Italian Broadcasting Corporation

Italian Broadcasting Corporation
PaeseItalia Italia
Linguaitaliano
Data di lancio3 luglio 1979 (1º lancio)
gennaio 2016 (2º lancio)
15 febbraio 2020 (3º lancio come Scorribande)
Data di chiusura1983 (1º lancio)
31 dicembre 2018 (2º lancio)
EditoreSaverio Masetti
Nomi precedentiCompagnia italiana di radiodiffusione
Frequenze precedenti6240 kHz (1,5 W)
6275 kHz
11585 kHz (200 W)
Sito webibcradio.webs.com
Diffusione
Terrestre
Onde corte3975 kHz (Shortwave Radio)
6160 kHz (Shortwave Radio)

Italian Broadcasting Corporation (acronimo: IBC) è una emittente radiofonica italiana, la prima[1] radio pirata italiana operante su onde corte; nella sua prima versione, esistita dal 1979 al 1983, disponeva di trasmettitori propri a bassa potenza, mentre con la rinascita avvenuta a gennaio 2016, a partire da quell'anno e fino al 2018 trasmetteva la sua programmazione attraverso trasmettitori di operatori terzi a potenza più elevata (in particolare di Radio Channel 292 da Rohrbach Waal, in Baviera, regione situata a sud della Germania, e WRMI Radio Miami International da Okeechobee, in Florida, negli Stati Uniti d'America), a cui si sono aggiunte (per un periodo incluso tra novembre 2017 e maggio 2018) Radio CJSC da Gavar, in Armenia, Shortwaveservice da Tashkent in Uzbekistan nel mese di ottobre del 2018, Spaceline Bulgaria da Kostinbrod in Bulgaria il 31 ottobre 2018, e da aprile a dicembre 2018, Shortwaveservice da Kall-Krekel, nella Renania Settentrionale-Vestfalia, regione situata ad ovest della Germania. Inoltre, fino a gennaio 2018, i programmi di IBC erano diffusi anche in onde medie attraverso Radio Studio X, che trasmette da Momigno (PT), in Toscana. Dal 15 febbraio 2020 la programmazione di IBC è trasmessa all'interno della rubrica in lingua italiana dell'operatore tedesco Shortwave Radio "Scorribande", emesso dal centro trasmittente di Winsen, nella Germania settentrionale in Bassa Sassonia.

StoriaModifica

IBC nei suoi primi anni di vita (1979-1983)Modifica

Nata come Compagnia italiana di radiodiffusione (il cui nome fu presto mutato in Italian Broadcasting Corporation) in una soffitta di un'abitazione nel centro Italia, iniziò le trasmissioni il 3 luglio 1979[2] con un trasmettitore surplus militare di 10 W di potenza (ma la cui potenza effettivamente irradiata fu di poco oltre 1 W grazie alla sua antenna telescopica).

La prima canzone trasmessa fu Cercami dei Pooh.

Dopo le prime prove, il trasmettitore fu sostituito da uno transistorizzato da 2 W di potenza, che a sua volta pilotava uno stadio finale di ben 10 W, il tutto camuffato in una comune scatola da scarpe; questo, unito ad un dipolo a V-invertito in aperta campagna, fece la fortuna di IBC sulla frequenza di 6275 kHz, quando alla fine dello stesso anno della "prima volta", più precisamente nel mese di settembre, iniziarono le trasmissioni regolari. Il palinsesto era comunque piuttosto limitato: 30 minuti di trasmissione settimanale, principalmente musicale, ogni domenica, ripetuta tre o quattro volte durante il giorno, in lingua italiana ed inglese. Dal mese successivo (ottobre) il palinsesto comincia ad arricchirsi di varie rubriche parlate.

Il metodo di preparazione delle trasmissioni era e rimase sempre lo stesso: si registrava di regola il venerdì notte, in una soffitta, dove era allestito uno studio piuttosto artigianale. Si assemblavano le collaborazioni degli amici sparsi in tutta Italia, che pervenivano sotto forma di registrazioni; si pensavano rubriche, si preparava un palinsesto musicale, si leggeva Play DX: una delle caratteristiche di IBC infatti era sempre stata quella di informare i propri ascoltatori sul loro hobby preferito, il radioascolto appunto, e la collaborazione tra il bollettino milanese e l'emittente fu molto stretta; l'indirizzo di IBC era presso la redazione di quel bollettino e ogni settimana Play DX veniva letto integralmente nel corso del Programma DX.

Per rimanere nell'ambito dei programmi, la rubrica fra le più attese e seguite ogni fine settimana era La posta degli ascoltatori, condotta in studio da Saverio Masetti: tutte le lettere degli ascoltatori trovarono un loro spazio. Dal 2016 al 2018, con la ripresa delle trasmissioni, la rubrica andava in onda la prima settimana di ogni mese.

Con il passare del tempo i collaboratori aumentavano, le rubriche si infittivano e l'apparato tecnico migliorava. Nel periodo del suo massimo splendore, IBC trasmetteva ogni sabato e domenica, su quattro frequenze contemporaneamente. Le bande usate erano 48, 41 e 25 metri, ed alternativamente 16 e 13 metri. Nella banda di 48 metri, per un lungo periodo, furono usate contemporaneamente due frequenze: una per diffondere le trasmissioni in italiano, l'altra per le altre lingue. La frequenza di 11585 kHz divenne però il fiore all'occhiello: 200 W, con una copertura a livello mondiale. Insieme venne anche l'epoca dello scambio dei programmi con altre emittenti amiche; fu così che in Australia sui 41 metri attraverso Radio CBN ed in Olanda sui 48 metri attraverso Radio Rastafari, IBC vedeva ripetute le proprie emissioni per quei paesi, restituendo poi il "piacere" attraverso i propri trasmettitori, agendo così da precursore ad una pratica ancora oggi diffusa tra le radio pirate.

Arrivò anche l'indirizzo internazionale, una casella postale in Olanda, come le maggiori emittenti pirate nord-europee dell'epoca. Le trasmissioni assunsero carattere decisamente più professionale e si presentarono anche ad un pubblico non soltanto italiano, dunque con emissioni anche in inglese, francese, tedesco, olandese, russo, spagnolo, greco e persiano. Fiorirono iniziative come, ad esempio, il Diploma d'ascolto ed IBC Newsletter, quest'ultimo poi naufragato.

IBC all'epoca fu molto apprezzata e seguita. Sorsero però inevitabili problemi: le spese iniziarono ad essere gravose per una stazione di carattere hobbistico (che lo fu in definitiva sempre meno), basti pensare che furono ormai oltre 100 i rapporti di ricezione alla settimana (tutti confermati con cartolina QSL). Le spese per i trasmettitori furono sempre più ingenti, così come quelli per i nastri, dove si registrarono le trasmissioni, l'elettricità, i diplomi, le antenne. Infatti la gestione dell'emittente divenne difficoltosa; fu così che le trasmissioni divennero sempre più irregolari, fino alla chiusura avvenuta nel 1983, appunto, per ragioni economiche.

Rinascita (2016-2018)Modifica

Dal 2016, a distanza di 33 anni dalla chiusura, prima con trasmissioni sperimentali a bassa potenza, e poi dal 2 giugno dello stesso anno attraverso il relay di Radio Channel 292 sulla frequenza di 6070 kHz dal trasmettitore di Rohrbach Waal in Germania con 10 kW di potenza (potenza nominale: 25 kW), ha ripreso le proprie trasmissioni mantenendo il nome di Italian Broadcasting Corporation. Come già avveniva nei primi anni ottanta, il palinsesto è composto principalmente da rubriche destinate agli appassionati del mondo del radioascolto, della radio e delle telecomunicazioni, e da alcune rubriche musicali. Tra i programmi più noti della "nuova" IBC, figurano Panorama onde corte (in onda ogni settimana), programma di notizie dal mondo del radioascolto e di segnalazioni d'ascolto di varie stazioni in onde lunghe, medie e corte ricevute da vari radioappassionati italiani (tratte dal sito dxfanzine.com) condotto da Manlio Candelli; 425 DX News (anch'esso in onda ogni settimana), programma di notizie per radioamatori condotto da Gabriele Gaiardo IZ3GOM e in collaborazione con il bollettino dell'A.R.I. (Associazione Radioamatori Italiani) che fino all'11 novembre 2017 assumeva la denominazione DX Italia DX News ed era in collaborazione con il bollettino omonimo curato da Mario I2MQP, deceduto il 6 novembre di quell'anno, e La posta degli ascoltatori, programma in onda ogni prima settimana del mese condotto da Saverio Masetti in cui lui stesso cita i rapporti d'ascolto, le lettere, i giudizi personali riguardanti le varie trasmissioni dell'emittente, le richieste per nuove trasmissioni ed i commenti degli ascoltatori inviati all'indirizzo e-mail della radio oppure attraverso le pagine Facebook e Twitter della radio stessa durante il mese precedente rispetto alla messa in onda (ad esempio nell'appuntamento di luglio vengono citati i rapporti d'ascolto inviati dagli ascoltatori durante il mese di giugno).

Da maggio a luglio 2018, in occasione del 39º anniversario dell'inizio delle trasmissioni, IBC ha proposto ai suoi ascoltatori un concorso della durata di nove settimane. Gli ascoltatori dovevano rispondere correttamente ogni settimana a tutte e tre le domande inerenti al mondo del radioascolto e a quello dei radioamatori (le cui risposte dovevano essere inviate all'indirizzo di posta elettronica dell'emittente entro la domenica della settimana corrente). Tuttavia, nella seconda settimana di maggio sono state apportate alcune lievi modifiche al regolamento e perciò non è obbligatorio che gli ascoltatori dovevano rispondere alle domande in tutte le settimane di maggio e giugno, inoltre vi era anche la possibilità che l'ascoltatore deve partecipare al concorso più volte. Ogni settimana, per chi rispondeva in maniera esatta a tutti e tre i quesiti riguardanti il mondo del radioascolto e quello dei radioamatori, era estratto come premio una grande bandierina. Il vincitore della bandierina era proclamato nella trasmissione della settimana immediatamente successiva (così come venivano svelate le risposte esatte alle domande poste nella trasmissione della settimana precedente). Al termine, nella prima settimana di luglio (quando IBC ha celebrato il 39º anniversario dell'inizio delle trasmissioni avvenuto - appunto - il 3 luglio del 1979), era proclamato il vincitore del concorso (ovvero l'ascoltatore che ha risposto in maniera corretta a tutte le domande nel corso dei mesi di maggio e giugno) che ha ricevuto un premio finale consistente nella radio portatile multibanda XHDATA D-808[3].

Chiusura temporanea (2019)Modifica

Dal 31 dicembre 2018 e per tutto il 2019 le trasmissioni di IBC sono state sospese per motivi economici ed organizzativi[4].

Rinascita di IBC come rubrica in lingua italiana trasmessa da Shortwave Radio Scorribande (dal 2020)Modifica

Il 31 gennaio 2020, è stato annunciato da Saverio Masetti in un post sulla sua pagina Facebook che IBC, torna in onda dal 15 febbraio successivo sulle frequenze in onde corte dell'operatore tedesco Shortwave Radio (all'interno della rubrica in lingua italiana dell'emittente Scorribande) nella quale tornano i principali conduttori della IBC esistita dal 2016 al 2018 (come Manlio Candelli, Gabriele Gaiardo IZ3GOM e lo stesso Saverio Masetti) che propongono rubriche dedicate al mondo della radio, dei BCL e dei radioamatori, oltre che a proporre repliche delle trasmissioni di IBC andate in onda dal 1979 al 2018.[5] Tra le rubriche di Scorribande ricordiamo: Panorama Onde Corte, che come accadeva dal 2016 al 2018 è condotto da Manlio Candelli avvalendosi della collaborazione del sito internet dxfanzine.com per la citazione degli ascolti di varie emittenti in onde lunghe, medie e corte ricevute da vari DXer italiani ma che prevede occasionalmente anche uno spazio di approfondimento su una emittente che nasce o chiude i battenti sulle onde medie e/o corte; Radio Amateur News, il notiziario DX per i radioamatori realizzato in collaborazione con la sezione dell'ARI di Belluno, condotto in studio da Gabriele Gaiardo IZ3GOM (come è sempre accaduto anche nell'era IBC 2016-2018 dapprima con la denominazione DX Italia DX News e successivamente diventata 425 DX News) e, dal 25 marzo 2020, spesse volte con la partecipazione di suo figlio Emanuele per i saluti iniziali e finali della rubrica stessa; Media & Tech, rubrica dedicata al mondo dei media e della tecnologia condotto da Roberto Scaglione e prodotto dalla Siciliamedia Comunicazioni di Palermo. Inoltre occasionalmente è presente anche uno spazio in cui Saverio Masetti cita i rapporti d'ascolto di Scorribande da parte degli ascoltatori.

Schedula attuale delle trasmissioniModifica

Dal 14 giugno 2020, Scorribande (rubrica in lingua italiana dell'operatore tedesco Shortwave Radio che eredita gran parte delle produzioni della IBC esistita tra il 2016 e il 2018), viene trasmesso più volte al giorno dal sabato al mercoledì per una durata di 57 minuti.

Rubriche trasmesse in lingua italianaModifica

In onda come ScorribandeModifica

  • Panorama onde corte
  • Radio Amateur News
  • Media & Tech
  • La nostra amica radio (replica rieditata)
  • La radiotelegrafia marittima (replica)

Precedentemente in onda come ScorribandeModifica

  • Vintage Radio Show (replica rieditata)
  • DX Flash

In onda come IBC al momento della chiusura (dicembre 2018)Modifica

  • Panorama onde corte
  • 425 DX News
  • Media & Tech
  • La posta degli ascoltatori
  • DX Flash
  • La nostra amica radio
  • Jazz Records, il Jazz in vinile
  • Stelle & TV
  • Momento amarcord, le trasmissioni riproposte erano le seguenti:
    • Fuori banda
    • Il DX dall'Italia
    • Programma DX
    • Appunti in antenna
  • Due minuti un libro
  • Scorribanda, la voce degli ascoltatori

Precedentemente in onda come IBCModifica

  • La storia delle telecomunicazioni
  • Studio DX
  • SETI@home
  • History Hit
  • Le antenne
  • Il francobollo
  • My Chance On Air
  • Altrimondi, alla ricerca di una nuova terra
  • La radiotelegrafia marittima
  • I radioamatori
  • Modi digitali
  • Permettete mi presento
  • Classifiche Top International
  • Vintage Radio Show

Rubriche trasmesse in lingua inglese su IBCModifica

  • 425 DX News (versione inglese dell'omonima rubrica)
  • Italian Shortwave Panorama (versione inglese di Panorama onde corte)
  • Listener's Mailbox (versione inglese de La posta degli ascoltatori)
  • Jordan's Corner of Radio

I conduttori delle rubriche in inglese di IBC erano gli stessi delle rispettive versioni italiane, cioè per 425 DX News il conduttore era Gabriele Gaiardo IZ3GOM, per Italian Shortwave Panorama il conduttore era Manlio Candelli, mentre per Listener's Mailbox il conduttore era Saverio Masetti. Il conduttore di Jordan's Corner of Radio era invece Jordan C. J. Heyburn.

IBC DigitalModifica

Dal 2016 al 2018, negli ultimi 5 minuti di ogni trasmissione in inglese, andavano in onda trasmissioni in tecnica digitale con modulazione in MFSK-32 a 1500 Hz. Queste trasmissioni prendono il nome di IBC Digital. La trasmissione normalmente consentiva la decodifica delle notizie per radioamatori in lingua inglese (425 DX News) e spesso anche o soltanto di alcune immagini; a ridosso del cambio d'orario (da legale a solare o viceversa), o comunque in caso di cambi di frequenze e/o di orari delle trasmissioni nel corso del periodo di ora solare o legale, era possibile decodificare, sia in italiano che in inglese, la nuova schedula delle trasmissioni (nel caso in cui è ancora in vigore l'ora legale, era possibile decodificare la schedula delle trasmissioni in vigore nel prossimo periodo di ora solare, e viceversa). Nei primi tempi di vita della nuova IBC (2016) le trasmissioni in tecnologia digitale duravano 30 minuti e fino ad inizio 2017 erano anche in OLIVIA 16/500. Per la decodifica di IBC Digital era indicato l'uso del software FLdigi.

Principali conduttori di Scorribande (ex IBC)Modifica

  • Antonello Urbani IK0PHU
  • Gabriele Gaiardo IZ3GOM
  • Jordan C. J. Heyburn (non presente su Scorribande)
  • Manlio Candelli
  • Saverio Masetti (anche editore dell'emittente)

NoteModifica

  1. ^ WRTH 2017, pag. 476
  2. ^ Storia di IBC - Italian Broadcasting Corporation, su IBC - Italian Broadcasting Corporation. URL consultato il 23 aprile 2018.
  3. ^ IBC - Italian Broadcasting Corporation - Concorso, su IBC - Italian Broadcasting Corporation. URL consultato l'11 maggio 2018.
  4. ^ I.B.C. chiude le trasmissioni |, su myradiowaves.com. URL consultato il 19 gennaio 2019.
  5. ^ Renato Feuli Ik0ozk, Blog di Renato Feuli IK0OZK : Segnali di Ritorno ?, su Blog di Renato Feuli IK0OZK, venerdì 31 gennaio 2020. URL consultato il 1º febbraio 2020.

Altri progettiModifica

  Portale Editoria: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di editoria

Collegamenti esterniModifica