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BiografiaModifica

Anglade si è fatto notare nel 1983 per l'interpretazione nel film L'uomo ferito di Patrice Chéreau, che gli ha valso la nomination al Premio César per la migliore promessa maschile. È stato nuovamente nominato ai César per Subway (1985) di Luc Besson, Betty Blue (1986) di Jean-Jacques Beineix, per il quale ha vinto nel 1987 il Premio Jean Gabin, Notturno indiano (1989) di Alain Corneau, e ha infine vinto il Premio César per il migliore attore non protagonista per La Regina Margot (1994) di Patrice Chéreau. Inoltre interpreta l'ambiguo rapinatore tossicodipendente Eric in Killing Zoe (1993) di Roger Avary.

Nel 1997 scrive e dirige Tonka, una commedia romantica nella quale figura anche come attore protagonista. Nel periodo 2008-2010 ha interpretato in quattro film per la tv il personaggio di Adamsberg, il commissario di polizia protagonista dei libri della scrittrice francese Fred Vargas. Ha inoltre interpretato il comandante Eddy Caplan nel serial poliziesco televisivo Braquo (2009) ideato da Olivier Marchal.

Vita privataModifica

Mancino, è stato fidanzato con Pamela Soo. Da una successiva relazione sono nati i suoi due figli, il primo nel 2001, mentre il secondo nel 2002.

Il 21 agosto 2015 Anglade è rimasto coinvolto nell'assalto al treno Amsterdam-Parigi (sul quale si trovava con i figli) ad opera di un terrorista marocchino armato di kalashnikov, e si è ferito alla mano rompendo un vetro nell'attivare il dispositivo di emergenza[1] (in un primo momento le agenzie di stampa avevano invece detto che l'attore era stato colpito dal terrorista).

FilmografiaModifica

AttoreModifica

 
Jean-Hugues Anglade con Beatrice Dalle in Betty Blue

RegistaModifica

  • Tonka, regia di Jean-Hugues Anglade (1997)

SceneggiatoreModifica

  • Tonka, regia di Jean-Hugues Anglade (1997)

RiconoscimentiModifica

Doppiatori italianiModifica

NoteModifica

  1. ^ La sparatoria sul treno in Francia, Il Post, 22 agosto 2015. URL consultato il 1º gennaio 2018.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN117097071 · ISNI (EN0000 0001 2148 6722 · LCCN (ENn93064800 · GND (DE1023625741 · BNF (FRcb12217346t (data) · WorldCat Identities (ENn93-064800