Jean Tiberi (Parigi, 30 gennaio 1935) è un magistrato e politico francese, sindaco di Parigi dal 1995 al 2001.

Jean Tiberi

Sindaco del V arrondissement di Parigi
Durata mandato2 aprile 2001 –
13 aprile 2014
PredecessoreJean-Charles Bardon
SuccessoreFlorence Berthout

Durata mandato29 marzo 1983 –
21 maggio 1995
Predecessorecarica creata
SuccessoreJean-Charles Bardon

Sindaco di Parigi
Durata mandato22 marzo 1995 –
25 marzo 2001
PredecessoreJacques Chirac
SuccessoreBertrand Delanoë

Dati generali
Partito politicoIR (dal 2015)
In precedenza:
UNR (fino al 1968)
UDR (1968-1976)
RPR (1976-2002)
UMP (2002-2015)
UniversitàLycée Louis-le-Grand
Università Panthéon-Assas
ProfessioneMagistrato

Biografia modifica

Deputato e Segretario di Stato modifica

Di ascendenza corsa ma nato a Parigi[1], Tiberi entrò per la prima volta nell'Assemblea nazionale nell'agosto del 1968 come sostituto di René Capitant, che fu nominato ministro della giustizia, mantenendo il seggio in Assemblea fino al 2012, diventando uno dei membri dell'Assemblea più longevi nella storia.

Dal gennaio all'agosto del 1976, Tiberi ha coperto l'incarico di Segretario di Stato presso il Ministero dell'agricoltura nel primo governo presieduto da Jacques Chirac.

Sindaco di Parigi modifica

Dopo essere stato vicesindaco di Parigi dal 1983, il sindaco uscente di Parigi Jacques Chirac, prima di correre alle elezioni presidenziali del 1995, scelse Tiberi come candidato ufficiale del Raggruppamento per la Repubblica per succedergli alla guida del municipio di Parigi. Tiberi fu eletto sindaco dal consiglio comunale e mantenne la carica fino alle successive elezioni del 2001.

Per un quarto di secolo, dal 1983 al 1995 e dal 2001 al 2014, Tiberi è stato sindaco del V arrondissement di Parigi, con un'interruzione nel corso dei sei anni in cui è stato primo cittadino dal 1995 al 2001.[2]

Note modifica

  1. ^ Les Tiberi se rêvent en dynastie, in Le Monde, 22 novembre 2013. URL consultato il 16 aprile 2019.
  2. ^ Les maires de Paris-5ème-arrondissement, in francegenweb.org. URL consultato il 16 aprile 2019.

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