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József Bánás

calciatore e allenatore di calcio ungherese
József Bánás
Nazionalità Ungheria Ungheria
Calcio Football pictogram.svg
Ritirato 1926 - giocatore (ex centrocampista)
1961 - allenatore
Carriera
Squadre di club1
?-1913Ferencváros? (?)
1913-1919Vasas? (?)
1919-1924Flag blue HEX-0434B1.svg Teplitzer? (?)
1924-1926Milan40 (2)
Carriera da allenatore
1930-1931Cremonese
1931-1933Milan
1933-1935Cremonese
1935-1937Venezia
1937-1940Milano [1]
1940-1941Seregno
1941-1942Padova
1942-1944Brescia
1945-1946Cremonese
1946-1947Brescia
1946-1948Pescara
1948-1949Catania
1948-1951Cremonese
1953-1954Bagheria
1956-1959Acireale (marzo)
1960-1961Acireale
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

József Bánás (Cífer, 5 febbraio 1894Arona, 3 marzo 1973[2][3]) è stato un calciatore e allenatore di calcio ungherese.

Indice

BiografiaModifica

Apolide[senza fonte] di natali ungheresi, si trasferì all'età di 4 anni a Budapest. Iniziò a giocare nel Ferencvaros per poi passare nel 1913 alVasas di Budapest e quindi trasferirsi nel 1919 in Cecoslovacchia, dove vestì la maglia del Teplitzer.

Nel 1924 si trasferì in Italia, al Milan; centromediano, esordì in campionato contro l'Andrea Doria (2-0 per i rossoneri), imponendosi subito per personalità e visione di gioco. Dotato di grande temperamento, si narra che, all'arrivo della primavera, rimanesse quasi a digiuno per quindici giorni per disintossicarsi delle tossine accumulate durante l'inverno.

Sul finale della stagione 1925-1926 s'infortunò a un ginocchio nel corso di una gara contro l'Alessandria; non potendo continuare a disputare campionati di alto livello fu costretto a tornare in patria; fece ritorno in Italia nel 1930, quando il Milan lo richiamò ingaggiandolo come trainer. In questo ruolo diede al calcio nazionale italiano un personalissimo contributo per l'evoluzione della tattica del gioco e dei sistemi di preparazione atletica; al Venezia fu pigmalione del friulano Ezio Loik e allenò tra gli altri Nereo Rocco, "Cina" Bonizzoni, Sandro Salvadore, Giovanni Trapattoni, Gigi Radice.

Nella trentennale carriera di allenatore sedette sulle panchine, oltre che di Milan e Venezia, Padova, Cremonese (in tre occasioni), Brescia, Pescara e il Catania.

Nel 1953-1954 allenava il Bagheria quando fu richiamato dal Palermo per prendere il posto di Rodolphe Hiden a fine marzo[4]; tuttavia i dirigenti bagheresi gli impedirono di lasciare la squadra perché una clausola del contratto gli permetteva di tornare con i rosanero solo per curare la squadra riserve[5].

Dal 1956 al 1961 guida l'Acireale, con cui vince un campionato di Promozione Siciliana nella stagione 1957-58. Nel 1959 era stato chiamato da Viani e Bonizzoni come consulente tecnico e restauratore atletico del Milan lanciato verso il titolo di Campione d'Italia. Nel 1961 si ritirò dall'attività.

Morì nel 1973, a 79 anni.

PalmarèsModifica

GiocatoreModifica

Competizioni nazionaliModifica

Ferencvaros: 1912-1913
Ferencvaros: 1912-1913

AllenatoreModifica

Competizioni nazionaliModifica

Catania: 1948-1949
Acireale: 1957-1958

NoteModifica

  1. ^ Fino a ottobre del 1938 insieme al direttore tecnico Hermann Felsner, da marzo 1939 fino al 1940 insieme a József Viola.
  2. ^ Gazzetta dello sport, 9 marzo 1973, pagina 7
  3. ^ solo per mese ed anno di morte
  4. ^ Banas è il nuovo allenatore del Palermo, in La Sicilia, 1º aprile 1954.
  5. ^ M.V., "Sequestrato" Banas dalla società bagherese, in La Sicilia, 3 aprile 1954.

Collegamenti esterniModifica