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Jeffrey Hunter

attore statunitense

BiografiaModifica

La famiglia di Hunter si trasferì negli anni trenta da New Orleans nel Wisconsin, dove il giovane Jeffrey frequentò la Whitefish Bay High School di Milwaukee e iniziò a recitare alla radio e in teatri locali. Dopo aver servito nella Marina degli Stati Uniti durante la seconda guerra mondiale, Hunter proseguì gli studi teatrali dal 1946 al 1949 alla Northwestern University. Nel 1950 si trasferì a Los Angeles per frequentare la University of California e, durante una rappresentazione teatrale studentesca del dramma All My Sons[1], venne scoperto dai talent scout della 20th Century Fox, che lo fece debuttare sul grande schermo nel film drammatico 14ª ora (1951) di Henry Hathaway.

Il contratto con la Fox offrì a Hunter occasioni nei più svariati generi, in particolare in film western di una certa originalità quali Tre ragazzi del Texas (1954) di Henry Levin e La grande sfida (1956) di Robert D. Webb[2], preparandolo progressivamente al passaggio alla Warner Bros. per il ruolo del mezzosangue Martin Pawley in Sentieri selvaggi (1956) di John Ford, divenuto un classico del genere western. Grazie al suo aspetto attraente Hunter diventò un idolo del pubblico femminile più giovane[1], ma dimostrò perfetta padronanza del ruolo, tanto da replicare la collaborazione con Ford in due successive occasioni: il dramma politico L'ultimo urrà (1958) e il western I dannati e gli eroi (1960). Interpretò inoltre il ruolo del bandito Frank James ne La vera storia di Jess il bandito (1957) di Nicholas Ray.

 
Nel film Il re dei re (1961)

Nel 1961 Hunter affrontò il suo impegno più ambizioso nel kolossal religioso Il re dei re (1961), ancora per la regia di Nicholas Ray, in cui interpretò il ruolo di Gesù Cristo. La critica non fu benevola e le recensioni misero in serio dubbio le capacità dell'attore[1], la cui carriera iniziò a vacillare. Dopo un ruolo di rilievo nel kolossal bellico Il giorno più lungo (1962), interpretato con il nome di Jeff Hunter, negli anni sessanta l'attore proseguì la carriera cinematografica in maniera discontinua, accettando ruoli in produzioni minori, girate prevalentemente in Europa, a Hong Kong e in Messico. Ebbe interessanti opportunità sul piccolo schermo, a partire dalla serie La legge del Far West, che co-produsse e interpretò tra il 1963 e il 1964, ma che durò una sola stagione. L'anno successivo accettò il ruolo del capitano Christopher Pike in Lo zoo di Talos (1965), episodio pilota della serie televisiva Star Trek, ma declinò poi l'invito ad apparire in un secondo episodio richiesto dalla NBC. Hunter apparve poi nell'episodio L'ammutinamento, nel quale vennero utilizzate sequenze già girate in precedenza per Lo zoo di Talos.

Vita privataModifica

Dal primo matrimonio nel 1950 con l'attrice Barbara Rush nel 1952 Hunter ebbe il figlio Christopher. Dopo il divorzio nel 1955 si risposò nel 1957 con la modella Dusty Bartlett, dalla quale ebbe altri due figli, Todd e Scott. Dopo il nuovo divorzio nel 1967 si sposò una terza volta nel 1969 con l'attrice Emily McLaughlin.

Nel 1969 Hunter rimase ferito in un'esplosione avvenuta sul set del suo ultimo film, La vera storia di Frank Mannata, girato in Spagna. Rientrato negli Stati Uniti, fu ricoverato in seguito a persistenti disturbi dovuti a vertigini ed emicranie. Pochi giorni più tardi, tornato presso la sua residenza di Los Angeles, fu colpito da una fatale emorragia cerebrale, in seguito alla quale cadde dalle scale della propria abitazione riportando una grave frattura al cranio. Morì senza aver ripreso conoscenza il 27 maggio 1969 all'età di 42 anni. È sepolto nel Glen Haven Memorial Park di Sylmar, California.

FilmografiaModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

Doppiatori italianiModifica

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Jeffrey Hunter è stato doppiato da:

  • Giuseppe Rinaldi in: Il giorno più lungo, Il re dei re, Le rane del mare, Le sette città d'oro, Un urlo nella notte, La vera storia di Jess il bandito, La vergine della valle, Conta fino a cinque e muori, I dannati e gli eroi, La principessa del Nilo, Primo peccato, Prigionieri della palude, Una pistola per un vile, In amore e in guerra, Il cerchio della vendetta, Ragazze alla finestra, Marinai del re, Il prigioniero di Guam
  • Pino Locchi in: Duello nella foresta, La grande sfida, La 14ª ora, Giovani senza domani, Tre ragazzi del Texas, 22 spie dell'Unione, I sette ribelli
  • Massimo Turci in: Sentieri selvaggi, L'ultimo urrà
  • Sergio Graziani in Murieta John
  • Enrico Maria Salerno in: La strada dell'oro
  • Adalberto Maria Merli in Il codice della pistola
  • Pierangelo Civera in Custer eroe del West
  • Guido De Salvi in Star Trek

NoteModifica

  1. ^ a b c Il chi è del cinema, De Agostini, 1984, Vol. I, pag. 250
  2. ^ Le Garzantine - Cinema, Garzanti, 2002, pag. 563

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Controllo di autoritàVIAF (EN7574236 · ISNI (EN0000 0000 6301 3563 · LCCN (ENno95045029 · GND (DE137301278 · BNF (FRcb138954097 (data) · WorldCat Identities (ENno95-045029