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Jeļena Ostapenko
Ostapenko RG19 (31) (48199115066).jpg
Jeļena Ostapenko nel 2019
Nazionalità Lettonia Lettonia
Altezza 177 cm
Peso 68 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 218 – 132 (62,29%)
Titoli vinti 2 WTA, 7 ITF
Miglior ranking 5ª (19 marzo 2018)
Ranking attuale 79ª (15 luglio 2019)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 3T (2017, 2018)
Francia Roland Garros V (2017)
Regno Unito Wimbledon SF (2018)
Stati Uniti US Open 3T (2017, 2018)
Altri tornei
WTA logo 2010.svg Tour Finals RR (2017)
Olympic flag.svg Giochi olimpici 1T (2016)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 100 – 78 (56,18%)
Titoli vinti 3 WTA, 8 ITF
Miglior ranking 31ª (24 giugno 2019)
Ranking attuale 31ª (15 luglio 2019)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 2T (2019)
Francia Roland Garros QF (2019)
Regno Unito Wimbledon 3T (2016, 2018)
Stati Uniti US Open 2T (2016)
Doppio misto1
Vittorie/sconfitte 8 – 5 (61,54%)
Titoli vinti 0
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open
Francia Roland Garros 1T (2017, 2018)
Regno Unito Wimbledon F (2019)
Stati Uniti US Open 2T (2017)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 15 luglio 2019

Jeļena Ostapenko (Riga, 8 giugno 1997) è una tennista lettone.

In carriera ha vinto due titoli WTA, di cui un Grand Slam: l'Open di Francia 2017. Si è spinta fino alla posizione numero cinque il 19 marzo 2018. Negli altri tornei del Grand Slam, vanta una semifinale raggiunta a Wimbledon 2018. In doppio, invece, si è aggiudicata tre titoli WTA, arrivando fino alla 31a posizione il 24 giugno 2019 ed eguagliandola il 15 luglio dello stesso anno. Nel doppio misto, inoltre, ha raggiunto una finale a Wimbledon nel 2019.

In Fed Cup ha giocato quattordici match con la squadra lettone vincendone nove.[1]

Indice

CarrieraModifica

Tennista amante delle superfici veloci, prima di assumere un coach professionista è stata allenata dalla madre. Il padre, Yevgeny, è un ex calciatore di ruolo portiere.

2011-2014: JuniorModifica

Ha partecipato nel 2011 alla 47ª edizione del Torneo Avvenire, vincendo in finale contro Ivana Jorović.

A livello giovanile ha raggiunto i quarti di finale agli Australian Open 2014 e ha vinto il Torneo di Wimbledon dello stesso anno, ad agosto ha ottenuto la quinta posizione mondiale.[2]

Nel circuito ITF ha vinto sei titoli in singolare e sette nel doppio.

2015: prima finale WTAModifica

 
Ostapenko nel 2015

Jelena Ostapenko comincia l'anno disputando l'ITF da 25 000 $ di Andrézieux-Bouthéon, in Francia, dove non va oltre il 2º turno. Nell'ITF di Kreuzlingen raggiunge la semifinale, arrendendosi alla qualificata Rebecca Šramková. Alla fine di febbraio trionfa all'ITF di San Pietroburgo, partendo dalle qualificazioni. A Quanzhou arriva in finale ma perde da Elizaveta Kuličkova. Partecipa alle qualificazioni del torneo WTA di Praga, ma viene sconfitta all'ultimo turno da Vol'ha Havarcova per 5-7 6-4 1-6. A Trnava 2 (ITF 100 000 $) giunge in semifinale, perdendo da Danka Kovinić. Partecipa alle qualificazioni del French Open, venendo sconfitta da Vera Duševina in tre parziali. A 's-Hertogenbosch partecipa alle quali e, dopo aver battuto Catilin Whoriskey e Ysaline Bonaventure, si arrende a Jessica Pegula (6-4 al terzo). Dopo aver disputato l'ITF di Ilkley, le viene offerta la possibità, attraverso una wild-card, di partecipare al torneo di Wimbledon. Al primo turno si trova di fronte la numero 9 del mondo Carla Suárez Navarro e, dopo una prestazione incredibile, la lettone si impone in 2 set netti, per 6-2 6-0, avendo accesso così al secondo turno. In questa occasione perde 6-4 7-5 da Kiki Mladenovic. Dopo aver giocato 2 ITF (dove non è andata oltre il primo e il secondo turno) tenta la qualificazione al WTA di Istanbul. Batte Nadiia Kichenok e Melis Sezer ed entra nel main-draw. Al primo turno è costretta però ad arrendersi a Kirsten Flipkens, per 6-2 6-0. Dopodiché partecipa alle qualificazioni dello US Open. Sconfiggendo Kuwata (7-6(7) 6-4), Glushko (2-6 6-0 6-4) e Bellis (6-3 6-2) entra nel tabellone principale e, al primo turno, estromette Annika Beck in tre set ma al secondo si arrende a Sara Errani, nonostante la lettone avesse vinto il primo set 6-0. La settimana successiva gioca il torneo di Quebec City. Dopo due primi turni complicatissimi, ai quarti lascia un game a Paula Kania. In semifinale elimina la lucky loser Naomi Broady 6-4 6-2, raggiungendo la prima finale WTA della carriera. In finale trova Annika Beck, che Jelena aveva battuto qualche settimana prima nello slam americano. In questo caso, però, l'esito è diverso e la tennista di Riga perde con un doppio 6-2. Chiude l'anno alla posizione numero 79 del ranking.

2016: prima finale in un Premier 5 e prima semifinale Slam in doppio mistoModifica

 
Ostapenko nel 2016

La Ostapenko comincia il suo anno a Auckland dove batte Johanna Larsson per 6-1 7-5, prima di perdere in tre set da Naomi Broady con il punteggio di 6-4 6-7 5-7. Non passa le qualifiche a Sydney e partecipa per la prima volta in carriera agli Australian Open. In questa circostanza viene subito sconfitta da Hsieh Su-wei per 3-6 7-5 6-1. Nel torneo di Pietroburgo viene sconfitta per 4-6 3-6 da Yanina Wickmayer, mentre a Dubai non passa le qualificazioni. Esplode nel torneo di Qatar raggiungendo la prima finale stagionale e la prima finale in un Premier 5. Nel corso del torneo supera in ordine: Zarina Dijas per 6-1 6-3; Svetlana Kuznecova, dodicesima testa di serie, per 7-6 6-0; Petra Kvitová, quinta testa di serie, per 5-7 6-2 6-1; Zheng Saisai per 6-4 6-3 e Andrea Petković per 7-5 1-0 (a causa del ritiro della tedesca). In finale viene sconfitta in rimonta da Carla Suárez Navarro, ottava testa di serie, per 6-1 4-6 4-6. Prende parte al torneo minore, WTA 125k, di Sant'Antonio venendo eliminata in due sets nel primo turno da Ana Konjuh. Nel Mandatory di Miami non supera le qualificazioni. Si spinge fino alla semifinale nel torneo di Katowice imponendosi su: Daniela Hantuchová con un doppio 6-1, Kristýna Plíšková per 6-3 6-4 e Tímea Babos per 7-6 2-6 6-3. Successivamente, viene sconfitta da Camila Giorgi, la quale prevalere con il punteggio di 4-6 3-6. A Praga e a Madrid non va oltre il primo turno. Negli Internazionali d'Italia si sbarazza di Kristina Mladenovic e Mónica Puig, prima di venire sconfitta dalla n° 3 del mondo, Garbiñe Muguruza, per 1-6 4-6. Nel Roland Garros non va oltre il primo turno venendo estromessa in due sets da Naomi Ōsaka. Fa meglio nel torneo di s-Hertobenbosch dove viene eliminata da Kateryna Kozlova per 5-7 2-6 nel secondo turno, mentre a Birmingham cede nei quarti di finale a Madison Keys, testa di serie numero sette, per 7-6 4-6 2-6. A Eastbourne, Wimbledon, Stanford e Montreal non va oltre il primo turno venendo estromessa da Dominika Cibulková, Kiki Bertens, Catherine Bellis e Monica Niculescu. Raggiunge i quarti di finale nel torneo brasiliano in preparazione alle Olimpiadi, dove viene eliminata da Tímea Babos per 6-4 3-6 2-6. Rappresenta la Lettonia alle Olimpiadi di Rio, dove è costretta ad arrendersi in rimonta a Samantha Stosur (6-1 3-6 2-6). Nel torneo di Cincinnati, dopo essersi imposta su Anna Karolína Schmiedlová con il risultato di 1-6 7-6 7-6, perde contro Karolína Plíšková in due sets. In Connecticut si sbarazza di Caroline Wozniacki, prima di cedere ad Agnieszka Radwańska, prima testa di serie, per 5-7 1-6. Agli US Open e a Wuhan esce di scena al primo turno per mano di Petra Kvitová. Non fa meglio a Pechino, Linz e Mosca venendo eliminata rispettivamente da: Julija Putinceva, Sara Sorribes Tormo e Jelena Janković. Termina la stagione alla 44a posizione.

2017: Top 5 e primo Grand Slam, il Roland GarrosModifica

 
Ostapenko dopo aver vinto il suo primo Grand Slam nel 2017, il Roland Garros

Inizia l'anno prendendo parte al torneo di Auckland dove si spinge fino alla semifinale. Dopo aver sconfitto Marina Eraković per 6-1 6-2, Mirjana Lučić-Baroni per 6-2 7-6 e Madison Brengle per 7-5 6-3, viene costretta a ritirarsi contro Lauren Davis sul punteggio di 6-4 4-6 1-4 in favore all'americana. Agli Australian Open riesce ad andare oltre il primo turno estromettendo con facilità Zhu Lin e Julija Putinceva, ma viene sconfitta dalla numero cinque del mondo, Karolína Plíšková, con il punteggio di 6-4 0-6 8-10. A Pietroburgo viene sorpresa da Donna Vekić, che si impone per 0-6 4-6. Tuttavia, in coppia con Alicja Rosolska, si aggiudica il torneo in coppia. Nel torneo di Dubai non riesce a difendere i punti acquisiti dopo la finale dell'anno precedente, in quanto viene eliminata nel primo turno da Wang Qiang per 6-7 2-6. Raggiunge i quarti di finale ad Acapulco superando in due sets Danka Kovinić e Madison Brengle, per poi venire sconfitta da Lesja Curenko per 3-6 6-7. Agli Indian Wells si impone nuovamente sulla Kovinic, per poi perdere con il punteggio di 4-6 6-3 3-6 contro Dominika Cibulková; mentre a Miami viene estromessa dalla Brengle per 3-6 6-3 2-6. Raggiunge la sua terza finale in carriera a Charleston dove viene sconfitta da Dar'ja Kasatkina per 3-6 1-6. Nel corso del torneo si impone su: Ana Bogdan per 6-4 6-2; Maria Sakkarī per 6-2 4-6 6-2; Fanny Stollár per 6-1 1-0 (per ritiro dell'ungherese); Caroline Wozniacki, numero cinque del mondo, per 6-2 6-4 e Mirjana Lučić-Baroni per 6-3 5-7 6-4. Nel torneo di Stoccard supera le qualificazioni, ma viene subito estromessa con un doppio tie-break da Coco Vandeweghe. Si riscatta in doppio in coppia con Raquel Kops-Jones aggiudicandosi il titolo. Nel torneo di Praga raggiunge la semifinale eliminando tra le altre Caroline Wozniacki, numero due del seeding. Qui viene sorpresa da Kristýna Plíšková per 4-6 2-6. Agli Internazionali d'Italia supera le qualificazioni e si impone su Shelby Rogers per 6-3 6-4, prima di venire sconfitta dalla numero tre del mondo, Garbiñe Muguruza, con il risultato di 6-2 1-6 1-6.

Storica vittoria al Roland GarrosModifica

Nello slam parigino si impone su Louisa Chirico per 4-6 6-3 6-2; Mónica Puig per 6-3 6-2; Lesja Curenko per 6-1 6-4; Samantha Stosur, ventitreesima testa di serie, per 2-6 6-2 6-4; Caroline Wozniacki, undicesima testa di serie, per 4-6 6-2 6-2 e Timea Bacsinszky, trentesima testa di serie, per 7-6 3-6 6-3. Il 10 giugno 2017, a venti anni e due giorni, batte in finale al Roland Garros la tennista rumena Simona Halep in tre set 4-6 6-4 6-3, conquistando il suo primo titolo Slam nonché primo titolo assoluto in carriera. È la prima tennista a vincere il Roland Garros senza essere testa di serie ed è la prima lettone a riuscire in tale impresa.

Nel torneo di Eastbourne supera Carla Suárez Navarro per 6-3 0-6 6-4, per poi venire eliminata da Johanna Konta con il punteggio di 5-7 6-3 4-6. A Wimbledon raggiunge i quarti di finale sconfiggendo: Aljaksandra Sasnovič per 6-0 1-6 6-3; Françoise Abanda per 4-6 7-6 6-3; Camila Giorgi con un doppio 7-5 ed Elina Svitolina, numero quattro del mondo, per 6-3 7-6. Successivamente, viene eliminata dalla futura finalista, Venus Williams, per 3-6 5-7. Non brilla a Montreal e Cincinnati dove viene eliminata nel primo turno. Agli US Open elimina Lara Arruabarrena Vecino per 6-2 1-6 6-1 e Sorana Cîrstea con un doppio 6-4, prima di venire sconfitta da Dar'ja Kasatkina per 3-6 2-6. Il 24 settembre vince il suo secondo titolo in carriera, l'Hansol Korea Open, sconfigge in finale Beatriz Haddad Maia (6-7 6-1 6-4). Nella corsa al titolo estromette Johanna Larsson per 7-6 6-1, Nao Hibino con un doppio 6-2, Verónica Cepede Royg per 6-3 6-1 e Luksika Kumkhum in rimonta per 3-6 6-1 6-3. Nel torneo di Wuhan elimina: Barbora Strýcová per 2-6 7-5 6-3, Mónica Puig per 6-2 3-6 6-3 e Garbiñe Muguruza, numero uno del mondo, per 1-6 6-3 6-2. In seguito, viene sconfitta nettamente in semifinale da Ashleigh Barty, la quale le lascia solamentre tre games. Anche a Pehino raggiunge la semifinale, ma stavolta viene sconfitta dalla n° 2 del mondo, Simona Halep, per 2-6 4-6. Grazie all'ottima stagiona disputata, si qualifica per le WTA Finals. Inserita nel gruppo con Garbiñe Muguruza, Venus Williams e Karolína Plíšková, riesce a collezionare solamente una vittoria in tre matchs disputati, ovvero quella contro la Plíšková (6-3 6-1). Di conseguenza, non si qualifica per la semifinale. A fine anno si trova alla 7a posizione.

2018: semifinale a Wimbledon e uscita dalla Top 20Modifica

 
Ostapenko nel 2018

Inizia la stagione a Shenzhen dove viene liquidata da Kristýna Plíšková con il punteggio di 1-6 4-6. Non fa meglio nemmeno a Sydney, in quanto viene eliminata in due sets da Ekaterina Makarova. Agli Australian Open supera Francesca Schiavone per 6-1 6-4 e Duan Yingying per 6-3 3-6 6-4, per poi venire eliminata da Anett Kontaveit in tre sets. A Pietroburgo venire surclassata da Petra Kvitová, la quale le lascia solo due games. Nel torneo in Qatar viene eliminata all'esordio da Mihaela Buzărnescu per 1-6 3-6, mentre, in coppia con Gabriela Dabrowski, si aggiudica il terzo titolo in carriera in doppio. Nel torneo di Dubai viene eliminata da Elena Vesnina in due sets. A Indian Wells riesce ad andare oltre il primo turno eliminando Belinda Bencic per 6-4 3-6 6-1, per poi venire sconfitta con un doppio 3-6 da Petra Martić. Tuttavia, a Miami raggiunge la finale senza perdere un set. Nel corso del torneo si impone su Tímea Babos con un doppio 6-4; Beatriz Haddad Maia per 6-2 7-6; Petra Kvitová, testa di serie numero nove, per 7-6 6-3; Elina Svitolina, testa di serie numero quattro, con un doppio 7-6 e Danielle Collins per 7-6 6-3. In finale è opposta a Sloane Stephens, testa di serie numero tredici, contro la perde con il punteggio di 6-7 1-6. Nel torneo di Stoccarda si impone facilmente su Zarina Dijas, prima di venire sconfitta in un match complicata da Karolína Plíšková, testa di serie numero cinque, per 7-5 5-7 4-6. Nel Master di Madrid viene sconfitta con un doppio 3-6 da Irina-Camelia Begu. Raggiunge i quarti di finale a Roma, dove viene eliminata in rimonta da Marija Šarapova per 7-6 4-6 5-7, mentre in coppia con Sorana Cîrstea si ferma in semifinale. Si presenta a Parigi come detentrice del titolo Slam e come numero cinque del mondo, ma viene sconfitta a sorpresa da Kateryna Kozlova in due sets. Si spinge fino ai quarti di finale a Eastbourne dove viene estromessa da Agnieszka Radwańska per 2-6 5-7. Scesa alla 12a posizione del ranking, raggiunge la semifinale senza concedere un set a Wimbledon. Prima di venire sconfitta (3-6 3-6) dalla futura campionessa, Angelique Kerber, si impone su: Katy Dunne per 6-3 7-6, Kirsten Flipkens per 6-1 6-3, Vitalija D'jačenko per 6-0 6-4, Aljaksandra Sasnovič per 7-6 6-0 e Dominika Cibulková per 7-5 6-4. A Montreal e Cincinnati viene eliminata in rimonta all'esordio da Johanna Konta e da Alizé Cornet. Agli US Open estromette in tre sets Andrea Petković e Taylor Townsend, per poi perdere nettamente contro Marija Šarapova (3-6 2-6). Si presenta in Corea per difendere i punti conquistati l'anno precedente in seguito alla vittoria del titolo, ma viene eliminata nel terzo turno da Ekaterina Aleksandrova per 3-6 2-6. Perde anche i punti delle due semifinali raggiunte a Wuhan e Pechino, dove viene rispettivamente sconfitta nel primo e nel secondo turno da Dar'ja Gavrilova per 2-6 4-6 e da Wang Qiang per 6-0 6-0 (questa rappresenta la sconfitta peggiore della lettone). Disputa il torneo di Hong Kong venendo estromessa in rimonta da Kristína Kučová, che si impone per 7-5 3-6 2-6. In seguito, annuncerà il ritiro dal torneo secondario alle WTA Finals, il WTA Elite Trophy. Termina la stagione alla posizione numero ventuno.

2019: crollo fino alla Top 80; finale a Wimbledon in doppio mistoModifica

 
Jelena Ostapenko nel 2019

Inizia la stagione venendo nettamente sconfitta all'esordio da Monica Niculescu a Shenzhen per 0-6 2-6. Non fa meglio ne a Sydney ne agli Australian Open, dove viene eliminata da Ashleigh Barty con un doppio 3-6 e da Maria Sakkarī per 1-6 6-3 2-6. Si presenta a San Pietroburgo imponendosi su Kristina Mladenovic per 6-1 0-6 6-0, per poi cedere ad Anastasija Pavljučenkova per 4-6 4-6. Nel torneo del Qatar sconfigge in tre sets Mihaela Buzărnescu, ma viene poi eliminata a sua volta da Elina Svitolina. Tuttavia, raggiunge la semifinale in coppia con Veronika Kudermetova. A Dubai, invece, non va oltre il primo turno venendo fermata da Jennifer Brady, che si impone per 6-4 6-0. Sul suolo americano raggiunge il secondo turno agli Indian Wells e a Miami il primo, in entrambi i casi viene sconfitta da Markéta Vondroušová. Si presenta a Charleston dove, dopo aver eliminato Johanna Larsson per 6-1 6-4 e Shelby Rogers per 4-6 6-3 7-6, cede a Madison Keys in due sets. Partecipa al torneo di Copa Colsanitas, ma viene estromessa in rimonta da Kristie Ahn (6-2 6-7 5-7). Non fa meglio a Stoccarda, venendo sconfitta dalla connazionale Anastasija Sevastova per 2-6 6-4 0-6. Nel Masters di Madrid si rifà su Anastasija Pavljučenkova, per poi cedere alla Top 10 Kiki Bertens. In coppia con Vera Zvonarëva, invece, raggiunge la semifinale del torneo. Successivamente, negli Internazionali d'Italia è costretta al ritiro sul punteggio di 2-6 4-5 in favore a Mihaela Buzărnescu. Disputa senza successo in singolare il Roland Garros, in quanto viene superata all'esordio da Viktoryja Azaranka (4-6 6-7), mentre in doppio (con Ljudmyla Kičenok) si spinge fino ai quarti di finale. Inizia la stagione sull'erba sui campi di Birmingham raggiungendo i quarti di finale sconfitta in rimonta da Petra Martić per 7-6 5-7 1-6, dopo essersi trovata in vantaggio di 4-0 nel secondo sets e avendo avuto a disposizione cinque match points. In coppia con Galina Voskoboeva raggiunge la semifinale, dove vengono sconfitte da Strýcová/Hsieh per 0-6 3-6. Successivamente, ad Eastbourne supera Mihaela Buzărnescu con un doppio 6-4 e Sloane Stephens per 1-6 6-0 6-3, ritornando così a sconfiggere una Top ten. Si presenta a Wimbledon senza riuscire ad andare oltre il primo turno, sconfitta da Hsieh Su-wei (2-6 2-6); a fine torneo crolla fino alla 79a posizione del ranking, a causa dei punti della semifinale non difesa dell'anno precedente. Stessa sorte le tocca anche in coppia con Veronika Kudermetova, in quanto vengono estromesse in rimonta dalla coppia Cornet/Martić. Tuttavia, nel doppio misto, in coppia con Robert Lindstedt, si spinge fino alla finale, dove cede a Latisha Chan e Ivan Dodig.

Statistiche WTAModifica

SingolareModifica

Vittorie (2)Modifica

Legenda
Grande Slam (1)
Ori Olimpici (0)
WTA Finals (0)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (0)
Premier (0)
International (1)
WTA 125s (0)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 10 giugno 2017   Roland Garros, Parigi Terra rossa   Simona Halep 4–6, 6–4, 6–3
2. 24 settembre 2017   Hansol Korea Open, Seoul Cemento   Beatriz Haddad Maia 6(5)–7, 6–1, 6–4

Sconfitte (4)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
Argenti Olimpici (0)
WTA Finals (0)
Premier Mandatory (1)
Premier 5 (1)
Premier (1)
International (1)
WTA 125s (0)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 20 settembre 2015   Coupe Banque Nationale, Québec Sintetico (i)   Annika Beck 2–6, 2–6
2. 27 febbraio 2016   Qatar Ladies Open, Doha Cemento   Carla Suárez Navarro 6–1, 4–6, 4–6
3. 9 aprile 2017   Volvo Car Open, Charleston Terra verde   Dar'ja Kasatkina 3–6, 1–6
4. 31 marzo 2018   Miami Open, Miami Cemento   Sloane Stephens 6(5)-7, 1-6

DoppioModifica

Vittorie (3)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
Ori Olimpici (0)
WTA Finals (0)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (1)
Premier (2)
International (0)
WTA 125s (0)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 5 febbraio 2017   St. Petersburg Ladies Trophy, San Pietroburgo Cemento (i)   Alicja Rosolska   Darija Jurak
  Xenia Knoll
3–6, 6–2, [10–5]
2. 30 aprile 2017   Porsche Tennis Grand Prix, Stoccarda Terra rossa (i)   Raquel Atawo   Abigail Spears
  Katarina Srebotnik
6–4, 6–4
3. 18 febbraio 2018   Qatar Total Open, Doha Cemento   Gabriela Dabrowski   Andreja Klepač
  María José Martínez Sánchez
6-3, 6-3

Sconfitte (1)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
Ori Olimpici (0)
WTA Finals (0)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (0)
Premier (0)
International (1)
WTA 125s (0)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 28 luglio 2019   Baltic Open, Jūrmala Terra rossa   Galina Voskoboeva   Sharon Fichman
  Nina Stojanović
6-2, 6(1)-7, [6-10]

Doppio mistoModifica

Sconfitte (1)Modifica

Tornei del Grande Slam
Australian Open (0)
Open di Francia (0)
Torneo di Wimbledon (1)
US Open (0)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversari in finale Punteggio
1. 14 luglio 2019   Torneo di Wimbledon, Londra Erba   Robert Lindstedt   Latisha Chan
  Ivan Dodig
2-6, 3-6

Statistiche ITFModifica

SingolareModifica

Vittorie (6)Modifica

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (1)
Torneo $25.000 (0)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (6)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 4 novembre 2012   Rising Star Tour Näsbypark, Stoccolma Cemento (i)   Ellen Allgurin 6–1, 6–3
2. 23 febbraio 2013   ITF Women's Circuit Helsingborg, Helsingborg Sintetico (i)   Ellen Allgurin 6–2, 7–6(3)
3. 17 novembre 2013   OrtoLääkärit Open, Helsinki Cemento (i)   Susanne Celik 7–5, 4–6, 7–5
4. 13 aprile 2014   Forte Village International Tournament, Santa Margherita Di Pula Terra rossa   Jade Suvrijn 7–6(4), 6–1
5. 27 aprile 2014   Forte Village International Tournament, Santa Margherita Di Pula Terra rossa   Yvonne Cavalle-Reimers 6–2, 7–5
6. 4 maggio 2014   Forte Village International Tournament, Santa Margherita Di Pula Terra rossa   Alice Balducci 4–6, 7–6(1), 6–3
7. 1º marzo 2015   St. Petersburg Ladies Trophy, San Pietroburgo Cemento (i)   Patricia Maria Țig 3-6, 7-5, 6-2

DoppioModifica

Vittorie (8)Modifica

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (0)
Torneo $25.000 (3)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (5)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 4 novembre 2012   Rising Star Tour Näsbypark, Stoccolma Cemento (i)   Donika Bashota   Maria Mokh
  Eva Paalma
7-6(4), 6-1
2. 23 febbraio 2013   ITF Women's Circuit Helsingborg, Helsingborg Sintetico (i)   Ellen Allgurin   Cornelia Lister
  Lisanne van Riet
6-2, 6(4)-7, [10-7]
3. 31 marzo 2013   SEB Tallink Open, Tallinn Cemento (i)   Anett Kontaveit   Ljudmyla Kičenok
  Nadežda Kičenok
2-6, 7-5, [10-0]
4. 21 luglio 2013   Internazionali di Imola, Imola Sintetico   Ljudmyla Kičenok   Katharina Lehnert
  Alice Matteucci
6-4, 3-6, [10-3]
5. 17 novembre 2013   OrtoLääkärit Open, Helsinki Cemento (i)   Eva Paalma   Quirine Lemoine
  Martina Přádová
6-2, 5-7, [11-9]
6. 13 aprile 2014   Forte Village International Tournament, Santa Margherita Di Pula Terra rossa   Mana Ayukawa   Alice Balducci
  Diana Buzean
7-5, 3-6, [10-5]
7. 27 aprile 2014   Forte Village International Tournament, Santa Margherita Di Pula Terra rossa   Rosalie van der Hoek   Yvonne Cavallé Reimers
  Olga Sáez Larra
6-1, 2-6, [10-6]
8. 1º febbraio 2015   Open GDF SUEZ 42, Andrézieux-Bouthéon Cemento (i)   Gioia Barbieri   Lesley Kerkhove
  Ana Vrljić
2-6, 7-6(4), [10-3]

Vittorie tornei slam junior (1)Modifica

SingolareModifica

Tornei del Grande Slam
Australian Open (0)
Open di Francia (0)
Torneo di Wimbledon (1)
US Open (0)
N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 6 luglio 2014   Torneo di Wimbledon, Londra Erba   Kristína Schmiedlová 2-6, 6-3, 6-0

Risultati in progressioneModifica

Legenda
 V   F  SF QF #T RR Q#  A  ND

(V) Torneo vinto; raggiunto (F) finale, (SF) semifinale, (QF) quarti di finale, (#T) turni 4, 3, 2, 1; (RR) round - robin; (Q#) Turno di qualificazione; (A) assente dal torneo; (ND) torneo non disputato.

SingolareModifica

Aggiornato a fine Western & Southern Open 2019

Torneo 2015 2016 2017 2018 2019 Titoli V–S
Grande Slam
  Australian Open A 1T 3T 3T 1T 0 / 4 4–4
  Open di Francia Q1 1T V 1T 1T 1 / 4 7–3
  Wimbledon 2T 1T QF SF 1T 0 / 5 10–5
  US Open 2T 1T 3T 3T 0 / 4 5–4
Totale 2–2 0–4 15–3 9–4 0-3 1 / 17 26–17
Giochi Olimpici
  Giochi Olimpici ND 1T Non disputati 0 / 1 0-1
WTA Finals
WTA Finals Non qualificata RR NQ 0 / 1 1-2
Premier Mandatory
  Indian Wells A A 2T 3T 3T 0 / 3 5-3
  Miami A Q1 1T F 2T 0 / 3 7-3
  Madrid A 1T A 1T 2T 0 / 3 1-3
  Pechino A 1T QF 2T 0 / 3 5-3
Premier 5
  Dubai A NP5 1T NP5 1T 0 / 2 0-2
 Doha NP5 F NP5 2T NP5 0 / 2 6-2
  Roma A 3T 2T QF 1T 0 / 4 6-4
  Toronto/Montréal A 1T 1T 1T 3T 0 / 4 3-4
  Cincinnati A 2T 1T 1T 1T 0 / 4 1-4
  Wuhan A 1T SF 1T 0 / 3 4-3
Statistiche totali
Tornei giocati 16 25 20 21 19 106
Finali 1 1 3 1 0 6
Titoli 0 0 2 0 0 2
V-P Totali 30-14 20-24 48-20 23-21 14-21 135-100
V % 68% 45% 71% 52% 40% 57%
Ranking a fine anno 79 44 7 22 $ 8.187.646

NoteModifica

  1. ^ Profilo di Fed Cup, fedcup.com. URL consultato il 10 agosto 2014.
  2. ^ Profilo ITF Junior, itftennis.com. URL consultato il 10 agosto 2014.

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