Jean Léo Testut

medico e anatomista francese
Jean Léo Testut

Jean Léo Testut (Saint-Avit-Sénieur, 22 marzo 1849Bordeaux, 26 gennaio 1925) è stato un medico e anatomista francese.

BiografiaModifica

Figlio di Juan Testut e María Deynat. Studiò Medicina all'Università di Bordeaux, interrompendo gli studi a causa della guerra franco-prussiana del 1870. In seguito, nel 1878, fu riammesso presso la Scuola di Medicina di Bordeaux, completando gli studi con una tesi che gli valse la vincita di premi conferitigli da alcune università francesi.

Venne nominato professore ordinario di anatomia umana presso la facoltà di Medicina di Bordeaux e contemporaneamente esercitò attività di ricerca in antropologia presso altre Università. Fu professore di anatomia umana presso le università di Lilla e Lione.

Attività scientifica e letterariaModifica

Scrisse diversi testi di argomento anatomico ed antropologico; l'opera più celebre e diffusa è il Traité d'anatomie humaine (1889-1892), cui fece seguito, nel 1905-1906, con la collaborazione di Honoré Jacob, il Traité d'anatomie topographique (Trattato di anatomia topografica).

Il Traité d'anatomie humaine, composto originariamente di quattro volumi, descrive in modo esaustivo, chiaro, approfondito e ricco di illustrazioni l'anatomia sistematica dell'uomo, rimanendo il testo di riferimento internazionale di anatomia umana descrittiva.

Eguale ed inveterata fama gode ancora oggi il Traité d'anatomie topographique, che continua ad essere un punto di riferimento mondiale per lo studio dell'anatomia topografica. A conferma di ciò, le illustrazioni presenti in tali opere sono tuttora tra le maggiori fonti iconografiche di anatomia.

È stato anche autore del Compendio di Anatomia Umana, opera più semplice, ma non superficiale di anatomia macroscopica, divenuta riferimento didattico per molti testi moderni di anatomia.

Contribuì con oltre 90 pubblicazioni riguardanti il campo dell'anatomia, dell'antropologia, della paleontologia e della storia.

Nel 1889 Testut scoprì che un cranio preistorico, ritrovato a Chancelade, apparteneva a una specie nuova che chiamò "razza Chancelade", antenato di Eskimo. Tale ipotesi, sebbene accolta dai contemporanei, è ora ritenuta non vera e il cranio Chancelade è considerato un uomo di Cro-Magnon.

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