J Balvin

cantante colombiano
J Balvin
J Balvin - Ginza - Festival de Viña 2017.jpg
NazionalitàColombia Colombia
GenereReggaeton
Pop latino
Hip hop latino
Dancehall reggae
Periodo di attività musicale2004 – in attività
StrumentoVoce
Album pubblicati6
Studio5
Raccolte1
Sito ufficiale

J Balvin, pseudonimo di José Álvaro Osorio Balvin (Medellín, 7 maggio 1985), è un cantante e produttore discografico colombiano.[1]

Dall'inizio della sua carriera ha venduto più di 35milioni di singoli e 4milioni di album in tutto il mondo. È stato riconosciuto con 5 Billboard Latin Music Award, 4 Latin Grammy Awards, 2 MTV Video Music Awards, ha ricevuto inoltre un Billboard Music Award e un MTV Europe Music Awards. Ha ricevuto inoltre due candidature ai Grammy Award, tra cui Record of the Year per il brano "I Like It".[2] Nel 2017 i BMI Latin Awards hanno riconosciuto il cantante con il Contemporary Latin Songwriter of the Year.[3]

I suoi brani sono perlopiù reggaeton, ma spesso influenzati da sonorità tipicamente hip hop e R&B. Ha lavorato con numerosi artisti latinoamericani tra cui Sean Paul, Anitta, Ozuna, Nicky Jam, Maluma e Alejandro Sanz. Nel corso della sua carriera spera di introdurre la musica in lingua spagnola ad un pubblico globale, anche quando collabora con artisti anglofoni come Beyoncé, Pharrell Williams, The Black Eyed Peas, Cardi B e Major Lazer, o francofoni come David Guetta e Willy William.

I primi due album pubblicati "Real" (2010) e "El Negocio" (2011) riscuotono medio successo al livello mondiale, nel 2013 pubblica il disco "La Familia" che riscuote un maggiore successo, trascinato dalla hit "6AM", ricevendo tre nomine ai Latin Grammy Awards. Successivamente rilascia tre brani di successo "Safari", "Ginza" e "Bobo" che verranno racchiuse nell'album "Energía" del 2016 che ottiene il Latin Grammy Awards come Best Urban Music Album.

Nel 2017 esce il brano "Mi gente" con Willy William e successivamente, con il remix con la pop-star Beyoncé, raggiunge le Top10 in più di 20 classifiche nazionali, inclusi Stati Uniti. L'anno successivo esce l'album "Vibras" e rilascia poi le collaborazioni "Machika" e "Downtown" con Anitta e "X" con Nicky Jam. Nel 2018 esce l'album collaborativo con Bad Bunny "Oasis" con la collaborazione dei due cantanti "I Like It" insieme a Cardi B che gli vale una nomination ai Grammy Award come Record of the Year. Rilascia inoltre le hit "Loco contigo" e "Con altura".

BiografiaModifica

 
J Balvin nel 2014

È nato a Medellín, la città più grande di Antioquia, dove si interessò fin da piccolo al rap, al reggae, alla dancehall, alla champeta e alla bachata,[4] e cominciò a fare musica in giovane età. Durante gli anni della scuola secondaria iniziò a far parte di diverse bande rock. Interruppe i suoi studi universitari alla Universidad EAFIT di Medellín al settimo semestre per focalizzarsi completamente sulla musica. Fece anche parte del gruppo Mdl, oggi detto "Universidad de la Calle" ("University Street"), un gruppo di artisti di Medellín che combina il rap con il reggaeton. Durante uno scambio negli Stati Uniti conobbe Fat Al, un artista colombiano che viveva a Miami e che gli diede il suo nome d'arte, J Balvin.

Nel 2009 J Balvin lanciò il suo primo singolo Ella Me Cautivó diventando la sua prima canzone nelle classifiche degli Stati Uniti, che servì come primo singolo del suo album d'esordio Real che è stato pubblicato nel 2009. El Negocio è stato pubblicato nel 2011, ebbe meno successo commerciale dell'album precedente, ma ha prodotto due singoli di successo che gli hanno dato riconoscimento nazionale, Sin Compromiso e En Lo Oscuro, entrambi posizionati nella top ten colombiana. Agli inizi del 2012 ha pubblicato un mixtape che include alcuni singoli e nuove canzoni, che è stato pubblicato solo negli Stati Uniti e in Messico.

Il 24 aprile 2012, Balvin ha pubblicato Yo Te Lo Dije, il primo singolo estratto dal suo album La Familia; la canzone è stata numero uno in Colombia per otto settimane non consecutive ed è stata un grande successo anche in Romania. Il secondo singolo, "Tranquila" è stata nella top ten in quattro paesi ed ha scalato le classifiche della Grecia. Nel 2013, è stato pubblicato il terzo singolo "Sola", che è il numero uno in Colombia ed è diventata famosa anche in Bulgaria. Il 15 ottobre 2013 ha pubblicato "6 A.M.", che canta con Farruko. Nello stesso mese Balvin pubblica il suo terzo album in studio "La Familia", che ha raggiunto la posizione numero dieci nella classifica Billboard Latin Album. Nel 2014, è uscito il quinto singolo "La Venganza". Una versione estesa di "La Familia" sottotitolato "B Sides" è stato pubblicato il 16 settembre 2014, che ha generato il singolo di successo "Ay Vamos".

Il 24 giugno 2016 rilascia il nuovo album "Energía", l'album debutta alla numero 38 della Billboard 200 ed è anche il suo primo album a debuttare alla prima posizione della Billboard Top Latin Albums. Dall'album viene estratto il singolo Ginza, la canzone riscuote un grande successo in tutta l'America Latina e anche in buona parte dell'Europa in cui si piazza primo in diversi paesi, tra cui l'Italia. Altri singoli estratti dall'album Bobo seguito da Safari in collaborazione col canante americano Pharrel e BIA. Tutti i singoli sono diventati delle hit a livello mondiale.

2018-presente: Vibras, Oasis e collabotazioniModifica

 
J Balvin nel 2017 al Otra Vez - Festival de Viña del Mar

Il 19 gennaio 2018, J Balvin ha pubblicato il suo nuovo singolo insieme al video musicale ufficiale "Machika" con Jeon e Anitta, cha raggiunge la Top10 della US Hot Latin Songs e entra nella Top15 di Italia, Portogallo e Spagna.[5] Il singolo promuove l'album "Vibras" in uscita il maggio successivo, che vede la partecipazione di altri artisti tra cui Rosalía, Wisin & Yandel e la precedente collaborazione "Mi gente".[6] L'album raggiunge la prima posizione della classifica latina degli Stati Uniti e la posizione 15 della Billboard 200. Inoltre le sue canzoni sono state trasmesse in streaming 16,1 milioni di volte durante la prima settimana.[7] L'album riceve due nomination ai Latin Grammy Awards, come Album of the Year e Best Urban Music Album, vincendo quest'ultima.[8]

La collaborazione con Nicky Jam, "X", per il suo album "Íntimo" è stato rilasciato il 1 marzo 2018 e il video musicale ha ricevuto 288 milioni di visualizzazioni su YouTube in meno di un mese, raggiunge la prima posizione in Italia, Spagna, Messico e nella classifica di musica latinoamericana degli Stati Uniti, vendendo 3 milioni ci copie in tutto il mondo.[9][10] Rilascia inoltre la collaborazione con la cantante Cardi B e Bad Bunny, "I Like It", che raggiunge la prima posizione della Billboard Hot 100 e entra nella Top10 di altri 20 paesi, vendendo oltre 10 milioni di copie.[11][10] Il brano ottiene una nomination ai Grammy Awards come Record of the Year, vince il Top Rap Song ai Billboard Music Award e il Song of the Summer agli MTV Video Music Awards. Dopo la collaborazione "Say My Name" con David Guetta e Bebe Rexha, partecipa come ospite dello show del 2018 di Beyoncé al Coachella Valley Music and Arts Festival insieme a Jay-Z, Solange Knowles, Kelly Rowland e Michelle Williams, divenendo così parte dell'album "Homecoming: The Live Album" dell'artista statunitense l'anno successivo.[12][13]

Nel giugno 2019 pubblica l'album collaborativo con Bad Bunny "Oasis" che diventa il debutto più alto nella Billboard 200, entrando alla nona posizione, e in altre 10 classifiche internazionali.[14][15] Dal progetto discografico vengono tratti alcuni brani tra cui "La Canción" e "Qué Pretendes" riscuotendo un successo minore rispetto alle collaborazioni precedenti, con una vendita complessiva di 300mila copie. L'album riceve una nomina ai Grammy Award 2020 nella categoria Best Latin Rock, Urban or Alternative Album.[2]

I progetti musicali esclusi dall'album diventano invece delle hit come "Loco Contigo" con DJ Snake e Tyga, che raggiunge la Top10 di 17 paesi e vende singolarmente 750mila copie, "I Can't Get Enough" con Selena Gomez che vende più di 500mila copie solo negli Stati Uniti e "Baila Baila Baila (Remix)" con Farruko, Daddy Yankee e Ozuna.[16][17] Nell'ottobre 2019 esce il brano "Ritmo" con i The Black Eyed Peas, che debutta nelle Top10 di oltre 20 classifiche.[18]

Stile musicale ed influenzeModifica

 
La collaborazione con la popstar Beyoncé è stato un momento cruciale per la carriera del cantante colombiano.

La critica ha contrapposto lo stile musicale di J Balvin alla prima ondata di reggaeton popolare a livello internazionale guidata da Daddy Yankee. Marlon Bishop di The Fader ha descritto la sua voce come un "accento dolce", che si differenzia notevolmente dalla pronuncia rapida e aggressiva dei precedenti reggaeton.[19] Il suo stile musicale si basa generalmente sui suoi ritmi dolci rispetto al rapping e favorisce uno stile più melodico e influenzato dal pop.[20] Gli è stato attribuito il merito di aver reso popolare un nuovo stile reggaeton di Medellin, insieme a Maluma, Farruko e Nicky Jam.[20]

Le prime influenze di J Balvin furono i gruppi rock come i Metallica e i Nirvana, così come la leggenda della salsa Héctor Lavoe e lo stesso Daddy Yankee.[21] Da adolescente, ha ascoltato artisti hip hop come Tupac Shakur, The Notorious B.I.G., Snoop Dogg, Wu-Tang Clan, Bone Thugs-n-Harmony e Onyx.[22] Cita anche album del cantante R&B canadese The Weeknd.[23] Il cantante afferma che la collaborazione con Beyoncé nel remix di "Mi gente" è stato un passaggio cruciale della sua carriera in quanto, affermando: "Penso che sia stata una mossa culturale davvero bella. Le persone mi vedono con Queen Bey, quindi ritengono che se lei sta lavorando con me è perché io sono un artista reale. Lei non lavora con tutti. Tutte le altre collaborazioni mi stanno aiutando molto per continuare a diffondere l'atmosfera che voglio."[24]

ModaModifica

J Balvin ha definito la moda "la passione della sua vita, allo stesso livello della musica".[25] È apparso come ambasciatore durante la settimana della moda di New York 2017 e ha chiesto una maggiore rappresentazione dei latini nel mondo della moda.[26] Il musicista è apparso anche nel catalogo della primavera 2017 di Ovadia e Sons. Utilizza accessori eccentrici come cappelli da cowboy, tute colorate e jeans strappati.[27] Isabela Raygoza ha descritto la sua estetica ai Latin Grammys del 2017 come "Eminem latino" a causa dei suoi capelli biondi al neon e dei suoi abiti sportivi dai colori vivaci.[26] Il suo stile combina spesso streetwear tradizionalmente associato con artisti reggaeton e marchi di lusso classici. J Balvin è influenzato da musicisti come Kanye West e Pharrell Williams che hanno fatto incursioni nella moda.[28]

Nel gennaio 2019 Balvin ha lanciato la sua esclusiva collezione di abbigliamento Guess x J Balvin. Tutti gli articoli sono stati progettati a Los Angeles e catturano il suo stile giocoso, colorato e creativo.

Vita privataModifica

Nell'agosto 2016, il cantante è stato coinvolto in un incidente aereo mentre lasciava le Bahamas.[29] Durante il ritorno da una vacanza con la sua famiglia, l'aereo non è riuscito a decollare correttamente ed è atterrato poco dopo essere partito dalla pista.[30] Ha pubblicato una foto su Instagram del piccolo aereo privato dopo essere atterrato tra i cespugli. Nessuno è rimasto ferito nell'incidente e J Balvin lo ha definito "un miracolo".[29]

J Balvin soffre da tanti anni di attacchi di panico e per questo lo aiuta molto la meditazione.[31] È noto per i suoi molteplici tatuaggi, si è fatto il primo quando aveva dodici anni. Sua madre soffre della rara condizione genetica di porfiria acuta intermittente, che provoca convulsioni, dolore cronico e problemi di stato mentale.[32] Ha la parola "Familia" tatuata sul petto in suo onore.[31]

A differenza di molti cantanti reggaeton che si trasferiscono negli Stati Uniti dopo aver guadagnato popolarità, J Balvin continua a vivere nella sua città natale, Medellin, spiegando: "Mi rende reale. Sono molto legato con la mia gente e con le mie mie radici".[33]

DiscografiaModifica

Album in studioModifica

RaccolteModifica

  • 2012 – Mix Tape

SingoliModifica

TournéeModifica

Nel 2015/16 J Balvin ha svolto un tour negli USA con Enrique Iglesias e Pitbull. Nella primavera 2016 J Balvin ha svolto una tournée estiva nelle principali città d'America.

NoteModifica

  1. ^ J Balvin en EMI Music Colombia, su emimusiccolombia.com. URL consultato il 6 ottobre 2014 (archiviato dall'url originale il 12 ottobre 2013).
  2. ^ a b (EN) J Balvin, su GRAMMY.com, 19 novembre 2019. URL consultato il 21 novembre 2019.
  3. ^ BMI Latin Awards Honor Luis Fonsi, Residente, Horacio Palencia, J Balvin & Sony ATV, su Billboard. URL consultato il 21 novembre 2019.
  4. ^ J Balvin ¡100 % Reggueton!, su cromos.com.co. URL consultato il 6 ottobre 2014 (archiviato dall'url originale il 4 aprile 2016).
  5. ^ J Balvin, Anitta & Jeon Are War-Ready in 'Machika' Premiere: Watch, su Billboard. URL consultato il 21 novembre 2019.
  6. ^ (EN) Vibras by J Balvin. URL consultato il 21 novembre 2019.
  7. ^ J Balvin Lands Biggest Week of 2018 For a Latin Album With No. 1 Debut of 'Vibras', su Billboard. URL consultato il 21 novembre 2019.
  8. ^ J Balvin Tops Latin Grammy Nominations, Romantic Singer-Songwriters Edge Out Reggaeton and Trap, su Billboard. URL consultato il 21 novembre 2019.
  9. ^ italiancharts.com - Nicky Jam x J Balvin - X, su italiancharts.com. URL consultato il 21 novembre 2019.
  10. ^ a b (EN) Gold & Platinum, su RIAA. URL consultato il 21 novembre 2019.
  11. ^ Cardi B Chart History, su Billboard. URL consultato il 21 novembre 2019.
  12. ^ (EN) Beyoncé brought out J Balvin, Destiny’s Child, JAY-Z, and Solange for her Weekend Two Coachella set, su The FADER. URL consultato il 21 novembre 2019.
  13. ^ (EN) Beyoncé: Homecoming: Credits: Homecoming, su Beyoncé. URL consultato il 21 novembre 2019.
  14. ^ J Balvin Chart History, su Billboard. URL consultato il 21 novembre 2019.
  15. ^ (EN) J Balvin and Bad Bunny Surprise Release New Album OASIS: Listen, su Pitchfork. URL consultato il 21 novembre 2019.
  16. ^ (EN) Suzy Exposito, Suzy Exposito, Billboard Latin Music Awards 2019: Ozuna Performs All-Star ‘Baila Baila Baila’ Remix, su Rolling Stone, 26 aprile 2019. URL consultato il 21 novembre 2019.
  17. ^ Top 40 Rhythmic Future Releases | R&B Song and Hip-Hop Music Release Dates | ..., su web.archive.org, 30 agosto 2019. URL consultato il 21 novembre 2019 (archiviato dall'url originale il 30 agosto 2019).
  18. ^ Comparing Corona's 'Rhythm of the Night' Vs. Black Eyed Peas & J Balvin's 'Ritmo', su Billboard. URL consultato il 21 novembre 2019.
  19. ^ (EN) For J Balvin, Dignity Is Not Negotiable, su The FADER. URL consultato il 21 novembre 2019.
  20. ^ a b (EN) How J Balvin Made Reggaeton Hot Again, su The FADER. URL consultato il 21 novembre 2019.
  21. ^ (EN) Isabela Raygoza, Isabela Raygoza, Reggaeton Ambassador J Balvin Talks Nirvana, Pharrell, Guinness Record, su Rolling Stone, 16 marzo 2017. URL consultato il 21 novembre 2019.
  22. ^ (EN) Roger Krastz, J Balvin's Hip-Hop Connection Includes Life Advice From Pharrell - XXL, su XXL Mag. URL consultato il 21 novembre 2019.
  23. ^ 10 Things You Didn't Know About J Balvin, su Billboard. URL consultato il 21 novembre 2019.
  24. ^ (EN) Jon Blistein, Jon Blistein, J Balvin on Beyonce Collaboration: 'A Beautiful Cultural Move', su Rolling Stone, 23 maggio 2018. URL consultato il 21 novembre 2019.
  25. ^ (EN) For J Balvin, Dignity Is Not Negotiable, su The FADER. URL consultato il 22 novembre 2019.
  26. ^ a b Reggaeton Superstars J Balvin and Nicky Jam on Conquering the Globe In the Trump Era, su Billboard. URL consultato il 22 novembre 2019.
  27. ^ (EN) How J Balvin Made Reggaeton Hot Again, su The FADER. URL consultato il 22 novembre 2019.
  28. ^ (EN) Roger Krastz, J Balvin's Hip-Hop Connection Includes Life Advice From Pharrell - XXL, su XXL Mag. URL consultato il 22 novembre 2019.
  29. ^ a b (EN) Scary! J Balvin survives plane crash in Bahamas, calls it 'a miracle', su Fox News, 3 dicembre 2016. URL consultato il 22 novembre 2019.
  30. ^ (ES) J Balvin sufre accidente aéreo en una avioneta en Bahamas, su CNN, 27 agosto 2016. URL consultato il 22 novembre 2019.
  31. ^ a b (EN) 5 Reasons to Love 'Mi Gente' Singer J Balvin, su PEOPLE.com. URL consultato il 22 novembre 2019.
  32. ^ (EN) J Balvin Got His First Tattoo When He was 12, su GQ Videos. URL consultato il 22 novembre 2019.
  33. ^ (EN) Isabela Raygoza, Isabela Raygoza, Reggaeton Ambassador J Balvin Talks Nirvana, Pharrell, Guinness Record, su Rolling Stone, 16 marzo 2017. URL consultato il 22 novembre 2019.

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