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Jasmine Paolini

tennista italiana
Jasmine Paolini
Paolini WMQ19 (11).jpg
Jasmine Paolini nel 2019
Nazionalità Italia Italia
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 246-164 (60%)
Titoli vinti 0 WTA, 8 ITF
Miglior ranking 105ª (11 novembre 2019)
Ranking attuale 105ª (11 novembre 2019)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open Q1 (2017, 2018, 2019)
Francia Roland Garros 1T (2019)
Regno Unito Wimbledon Q2 (2017)
Stati Uniti US Open Q2 (2017, 2018, 2019)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 0-1 (0.00%)
Titoli vinti 0 WTA, 1 ITF
Miglior ranking 546ª (1º luglio 2019)
Ranking attuale 947ª (11 novembre 2019)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate all'8 novembrebre 2019

Jasmine Paolini (Bagni di Lucca, 4 gennaio 1996) è una tennista italiana.

CarrieraModifica

Nata da padre italiano e madre ghanese, polacca[1] e dominicana[2] in carriera ha vinto 8 tornei di singolare e 1 di doppio dell'ITF Women's Circuit.[3]

2011- 2015Modifica

Le sue prime partecipazioni a tornei del circuito ITF risalgono al 2011. La prima finale in carriera arriva nell'estate 2013 a Roma dove raggiunge l'atto finale del torneo da 10.000 $ sia in singolare (sconfitta da Martina Caregaro) che in doppio, in coppia con Claudia Giovine senza riuscire a conquistare nessuno dei due titoli. Il primo trofeo arriva in agosto nel 10.000 $ di Locri dove supera in finale la francese Suvrijn; il mese successivo arriva invece il primo titolo in doppio a S. Margherita di Pula in coppia con Giorgia Marchetti.

Nel 2014 vince il torneo di Viserba battendo Anna Remondina e raggiunge la prima finale in un 25.000 $ a Telavi in Georgia perdendola contro la Kasatkina. Chiude l'anno alla posizione 309 del ranking WTA.

Nel 2015, a causa di un infortunio, inizia la stagione ad aprile; per la prima volta, grazie ad una wild card, partecipa alle qualificazioni di un torneo del circuito maggiore: agli Internazionali d'Italia di Roma viene però subito eliminata da Monica Niculescu in tre set, ma è iscritta, sempre con una wild card, al torneo di doppio in coppia con Cristiana Ferrando: le giovani azzurre vengono battute dalle georgiane Gorgodze - Šapatava per 3-6, 7-6. Il resto della stagione è avara di soddisfazioni: solo a Bath, in novembre, riesce a raggiungere le semifinali e a fine anno si vede relegata al 482º posto WTA.

2016Modifica

A quasi tre anni di distanza dall'ultima finale ITF in doppio torna a contendersi un titolo a Weston in coppia con l'argentina Estable, ma perde la finale contro Stewart e Sugnaux. In Aprile conquista il suo terzo titolo ITF vincendo la finale a Santa Margherita di Pula contro la francese Andrianjafitrimo che si ritira dopo un solo gioco. Partendo dalle qualificazioni raggiunge la finale anche a Bad Salgau dove viene battuta dalla tedesca Karpatsch. Nel resto della stagione si spinge fino alla finale anche in altre due occasioni: a Mamaia e a Clermont-Ferrand ma perde rispettivamente da Jessica Pieri e Richèl Hogenkamp. Il secondo titolo dell'anno, e primo da 25.000 $, arriva a Valencia dove batte in finale Quirine Lemoine per 6-1, 2-6, 6-4. Grazie a questo successo ritocca il suo best ranking toccando la posizione 214 per chiudere poi l'anno due posizioni più in basso.

2017: prima Fed CupModifica

Grazie al miglioramento in classifica può iscriversi per la prima volta alle qualificazioni di uno Slam: agli Australian Open; perde però al debutto contro la slovacca Šramková.

A febbraio riceve la sua prima convocazione in Fed Cup nella sfida di primo turno del World Group II contro la Slovacchia scendendo in campo nel doppio con l'Italia già eliminata dalle avversarie. In coppia con Martina Trevisan trova di nuovo la Šramková (in coppia con la Schmiedlová) e, godendo del ritiro delle avversarie sul 5-2 in proprio favore, le italiane conquistano il punto del 2-3[4]. Ad aprile sfiora la qualificazione nell'International di Biel: supera infatti due turni contro Najdenova e Smitková ma cede nel turno decisivo alla ceca Vondroušová.

Torna a vestire la maglia azzurra nei play off di Fed Cup, di nuovo in doppio, ma stavolta a risultato acquisito favorevole all'Italia e in coppia con la Rosatello subendo una sconfitta in due set dalle cinesi di Taipei Chuang e Hsu. Eliminata nel secondo turno di qualificazione a Praga, partecipa al secondo Slam dell'anno ma anche al Roland Garros perde al debutto contro la Mattek-Sands, alla quale aveva strappato il primo set per 6-4 cedendo poi 2-6, 3-6.

A giugno conquista il titolo più prestigioso in carriera nel 100.000 $ di Marsiglia dove batte in finale la numero uno del torneo Tatjana Maria per 6-4, 2-6, 6-1. Il successo la fa salire al 132º posto in classifica. A Wimbledon coglie il primo successo in carriera nelle qualificazioni di uno Slam contro Eden Silva ma perde al turno successivo contro la Fett per 0-6, 6-1, 5-7. Fallite le qualificazioni a Bucarest, conquista per la prima volta l'accesso diretto a un torneo del circuito maggiore a Bastad dove il sorteggio la oppone alla numero cinque del tabellone e numero 34 del mondo Carla Suárez Navarro con la quale riesce a vincere solo un game[5]. Si consola la settimana successiva conquistando il suo primo titolo in carriera sul veloce, a Woking, dove batte in finale la rumena Buzǎrnescu. Anche agli US Open supera un turno nelle qualificazioni contro la Cadantu ma viene poi estromessa dalla giapponese Katō.

La sua seconda partecipazione ad un International è a Canton dove riesce a raccogliere solo due games contro la Kontaveit, numero tre del tabellone[6]. Nonostante le sfortunate partecipazioni alle qualificazioni di Tashkent, Linz e Lussemburgo, si mantiene ampiamente entro le prime 150 del mondo nella parte finale dell'anno, consolidando, complice il contemporaneo crollo della vecchia guardia, la quarta posizione tra le italiane in classifica.

2018: la prima vittoria WTAModifica

Esordisce nella nuova stagione conquistando il tabellone principale della sesta edizione dell'International di Shenzhen: nelle qualificazioni elimina Schmiedlová e Lu e il primo di gennaio cerca la sua prima vittoria in un torneo del circuito WTA contro un'altra cinese, la wild card Wang Yafan[7] dalla quale viene invece battuta per 6-0, 6-4. Eliminata come nella precedente edizione al primo turno delle qualificazioni degli Australian Open (battuta 6-2, 6-1 da Barbora Krejčiková), subisce la stessa sorte al Premier di San Pietroburgo per mano di Danka Kovinić. Torna a vestire la maglia azzurra in Fed Cup nel primo turno del World Group II di Chieti contro la Spagna, affrontando nel primo match Carla Suárez Navarro, con la quale perde per 6-2, 6-3, per poi tornare in campo a risultato acquisito per l'Italia nell'inedito doppio con la giovanissima debuttante Elisabetta Cocciaretto: la sconfitta contro le spagnole García-Pérez, Martínez Sánchez è comunque ininfluente ai fini del passaggio del turno.

Eliminata nel secondo turno di qualificazione a Budapest, riesce ad accedere al tabellone principale dell'International di Acapulco grazie alle vittorie su Seguel e Khazaniuk; anche in questo caso però viene superata al debutto nel main draw, stavolta dalla cinese Shuai Zhang, numero 4 del tabellone, per 6-3, 6-1. Dopo aver raggiunto il secondo turno in due tornei ITF da 60.000 $, tenta di nuovo la via delle qualificazioni a Monterrey raggiungendo ancora il terzo e decisivo turno ma di nuovo perdendo per mano della Arconada in tre set.

Ad aprile è ammessa direttamente nel tabellone principale a Bogotà dove finalmente coglie il primo successo in carriera in un torneo WTA superando agevolmente la qualificata australiana Lizette Cabrera per 6-0, 6-2[8]; nonostante un secondo turno sulla carta accessibile, viene sconfitta dalla giovane wild card colombiana Emiliana Arango per 7-60, 6-1[9]. Torna ad essere convocata in Fed Cup per i play off contro il Belgio, perdendo sia l'incontro in singolare (1-6, 5-7 da Mertens) che l'ormai ininfluente doppio in coppia con Deborah Chiesa (1-6, 4-6 da Flipkens/Mertens).

A fine aprile partecipa alle qualificazioni del WTA di Praga in cui perde al turno decisivo da Antonia Lottner ma viene ripescata come Lucky Loser. Il primo maggio ottiene la prima vittoria in carriera contro una top 20, battendo Daria Kasatkina con il punteggio di 7-66, 6-3; in seguito batte agevolmente anche Anna Karolina Schmiedlová conquistando per la prima volta in carriera l'accesso ad un quarto di finale di un torneo WTA[10]; come ad Acapulco è di nuovo la Zhang a interrompere il cammino di Jasmine, stavolta vincente con il punteggio di 6-4, 6-3[11].

Sconfitta per la seconda volta consecutiva al primo turno del Roland Garros, subisce la stessa sorte anche sull'erba prima di Birmingham poi di Wimbledon; appare di nuovo nel tabellone di un torneo del circuito principale a Bucarest dove viene però battuta nettamente 6-4, 6-0 da Laura Siegmund. Nell'ultimo Slam di stagione, a Flushing Meadow, vince il primo incontro del torneo di qualificazione contro la cinese Lu, ma viene battuta al turno successivo dalla ceca Muchová.

Tornata in italia raggiunge la finale sia in in singolare che in doppio al 25.000 dollari di Bagnatica: in singolare viene battuta da Kaja Juvan in tre set, in doppio, insieme a Deborah Chiesa, viene superata da Giorgia Marchetti e Camilla Rosatello. Scarsi i risultati nell'ultima parte di stagione: a fine anno Paolini esce, seppur di poco, dalle prime duecento del ranking WTA.

2019: il primo torneo Slam e i quarti a Palermo e GuangzhouModifica

Per il terzo anno consecutivo perde all'esordio nelle qualificazioni degli Australian Open, stavolta contro Veronika Kudermetova. Subito eliminata anche nelle di qualificazioni di San Pietroburgo (sconfitta da Samsonova), vince il primo match di qualificazione a Budapest, dove viene però estromessa al turno finale dalla spagnola Garcia-Pérez.

A Marzo conquista il settimo titolo ITF (terzo da 25.000 dollari) a Curitiba battendo in finale l'ungherese Bondár in tre set[12]. La prima apparizione dell'anno in un torneo WTA si registra a Bogotà dove batte in tre set nel turno decisivo delle qualificazioni Sara Errani e, dopo un anno, torna a vincere un match del circuito maggiore contro l'americana Francesca Di Lorenzo.[13] Al secondo turno viene superata da Lara Arruabarrena in due partite.

Torna titolare in Fed Cup nello spareggio del World Group II contro la Russia giocando un combattuto match contro Anastasia Pavlyuchenkova concluso con due tiebreak a favore della ex numero 13 del mondo[14]; ininfluente invece la sconfitta in doppio subìta in coppia con Sara Errani.

Entra nel tabellone principale anche a Praga dove era stata battuta nel terzo turno di qualificazioni dalla Lottner, ma è ripescata e incontra Mandy Minella, dalla quale viene battuta per 6-3, 6-1. Conquista tramite i tornei di prequalificazione la wild card per gli Internazionali d'Italia di Roma ma riesce a conquistare solo tre giochi contro l'americana Kenin[15]; anche nel doppio, con Deborah Chiesa, viene estromessa al primo turno. Approda per la prima volta in carriera al tabellone di uno Slam a Parigi superando i tre turni di qualificazione contro Zaja, Šramková e Kiick; al primo turno incontra Daria Kasatkina ma viene battuta per 6-2, 6-3. La settimana successiva conquista l'ottavo titolo ITF in carriera a Brescia superando in finale Diāna Marcinkēviča in due set.

Subito eliminata nelle qualificazioni di Wimbledon dalla russa Flink, conquista l'accesso al tabellone principale di Losanna superando le qualificazioni contro Zuger e Han Xinyun; al primo turno supera con un doppio 6-3 la wild card locale Tess Sugnaux ma viene eliminata da Cornet nel turno successivo con un perentorio 6-1, 6-1[16].

Ammessa alla trentesima edizione del torneo di Palermo, supera agevolmente la Siegemund in due set, mentre al secondo turno è protagonista di un combattutissimo match contro Begu dal quale la toscana esce vincitrice, dopo quasi tre ore di gioco, al tie break del terzo set[17] approdando per la seconda volta in carriera ai quarti di finale in un torneo WTA; qui incontra la numero uno del tabellone e cinque del mondo Kiki Bertens alla quale deve arrendersi al terzo set[18].

Con la partecipazione alla prima edizione del torneo 125s di Karlsruhe raggiunge il suo miglior posizionamento nel ranking WTA (118°): dopo aver superato ai quarti Stephanie Wagner, approda inoltre per la prima volta alla semifinale di un torneo Wta, dove cede in due set alla rumena Patricia Maria Tig, poi vincitrice del torneo.

Come nelle precedenti due edizioni supera un turno di qualificazione agli US Open ma viene eliminata al secondo incontro (da Elena-Gabriela Ruse). In settembre è ammessa al Premier di Zhengzhou ma perde al primo turno con Petra Martiċ, poi finalista del torneo; sempre in Cina supera i due turni di qualificazione del torneo di Guangzhou dove supera Tamara Zidanšek e Zheng Saisai e raggiunge per la seconda volta in stagione i quarti[19], dove viene però eliminata in due set da Sofia Kenin; il risultato nel torneo cinese le permette comunque di ritoccare il best ranking, arrivando alla posizione 114 della classifica WTA. Meno fortunata la sua partecipazione a Tashkent dove, al debutto, viene battuta con un doppio 6-4 da Krýstina Plíšková. Nel finale di stagione, fallite le qualificazioni a Linz e Mosca, partecipa a tornei ITF da 100.000 dollari, raggiungendo i quarti al Kiskút Open Székesfehérvár e le semifinali allo Shenzhen Longhua Open: grazie a questi risultati tocca per la prima volta la posizione 105 del ranking WTA.

Statistiche ITFModifica

SingolareModifica

Vittorie (8)Modifica

Torneo $100.000 (1)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (1)
Torneo $50.000 (0)
Torneo $25.000 (3)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (3)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 12 agosto 2013   Torneo Città di Locri, Locri Terra rossa   Jade Suvrijn 6–1, 7-5
2. 27 luglio 2014   Internazionali Femminili di Viserba, Viserba Terra rossa   Anna Remondina 6–1, 6-0
3. 24 aprile 2016   Forte Village International Tournament, Pula Terra rossa   Tessah Andrianjafitrimo 1-0, rit.
4. 27 novembre 2016   BBVA Open Ciudad De Valencia, Valencia Terra rossa   Quirine Lemoine 6–1, 2-6, 6-4
5. 11 giugno 2017   Open GDF SUEZ de Marseille, Marsiglia Terra rossa   Tatjana Maria 6-4, 2-6, 6-1
6. 5 agosto 2017   AEGON Pro Series Foxhills, Woking Cemento   Mihaela Buzărnescu 6-4, 1-6, 6-4
7. 24 marzo 2019   Circuito Feminino Future de Tenis Curitiba, Curitiba Terra rossa   Anna Bondár 4-6, 6-4, 6-2
8. 9 giugno 2019   Internazionali Femminili di Tennis di Brescia, Brescia Terra rossa   Diāna Marcinkēviča 6-2, 6-1

Sconfitte (6)Modifica

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (0)
Torneo $25.000 (5)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (1)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 24 giugno 2013   SMA Cup Sant'Elia, Roma Terra rossa   Martina Caregaro 2-6, 6-3
2. 15 settembre 2014   Telavi Open, Telavi Terra rossa   Daria Kasatkina 1–6, 6–4, [7–10]
3. 1 agosto 2016   Knoll Open, Bad Saulgau Terra rossa   Tamara Korpatsch 2-6, 3-6
4. 29 agosto 2016   Mamaia Idu Trophy, Mamaia Terra rossa   Jessica Pieri 3–6, 4–6
5. 2 ottobre 2016   Open GDF SUEZ Clermont-Ferrand, Clermont-Ferrand Cemento (i)   Richèl Hogenkamp 4–6, 2–6
6. 2 settembre 2018   Trofeo CPZ, Bagnatica Terra rossa   Kaja Juvan 7-6(8), 1-6, 5-7

DoppioModifica

Vittorie (1)Modifica

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (0)
Torneo $25.000 (0)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (1)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversaria in finale Punteggio
1. 14 settembre 2013   Forte Village International Tournament, Pula Terra rossa   Giorgia Marchetti   Alexandra Nancarrow
  Laura Schaeder
7-6(3), 7-6(3)

Sconfitte (3)Modifica

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (0)
Torneo $25.000 (1)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (2)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversaria in finale Punteggio
1. 24 giugno 2013   SMA Cup Sant'Elia, Roma Terra rossa   Claudia Giovine   Bianca Hîncu
  Martina Di Giuseppe
1-6, 3-6
2. 13 marzo 2016   ITF Women's Circuit Weston, Weston Terra verde   Julieta Estable   Katerina Stewart
  Laura Schaeder
6(2), 3-6
3. 1º settembre 2018   Trofeo CPZ, Bagnatica Terra rossa   Deborah Chiesa   Giorgia Marchetti
  Camilla Rosatello
4-6, 6-4, [8-10]

NoteModifica

  1. ^ Camilla Cataldo, Jasmine Paolini, avanza il nuovo: «Il mio sogno è Wimbledon», Gazzetta dello Sport, 9 Febbraio 2017
  2. ^ Corriere dello sport, 27 luglio 2019, pagina 36
  3. ^ (EN) Jasmine Paolini, su itftennis.com. URL consultato il 21 gennaio 2017.
  4. ^ FED CUP: PAOLINI-TREVISAN, IL PUNTO DEL DOPPIO CHE FA RIFLETTERE | Tennis.it, in Tennis.it, 12 febbraio 2017. URL consultato il 5 novembre 2017.
  5. ^ TENNIS, WTA BASTAD: PAOLINI SCONFITTA DALLA SUAREZ NAVARRO - Sport - Repubblica.it, su sport.repubblica.it. URL consultato il 5 novembre 2017.
  6. ^ Diego Barbiani, WTA Guangzhou: Paolini non può nulla contro Kontaveit • Ok Tennis, in Ok Tennis, 18 settembre 2017. URL consultato il 5 novembre 2017.
  7. ^ (EN) WTA Brisbane, Shenzhen e Auckland: Garcia in lacrime, Paolini nel MD - UBITENNIS, in UBITENNIS, 31 dicembre 2017. URL consultato il 31 dicembre 2017.
  8. ^ Tennis, WTA Bogotà: prima vittoria in carriera per Jasmine Paolini. Ko in due set l’australiana Cabrera, in OA Sport. URL consultato il 10 aprile 2018.
  9. ^ WTA Bogotà 2018: Jasmine Paolini eliminata al secondo turno dalla colombiana Arango, in Eurosport, 13 aprile 2018. URL consultato il 14 aprile 2018.
  10. ^ Tennis, WTA Praga 2018: Jasmine Paolini per la prima volta ai quarti. Battuta in due set la slovacca Schmiedlova, in OA Sport. URL consultato il 3 maggio 2018.
  11. ^ Tennis, WTA Praga: Jasmine Paolini eliminata nei quarti di finale da Shuai Zhang, su Eurosport, 3 maggio 2018. URL consultato l'8 marzo 2019.
  12. ^ Federazione Italiana Tennis- www.federtennis.it, TORNEI ITF FEMMINILIPaolini vince a Curitiba: è il 7º titolo, su Federazione Italiana Tennis. URL consultato il 26 marzo 2019.
  13. ^ Tennis, WTA Bogotà 2019: Jasmine Paolini batte l’americana Francesca Di Lorenzo e raggiunge il secondo turno, su OA Sport. URL consultato il 9 aprile 2019.
  14. ^ Tennis, Fed Cup: Russia-Italia 2-0: Trevisan e Paolini battute, su La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 29 aprile 2019.
  15. ^ Tennis, Internazionali: troppa Kenin per la Paolini, su www.corrieredellosport.it. URL consultato il 18 maggio 2019.
  16. ^ Federazione Italiana Tennis- www.federtennis.it, LOSANNA: PAOLINI CEDE A CORNET L’azzurra esce di scena al secondo turno, su Federazione Italiana Tennis. URL consultato il 22 luglio 2019.
  17. ^ Jasmine Paolini ai quarti con il brivido: battuta la Begu 7-6 al 3º set, su Eurosport, 26 luglio 2019. URL consultato il 29 luglio 2019.
  18. ^ Federazione Italiana Tennis- www.federtennis.it, PAOLINI: STOP NEI QUARTI A PALERMO Passa la Bertens. SuperTennis live dalle 18.30, su Federazione Italiana Tennis. URL consultato il 29 luglio 2019.
  19. ^ Guangzhou, Jasmine Paolini ai quarti di finale, su www.corrieredellosport.it. URL consultato il 24 settembre 2019.

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