Apri il menu principale

Jean-Marc Nattier

pittore francese
Jean-Marc Nattier ritratto dal pittore Louis Tocqué (1762)

Jean-Marc Nattier (Parigi, 17 marzo 1685Parigi, 7 novembre 1776) è stato un pittore francese.

BiografiaModifica

Nato dal pittore Marc Nattier e dalla miniaturista Marie Courtois, Jean-Marc iniziò la sua carriera artistica sotto la guida del padre, studiando e copiando i quadri esposti al Musée du Luxembourg, poco distante dal Palazzo del Lussemburgo di Parigi.

Nonostante avesse vinto un importante riconoscimento in patria, che gli avrebbe permesso di viaggiare nei grandi centri d'arte italiani, il giovane Nattier preferì non partire per Roma. Nel 1715 si spostò invece ad Amsterdam, nei Paesi Bassi, dove risiedeva lo zar di Russia Pietro il Grande; qui ebbe l'opportunità di ritrarre la moglie dello zar, l'imperatrice Caterina, ma rifiutò di trasferirsi alla corte di Russia.
Tra il 1715 ed il 1720 si dedicò alla realizzazione di dipinti per Pietro I, come la celebre rappresentazione della battaglia di Pultawa: dipinti che lo portarono ad essere ammesso tra i membri dell'Accademia.

Nattier si dedicò negli ultimi anni della sua vita completamente alla ritrattistica dei più grandi personaggi della corte di Versailles. Tra i suoi committenti figurano la regina di Francia Maria Leszczyńska, suo padre Stanislao Leszczyński, ex re di Polonia e duca di Lorena, e la marchesa di Pompadour, potente favorita del re di Francia Luigi XV.

Galleria di ritrattiModifica

BibliografiaModifica

  • (FR) Philippe Renard, Jean-Marc Nattier (1685-1766): un artiste parisien à la cour de Louis XV, Saint-Rémy-en-l'Eau, Monelle Hayot, 1999, SBN IT\ICCU\VEA\0136277.
  • (FR) Xavier Salmon, Jean-Marc Nattier: 1685 1766: Musèe national des châteaux de Versailles et de Trianon, 26 octobre 1999-30 janvier 2000, Paris, Réunion des musées nationaux, 1999, SBN IT\ICCU\VEA\0115978.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN61708615 · ISNI (EN0000 0000 8141 1717 · LCCN (ENn90662682 · GND (DE118835432 · BNF (FRcb13538960b (data) · ULAN (EN500120754 · BAV ADV10536499 · CERL cnp00401227 · WorldCat Identities (ENn90-662682