Jean Robic

ciclista su strada, ciclocrossista e pistard francese
Jean Robic
Jean Robic (1947).png
Jean Robic nel 1947
Nazionalità Francia Francia
Altezza 161 cm
Peso 60 kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Specialità Strada, ciclocross
Ritirato 1961
Carriera
Squadre di club
1943-1949 Génial Lucifer
1950 Thomann
Viscontea
Cilo
1951 Automoto-Dunlop
Fiorelli
Tigra
1952 Colomb-Dunlop
Bottecchia
1953-1954 Terrot
1955 Gitane-Hutchinson
1956-1957 Essor-Leroux
1958-1959 Margnat-Coupry
1960-1961 Rochet
Palmarès
Gnome-emblem-web.svg Mondiali di ciclocross
Oro Parigi 1950 Elite
Statistiche aggiornate al 3 maggio 2020

Jean Robic (Vouziers, 10 giugno 1921Claye-Souilly, 6 ottobre 1980) è stato un ciclista su strada, ciclocrossista e pistard francese. Professionista dal 1943 al 1959, nel 1947 vinse il Tour de France e tre anni dopo divenne il primo campione del mondo di ciclocross.

CarrieraModifica

Passò la giovinezza a Radenac nel dipartimento di Morbihan nella strada che successivamente è stata ribattezzata con il suo nome.

Nel 1947 vinse il primo Tour de France del dopoguerra, vestendo la maglia gialla solo in occasione della premiazione sugli Champs-Élysées a Parigi; durante la tappa conclusiva di quell'edizione, Robic attaccò sulla côte di Bonsecours, insieme a Edouard Fachleitner e Lucien Teisseire, distanziando la maglia gialla Pierre Brambilla. Sul traguardo Robic era primo in classifica generale, mentre Fachleitner secondo. Pensando di dovere la vittoria all'intercessione di Sant'Anna, patrona dei Bretoni, offrì la maglia alla Santa nella basilica di Sainte-Anne-d'Auray, in cui si trova tuttora. Oltre che su strada Robic si distinse anche nelle gare di ciclocross, specialità nella quale vinse il primo campionato del mondo nel 1950.

Di costituzione minuta ed esile era soprannominato Biquet (Capretto) per il suo particolare stile di scalatore, ma anche testa di vetro perché costretto a proteggersi col casco di cuoio dopo la frattura del cranio nella Parigi-Roubaix 1944.

MorteModifica

Morì il 6 ottobre 1980 in un incidente automobilistico nei pressi di Claye-Souilly, rientrando dalla serata a Germiny-Lévêque dove Joop Zoetemelk celebrava la vittoria del Tour.

Robic riposa nel cimitero comunale di Wissous.

PalmarèsModifica

StradaModifica

  • 1946 (Génial Lucifer, una vittoria)
3ª tappa Monaco-Parigi (Briançon > Aix-les-Bains)
  • 1947 (Génial Lucifer, cinque vittorie)
2ª tappa Critérium du Dauphiné Libéré (Vienne > Annecy)
3ª tappa Tour de France (Lussemburgo > Strasburgo)
7ª tappa Tour de France (Lione > Grenoble)
15ª tappa Tour de France (Luchon > Pau)
Classifica generale Tour de France
  • 1948 (Génial Lucifer, quattro vittorie)
Cronoscalata del Mont Faron
1ª tappa, 2ª semitappa Tour de Suisse (Olten > Basilea)
4ª tappa Tour de Suisse (Thun > Altdorf)
Attraverso Losanna
  • 1949 (Génial Lucifer, due vittorie)
11ª tappa Tour de France (Pau > Luchon)
Cronoscalata del Mont Faron
  • 1950 (Cilo, tre vittorie)
1ª tappa, 1ª semitappa Roma-Napoli-Roma (Roma > Frosinone, cronometro)
2ª tappa, 2ª semitappa Roma-Napoli-Roma (Latina > Roma, cronometro)
Classifica generale Roma-Napoli-Roma
  • 1952 (Bottecchia & Colomb, quattro vittorie)
1ª tappa, 2ª semitappa Roma-Napoli-Roma (Frosinone > Caserta)
3ª tappa, 2ª semitappa Roma-Napoli-Roma (Napoli, cronometro)
14ª tappa Tour de France (Aix-en-Provence > Avignone)
Polymultipliée
  • 1953 (Terrot, una vittoria)
11ª tappa Tour de France (Cauterets > Luchon)

Altri successiModifica

  • 1945 (Génial Lucifer)
Omnium de la Route
  • 1952 (Bottecchia & Colomb)
Bol d'Or des Monedieres
Tour de Haute-Savoie

CiclocrossModifica

Campionato francese di ciclocross
Criterium International
Campionato mondiale di ciclocross

PiazzamentiModifica

Grandi GiriModifica

1947: vincitore
1948: 16º
1949: 4º
1950: 12º
1951: 27º
1952: 5º
1953: ritirato
1954: ritirato
1955: ritirato
1959: ritirato

Classiche monumentoModifica

1945: 25º
1949: 87º
1952: 45º
1953: 74º
1954: 98º
1951: 63º
1952: 34º
1955: 11º

Competizioni mondialiModifica

RiconoscimentiModifica

  • Inserito tra le Gloires du sport

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN4935984 · ISNI (EN0000 0000 0655 307X · BNF (FRcb11922218c (data) · WorldCat Identities (ENviaf-4935984