Janis Paige

attrice statunitense
Janis Paige nella serie televisiva It's Always Jan (1948)

Janis Paige, pseudonimo di Donna Mae Tjaden (Tacoma, 16 settembre 1922), è un'attrice cinematografica, teatrale e televisiva statunitense.

BiografiaModifica

Janis Paige, nata Donna Mae Tjaden a Tacoma (Washington), iniziò a esibirsi ancora bambina come cantante in spettacoli amatoriali. Dopo il divorzio dei suoi genitori si trasferì a Los Angeles con la madre e fu scritturata come cantante alla Hollywood Canteen, il celebre locale in cui le star del cinema intrattenevano il personale militare americano durante il periodo della seconda guerra mondiale[1].

Mentre si esibiva alla Hollywood Canteen, la Paige venne notata da un agente della casa produttrice Warner Brothers, che le fece firmare un contratto e la impiegò in musical a basso budget come Two Guys from Milwaukee (1946) e L'ora, il luogo e la ragazza (1946), accanto a Dennis Morgan e Jack Carson. Nella seconda metà degli anni quaranta apparve inoltre nei western Notte di bivacco (1947) di Raoul Walsh e I fratelli di Jesse il bandito (1949), e nella commedia Amore sotto coperta (1948), che vide il debutto sul grande schermo di Doris Day. In quest'ultimo film la Paige e Don DeFore interpretano una coppia di sposi che si spiano reciprocamente nel timore di essere sorpresi in relazioni extraconiugali.

Tuttavia l'attrice non riuscì a conquistare ruoli di primo piano e rimase relegata ad apparizioni come seconda protagonista femminile, a fianco di star più affermate[1]. Nel 1951, dopo una parte nel film Two Gals and a Guy, abbandonò temporaneamente il cinema e tentò la strada del teatro, conquistando subito un ruolo importante a Broadway nella commedia gialla Remains to Be Seen, al fianco di Jackie Cooper. La vera celebrità giunse tre anni più tardi con il ruolo di "Babe Williams" nel musical The Pajama Game[1], che verrà portato sullo schermo nel 1957 da Doris Day con il titolo Il giuoco del pigiama. Nello stesso periodo la Paige lavorò anche per la televisione e recitò nella serie It's Always Jan, una sit-com della CBS in onda nel biennio 1955-1956, in cui interpretò una giovane vedova con figli.

L'attrice tornò a Hollywood nel 1957 e recitò nel musical La bella di Mosca, accanto a Fred Astaire e Cyd Charisse, nel ruolo di Peggy Dainton, "la nuotatrice che tutta l'America ama"[1], e nelle commedie Non mangiate le margherite (1960), al fianco di Doris Day e David Niven, e Uno scapolo in paradiso (1961), con Bob Hope. Interpretò anche un ruolo fortemente drammatico, quello di una ninfomane affidata alle cure del medico interpretato da Robert Stack nel dramma Donne inquiete (1963). In quell'anno fece ritorno a Broadway con Here's Love e negli anni successivi recitò in una lunga serie di spettacoli teatrali di successo come Mame (1968), Applause (1971), Gypsy (nel 1966 e nel 1974) e Guys and Dolls (nel 1963 e nel 1978).

Nei decenni successivi la Paige fu principalmente attiva sul piccolo schermo, partecipando a innumerevoli serie di successo, come Colombo (1972), Sulle strade della California (1974-1975), Arcibaldo (1976-1978), La famiglia Bradford (1977-1980), nel ruolo di Auntie V, sorella di Tom Bradford. Negli anni ottanta apparve inoltre in Capitol, nel ruolo di Laureen (prima moglie di Sam Clegg) e nella soap opera Santa Barbara, in cui rimpiazzò Judith Anderson nel ruolo della matriarca Minx Lockridge. La sua ultima apparizione risale al 2001 in un episodio della serie In tribunale con Lynn.

Vita privataModifica

Janis Paige si sposò tre volte e altrettante divorziò: dal 1947 al 1950 con il restauratore Frank Louis Martinelli Jr.; dal 1956 al 1957 con lo sceneggiatore Arthur Stander, autore della sit-com It's Always Jan; dal 1962 al 1976 con il compositore Ray Gilbert, autore del motivo Zip-a-Dee-Doo-Dah, vincitore nel 1946 di un Oscar per la migliore canzone tratta dal film I racconti dello zio Tom, prodotto dalla Walt Disney Productions. Da nessuno dei tre matrimoni nacquero figli.

FilmografiaModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

Doppiatrici italianeModifica

NoteModifica

  1. ^ a b c d Il chi è del cinema, Vol. II, De Agostini, 1984, pag. 398
  2. ^ Moglie a sorpresa (1983) - FilmTv.it, su filmtv.it.

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