Jerry Lawler

wrestler e personaggio televisivo statunitense
Jerry "The King" Lawler
Jerry Lawler 2015.jpg
Jerry Lawler nel 2015
NomeJerry O'Neil Lawler
NazionalitàStati Uniti Stati Uniti
Luogo nascitaMemphis, Tennessee
29 novembre 1949 (72 anni)
Ring nameJerry "The King" Lawler
Residenza dichiarataMemphis, Tennessee
Altezza dichiarata183 cm
Peso dichiarato107 kg
AllenatoreJackie Fargo
Debuttodicembre 1970
FederazioneWWE
sito ufficiale
Progetto Wrestling

Jerry O'Neil Lawler, noto semplicemente come Jerry "The King" Lawler (Memphis, 29 novembre 1949), è un wrestler e personaggio televisivo statunitense attualmente sotto contratto con la WWE. Inoltre, combatte sporadicamente nel circuito indipendente.

Nella sua lunga carriera ha vinto 168 titoli; complessivamente ha detenuto più titoli di qualsiasi altro wrestler che abbia mai militato in WWE, anche se non ha mai vinto alcun titolo nella federazione di Vince McMahon.

CarrieraModifica

Gli inizi (1970–1990)Modifica

Lawler fu notato per la prima volta dal promoter di wrestling Aubrey Griffith. Debuttò nel 1970, e nel 1971 vinse il suo primo titolo, l'NWA Southern Tag Team Championship con Jim White. Nel 1974, Lawler iniziò un feud con Jackie Fargo, che inizialmente era il suo mentore. Il 24 luglio 1974, Lawler ottenne il riconoscimento di "King Of Wrestling". Dopo questa vittoria, effettuò un turn face separandosi dal suo manager Bass e facendosi chiamare Jerry "The King" Lawler. Il 12 novembre 1979, Lawler, che lavorava nella Continental Wrestling Association, sconfisse Billy Graham e conquistò il CWA World Championship. Nel 1980 si ruppe un braccio e fu costretto a rimanere fuori dalle scene per diversi mesi.

Nel 1982 Lawler iniziò un feud molto famoso, anche fra le persone dello spettacolo, con Andy Kaufman che, non essendo propriamente un wrestler, si era dichiarato Intergender Heavyweight Champion. I due si sfidarono il 5 aprile e il match terminò con la sconfitta di Lawler per squalifica e il ricovero in ospedale di Kaufman che aveva subito due piledriver. Il 29 luglio, Lawler schiaffeggiò Kaufman ad uno show di David Letterman e Kaufman rispose gettando sul corpo di Lawler del caffè bollente. Anni dopo Lawler dichiarò che il feud con Andy Kaufman era solo una finzione ed era tutto in pura kayfabe. Lawler dichiarò anche che nella realtà i due erano persino buoni amici.

Il 7 marzo 1983 Lawler vinse l'AWA International Championship sconfiggendo Austin Idol. Perse poi la cintura contro Ken Patera, ma la riconquistò in una rivincita il 25 luglio. Sconfisse anche Randy Savage e conquistò l'NWA Mid America Championship il 12 aprile 1984.

Nel 1985 Lawler conquistò anche il Polynesian Pacific Championship e si trasferì in Giappone per un anno. Tornò negli Stati Uniti sconfiggendo il 29 luglio 1986 Bill Dundee conquistando ancora una volta l'AWA International Championship. Verso l'inizio del 1987 Lawler iniziò un feud con Tommy Rich, Austin Idol e Paul E. Dangerously, tutti per l'AWA World Championship, che verrà poi conquistato da Nick Bockwinkel. Lawler vinse poi l'AWA World Heavyweight Championship contro Curt Hennig. In seguito, diede inizio a un feud con il campione della World Class Wrestling, Kerry Von Erich, che terminò con la vittoria di Lawler che unificò le due cinture. Nel 1991 Lawler, appena trasferitosi alla United States Wrestling Association (USWA), in coppia con Jeff Jarrett vinse l'USWA World Tag Team Championship.

World Wrestling Federation (1992–2001)Modifica

Lawler iniziò la sua carriera in WWF nel dicembre del 1992 come annunciatore di WWF Superstars Of Wrestling. È noto per aver iniziato un feud con la famiglia Hart nel 1993 fino al 1995. Il feud iniziò quando Lawler attaccò Bret Hart alla cerimonia per l'incoronazione di quest'ultimo (che aveva vinto il torneo). Lawler disse che era lui l'unico re della WWF. A Summerslam ci fu la sfida ma Lawler prima del match si dichiarò infortunato in seguito ad un incidente d'auto. Doink the Clown insistette per fare un submission match, ma Lawler attaccò Hart prima del match e l'infortunio si rivelò essere una bugia. Hart vinse poi il match ma dopo che Lawler ebbe ceduto applicò nuovamente la Sharpshooter e l'arbitro cambiò decisione, cosicché il titolo di "Re indiscusso della WWF" andò a Jerry Lawler. Simultaneamente, Lawler iniziò un feud con Vince McMahon che lo portò a tornare un heel. Il feud ebbe luogo in USWA e non fu mai trasmesso dalla WWF. La famiglia Hart (Bret, Owen, Bruce e Keith) viene inserita nel match di Survivor Series nella squadra di Jerry Lawler. Il capitano del match venne però cambiato poco prima e si rivelò essere Shawn Michaels. Lawler combatté anche altre volte con Bret Hart e riuscì persino a batterlo una volta per interferenza di Hakushi. Tuttavia in un "Kiss My Foot" match, Lawler perse e fu costretto a baciare i piedi a Bret Hart.

Lawler fu messo poi al tavolo di commento di WrestleMania X e nel match valido per il WWF Championship fra Hulk Hogan e Roddy Piper, Lawler parlò male di Piper. Continuò a farlo anche nell'episodio di Monday Night Raw successivo. I due si scontrarono al King Of The King 1994, dove Lawler perse. Alla fine del 1994, Lawler iniziò un feud con Doink the Clown perché attaccò Dink, fedele aiutante di Doink. Poco dopo Doink assunse un nuovo aiutante di nome Wink. Per pareggiare i conti alle Survivor Series 1994, Lawler assunse due aiutanti di nome Sleazy e Cheesy. Il team di Lawler trionfò, ma dopo il match Sleazy e Cheesy attaccarono insieme al team di Doink, Lawler stesso.

Alla fine del 1994 e all'inizio del 1995, Lawler lottò brevemente in Smoky Mountain Wrestling, pur continuando a commentare sporadicamente per la WWF. Durante le sue assenze, Shawn Michaels lo sostituì come commentatore di Monday Night Raw. Sconfisse Tony Anthony per Top Title Promotion nel gennaio 1995. Nel 1996, Lawler lottò occasionalmente su WWF Superstars. Dopo una breve faida con Ultimate Warrior, Lawler iniziò un feud con Jake Roberts prendendolo in giro per problemi di alcool e droga. I due si scontrarono a Summerslam 1996, dove fu Lawler a vincere. Dopo il match rovesciò del whisky in faccia a Jake Roberts. Nel 1997, Lawler si intromise nella relazione fra la WWF e la ECW prendendo in giro la ECW. I suoi insulti portarono all'invasione della ECW e nel suo match con Tommy Dreamer perse. A metà del 1997, Lawler partecipò al King Of The Ring ma fu eliminato in semi-finale da Mankind. Entro l'autunno, la WWF introdusse una nuova "divisione dei pesi massimi-leggeri" per competere con la World Championship Wrestling. Il figlio di Lawler, Brian Christopher, è stato uno dei light-heavyweight più importanti nella divisione. Nel 1998, Lawler apparse più da commentatore che da lottatore. Nonostante il loro feud in USWA nel 1993, nel 1998, Jerry Lawler lodò Vince McMahon, con grande disappunto di Jim Ross. Fu proprio Vince McMahon però, unendosi nel 1998 al tavolo di commento, che rafforzò l'amicizia fra Lawler e Ross, e contribuì a realizzare grandi telecronache negli anni successivi. Il tutto cambiò notevolmente l'atteggiamento di Lawler che divenuto amico di Ross, attaccò Tazz solo perché parlò male di lui. Il match fra i due a SummerSlam si concluse con la vittoria di Lawler che chiuse il feud con una vittoria. Con la creazione dell'XFL nel 2001, Lawler fu ingaggiato come commentatore di football. Lawler odiava il football ma accettò ugualmente il lavoro offertogli da Kevin Dunn per questioni economiche favorevoli.

Circuito indipendente (2001)Modifica

Nel febbraio 2001, Lawler e sua moglie Stacy Carter furono svincolati dalla WWF e Lawler disse che avrebbe chiuso per sempre con l'azienda per protesta. Il motivo dello svincolamento non fu mai dichiarato ma il team di booking licenziò la moglie di Lawler per problemi di atteggiamento nei confronti di McMahon. Lawler formulò diverse teorie sul motivo per cui McMahon lo licenziò. La prima, disse Lawler, riguardò il lancio di sua moglie Stacy, che non andava a genio a Chyna che oltre ad essere la WWF Women Champion, era stata anche la seconda diva della WWF a posare per Playboy, e non voleva che nessuna donna gli togliesse questo merito (Playboy aveva offerto a Stacy Carter un contratto per posare nuda). In alcune interviste, dichiarò che non sarebbe potuto esserci stato un motivo alternativo del suo licenziamento. Mentre Ross disse che Lawler non era più utile alla WWF sia come lottatore che come commentatore, Lawler avanzò l'ipotesi che per licenziare lui avessero dovuto licenziare anche sua moglie. Lawler comunque fu sostituito da Paul Heyman, che fu lanciato e secondo molti sfruttò il successo di Lawler. Egli dichiarò però di non aver alcun contrasto con Paul Heyman, e così accettò la decisione della WWF. Cinque mesi dopo, Lawler e la Carter divorziarono. Dopo aver lasciato la WWF, Lawler fece apparizioni in federazioni indipendenti del Nord America e dell'Australia.

Ritorno in WWF (2001–presente)Modifica

Commentatore e wrestler part-time (2001–2010)Modifica

Il 19 novembre 2001, Lawler tornò a Raw dopo il licenziamento di Paul Heyman, che fu licenziato perché il suo team dell'ECW perse alle Survivor Series (Kayfabe). Come lo era stato prima del suo licenziamento, Lawler diventò commentatore di Raw e dei Pay-per-View, eventi a pagamento. Inoltre spesso affiancava Michael Cole come commentatore di SmackDown!, show nato da pochissimi mesi. Successivamente Lawler diventò un'esclusiva di Raw e in un'intervista disse che la sua chimica con Ross era perfetta: infatti Ross è un commentatore "raffinato" e mantiene i fan informati sulle situazioni dei lottatori mentre Lawler vivacizza il commento con le sue battute.

Nonostante il posto fisso ormai in cabina di commento, Lawler si mantenne in forma lottando contro Randy Orton, Muhammad Hassan, Gregory Helms, Cody Rhodes e Ted DiBiase jr. Nel 2003, Lawler e Ross annunciarono che avrebbero disputato un match contro i commentatori di Heat, Jonathan Coachman e Al Snow ad Unforgiven, match vinto da questi ultimi. Tuttavia, Ross sconfisse Coachman nel rematch.

A New Year's Revolution 2006 sconfisse Gregory Helms dopo che quest'ultimo lo aveva provocato nelle settimane precedenti causando le sue ire.[1]

Nel giugno 2006, la Extreme Championship Wrestling avviò una piccola invasione alla WWE, ripetendo l'atto compiuto nel 1997. Tutto ciò portò al ritorno di Tazz, che riaccese la faida con Lawler, e i due si sfidarono a One Night Stand. Tazz vinse in 30 secondi per TKO intrappolando Lawler nella Tazzmission, dopo che Lawler si distrasse litigando con Joey Styles.[2]

 
Jerry "The King" Lawler nella puntata nº800 di Raw

A luglio 2006, nel corso di un match fra Hulk Hogan e Randy Orton, Lawler accorse sul ring in difesa di Hogan colpendo Orton. Nel match fissato a Raw fra Orton e Lawler, Orton vinse in pochi secondi colpendo Jerry Lawler con una RKO.

 
Lawler durante un match in una federazione indipendente (2007)

Il 31 marzo 2007, Lawler fu introdotto nella WWE Hall Of Fame da William Shatner.[3] Ad agosto, King Booker (l'ex Booker T) dichiarò di essere l'unico re indiscusso di tutta la storia della WWE. Lawler ottenne un match contro King Booker, dal quale però Jerry si ritirò mandando in campo al suo posto Triple H, che sconfisse King Booker. Questo portò ad una rissa fra Lawler e Booker. Nell'edizione di Raw del 7 luglio 2008, Lawler salvò Michael Cole da un attacco di Kane. Tuttavia, Kane cambiò obiettivo e attaccò Lawler con una Chokeslam. Ad agosto sfida insieme a Jim Duggan, Cody Rhodes e Ted DiBiase jr. per il World Tag Team Championship dove però Lawler e Duggan vennero sconfitti.

Nella puntata di Raw del 23 marzo 2009, Lawler sfidò Chris Jericho ad un match, poiché Jericho non aveva portato rispetto a Jerry. Nella puntata di Raw successiva, Jericho sconfisse Lawler per sottomissione ed affermò che avrebbe distrutto tutte le leggende compreso Ricky Steamboat a Wrestlemania XXV. Nell'episodio del 20 luglio 2009 di Raw, Lawler sfidò The Brian Kendrick, sconfiggendolo più volte nel corso anche delle puntate successive. Lawler sfidò poi Sheamus, ma venne sconfitto in pochi minuti. Nella puntata del 7 giugno 2010, Lawler venne attaccato dagli esordienti della prima stagione di NXT insieme a Michael Cole, John Cena, CM Punk e il resto del team announcer. Lawler è stato tuttavia l'unico a difendersi attaccando Skip Sheffield. Il 28 giugno, gli esordienti (che si fecero chiamare Nexus) attaccarono Jerry Lawler, Michael Hayes, Mike Rotunda, Arn Anderson e Ricky Steamboat mentre stavano celebrando l'uscita del DVD dedicato alla vita di "The Dragon". Fu Josh Mattews a sostituire Lawler al commento per il resto della puntata. Il 26 luglio Jerry Lawler, Mark Henry, Goldust, Yoshi Tatsu, Evan Bourne, Tyson Kidd e David Hart Smith persero contro Il Nexus. Lawler venne eliminato da Heath Slater.

Varie faide (2010–2012)Modifica

Il 29 novembre 2010, in occasione del torneo King Of The Ring, Lawler ricevette un regalo di compleanno: una title shot per il WWE Championship, detenuto da The Miz, in un TLC match. Proprio mentre Lawler stava per afferrare la cintura, Michael Cole interviene facendo cadere Lawler e facendo vincere The Miz, che rimase campione. Continuò la faida con The Miz e Alex Riley, il suo allievo. Lawler, in coppia con John Morrison e Randy Orton sconfisse Sheamus, The Miz e Alex Riley in un 6-man tag team match. A Raw sconfisse The Miz per count-out in un match non valido per il WWE Championship. Poco dopo il match, The Miz attaccò Lawler al tavolo di commento. Nella puntata di Raw del 10 gennaio, Lawler e Randy Orton sconfissero The Miz e Alex Riley in un tag team match. Nella puntata di Raw del 17 gennaio, Lawler vienne attaccato da The Miz.

 
Jerry Lawler fa il suo ingresso a WrestleMania XXVII

Nella puntata di Raw del 31 gennaio 2011 Lawler vinse un Raw Rumble match contro CM Punk, John Cena, Sheamus, R-Truth, John Morrison e Randy Orton. Lawler, entrato per sesto, si aggiudicò il match eliminando per ultimo Sheamus, e si guadagnò il diritto di sfidare The Miz per il WWE Championship a WWE Elimination Chamber. Nella puntata di Raw del 7 febbraio, in coppia con Daniel Bryan, riuscì a sconfiggere la coppia formata da The Miz e Ted DiBiase. Nel match, Lawler schienò DiBiase, regalando la vittoria al duo face. A Elimination Chamber 2011 Jerry Lawler venne sconfitto da The Miz e non riuscì a conquistare il WWE Championship. Il 21 febbraio sfidò Micheal Cole a Wrestlemania XXVII. Nella puntata del 28 febbraio Micheal Cole accettò la sfida, scegliendo però come suo allenatore Jack Swagger e lo special guest referee, che sarà Stone Cold Steve Austin (che prese il posto del prescelto JBL dopo esser stato messo KO dallo stesso Austin). Nella puntata di Raw prima di Wrestlemania 27, Lawler perse contro Jack Swagger per squalifica dopo aver colpito quest'ultimo con una sedia. A WrestleMania 27 sconfisse Michael Cole, ma subito dopo il match il GM anonimo annunciò che il vincitore era Michael Cole per squalifica, a causa, a detta del GM, dell'eccessivo abuso di potere di Austin. A Extreme Rules 2011 Michael Cole & Jack Swagger sconfissero Jim Ross & Jerry Lawler. A WWE Over the Limit sconfisse Michael Cole in un Kiss My Foot Match. Il telecronista di Raw tornò a lottare il 5 settembre in coppia con Zack Ryder, sconfiggendo il duo formato da David Otunga e Michael McGillicutty, dopo essere stato sfidato la settimana prima. Il 12 settembre sconfisse, insieme a Sheamus, David Otunga e Michael McGillicutty. Nella puntata di Raw successiva alla PPV Night of Champions, intervenne in soccorso del collega Jim Ross, che era stato attaccato dal neocampione dei pesi massimi Mark Henry, ma subì il brutale attacco del World's Strongest Man, che effettuò su Lawler 2 World's Strongest Slam, di cui una sul suo stesso tavolo di commento. Dopo ciò, a fine show, Lawler venne trasportato fuori dall'arena in ambulanza a causa del brutto colpo ricevuto. Tornò nella puntata di Raw del 3 ottobre, sfiduciando il COO Triple H.

Partecipò alla Royal Rumble 2012, entrando col numero 12 e rimanendo sul ring solo 43 secondi, venendo eliminato per mano di Cody Rhodes. Nella puntata di Raw del 30 aprile, ebbe l'opportunità di diventare primo sfidante al titolo WWE in una Beat the Clock Challenge contro Daniel Bryan, ma fu proprio quest'ultimo a vincere in 2 minuti e 21 secondi, diventando primo sfidante. Nella puntata di Raw post-SummerSlam, a fine serata CM Punk ebbe una discussione con John Cena, poco dopo, chiamò in causa sul ring il commentatore Jerry Lawler, i due provarono a chiarirsi dopo quanto accaduto nelle settimane precedenti, con Punk che esigeva delle scuse da parte sua, quando nell'occasione proprio Lawler aveva detto che Punk voltato le spalle al WWE Universe. Infatti, nella millesima puntata dello Show rosso CM Punk attaccò The Rock, ma vedendo che Lawler si rifiutava di dirgli che era il vero migliore al mondo, CM Punk gli rifilò un kick sulla nuca mentre era di spalle, effettuando un probabile turn heel. Nella puntata di Raw del 27 agosto mentre parlava ad inizio serata al WWE Universe, venne interrotto dall'ingresso di un nuovo CM Punk, che gli propose nella serata stessa una sfida fra loro due e, dopo un'attenta analisi, Lawler accettò la proposta. La stipulazione del match tuttavia sarebbe stata uno Steel Cage Match scelto dal WWE Universe dopo un sondaggio. Punk durante il match riuscì ad avere la meglio sconfiggendo dunque Jerry Lawler e, a fine incontro, Punk chiuse la porta della gabbia con un lucchetto, iniziando un pestaggio serio ai danni dell'Hall of Famer, in cui quest'ultimo si rifiutò per l'ennesima volta di dirgli che è il vero Best in the World. Poco dopo, venne tratto in salvo da John Cena, che mise in fuga dunque Punk. Nella puntata di Raw del 3 settembre venne aggredito ancora una volta da CM Punk ancor prima che la puntata avesse inizio. Il 10 settembre a Raw, intervenne in aiuto di Randy Orton, quando quest'ultimo era indifeso sul ring dall'attacco di Dolph Ziggler e CM Punk. Poco dopo la General Manager AJ Lee sancì un tag team match fra loro quattro, vinto poi da Orton e Lawler.

Commentatore (2012–presente)Modifica

Nella medesima serata, venne colto da un attacco cardiaco mentre era al commento e venne portato d'urgenza in ospedale. A fine serata la WWE fece sapere tramite il proprio sito che Jerry era in ospedale sotto coma farmacologico, non essendo del tutto fuori pericolo di vita. Inoltre, venne dichiarato clinicamente morto per 20 minuti.[4] Nella giornata di martedì 11 settembre, Lawler venne operato al cuore, dove i medici gli inserirono degli stent in modo da aiutarlo. Nella serata del medesimo giorno la moglie di Jerry, Stacy Carter, rivelò che era stato rimosso a suo marito il respiratore artificiale e che respirava da solo senza fatica. I medici erano convinti che ben presto sarebbero stati rimossi anche i farmaci che lo avevano tenuto addormentato per almeno due giorni. Si temevano però, secondo quanto trapelato dai siti notiziari americani, danni al cervello visto il mancato afflusso di sangue. Mercoledì 12 settembre i medici resero pubblici i risultati ufficiali della TAC, in cui davano esito fortunatamente negativo sui riscontri che avrebbe potuto aver avuto l'encefalo di Jerry Lawler. Nella giornata di giovedì 13 settembre Lawler si risvegliò dopo l'intervento e cominciò a riconoscere quanto accaduto e parlare senza problemi con i suoi familiari. Nella serata del medesimo giorno, Jerry ebbe contatti con vari colleghi, come il suo collega di commento, Michael Cole, a cui rivelò tramite il social network Twitter come si stesse riprendendo molto bene dal suo male. I medici inoltre informarono la WWE che Jerry Lawler, molto presto, avrebbe potuto tornare senza alcun problema a svolgere il suo lavoro. Al pay-per-view Night of Champions del 16 settembre 2012 Michael Cole aprì la serata informando il pubblico sulle condizioni di Jerry, comunicando la sua dimissione prevista per la settimana, dopodiché sarebbe tornato nella sua Memphis per un periodo di riabilitazione. Nella puntata del 26 settembre venne intervistato da Cole in collegamento da casa sua, a Memphis, comunicando che stava bene e ringraziando il pubblico WWE per il suo affetto; appena i medici gli avrebbero dato il via libera, Jerry sarebbe tornato al suo posto a fianco di Micheal Cole a Raw. Il ritorno avviene il 12 novembre, venendo omaggiato dai migliaia di tifosi presenti all'arena e dai suoi colleghi Jim Ross e Michael Cole[5].

Tornò a lottare l'8 febbraio 2014 nell'evento del Maryland Championship Wrestling sconfiggendo Shawn Patrick con un Piledriver. Il 24 ottobre 2015 alla USA Championship Wrestling, Lawler sconfisse Terry Funk per squalifica nell'ultimo match di quest'ultimo. Nella puntata del 17 gennaio 2017 di SmackDown Live ospitò Dolph Ziggler nel suo talk show "King's Court". Dopo un'accesa discussione con quest'ultimo, che si vantava di avergli procurato l'arresto cardiaco nel loro match di 4 anni prima, vienne colpito con un Superkick al petto ed aiutato a rimettersi in piedi da JBL, per poi urlare tutta la sua rabbia.

CuriositàModifica

  • Jerry Lawler è un grande fan di Superman. In un'intervista al WWE Magazine, rivista ufficiale della federazione, ha dichiarato di aver speso più di mille dollari per gli autografi originali del cast del film Superman.
  • Durante le riprese del film Man on the Moon, film biografico sulla vita di Andy Kaufman, l'attore Jim Carrey, che interpretava Kaufman, sputò in faccia a Lawler, come da copione, ma questi non gradì il gesto e lo aggredì realmente, provocandogli dei danni al collo.
  • Jerry Lawler ha espresso il 9 febbraio 2016 pubblicamente il suo sostegno per Donald Trump come prossimo Presidente degli Stati Uniti d'America. Lawler ha dichiarato con un tweet il suo supporto per l'altro Hall of Famer Trump e ha invitato ad andare a votare per lui alle elezioni primarie.

PersonaggioModifica

Mosse finaliModifica

ManagerModifica

Musiche d'ingressoModifica

SoprannomiModifica

  • "The King"

Titoli e riconoscimentiModifica

American Wrestling Association

Continental Wrestling Association / Championship Wrestling Association

Georgia Championship Wrestling

  • NWA Macon Tag Team Championship (2) – con Mr. Wrestling II (1) e Don Greene (1)

Gulf Coast Championship Wrestling

  • NWA Tennessee Tag Team Championship (1) – con Jim White

International Wrestling Association

Jersey All Pro Wrestling

Maryland Championship Wrestling

  • MCW Heavyweight Championship (1)
  • MCW Tag Team Championship (1) – con The Bruiser

Memphis Championship Wrestling

Memphis Wrestling

  • Memphis Wrestling Southern Heavyweight Championship (2)
  • Memphis Wrestling Television Championship (1)

NWA Mid-America

  • NWA Southern Heavyweight Championship (Mid-America version) (10)
  • NWA Southern Junior Heavyweight Championship (5)
  • NWA Tri-State Heavyweight Championship (Alabama version) (1)
  • NWA Southern Tag Team Championship (Mid-America version) (9) – con Jim White (7), Plowboy Frazier (1) e Bill Dundee (1)
  • NWA Tri-State Tag Team Championship (Alabama version) (2) - con Steve Lawler
  • NWA United States Tag Team Championship (Mid-America version) (1) - con Jackie Fargo

NWA Polynesian Wrestling

  • NWA Polynesian Pacific Heavyweight Championship (1)

NWA Virginia

  • NWA All-Star Heavyweight Championship (1)

Power Pro Wrestling

  • PPW Tag Team Championship (1) – con Bill Dundee

Pro Wrestling Illustrated

  • Feud of the Year con Jeff Jarrett vs. The Moondogs. (1992)
  • Feud of the Year vs. Bret Hart. (1993)
  • Most Hated Wrestler of the Year (1993, 1995)
  • Most Inspirational Wrestler of the Year (1988)
  • 12º tra i 500 migliori wrestler single nella PWI 500 (1991)
  • tra i 500 migliori wrestler singoli nella PWI 500 (1992)
  • 23º tra i 500 migliori wrestler singoli nella "PWI Years" (2003)

Professional Wrestling Hall of Fame and Museum

  • (Classe del 2011)

Smoky Mountain Wrestling

Traditional Championship Wrestling

  • TCW Tag Team Championship (1) – con Matt Riviera

United States Wrestling Association

Windy City Pro Wrestling

  • WCPW Battle Royal Title (1)

World Class Wrestling Association

  • WCWA World Heavyweight Championship (3)
  • WCWA Texas Heavyweight Championship (1)

World Wrestling Federation / World Wrestling Entertainment / WWE

  • Slammy Award per I'm Talking and I Can't Shut Up (1996)
  • Slammy Award per Most Embarrassing Moment (1996) - Baciando i suoi stessi piedi
  • Slammy Award per WWE.com Exclusive Video of the Year (2012) - Parlando a WWE.com del suo miracoloso ritorno
  • Slammy Award per Comeback of the Year (2012)
  • WWE Hall of Fame (2007)

Wrestling Observer Newsletter

  • Feud of the Year (1987) vs. Austin Idol and Tommy Rich
  • Feud of the Year (1992) con Jeff Jarrett vs. The Moondogs
  • Feud of the Year (1993) vs. Bret Hart
  • Worst Feud of the Year (1994) vs. Doink the Clown
  • Worst Worked Match of the Year (1994) con Sleazy, Queasy e Cheesy vs. Clowns R' Us alle Survivor Series
  • Wrestling Observer Newsletter Hall of Fame (1996)

FilmografiaModifica

Doppiatori italianiModifica

NoteModifica

  1. ^ (EN) Jerry "The King" Lawler def. Gregory Helms, su wwe.com. URL consultato il 13 luglio 2021.
  2. ^ (EN) Tazz def. Jerry Lawler, su wwe.com. URL consultato il 13 luglio 2021.
  3. ^ (EN) Jamie Kennedy, 10 Wrestling Facts We Didn't Know Last Week (August 30), su whatculture.com, 30 agosto 2019. URL consultato il 13 luglio 2021.
  4. ^ Mike Killiam, Breaking News: Jerry Lawler Collapses at Ringside During Raw, Wrestlezone.com, 10 settembre 2012. URL consultato l'11 settembre 2012.
  5. ^ Raw Exclusives: Nov. 12, 2012 | WWE.com
  6. ^ a b Biography, su The King's Court. URL consultato il 15 ottobre 2007.
  7. ^ Gary Hart profile, su onlineworldofwrestling.com, Online World of Wrestling. URL consultato il 23 novembre 2009 (archiviato dall'url originale il 23 agosto 2012).
  8. ^ Jimmy Hart profile, su onlineworldofwrestling.com, Online World of Wrestling. URL consultato il 4 settembre 2009.

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Collegamenti esterniModifica

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