Apri il menu principale

Jessica Chastain

attrice statunitense
Jessica Chastain nel 2017

Jessica Michelle Chastain (Sacramento, 24 marzo 1977) è un'attrice e produttrice cinematografica statunitense.

Fece il suo debutto a teatro nel 1998 nello spettacolo di Romeo e Giulietta, successivamente venne accettata alla Juilliard School di New York, dove ottenne una borsa di studio. Prima di intraprendere la carriera cinematografica continuò a lavorare nei teatri e in diverse serie televisive. Debuttò al cinema nel 2008 con il film Jolene.

Raggiunse il successo nel 2011 grazie al film The Tree of Life, vincitore della palma d'oro al Festival di Cannes, e The Help, con il quale ricevette la sua prima candidatura ai Premi Oscar come miglior attrice non protagonista. Nel 2012 grazie al ruolo in Zero Dark Thirty ottenne la sua seconda candidatura agli Oscar e vinse il suo primo Golden Globe come migliore attrice in un film drammatico.

L'attrice è una convinta femminista e ha spesso affrontato il problema della parità dei sessi, dell'uguaglianza razziale e della discriminazione delle donne a Hollywood. Dal 2017 è sposata col dirigente di moda Gian Luca Passi de Preposulo, con il quale ha una figlia.

BiografiaModifica

 
La Julliard School a New York, dove la Chastain studiò recitazione.

Figlia del musicista Michael Monasterio[1] e della chef vegana Jerri Chastain, nasce a Sacramento (California) da genitori adolescenti. Nessun padre fu elencato sul suo certificato di nascita, infatti cresce con la madre ed il patrigno Michael Hastey, un pompiere che l'attrice considera il suo vero padre.[2] È la maggiore di cinque fratelli, due sorelle e due fratelli.[3] Una delle sue sorelle, affetta da una forte depressione, si suicidò a seguito di abuso di droghe nel 2003,[4][5] mentre il suo padre biologico morì nel 2013.

Inizia ad interessarsi alle arti drammatiche quando, all'età di sette anni, sua nonna la porta a teatro a vedere una rappresentazione del musical di Andrew Lloyd Webber Joseph and the Amazing Technicolor Dreamcoat.[2] All'età di nove anni iniziò ad appassionarsi alla danza, partecipando regolarmente a spettacoli amatoriali con altri bambini e considerandosi la loro direttrice artistica.[6]

Durante il liceo l'attrice soffrì parecchio accademicamente essendo un tipo solitario e considerandosi una disadattata, ma riuscì a trovare uno sbocco nella recitazione teatrale. Infatti durante l'adolescenza partecipò a diversi allestimenti shakespeariani,[6] con la conseguenza di non riuscire a prendere il diploma a causa delle troppe assenze. Successivamente ottenne un diploma per adulti.[7] Dal 1996 e il 1997 ha frequentato il Sacramento City College,[8] durante il quale è stata membro del gruppo di discussione dell'istituto. Nel 1998, fece il suo debutto a teatro in una produzione di Romeo e Giulietta messa in scena dalla TheatreWorks, una società nella Bay Area di San Francisco, nel ruolo di Giulietta. La produzione la portò ad un provino per la Juilliard School di New York, dove venne accettata e ottenne una borsa di studio della fondazione di Robin Williams.[2][9] Qui partecipò attivamente al dipartimento teatrale, prendendo parte a produzioni teatrali e progetti di film studenteschi, ottenendo la laurea in belle arti nel 2003.[6]

Vita privataModifica

Dopo una relazione iniziata nel 2012, il 10 giugno 2017 si è sposata con l'imprenditore Gian Luca Passi di Preposulo a Carbonera, in Italia.[10][11] Nel 2018 la coppia ha una figlia, Giulietta, nata da madre surrogata.[12]

CarrieraModifica

Dal debutto al successo nel 2011Modifica

All'inizio della sua carriera si trasferì a Los Angeles e iniziò varie audizioni per dei lavori, ma non fu facile trovare dei ruoli adatti a lei, poiché, come le fu riferito, era difficile classificare una rossa con un aspetto non convenzionale.[13] La Chastain iniziò la sua carriera prendendo parte a diverse serie televisive prima di fare il suo debutto cinematografico. Cambiò il suo cognome con quello da nubile della madre e debuttò nel film televisivo del 2004 Dark Shadows, adattamento in film dell'omonima soap opera gotica, successivamente partecipò a diverse serie televisive, tra cui E.R. - Medici in prima linea, Veronica Mars, Law & Order - Il verdetto e Close to Home - Giustizia ad ogni costo, ma continuò a lavorare assiduamente in teatro, partecipando a rappresentazioni de Il giardino dei ciliegi, accanto alla collega Michelle Williams, e Salomè, presso il Wadsworth Theatre.[14]

 
Jessica Chastain al Toronto International Film Festival 2011

Nel 2008 ottenne il suo primo ruolo cinematografico come protagonista nel film Jolene, per cui vinse il premio come miglior attrice al Seattle International Film Festival.[14] Il film, diretto da Dan Ireland, è basato su un racconto di E. L. Doctorow e ispirato all'omonima canzone di Dolly Parton. La sua interpretazione è stata considerata l’unica nota positiva della pellicola.[15] L'anno successivo ottenne un ruolo minore nel thriller Stolen - Rapiti, e interpretò Desdemona nella tragedia di Shakespeare Otello, accanto a John Ortiz e Philip Seymour Hoffman, presso il The Public Theatre di New York.[16] Nel 2010 prese parte al thriller di spionaggio Il debito, diretto da John Madden,[17] interpretando un giovane agente del Mossad inviato a Berlino Est negli anni '60 per catturare un ex medico nazista che ha condotto esperimenti medici nei campi di concentramento. Ha condiviso il suo ruolo con Helen Mirren, ritraendo il personaggio in diverse fasi della sua vita: le due lavorarono insieme prima delle riprese per perfezionare la voce e i manierismi del personaggio e renderli coerenti.[18] La Chastain inoltre prese lezioni di tedesco e Krav Maga quattro volte a settimana per quattro mesi, permettendo all'attrice di girare tutte le scene di lotta senza bisogno di controfigure. Nello stesso anno prese parte all'episodio Assassinio sull'oriente Express, della serie televisiva Poirot.[19]

Il 2011 si rivelò un anno professionalmente importante, interpretò il ruolo di Virgilia nella pellicola Coriolanus, adattamento dell'omonima tragedia di Shakespeare diretta e interpretata da Ralph Fiennes.[20] La pellicola fu presentata alla 61ª edizione del Festival di Berlino. La storia del film, pur rimanendo invariata nella trama e nei dialoghi, è stata trasportata in tempi moderni.

Nel mese di maggio si trovò a presentare due pellicole al Festival di Cannes, Take Shelter[21] dove recita al fianco di Michael Shannon, interpretando Samantha, la moglie di un uomo che inizia ad avere visioni su terribili e violente tempeste che porteranno tensioni sia nel proprio matrimonio che con gli abitanti della comunità. La seconda pellicola fu The Tree of Life, diretta da Terrence Malick in cui recitò il ruolo di un'amorevole madre sposata con un uomo molto severo interpretato da Brad Pitt, nel cast anche Sean Penn.[22] Quest'ultima pellicola vinse la palma d'oro[23] al festival e permise all'attrice di raggiungere il successo. Fu Al Pacino a consigliare l'attrice a Malick per questa parte, che dopo averle fatto passare un provino le diede la parte. Su questo film l'attrice dichiarò: «È stato il punto più alto della mia vita».[24]

Nel mese di settembre altri due film a cui prese parte vennero presentati al Festival di Venezia, Le paludi della morte[25] (in concorso) e Wilde Salomé (fuori concorso), in cui recita accanto ad Al Pacino. Quest'ultima pellicola fu girata nel 2006, cinque anni prima essere stata presentata al festival.[26] Durante la manifestazione veneziana l'attrice ricevette il premio Gucci Award for Women in Cinema 2011,[27] consegnato annualmente alle donne che si sono distinte nel campo cinematografo. Fu la prima personalità a vincere il premio, nato proprio nel 2011.

Inoltre entrò nel cast di The Help, basato sull'omonimo romanzo di Kathryn Stockett e dove recita accanto ad Emma Stone, Viola Davis e Octavia Spencer. Nella pellicola interpreta Celia Foote, un aspirante socialite negli anni '60 che instaura un'amicizia con la sua cameriera nera. Il ruolo era stato inizialmente offerto a Katy Perry, che dovette rinunciare a causa di impegni per la pubblicazione e promozione dell'album Teenage Dream. Per interpretare Celia, una donna dalle morbide curve, l'attrice dovette ingrassare di 8 Kg sottoponendosi a una dieta ingrassante, mangiando grandi quantità di gelato di soia sciolto nel forno a microonde, «Una cosa veramente orribile» a detta dell'attrice.[18][28] Per questa parte ottenne la sua prima candidatura all'Oscar come miglior attrice non protagonista,[29] premio vinto dalla compagna di set Octavia Spencer.

2012-2015Modifica

Nel 2012 doppiò la leoparda Gia nel film d'animazione Madagascar 3 - Ricercati in Europa, per l'accento italiano dichiarò di essersi ispirata a vecchie interviste di Sophia Loren viste su Youtube.[30] Prese parte al film Lawless, dove recitò accanto a Tom Hardy. Il film è ambientato in Virginia durante il periodo del proibizionismo, e narra la storia di tre fratelli della contea di Franklin coinvolti nel commercio clandestino di alcolici.[31]

Rifiutò il ruolo di Julia Rusakova nel film Oblivion, andato poi a Olga Kurylenko,[32] per essere la protagonista di Zero Dark Thirty, film diretto e prodotto da Kathryn Bigelow che racconta i dieci anni di ricerche di una giovane donna al fine di trovare Osama bin Laden, grazie alla sua ottima interpretazione e alla versatilità dei ruoli interpretati nella sua carriera è stata paragonata all'attrice Meryl Streep.[30] Per questo ruolo ricevette critiche positive, come Peter Travers che per Rolling Stone scrisse:«Jessica Chastain è una meraviglia»,[33] inoltre ottenne la sua seconda candidatura ai Oscar[29][34], ai SAG Awards,[35] ai BAFTA[36] e ai Golden Globe, premio che vinse per la prima volta il 13 gennaio 2013.[37] Prese parte al film di Terrence Malick To the Wonder, ma le sue parti furono tagliate in sala montaggio.[38] A causa di altri impegni rinunciò al ruolo da protagonista nel biografico Diana - La storia segreta di Lady D diretto da Oliver Hirschbiegel, ruolo che andò a Naomi Watts.[18]

Nel 2013 interpretò la protagonista Annabel nell'horror La madre, prodotto da Guillermo del Toro e diretto da Andrés Muschietti. Nella pellicola, basata su un cortometraggio che lo stesso regista realizzò nel 2008, interpreta una musicista costretta a prendersi cura della nipote problematica del suo ragazzo. L'attrice dichiarò di aver accettato il ruolo perché drasticamente diversa dai ruoli di "madre perfetta" che aveva interpretato in precedenza.[39] Nello stesso anno recitò in La scomparsa di Eleanor Rigby, dramma diviso in due parti raccontato dal punto di vista di lui (James McAvoy, ovvero il protagonista) e di lei. Per interpretare al meglio il suo personaggio, ovvero una musicista, l'attrice si preparò emotivamente ascoltando la musica dei Misfits e di Lou Reed, oltre a prendere lezioni di batteria.[18] Inoltre dal novembre 2012 a febbraio 2013 prese parte al revival teatrale de L'ereditiera a Broadway, dove ricoprì il ruolo di Catherine Sloper, una ragazza ingenua che si trasforma pian piano in una donna potente. L'attrice inizialmente era riluttante ad accettare il ruolo, temendo l'ansia che aveva dovuto affrontare durante le sue prime esibizioni sul palcoscenico.[40]

Nel 2014 partecipò al drammatico Miss Julie,[41] diretto da Liv Ullmann e basato sull'omonima opera di August Strindberg, assieme a Colin Farrell e Samantha Morton, la pellicola racconta la storia della giovane Julie, figlia di un conte, che cerca di sedurre il cameriere John innamorato di lei. Decide di prenderne parte in quanto interessata al punto di vista femminista intrapreso dalla regista.[42] Prese parte al fantascientifico Interstellar di Christopher Nolan con Matthew McConaughey e Anne Hathaway, per cui ricevette molti consensi da parte della critica.[43] Il film ebbe un grande successo anche al botteghino, incassando 677 milioni di dollari a fronte di un budget di 165 milioni di dollari e diventando uno dei più grandi successi dell'attrice.[44] Inoltre è nel cast del thriller 1981: Indagine a New York[45] di J. C. Chandor. Ambientato a New York nel 1981, anno in cui la città ha avuto il più alto tasso di criminalità, racconta la storia di un proprietario di una compagnia di olio combustibile (interpretato da Oscar Isaac) e della sua spietata moglie, interpretata dall'attrice. Per prepararsi al ruolo, studiò dizione con un allenatore per sviluppare l'accento di Brooklyn. Grazie a questo ruolo ricevette una nomination ai Golden Globe,[46] agli Independent Spirit Awards[47] e ai Critics' Choice Movie Awards.[48] Nell'occasione di questi ultimi, le fu consegnato l'MVP Award per i traguardi raggiunti nel 2014.[49]

Nel 2015 prese parte al film horror Crimson Peak, diretto da Guillermo del Toro, accanto a Mia Wasikowska, Tom Hiddleston e Charlie Hunnam,[50] la pellicola narra la storia di una giovane donna che si lascia sedurre da un carismatico corteggiatore, il quale la conduce nella sua casa natale. Qui, la ragazza trova più di quanto si aspettasse, compresa una gelosa sorella e molti scheletri nascosti nell'armadio. Le scene in cui l'attrice suona il pianoforte furono eseguite da lei stessa, infatti prima delle riprese imparò a suonare il piano proprio per questo film.[51] Nello stesso anno fu nel cast del fantascientifico Sopravvissuto - The Martian, la pellicola, diretta da Ridley Scott, narra la storia di un astronauta americano lasciato su Marte dal suo equipaggio che lo credeva morto in una tempesta di sabbia.[52] Il film ebbe un ottimo successo al box office, incassando oltre 630 milioni di dollari.[53]

2016-presenteModifica

 
Jessica Chastain al Festival di Cannes 2016

Nel 2016 fece parte dello spin-off di Biancaneve e il Cacciatore, uscito nelle sale italiane nell'aprile 2016 e in cui interpreta Sara, un'impavida guerriera armata di arco che si innamora del cacciatore interpretato da Chris Hemsworth.[54] Nello stesso anno fonda la Freckle Films, una casa di produzione creata in collaborazione con Elise Siegel.[55] Ad agosto 2016 fu confermata come produttrice e protagonista del film basato sul videogioco Tom Clancy's The Division, assieme a Jake Gyllenhaal.[56] Nel dicembre dello stesso anno fu protagonista del thriller politico Miss Sloane - Giochi di potere dove, diretta da John Madden, interpreta una lobbista determinata a lavorare affinché venga approvata una controversa legge sul controllo delle armi.[57] Grazie a questo ruolo ottenne una candidatura ai Golden Globe come miglior attrice in un film drammatico.[58] Nel novembre dello stesso anno lasciò le impronte di mani e piedi alla celebre Hand and Foot print Ceremony tenutasi al TLC Chinese Theatre di Hollywood, entrando a far parte della storia del cinema.[59]

Nel 2017 interpretò Antonina Żabińska, nel drammatico La signora dello zoo di Varsavia che durante la seconda guerra mondiale, assieme al marito Jan, direttore dello zoo di Varsavia, aiuta centinaia di ebrei a scampare alle persecuzioni naziste.[60] Il film è tratto dal romanzo Gli ebrei dello zoo di Varsavia di Diane Ackerman.[61][62] La pellicola ricevette critiche contrastanti, anche se Stephen Holden prese atto di come la performance «vigile e stratificata» della Chastain abbia rafforzato il film.[63] Nel mese di maggio fece parte della giuria della 70ª edizione del Festival di Cannes, presieduta dal regista spagnolo Pedro Almodóvar.[64] Durante l'esperienza da giurata l'attrice dichiarò di essere rimasta delusa dai personaggi femminili visti, definendo «vecchia e disturbante» la loro rappresentazione al cinema.[65][66]

Presentò al Toronto Film Festival il biografico Woman Walks Ahead, diretto da Susanna While, in cui interpreta Catherine Weldon, una donna newyorchese che si trasferisce nella riserva naturale Standing Rock Reservation, nel Dakota, dove aiuterà la tribù dei Sioux e Toro Seduto a combattere per la propria terra e la sua gente.[67] Nel novembre dello stesso anno fu protagonista della pellicola Molly's Game, diretta da Aaron Sorkin. Impersona Molly Bloom, una giovane sciatrice olimpica arrestata dall'FBI in quanto, diventata organizzatrice di un giro di poker clandestino di cui fanno parte nomi celebri di Hollywood, importanti uomini d'affari, campioni dello sport e, senza che lei ne fosse a conoscenza, la mafia russa.[68] Grazie a quest'ultima interpretazione ricevette la sua quinta candidatura ai Golden Globe, come migliore attrice in un film drammatico,[69] ma il premio fu vinto dall'attrice Frances McDormand.[70] Inoltre comparve nel videoclip della canzone Family Feud di Jay-Z, tratta dall'album 4:44.[71] Nel mese di novembre recitò accanto a diverse celebrità di Hollywood nella produzione teatrale di The Children's Monologues, in cui interpretò il monologo di una ragazza di 13 anni che è stata violentata da suo zio. L'evento raccolse fondi per il Dramatic Need, organizzazione benefica che aiuta i bambini africani a perseguire una carriera nelle arti.[72]

Nel 2018 prese parte al primo film in lingua inglese di Xavier Dolan, La mia vita con John F. Donovan, ma le sue parti furono tagliate in sala di montaggio perché il personaggio fu definito incompatibile con la storia, e anche a causa dell'eccessiva durata della pellicola.[73][74] Nel 2018 entrò nel cast di X-Men - Dark Phoenix nei panni della villain Vuk, un'aliena che cerca di manipolare Jean Grey per assorbirne l'enorme potere della Fenice Nera.[75] L'uscita nelle sale, inizialmente prevista per il 2 novembre 2018, fu posticipata al 7 giugno 2019. Con un incasso internazionale di 252,4 milioni di dollari, registrò il peggior risultato al botteghino tra i film degli X-Men e il ruolo da lei interpretato è stato considerato uno spreco dei suoi talenti.[76][77] Nel settembre dello stesso anno interpretò Beverly "Bev" Rogan da adulta, nel sequel di It intitolato It - Capitolo due,[78] per la sua interpretazione lavorò insieme a Sophia Lillis, che interpreta il suo stesso ruolo nel primo capitolo del film, in modo da rendere uguali i gesti e le espressioni del personaggio.[79] L'accoglienza fu generalmente positiva e l'attrice fu considerata “opportunamente triste e sepolcrale”.[80][81]

Immagine pubblicaModifica

 
Jessica Chastain al Festival di Cannes 2016

Pescetariana per buona parte della sua vita, è in seguito diventata vegana[82] e, nel 2012, assieme all'attore Woody Harrelson, è stata nominata dalla PETA quale Sexiest Vegetarian dell'anno.[83][84] L'attrice lavora spesso anche nel campo della moda, infatti dal 2012 al 2014 è stata testimonial del profumo Manifesto L'Eclat di Yves Saint Laurent.[85] Nel gennaio del 2014 fu fotografata da Annie Leibovitz nei panni di Merida, protagonista del film d'animazione Ribelle - The Brave, per promuovere i parchi a tema Disney.[86] L'anno successivo fu scelta come l'ambasciatrice globale della società svizzera di gioielleria e orologeria Piaget.[87] Nel 2016 fu la protagonista della campagna Resort di Prada,[88] in cui venne riconfermata anche per l'autunno/inverno 2017.[89] In quest'ultimo anno fu tra le protagoniste del Calendario Pirelli, fotografata da Peter Lindbergh, insieme ad altre attrici di Hollywood.[90] E nel mese di luglio fu scelta come testimonial della fragranza Woman di Ralph Lauren.[91]

Nel 2012 la rivista Time la inserì tra le 100 donne più influenti al mondo[92] Tra il 2012 e il 2014 fu inserita nell'elenco di AskMen delle donne più desiderabili,[93] e nel 2015, la rivista Glamour la classificò come una delle donne meglio vestite.[94]

AttivismoModifica

Dopo aver sofferto per il suicidio di sua sorella, l'attrice mira a creare consapevolezza sulla depressione e ad aiutare i malati, sostenendo l'organizzazione caritatevole To Write Love on Her Arms che promuove la salute mentale e aiuta studenti delle scuole superiori a superare i problemi di identità sessuale e a superare le insicurezze. Inoltre essendo stata lei stessa da piccola presa in giro per i capelli rossi e le lentiggini prende posizione contro il bullismo.[95]

L'attrice è una femminista e spesso ha affrontato il problema della discriminazione delle donne e delle minoranze a Hollywood, sostenendo un maggiore equilibrio di genere sui set, non solo davanti la macchina da presa ma anche nelle troupe cinematografiche e nelle posizioni di potere.[96] Si è lamentata della mancanza di critici cinematografiche femminili, e che questo ostacoli una prospettiva di genere neutrale sul film. Inoltre si è unita alla battaglia per la parità dei sessi a Hollywood, dichiarando di non voler più accettare ruoli con compensi più bassi rispetto ai colleghi uomini.[97] Nel 2017, in seguito al Caso Harvey Weinstein, si mobilita a favore dell'associazione Time’s Up, iniziativa nata per sensibilizzare l'opinione pubblica e dare sostegno a uomini e donne vittime di molestie sessuali sull'ambito lavorativo. A tale associazione ha donato 50 mila dollari.[98] L'anno successivo prende parte, insieme ad altre star di Hollywood, al documentario This Changes Everything, riguardante la scarsa rappresentazione delle donne nei film di Hollywood.[99] Nel 2018 parlò in sostegno di Michelle Williams, che ricevette una retribuzione inferiore, solo l'1%, rispetto al suo co-protagonista Mark Wahlberg per rigirare le scene di Tutti i soldi del mondo.[100]

FilmografiaModifica

AttriceModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

CortometraggiModifica

  • The Westerner, regia di Ned Benson (2010)

DocumentariModifica

VideoclipModifica

  • Family Feud - Jay-Z (2017)

DoppiatriceModifica

ProduttriceModifica

Produttrice esecutivaModifica

TeatroModifica

  • Romeo e Giulietta - presso il Mountain View Center for the Performing Arts (1998)
  • Il giardino dei ciliegi - presso il Williamstown Theatre Festival (2004)
  • Rodney's Wife - 'presso il Playwrights Horizons (2004)
  • Salomè - presso il Wadsworth Theatre (2006)
  • Otello - presso il The Public Theater (2009)
  • L'ereditiera - presso il Walter Kerr Theatre (2012-2013)
  • The Children's Monologues - presso il Carnegie Hall (2017)

RiconoscimentiModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Premi e riconoscimenti di Jessica Chastain.

Nel corso della sua carriera l'attrice è stata nominata ai premi cinematografici più prestigiosi; è stata candidata due volte ai Premi Oscar e ai BAFTA e cinque ai Golden Globe, vincendone uno nel 2013 come miglior attrice in un film drammatico per la sua interpretazione in Zero Dark Thirty. Ha inoltre vinto due Satellite Awards (su quattro candidature) e uno Screen Actors Guild Award (su tre candidature).[101][102][103]

Doppiatrici italianeModifica

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Jessica Chastain è stata doppiata da:

  • Chiara Colizzi ne Il debito, Poirot, Coriolanus, Lawless, Zero Dark Thirty, La madre, Interstellar, La scomparsa di Eleanor Rigby, 1981: Indagine a New York, Il cacciatore e la regina di ghiaccio, Miss Sloane - Giochi di potere, Molly's Game
  • Chiara Gioncardi in Sopravvissuto - The Martian, Crimson Peak, It - Capitolo due
  • Valentina Mari in The Tree of Life, Le paludi della morte
  • Ilaria Stagni in The Help, La signora dello zoo di Varsavia
  • Emanuela D'Amico in Take Shelter
  • Ivana Pantaleo in Wilde Salomé
  • Eva Padoan in X-Men - Dark Phoenix

Da doppiatrice è sostituita da:

NoteModifica

  1. ^ (EN) Estranged biological father of 'Zero Dark Thirty's' Jessica Chastain died earlier this month; source said star had 'no plans' to attend memorial, su nydailynews.com, 24 febbraio 2013. URL consultato il 10 novembre 2017 (archiviato il 13 maggio 2016).
  2. ^ a b c (EN) A Star Not Quite Overnight, nytimes.com, 24 agosto 2011. URL consultato il 24 agosto 2014 (archiviato il 13 febbraio 2019).
  3. ^ Anna Maria Speroni, CINEMA Jessica Chastain, protagonista a Cannes con Brad Pitt, su iodonna.it, 14 maggio 2011. URL consultato il 24 febbraio 2016 (archiviato il 5 marzo 2016).
  4. ^ Star con un'infanzia terribile: Quando la realtà supera il cinema, su deejay.it, 6 luglio 2015. URL consultato il 24 febbraio 2016 (archiviato il 3 marzo 2016).
  5. ^ (EN) EXCLUSIVE: Revealed, the three secret sisters of Oscar nominee Jessica Chastain - and the suicide that broke her real father's heart, su dailymail.co.uk, 15 febbraio 2017. URL consultato il 10 novembre 2013 (archiviato il 17 marzo 2014).
  6. ^ a b c Jessica Chastain biografia, su comingsoon.it. URL consultato il 31 gennaio 2018 (archiviato il 31 gennaio 2018).
  7. ^ Jessica Chastain on her early life: 'Nobody knows this about me', in Entertainment Weekly, 8 gennaio 2015. URL consultato il 31 gennaio 2018 (archiviato l'8 gennaio 2015).
  8. ^ Jessica Chastain Biografia, su movieplayer.it. URL consultato il 29 settembre 2019 (archiviato l'11 maggio 2019).
  9. ^ (EN) Jessica Chastain Reveals Robin Williams Gave Her a Scholarship to Juilliard, su Entertainment Tonight. URL consultato il 15 aprile 2016 (archiviato il 27 aprile 2016).
  10. ^ Federico Cipolla, Passi-Chastain, un sì da cinema a Carbonera, su tribunatreviso.gelocal.it, 10 giugno 2017. URL consultato il 10 giugno 2017 (archiviato il 10 giugno 2017).
  11. ^ Il matrimonio più vip dell'anno: la star, il vestito, il rampollo, chi c'era e chi "ha dato buca", su ilgazzettino.it, 11 giugno 2017. URL consultato l'11 giugno 2017 (archiviato l'11 giugno 2017).
  12. ^ (EN) Jessica Chastain and husband Gian Luca 'welcome first child by surrogate', su Metro, 18 novembre 2018. URL consultato il 18 novembre 2018 (archiviato il 18 novembre 2018).
  13. ^ (EN) Jessica Chastain: I Don't Look 'Modern', su The Huffington Post, 1º marzo 2013. URL consultato il 2 ottobre 2017 (archiviato il 6 gennaio 2013).
  14. ^ a b Jessica Chastain (Jessica N. Howard), su cinematografo.it. URL consultato il 29 settembre 2019 (archiviato il 19 ottobre 2017).
  15. ^ (EN) Jolene Was Worth the Wait: A Two-Year-Old Film Finally Gets the Spotlight, su Observer, 27 ottobre 2010. URL consultato il 30 settembre 2019.
  16. ^ (EN) Philip Seymour Hoffman as the General in His High-Tech Labyrinth, su nytimes.com, 27 settembre 2009. URL consultato il 17 gennaio 2018 (archiviato il 23 febbraio 2018).
  17. ^ Jessica Chastain, Sam Worthington E Marton Csokas Nel Film Il Debito, movieplayer. URL consultato il 29 settembre 2015 (archiviato il 30 settembre 2015).
  18. ^ a b c d Jessica Chastain Curiosità e citazioni, su movieplayer.it. URL consultato il 20 ottobre 2017 (archiviato il 21 ottobre 2017).
  19. ^ (EN) Poirot: Assassinio sull'Orient Express, cast e trama del film, su superguidatv.it. URL consultato il 29 settembre 2019.
  20. ^ Coriolanus, su comingsoon.it. URL consultato il 17 gennaio 2018 (archiviato il 17 gennaio 2018).
  21. ^ Take Shelter, su imdb.com. URL consultato il 10 novembre 2017 (archiviato il 16 novembre 2017).
  22. ^ The Tree of Life, il film con Brad Pitt, ilsussidiario, 9 giugno 2013. URL consultato il 29 settembre 2015 (archiviato il 30 settembre 2015).
  23. ^ CANNES 2011: A THE TREE OF LIFE LA PALMA D'ORO, su movieplayer.it, 22 maggio 2011. URL consultato il 10 giugno 2017 (archiviato il 13 febbraio 2019).
  24. ^ Chiara Guida, Jessica Chastain su The Tree of Life: troppo emozionante per riguardarlo, su cinefilos.it, 27 novembre 2016. URL consultato il 10 novembre 2017 (archiviato il 10 novembre 2017).
  25. ^ Le Paludi della Morte: recensione del thriller con Jessica Chastain, su cinematographe.it, 26 ottobre 2016. URL consultato il 1º novembre 2016 (archiviato il 29 ottobre 2016).
  26. ^ "Wilde Salomé", Al Pacino alle prese con una sexy Jessica Chastain, su tgcom24.mediaset.it, 11 maggio 2016. URL consultato il 29 maggio 2016 (archiviato il 12 maggio 2016).
  27. ^ Jessica Chastain riceve il premio Gucci Award for Women in Cinema 2011, sfilate.it, 3 settembre 2011. URL consultato il 24 agosto 2014 (archiviato il 29 maggio 2014).
  28. ^ La dieta ingrassante di Jessica Chastain, su m.tiscali.it, 10 agosto 2011. URL consultato il 20 ottobre 2017.
  29. ^ a b Quelli che non hanno mai vinto l’Oscar, su ilpost.it, 20 febbraio 2015. URL consultato il 21 febbraio 2015 (archiviato il 21 febbraio 2015).
  30. ^ a b Jessica Chastain, la nuova Meryl Streep, su iodonna.it, 4 agosto 2012. URL consultato il 10 giugno 2017 (archiviato il 7 ottobre 2017).
  31. ^ movieplayer.it, https://movieplayer.it/foto/lawless-jessica-chastain-e-tom-hardy-in-una-scena-del-film_239930/. URL consultato il 29 settembre 2019.
  32. ^ (EN) Kevin Jagernauth, Olga Kurylenko In, Jessica Chastain Out For Tom Cruise’s ‘Oblivion’/’Horizons’; Andrea Riseborough Also Joins, su indiewire.com, 19 giugno 2012. URL consultato il 23 gennaio 2018 (archiviato l'11 ottobre 2017).
  33. ^ Carla Cigognini, Zero Dark Thirty: le recensioni dall'Italia e dagli Usa, su cineblog.it, 11 febbraio 2013. URL consultato il 16 ottobre 2017 (archiviato il 16 ottobre 2017).
  34. ^ Oscar 2013: tutte le nomination dell’Academy, termometropolitico.it, 12 gennaio 2013. URL consultato il 24 agosto 2014 (archiviato il 21 febbraio 2015).
  35. ^ (EN) The 19th Annual Screen Actors Guild Awards, su sagawards.org. URL consultato il 25 ottobre 2018 (archiviato il 4 dicembre 2018).
  36. ^ Bafta Film Awards 2013: The winners, su bbc.com, 10 febbraio 2013. URL consultato il 30 marzo 2018 (archiviato il 29 luglio 2018).
  37. ^ Golden Globes 2013: Trionfano Argo e Les Miserables, su cineblog.it, 14 gennaio 2013. URL consultato il 4 ottobre 2018 (archiviato il 4 ottobre 2018).
  38. ^ (EN) Rachel Weisz, Jessica Chastain and Other Stars Cut From ‘To the Wonder’, su yahoo.com, 12 aprile 2013. URL consultato il 1º novembre 2017 (archiviato il 24 aprile 2016).
  39. ^ La madre: con l’attrice del momento, Jessica Chastain, primissima.it, 25 gennaio 2013. URL consultato il 24 agosto 2014 (archiviato il 13 settembre 2014).
  40. ^ (EN) Interior Designs Conceal a House’s Dark Corners, su nytimes.com, 1º novembre 2012. URL consultato il 20 ottobre 2017 (archiviato il 19 ottobre 2017).
  41. ^ Arriva nelle sale italiane "Miss Julie" di Liv Ullmann, con Colin Farrell e Jessica Chastain, su lab80.it. URL consultato il 25 novembre 2018 (archiviato il 25 novembre 2018).
  42. ^ Jessica Chastain talks emotionally draining 'Miss Julie' | Entertainment & Showbiz from CTV News, su www.ctvnews.ca. URL consultato il 30 settembre 2019.
  43. ^ Interstellar, bestmovie.it, novembre 2014. URL consultato il 9 dicembre 2014 (archiviato il 9 dicembre 2014).
  44. ^ Interstellar box office mojo, su boxofficemojo.com. URL consultato il 17 gennaio 2018 (archiviato il 16 marzo 2015).
  45. ^ Jessica Chastain e Oscar Isaac su A Most Violent Year, comingsoon, 14 gennaio 2015. URL consultato il 25 febbraio 2015 (archiviato il 25 febbraio 2015).
  46. ^ Golden Globes 2015: ecco tutti i vincitori, su comingsoon.it, 12 gennaio 2015. URL consultato il 5 ottobre 2018 (archiviato il 6 ottobre 2018).
  47. ^ ValentinaTorlaschi, Indipendent Spirit Awards 2015, Birdman domina le nomination degli oscar del cinema indipendente, su blog.screenweek.it, 25 novembre 2014. URL consultato il 29 settembre 2019.
  48. ^ (EN) Critics Choice Awards Winners, su variety.com, 15 gennaio 2015. URL consultato il 13 aprile 2018 (archiviato il 22 febbraio 2016).
  49. ^ (EN) Interview: Jessica Chastain Talks 'A Most Violent Year,’ Avoiding Brooklyn Cliches & An Unlikely Political Inspiration, su blogs.indiewire.com, 11 dicembre 2014. URL consultato il 2 ottobre 2017 (archiviato dall'url originale il 22 marzo 2016).
  50. ^ Tom Hiddleston e Jessica Chastain nel teaser sottotitolato in italiano di Crimson Peak!, su badtaste.it, 18 febbraio 2015. URL consultato il 22 aprile 2015 (archiviato il 21 marzo 2015).
  51. ^ Crimson Peak: trama, cast e curiosità del film di Guillermo Del Toro con Jessica Chastain, su tvzap.kataweb.it, 7 febbraio 2019. URL consultato il 10 febbraio 2019 (archiviato il 12 febbraio 2019).
  52. ^ Pietro Ferraro, The Martian di Ridley Scott: foto dal set con Matt Damon, su cineblog.it, 25 settembre 2015. URL consultato il 25 aprile 2015.
  53. ^ The Martian box office mojo, su boxofficemojo.com. URL consultato il 17 gennaio 2018 (archiviato il 12 aprile 2016).
  54. ^ Jessica Chastain entra a far parte del cast di Biancaneve e il cacciatore 2, bestmovie. URL consultato il 25 aprile 2015 (archiviato il 25 maggio 2015).
  55. ^ Jessica Chastain lancia la casa di produzione Freckle Films, su loudvision.it, 19 febbraio 2016. URL consultato il 24 febbraio 2016 (archiviato il 5 marzo 2016).
  56. ^ The Division, il videogioco diventa un film con Jessica Chastain e Jake Gyllenhaal, su LaStampa.it. URL consultato il 7 agosto 2016 (archiviato l'11 agosto 2016).
  57. ^ Jessica Chastain è Miss Sloane nel primo trailer del thriller politico di John Madden, su comingsoon.it, 14 settembre 2016. URL consultato il 1º novembre 2016 (archiviato il 3 novembre 2016).
  58. ^ Jessica Chastain candidata ai Golden Globe come miglio attrice in un film drammatico, su ilsussidiario.net, 9 gennaio 2017. URL consultato il 27 gennaio 2017 (archiviato il 2 febbraio 2017).
  59. ^ Mani e piedi di Jessica Chastain al Chinese Theatre di Hollywood, su affaritaliani.it, 4 novembre 2016. URL consultato il 4 novembre 2016 (archiviato il 4 novembre 2016).
  60. ^ Jessica Chastain, guardiana dello zoo che salvò ebrei nella Polonia nazista, su video.repubblica.it, 2 ottobre 2017. URL consultato il 7 ottobre 2017 (archiviato il 7 ottobre 2017).
  61. ^ The Zookeeper’s Wife: Jessica Chastain nel primo trailer, su badtaste.it, 18 novembre 2016. URL consultato l'8 aprile 2017 (archiviato il 13 febbraio 2019).
  62. ^ Film 2016-2017: Bryan Cranston per Why Him - Daniel Brühl per Gli ebrei allo zoo di Varsavia, su Cineblog.it. URL consultato il 27 agosto 2015 (archiviato il 23 settembre 2015).
  63. ^ (EN) Stephen Holden, Review: In ‘The Zookeeper’s Wife,’ the Holocaust Seems Tame, su nytimes.com, 29 marzo 2017. URL consultato il 28 settembre 2019 (archiviato il 30 marzo 2017).
  64. ^ Cannes 2017: Jessica Chastain si unisce alla Giuria del Festival, su talkymovie.it, 14 aprile 2017. URL consultato il 18 aprile 2017 (archiviato dall'url originale il 18 aprile 2017).
  65. ^ Jessica Chastain è delusa dai personaggi femminili visti a Cannes 70, su mondofox.it, 31 maggio 2017. URL consultato il 24 ottobre 2017 (archiviato il 25 ottobre 2017).
  66. ^ Jessica Chastain e lo sfogo su Cannes: solo ruoli femminili che mi fanno arrabbiare, su film.it, 30 maggio 2017. URL consultato il 24 ottobre 2017 (archiviato il 24 ottobre 2017).
  67. ^ Woman Walks Ahead: Jessica Chastain nelle prime immagini ufficiali, su cinema.everyeye.it, 26 luglio 2017. URL consultato il 28 luglio 2017 (archiviato il 28 luglio 2017).
  68. ^ Jessica Chastain tra mafia russa e FBI: il trailer di Molly's Game, su quotidiano.net, 16 agosto 2017. URL consultato il 20 agosto 2017 (archiviato il 20 agosto 2017).
  69. ^ Golden Globe 2018, tutte le nomination, su ilpost.it, 11 dicembre 2017. URL consultato l'11 dicembre 2017 (archiviato il 12 dicembre 2017).
  70. ^ Golden Globe, Italia a mani vuote. Migliori attori McDormand e Oldman, su corriere.it, 8 gennaio 2018. URL consultato l'8 gennaio 2018 (archiviato l'8 gennaio 2018).
  71. ^ Jay-Z, Beyonce, Brie Larson, Jessica Chastain e tanti altri nel video di Family Feud, su comingsoon.it, 10 gennaio 2018. URL consultato il 6 febbraio 2018 (archiviato il 7 febbraio 2018).
  72. ^ (EN) Jessica Chastain, Anne Hathaway and More Complete Cast of The Children's Monologues, Benefit at the Carnegie Hall, su broadwayworld.com, 7 novembre 2017. URL consultato il 29 settembre 2019 (archiviato il 6 gennaio 2018).
  73. ^ Jessica Chastain tagliata da The Death and Life of John F. Donovan di Xavier Dolan, su comingsoon.it, 5 febbraio 2018. URL consultato il 6 febbraio 2018 (archiviato il 5 febbraio 2018).
  74. ^ Xavie Dolan taglia le scene con Jessica Chastain dal film La mia vita con John F. Donovan, su movieplayer.it, 5 febbraio 2018. URL consultato il 6 febbraio 2018 (archiviato il 6 febbraio 2018).
  75. ^ X-Men: Dark Phoenix – Jessica Chastain è la cattiva del film, su cinematographe.it, 27 settembre 2018. URL consultato l'8 dicembre 2018 (archiviato il 9 dicembre 2018).
  76. ^ Dark Phoenix si conferma il peggiore flop tra i film degli X-Men, Giorgio Melani, 17 agosto 2019. URL consultato il 19 agosto 2019 (archiviato il 19 agosto 2019).
  77. ^ (EN) X-Men: Dark Phoenix review – mutant franchise fizzles out forgettably, su theguardian.com. URL consultato il 9 settembre 2019 (archiviato il 29 agosto 2019).
  78. ^ IT 2: confermata Jessica Chastain nel cast, con James McAvoy e Bill Hader in lizza, su foxlife.it, 13 aprile 2018. URL consultato il 13 aprile 2018 (archiviato il 14 aprile 2018).
  79. ^ Roberto Croci, "Non Chiamateci Anti-Donne Solo Perché Abbiamo Il Coraggio Di Essere Noi Stesse". Jessica Chastain Si Racconta A Elle, su elle.com, 27 settembre 2019. URL consultato il 4 ottobre 2019.
  80. ^ (EN) It Chapter Two (2019). URL consultato il 9 settembre 2019 (archiviato il 7 agosto 2019).
  81. ^ (EN) It Chapter Two review: A shocking, surprisingly touching return to a grown-up Derry, su standard.co.uk, 3 settembre 2019. URL consultato il 9 settembre 2019 (archiviato il 9 settembre 2019).
  82. ^ (EN) Jessica Chastain: Gaining 15 Pounds for The Help Was "Torture", in Us Weekly, 11 agosto 2011. URL consultato il 15 ottobre 2011 (archiviato il 25 ottobre 2011).
  83. ^ (EN) Jessica Chastain and Woody Harrelson Named PETA's 2012 Sexiest Vegetarians, EOnline.com. URL consultato il February 27, 2016 (archiviato il 13 giugno 2018).
  84. ^ Tutti i segreti di Jessica Chastain, su elle.it, 25 gennaio 2013. URL consultato il 29 maggio 2017 (archiviato il 28 luglio 2017).
  85. ^ Arianna Galati, Yves Saint Laurent, la campagna del profumo Manifesto L'Eclat con Jessica Chastain, fashionblog.it, 27 dicembre 2013. URL consultato il 28 dicembre 2013 (archiviato il 28 dicembre 2013).
  86. ^ Jessica Chastain è Ribelle Merida nella foto di Annie Leibovitz, su movieforkids.it, 9 gennaio 2014. URL consultato il 13 giugno 2018 (archiviato il 13 giugno 2018).
  87. ^ Jessica Chastain nuovo volto Piaget, su gioiellis.com, 9 febbraio 2015. URL consultato il 28 settembre 2019.
  88. ^ Prada campagna pubblicitaria Resort 2017: protagonista Jessica Chastain, su styleandfashion.blogosfere.it, 2 ottobre 2016. URL consultato il 1º novembre 2016 (archiviato il 1º novembre 2016).
  89. ^ Giovanna Manna, Jessica Chastain testimonial della nuova campagna Prada, su tuttoperlei.it, 8 maggio 2017. URL consultato il 9 maggio 2017 (archiviato il 15 giugno 2017).
  90. ^ Calendario Pirelli, per il 2017 Nicole Kidman, Penelope Cruz, Uma Thurman e Kate Winslet, su ilmessaggero.it, 29 agosto 2016. URL consultato il 13 settembre 2016 (archiviato il 20 settembre 2016).
  91. ^ (EN) V.F. Exclusive: An Interview with Jessica Chastain, Face of the New Ralph Lauren Fragrance, Woman, su vanityfair.com, 24 luglio 2017. URL consultato il 28 luglio 2017 (archiviato il 27 luglio 2017).
  92. ^ (EN) Gary Oldman, Jessica Chastain - The World's 100 Most Influential People: 2012, in Time, 18 aprile 2014. URL consultato il 20 aprile 2016 (archiviato il 17 maggio 2016).
  93. ^ (EN) AskMen's Top 99 Most Desirable Women of 2014: One Million Votes Name Game of Thrones' Emilia Clarke the World's Most Desirable Woman, su reuters.com, 11 febbraio 2014. URL consultato il 23 gennaio 2018 (archiviato dall'url originale il 14 maggio 2016).
  94. ^ (EN) 30 Best Dressed Women of 2015, in Glamour. URL consultato il 28 aprile 2016 (archiviato dall'url originale il 28 aprile 2016).
  95. ^ JESSICA CHASTAIN AMA L’ITALIA: 5 PASSIONI DELLA PROTAGONISTA DI ZERO DARK THIRTY, su deejay.it, 11 ottobre 2016. URL consultato il 17 gennaio 2018 (archiviato il 17 gennaio 2018).
  96. ^ Femminismo a Hollywood, su vogue.it, 13 gennaio 2016. URL consultato l'8 giugno 2017 (archiviato il 28 luglio 2017).
  97. ^ La battaglia di Jessica Chastain: "Compensi equi per le donne", su repubblica.it, 19 aprile 2017. URL consultato l'8 giugno 2017 (archiviato il 27 maggio 2017).
  98. ^ Jessica Chastain: la favorita ai Golden Globe, un red carpet pro Time’s Up, su corriere.it, 5 gennaio 2018. URL consultato il 7 gennaio 2018 (archiviato l'8 gennaio 2018).
  99. ^ (EN) Kate Erbland, 'This Changes Everything' Trailer: Meryl Streep and Jessica i Hollywood Gender Discrimination Doc, su indiewire.com, 15 giugno 2019. URL consultato il 28 settembre 2019 (archiviato il 22 settembre 2019).
  100. ^ Valentina D'amico, Tutti i soldi del mondo:Michelle Williams ha permesso a Jessica Chastain di svelare su twitter la sua paga, su movieplayer.it, 27 luglio 2018. URL consultato il 29 settembre 2019 (archiviato il 27 luglio 2018).
  101. ^ (EN) Sophie Heawood, Jessica Chastain: ‘It’s a myth that women don’t get along’, in The Guardian, 9 aprile 2016. URL consultato il 30 settembre 2019.
  102. ^ (EN) Golden Globe Awards 2015: Complete list of nominees and winners, su Los Angeles Times, 12 gennaio 2015. URL consultato il 30 settembre 2019.
  103. ^ (EN) Golden Globes 2017: Complete list of winners, su Los Angeles Times, 12 dicembre 2016. URL consultato il 30 settembre 2019.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN170663632 · ISNI (EN0000 0001 1971 7560 · LCCN (ENno2011075749 · GND (DE1017437343 · BNF (FRcb16559602d (data) · WorldCat Identities (ENno2011-075749