Apri il menu principale
Jean Le Moine
cardinale di Santa Romana Chiesa
Pierre tombale du cardinal Jean Lemoine (cropped).jpg
Pietra tombale del cardinale Le Moine
Template-Cardinal (Bishop).svg
 
Incarichi ricoperti
 
Nato1240/1250, Crécy-en-Ponthieu
Ordinato presbiteroin data sconosciuta
Nominato vescovo23 settembre 1293 dal Capitolo della Cattedrale di Arras
Consacrato vescovo1293
Creato cardinale18 settembre 1294 da papa Celestino V
Deceduto22 agosto 1313, Avignone
 

Jean Le Moine, noto anche come Jean Lemoine o Jean Le Moyne (Crécy-en-Ponthieu, 1240/1250Avignone, 22 agosto 1313), è stato un vescovo e cardinale francese.

Indice

BiografiaModifica

Di umili origini, studiò a Crécy e poi a Parigi laureandosi in utroque iure. Divenne canonico ad Amiens e poi a Parigi. Uditore della Sacra Rota nel 1282, fu canonico a Bayeux da 1288 al 1292. Nel 1293 fu eletto dal capitolo della cattedrale di Arras vescovo di Arras.

Con il concistoro del 18 settembre 1294 papa Celestino V lo nominò cardinale con il titolo dei Santi Marcellino e Pietro. A fine 1302 venne inviato da papa Bonifacio VIII come legato a Parigi per comporre i dissidi fra il papato ed il re di Francia Filippo il Bello, ma la missione fallì. Filippo, ricevuta la scomunica da Bonifacio VIII, lo fece arrestare a Troyes, trattenendolo per un certo tempo sotto sorveglianza stretta. Nel 1305 divenne cardinale protopresbitero e nel novembre dello stesso anno camerlengo del Sacro Collegio, carica che lasciò nel 1310 per motivi di salute. Seguì papa Clemente V ad Avignone, ove stabilì infine la sua residenza e dove morì nel 1313.

La sua salma venne sepolta a Parigi, ove esiste tutt'oggi una via a lui intitolata nel V arrondissement ed una stazione della linea 10 del Metro.

Lasciò la Glossa aurea Joannis Monachi cardinalis in Sextum Decretalium, opera stampata a Parigi nel 1515, che ebbe numerose edizioni.

ConclaviModifica

Durante il suo cardinalato, Le Moine partecipò ai seguenti conclavi:

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN41170624 · ISNI (EN0000 0000 7820 0003 · LCCN (ENn88071104 · GND (DE119307405 · BNF (FRcb13164230f (data) · CERL cnp01236328