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Javier Solana
Javier Solana (2007).jpg

Segretario generale del Consiglio dell'Unione europea ed

Alto Rappresentante per la Politica Estera e di Sicurezza Comune

Durata mandato 18 ottobre 1999 –
30 novembre 2009
Predecessore Jürgen Trumpf
Successore Pierre de Boissieu (Segretario generale del Consiglio dell'Unione europea)

Catherine Ashton (Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza)


Segretario generale della NATO
Durata mandato 5 dicembre 1995 –
6 ottobre 1999
Predecessore Sergio Balanzino (ad interim)
Successore George Islay MacNeill Robertson

Dati generali
Partito politico Partito Socialista Operaio Spagnolo
Firma Firma di Javier Solana

Francisco Javier Solana Madariaga (Madrid, 14 luglio 1942) è un politico spagnolo. Dal 1999 al 2009 è stato Alto Rappresentante per la Politica Estera e di Sicurezza Comune dell'Unione europea, nonché Segretario Generale dell'Unione Europea Occidentale. Nel 2004 viene nominato Segretario generale del Consiglio dell'Unione europea e gli viene riconfermato per altri cinque anni il mandato di Alto Rappresentante dell'UE per la PESC.

È sposato con Concepción Giménez ed ha due figli. Ha conseguito il dottorato in Fisica, frequentanto i corsi di specializzazione dell'ICTP di Trieste tra 1978 e 1979[1], ed ha insegnato Fisica dei solidi all'Università Complutense di Madrid. È membro della sezione spagnola del Club di Roma. È membro dell'Ordine del Toson d'oro.

Fa parte del Partito Socialista Operaio Spagnolo dal 1964. Divenne membro del Parlamento nel 1977 e ricoprì la carica di ministro in tutti i Governi spagnoli dal 1982 al 1995, ininterrottamente (1982 - 1988: Ministro della Cultura; 1988 - 1992: Ministro dell'Istruzione e delle Scienze; 1992 - 1995: Ministro degli Affari Esteri). Ebbe l'incarico di segretario generale della NATO dal 1995 al 1999.

Era stato inoltre scelto come Ministro degli affari esteri dell'UE il giorno in cui sarebbe entrato in vigore il trattato costituzionale dell'Europa come redatto nel 2004.

OnorificenzeModifica

NoteModifica

  1. ^ Il Piccolo 28 giugno 2009, su ricerca.quotidianiespresso.it.
  2. ^ Bollettino Ufficiale di Stato, su boe.es.

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Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN25662193 · ISNI (EN0000 0001 2124 9161 · LCCN (ENno2005088047 · GND (DE128676582 · BNF (FRcb15066237f (data) · NDL (ENJA001141523 · WorldCat Identities (ENno2005-088047