Jayson Tatum

cestista statunitense

Jayson Christopher Tatum (St. Louis, 3 marzo 1998) è un cestista statunitense, professionista in NBA con i Boston Celtics.

Jayson Tatum
Tatum con i Boston Celtics nel 2022
NazionalitàBandiera degli Stati Uniti Stati Uniti
Altezza203 cm
Peso100 kg
Pallacanestro
RuoloAla piccola - Ala grande
SquadraBoston Celtics
Carriera
Giovanili
2012-2016Chaminade Prep School
2016-2017Duke Blue Devils29 (488)
Squadre di club
2017-Boston Celtics513 (11.852)
Nazionale
2013Bandiera degli Stati Uniti Stati Uniti U-16
2014Bandiera degli Stati Uniti Stati Uniti U-17
2015Bandiera degli Stati Uniti Stati Uniti U-19
2019-2024Bandiera degli Stati Uniti Stati Uniti7 (71)
Palmarès
 Olimpiadi
OroTokyo 2020
 Mondiali Under-19
OroGrecia 2015
 Mondiali Under-17
OroDubai 2014
 Campionati americani Under-16
OroUruguay 2013
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 2 marzo 2024

Considerato uno dei migliori giocatori della sua generazione e paragonato a grandi campioni del passato come Kobe Bryant e Paul Pierce, è stato selezionato come terza scelta assoluta dai Boston Celtics nel Draft NBA 2017. Dopo aver vinto le Eastern Conference Finals contro i Miami Heat, nel 2022 ha vinto il primo trofeo di NBA Eastern Conference Finals MVP, dedicato alla leggenda dei Celtics Larry Bird.

Detiene il record come giocatore più giovane della storia dei Boston Celtics a raggiungere i 60 punti in una partita. Detiene anche il record per il maggior numero di punti segnati in una partita dell'All Star Game pari a 55, segnati nella gara del 2023 tenutasi a Salt Lake City battendo il record precedente di 52 appartenente a Anthony Davis.

Durante i playoff del 2023 ha stabilito il record di punti in una gara-7 segnandone 51 nella partita contro i Philadelphia 76ers che portò Boston a vincere la serie e ad avanzare alle finali di Conference. Il record precedente era stato stabilito due settimane prima da Stephen Curry con 50 punti in gara 7 del primo round contro i Sacramento Kings.

La sera dell'11 novembre 2022 è diventato il giocatore più giovane della storia dell'NBA ad aver raggiunto ottomila punti segnati in carriera nella stagione regolare. Il 30 novembre dello stesso anno è diventato il giocatore più giovane ad aver messo a segno novecento tiri da 3 punti in carriera.

Vince l'anello NBA con i Boston Celtics la sera del 17 giugno 2024 in gara 5 contro i Dallas Mavericks da assoluto protagonista dei suoi, segnando una doppia doppia da 31 punti e 11 assist.[1]

Biografia

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È cugino dell'ex giocatore e allenatore Tyronn Lue.[2][3] Originario di Saint Louis è nato e vissuto nello stesso quartiere dell'amico e avversario Bradley Beal con cui ha anche trascorso il periodo della High-School. Ha un figlio di nome Jayson Tatum Jr., meglio conosciuto come Deuce, nato alla fine del 2017, qualche mese dopo il suo arrivo in NBA. Durante la sua carriera ha firmato sponsorizzazioni con alcune multinazionali tra cui Air Jordan e Subway.

Caratteristiche tecniche

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Tatum è alto 203 cm[4] e gioca da ala piccola e più avanti nella carriera da ala grande. È molto abile nell'uno contro uno,[4][5] oltre a essere un ottimo realizzatore.[4][5] Dispone di ampie falcate quando si muove,[4] e in più è bravo negli isolamenti[5] oltre ad avere molta etica del lavoro.[5] Si è dimostrato un grande tiratore nei momenti finali delle partite registrando alcuni tiri decisivi sulla sirena.

Carriera

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Nato a St. Louis, Missouri, al liceo ha frequentato la Chaminade College Preparatory School a Creve Coeur, vincendo il prestigioso Gatorade Player of the Year come miglior giocatore liceale del 2016, vantando una media di 29,6 punti e 9,1 rimbalzi a partita.

College

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Tatum ai Duke Blue Devils

Nel novembre 2015 viene reclutato dalla Duke University. Dopo aver disputato un'ottima stagione annuncia di voler abbandonare l'università, dichiarandosi eleggibile al Draft NBA 2017.

NBA, Boston Celtics (2017-)

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Jayson Tatum in azione contro i Cleveland Cavaliers nel 2018

I primi due anni ai Boston Celtics (2017-2019)

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Il 22 giugno 2017 viene selezionato al Draft NBA 2017 dai Boston Celtics come terza scelta assoluta.[6] Sceglie di indossare la divisa numero 0 lasciata libera da Avery Bradley, passato a seguito di uno scambio ai Detroit Pistons. Durante l'NBA Summer League 2017 nello Utah, Tatum mostra le sue abilità registrando di media 18,7 punti, 9,7 rimbalzi, 2,3 rubate, e 2,0 assist in circa 33 minuti a partita. Successivamente, a Las Vegas, Tatum produce un simile risultato con 17,7 punti, 8,0 rimbalzi, 1,0 assist, e 0,8 stoppate in 32 minuti di media. Viene nominato nel secondo quintetto della manifestazione con Bryn Forbes, Cheick Diallo, Wayne Selden e Kyle Kuzma.

Debutta nella NBA con una doppia doppia da 14 punti e 10 rimbalzi, nella sconfitta per 102-99 con i Cleveland Cavaliers.[7] Successivamente viene nominato Rookie del mese della Eastern Conference per il mese di dicembre.[8] Il 2 febbraio 2018 registra il suo nuovo massimo in carriera con 27 punti contro gli Atlanta Hawks. Viene quindi nominato nel primo quintetto All-Rookie, dopo aver tenuto le medie di 13,9 punti, 5 rimbalzi e 1,6 assist a partita nella regular season.[9] Guida i suoi Celtics in finale di Conference, da cui escono sconfitti dai Cavs di LeBron James per 4-3. Tatum diventa il primo rookie dal 1970 a segnare 20 punti in 10 o più partite di Playoff (quando ci riuscì Kareem Abdul-Jabbar), finendo con 351 punti totali, uno in meno del record stabilito sempre da Jabbar,[10] oltre a diventare l'unico rookie a segnare 20 o più punti in due gare-7.[11]

La consacrazione a Boston (2019-)

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Tatum si prepara per l'All-Star Game 2022

È nella stagione 2019-20 che avviene la sua definitiva consacrazione, annata che lo vede diventare il primo giocatore dei Boston Celtics da Paul Pierce 2008 a segnare 20 o più punti per 9 partite consecutive. Migliora inoltre il suo career high mettendo a referto 41 punti contro i New Orleans Pelicans, il 12 gennaio 2020, registrando anche 6/9 da tre, 6 rimbalzi, 4 assist e 16/22 in tiri dal campo. Viene nominato anche, per la prima volta in carriera, giocatore della settimana della Eastern Conference, per aver portato i Celtics a 4 vittorie e 0 sconfitte nel giro di 7 giorni, realizzando 28 punti di media. Eguaglia nuovamente il suo career high per punti segnati la notte del 23 febbraio 2020, allo Staples Center di Los Angeles, serata nella quale i suoi Celtics escono sconfitti dai Lakers per 114-112, nonostante la prestazione “monstre” di Tatum. A fine partita tra l'altro riceve i complimenti anche da LeBron James, affrontato quella stessa notte, e da Kevin Garnett, presente allo stadio per osservare le prestazioni della sua ex squadra. Due giorni dopo migliora il suo career high in triple realizzate in una singola partita, mettendone 8 contro i Portland Trail Blazers, a conferma del suo momento di forma. Viene meritatamente premiato per la prima volta in carriera come giocatore del mese di febbraio della Eastern Conference, avendo portato i Celtics a 9 vittorie e sole 3 sconfitte nel giro di 30 giorni, e avendo realizzato 30,7 punti di media accompagnati da 7,9 rimbalzi e mostruose percentuali al tiro (49,4% dal campo e 48,1% nel tiro da tre). Queste prestazioni gli valsero anche la sua primissima convocazione agli NBA All-Star Game, rendendolo definitivamente una stella della lega NBA. Nei play-off della stessa stagione, svolti nella bolla di Orlando a causa dell'emergenza sanitaria Coronavirus, i Celtics si posizionano terzi nella Eastern Conference, dietro a Raptors e Bucks, e incontrano al primo turno dei playoff i Philadelphia 76ers, che vengono sconfitti in 4 gare. Al secondo turno affrontano la franchigia di Toronto, vincendo la serie in 7 gare molto combattute. La squadra non riuscirà però ad arrivare alle Finals NBA, uscendo sconfitta alle finali di Conference contro i Miami Heat. Tatum conduce la propria squadra tenendo la media di 25,7 punti e 10 rimbalzi in 17 partite.

La notte del 9 aprile del 2021 mette a segno una delle due migliori prestazioni in carriera segnando 53 punti (massimo in carriera) e 10 rimbalzi, diventando il primo giocatore dei Boston Celtics dopo Larry Bird a mettere a segno una doppia doppia con almeno 50 punti. La sera del 19 aprile 2021 ha fatto registrare la sua prima tripla doppia di carriera contro i Chicago Bulls mettendo a segno 14 punti, 13 rimbalzi e 10 assist. Il 30 aprile i Celtics riescono a rimontare uno svantaggio di 32 punti contro i San Antonio Spurs e Tatum mette a segno un altro record: più giovane della storia dei Celtics a raggiungere 60 punti in una partita eguagliando di nuovo Larry Bird. Nello stesso mese Tatum diventa il primo giocatore dei Boston Celtics dai tempi di Kevin Garnett ad essere stato nominato per 3 volte in una sola stagione come Giocatore della Settimana della Eastern Conference.

Con l'inizio della nuova stagione NBA 2021-2022 continua sempre ad avere il suo ruolo da giocatore chiave nella rotazione dei Boston Celtics. La sera del 23 gennaio 2022 contro i Washington Wizards registra un'altra prestazione che solo Larry Bird era riuscito a compiere nella storia dei Celtics, ovvero concludere una partita con almeno 50 punti, 10 rimbalzi e 5 assist. La sera del 9 marzo 2022, pochi giorni dopo aver compiuto 24 anni, eguaglia un altro record di Larry Bird: unico giocatore nella storia dei Celtics ad avere almeno 4 partite con almeno 50 punti in stagione regolare. Alla fine del mese di marzo del 2022 eguaglia un record che solo LeBron James era stato in grado di ottenere, ovvero essere nominato per 3 volte nello stesso mese Giocatore della Settimana.

Nel 2022-2023 finisce quarto nei voti per il titolo di Most Valuable Player della stagione regolare dopo essere stato eletto MVP dell'All-Star Game. Nei playoff si rende protagonista di una prestazione da 51 punti stabilendo un nuovo record per numero di punti in gara 7 il 14 maggio 2023 al TD Garden contro i Philadelphia 76ers, superando il record di Stephen Curry che ne aveva segnati 50 il 30 aprile dello stesso anno nella serie contro i Sacramento Kings.

Statistiche

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Legenda
  PG Partite giocate   PT  Partite da titolare  MP  Minuti a partita
 TC%  Percentuale tiri dal campo a segno  3P%  Percentuale tiri da tre punti a segno  TL%  Percentuale tiri liberi a segno
 RP  Rimbalzi a partita  AP  Assist a partita  PRP  Palle rubate a partita
 SP  Stoppate a partita  PP  Punti a partita  Grassetto  Career high
* Primo nella lega
Anno Squadra PG PT MP TC% 3P% TL% RP AP PRP SP PP
2016-2017 Duke Blue Devils 29 27 33,3 45,2 34,2 84,9 7,3 2,1 1,3 1,1 16,8
Carriera 29 27 33,3 45,2 34,2 84,9 7,3 2,1 1,3 1,1 16,8

Massimi in carriera

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  • Massimo di punti: 28 vs Virginia (15 febbraio 2017)[12]
  • Massimo di rimbalzi: 14 vs Notre Dame (30 gennaio 2017)
  • Massimo di assist: 6 vs Syracuse (22 febbraio 2017)
  • Massimo di palle rubate: 4 (3 volte)
  • Massimo di stoppate: 4 (2 volte)
  • Massimo di minuti giocati: 40 (2 volte)

Regular Season

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Anno Squadra PG PT MP TC% 3P% TL% RP AP PRP SP PP
2017-2018 Boston Celtics 80 80 30,5 47,5 43,4 82,6 5,0 1,6 1,0 0,7 13,9
2018-2019 Boston Celtics 79 79 31,1 45,0 37,3 85,5 6,0 2,1 1,1 0,7 15,7
2019-2020 Boston Celtics 66 66 34,3 45,0 40,3 81,2 7,0 3,0 1,4 0,9 23,4
2020-2021 Boston Celtics 64 64 35,8 50,2 38,6 86,8 7,4 4,3 1,2 0,7 26,4
2021-2022 Boston Celtics 76 76 35,9 52,4 35,3 85,3 8,0 4,4 1,0 0,6 26,9
2022-2023 Boston Celtics 74 74 36,9 46,6 35,0 85,4 8,8 4,6 1,1 0,7 30,1
2023-2024 Boston Celtics 74 74 35,7 47,1 37,6 83,3 8,1 4,9 1,0 0,6 26,9
Carriera 513 513 34,2 46,0 37,5 84,4 7,2 3,5 1,1 0,7 23,1
All-Star 5 4 21,6 59,0 38,6 50,0 4,4 4,8 2,0 0,4 22,0

Play-off

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Anno Squadra PG PT MP TC% 3P% TL% RP AP PRP SP PP
2018 Boston Celtics 19 19 35,9 47,1 32,4 84,5 4,4 2,7 1,2 0,5 18,5
2019 Boston Celtics 9 9 32,8 43,8 32,3 74,4 6,7 1,9 1,1 0,8 15,2
2020 Boston Celtics 17 17 40,6* 43,4 37,3 81,3 10,0 5,0 1,0 1,2 25,7
2021 Boston Celtics 5 5 37,0 42,3 38,9 91,8 5,8 4,6 1,2 1,6 30,6
2022 Boston Celtics 24 24 41,0 42,6 39,3 80,0 6,7 6,2 1,2 0,9 25,6
2023 Boston Celtics 20 20 40,0 45,8 32,3 87,6 10,5 5,3 1,1 1,1 27,2
2024 Boston Celtics 19 19 40,4 42,7 28,3 86,1 9,7 6,3 1,1 0,7 25,0
Carriera 113 113 39,0 44,0 34,5 83,8 7,9 4,9 1,1 0,9 24,0

Massimi in carriera

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Palmarès

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College

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Boston Celtics: 2024
2022
2020, 2021, 2022, 2023, 2024
First Team: 2022, 2023, 2024
Third Team: 2020

Nazionale

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  1. ^ (EN) Celtics win 18th championship with Game 5 victory over Mavericks, su NBA.com. URL consultato il 18 giugno 2024.
  2. ^ Sky Sport, Coach Lue e Tatum: rivali NBA, cugini nella vita. URL consultato il 12 maggio 2018.
  3. ^ Proud of cousin Tatum's rookie success, says Lue, in ESPN.com. URL consultato il 12 maggio 2018.
  4. ^ a b c d Sky Sport, NBA Draft, alla scoperta di Jayson Tatum, su sport.sky.it. URL consultato il 19 febbraio 2019.
  5. ^ a b c d Il Draft NBA 2017 scelta per scelta, su L'Ultimo Uomo, 23 giugno 2017. URL consultato il 19 febbraio 2019.
  6. ^ (EN) Adam Himmelsbach, Celtics draft Jayson Tatum at No. 3, bostonglobe.com, 22 giugno 2017. URL consultato il 14 luglio 2017.
  7. ^ FreeDawkins, Jayson Tatum Official Celtics Debut 2017.10.17 at Cavs - 14 Pts, 10 Rebs, 3 Assists!, 17 ottobre 2017. URL consultato il 12 maggio 2018.
  8. ^ Jayson Tatum e Donovan Mitchell nominati rookie del mese di dicembre [collegamento interrotto], in Sportando. URL consultato il 20 aprile 2018.
  9. ^ Simmons, Mitchell unanimous All-Rookies, in ESPN.com. URL consultato il 25 maggio 2018.
  10. ^ Cavaliers vs. Celtics - Game Recap - May 27, 2018 - ESPN, su ESPN.com. URL consultato il 28 maggio 2018.
  11. ^ NBA.com/Stats on Twitter, in Twitter. URL consultato il 28 maggio 2018.
  12. ^ (EN) Jayson Tatum - NCAA Career Bests, su basketball.realgm.com. URL consultato il 4 gennaio 2023.
  13. ^ (EN) Jayson Tatum - NBA Career Bests, su basketball.realgm.com. URL consultato il 2 marzo 2024.

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