Apri il menu principale
Ittireddu
comune
(IT) Ittirèddu
(SC) Itirèddu
Ittireddu – Stemma
Ittireddu – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneSardegna-Stemma.svg Sardegna
ProvinciaProvincia di Sassari-Stemma.svg Sassari
Amministrazione
SindacoFranco Campus (lista civica) dal 31-5-2015
Territorio
Coordinate40°32′39.71″N 8°54′07.72″E / 40.544363°N 8.902144°E40.544363; 8.902144 (Ittireddu)Coordinate: 40°32′39.71″N 8°54′07.72″E / 40.544363°N 8.902144°E40.544363; 8.902144 (Ittireddu)
Altitudine313 m s.l.m.
Superficie23,69 km²
Abitanti504[1] (31-8-2017)
Densità21,27 ab./km²
Comuni confinantiBonorva, Mores, Nughedu San Nicolò, Ozieri
Altre informazioni
Cod. postale07010
Prefisso079
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT090032
Cod. catastaleE376
TargaSS
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti(IT) ittireddesi
(SC) itireddesos
Patronosan Giacomo
Giorno festivo25 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Ittireddu
Ittireddu
Ittireddu – Mappa
Posizione del comune di Ittireddu nella provincia di Sassari
Sito istituzionale

Ittireddu (Itirèddu in sardo) è un comune di 504 abitanti della provincia di Sassari, nell'antica regione del Logudoro.

Indice

StoriaModifica

Il territorio è stato abitato in epoca neolitica, nuragica, romana e bizantina, per la presenza di numerose testimonianze archeologiche.

L'abitato attuale è di origine medievale. Appartenne al giudicato di Torres, e fece parte della curatoria di Ardara o di Oppia, e d era parte per lungo tempo alla diocesi di Sorres, passata poi sotto il governo di quella Turritana e, più tardi, di quella di Bisarcio e di Ozieri. Alla caduta del giudicato (1259) fu governato inizialmente alla famiglia genovese dei Doria, e in seguito passò al giudicato di Arborea; sconfitti gli arborensi nel 1420, passò sotto il dominio aragonese che ne fece un feudo affidato ai Centelles. Intorno all'anno 1000 sul monte Zuighe esisteva probabilmente un borgo e un castello, di cui parla il Lamarmora, che non esisteva già più all'arrivo degli aragonesi. Tra il 1462 e il 1519 fu unito al ducato di Monte Acuto e da quel momento le sue vicende furono legate alla Signoria di Oliva. Il paese fu riscattato agli ultimi feudatari nel 1839 con la soppressione del sistema feudale voluta dai Savoia.

Geografia fisicaModifica

TerritorioModifica

Il paese si estende su una collina denominata monte Ruiu, che significa " monte rosso".

Il paese, circondato da rilievi di origine vulcanica, fu l'epicentro del terremoto del Logudoro nel 1870, il più forte mai rilevato sulla terraferma in Sardegna dall'Istituto nazionale di geofisica, con una potenza stimata del 5º-6º grado della scala Mercalli.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Architetture religioseModifica

Siti archeologiciModifica

 
Ponte Ezzu

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[2]

 

Lingua e dialettiModifica

La variante del sardo parlata a Ittireddu è quella logudorese settentrionale.

CulturaModifica

MuseiModifica

  • Civico museo archeologico ed etnografico nella sezione archeologica sono esposti reperti che vanno dalla preistoria fino al medioevo. Nella sezione etnografica sono visibili reperti attinenti alla cultura tradizionale riguardante: il lavoro contadino, la pastorizia e le varie tecniche di preparazione e lavorazione degli alimenti (latte, panificazione e dolci), e delle tecniche relative all'intreccio, filatura e tessitura.
 
Necropoli di Partulesi

AmministrazioneModifica

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
23 aprile 1995 16 aprile 2000 Antonio Deledda liste civiche di centro-sinistra Sindaco [3]
16 aprile 2000 8 maggio 2005 Antonio Deledda lista civica Sindaco [4]
8 maggio 2005 30 maggio 2010 Mariano Gavino Appeddu lista civica Sindaco [5]
30 maggio 2010 31 maggio 2015 Rosolino Petretto lista civica "Progredire Rinnovando" Sindaco [6]
31 maggio 2015 - Franco Campus lista civica "Progredire Rinnovando" Sindaco [7]

GemellaggiModifica

È gemellato con:

 
Costume tradizionale

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 agosto 2017.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  3. ^ Comunali 23/04/1995, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  4. ^ Comunali 16/04/2000, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  5. ^ Comunali 08/05/2005, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  6. ^ Comunali 30/05/2010, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.
  7. ^ Comunali 31/05/2015, Ministero dell'interno. URL consultato il 16 agosto 2017.

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN157551699
  Portale Sardegna: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Sardegna