Jessica Pegula

tennista statunitense
Jessica Pegula
2021-06 Jessica Pegula (cropped).jpg
Jessica Pegula nel 2021
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 170 cm
Peso 70 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 120 - 86
Titoli vinti 1 WTA, 0 ITF
Miglior ranking 32º (5 aprile 2021)
Ranking attuale 32º (5 aprile 2021)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open QF (2021)
Francia Roland Garros 3T (2021)
Regno Unito Wimbledon 2T (2021)
Stati Uniti US Open 3T (2020, 2021)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 1T (2021)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 64 - 46
Titoli vinti 0 WTA, 1 WTA 125, 3 ITF
Miglior ranking 58º (5 aprile 2021)
Ranking attuale 58º (5 aprile 2021)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 2T (2020)
Francia Roland Garros QF (2020)
Regno Unito Wimbledon 3T (2021)
Stati Uniti US Open 3T (2011)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici QF (2021)
Doppio misto1
Vittorie/sconfitte 0 - 1
Titoli vinti 0
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open
Francia Roland Garros
Regno Unito Wimbledon 1T (2021)
Stati Uniti US Open SF (2021)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 6 maggio 2021

Jessica Pegula (Buffalo, 24 febbraio 1994) è una tennista statunitense.

Jessica Pegula nel 2016

In carriera ha vinto un titolo WTA, il Citi Open 2019, ed ha raggiunto i quarti di finale agli Australian Open 2021.

Suo padre è il noto uomo d'affari Terrence Pegula.

CarrieraModifica

Nel 2011 Jessica Pegula ha ottenuto una wildcard per poter partecipare all' U.S. Open nel doppio femminile insieme alla connazionale Taylor Townsend. La coppia è uscita al terzo turno per mano di Vania King e Jaroslava Švedova.

Nel 2012 ha superato le qualificazioni al torneo di Indian Wells ma è stata eliminata al primo turno da Magdaléna Rybáriková in tre set.

2019: 1º titolo WTA e ingresso in top 60Modifica

Pegula inizia l'anno a Newport Beach, un torneo di categoria WTA 125K: dopo il bye all'esordio, raggiunge la finale senza perdere un set contro Kiick, Di Lorenzo, Peterson e Davis. Si arrende nell'ultimo atto a Bianca Andreescu (6-0 4-6 2-6). A febbraio, trova la finale nell'ITF di Midland, dove cede alla wild-card Caty McNally. In marzo, le viene offerta una wild-card per partecipare al Premier Mandatory di Indian Wells: al primo turno, batte Zarina Diyas con un perentorio 6-1 6-1 mentre al secondo cede a Lesja Curenko in tre set (6-3 5-7 4-6). A Miami, suepra le qualificazioni per poi arrendersi all'esordio a Johanna Konta, n°38 del mondo. Sulla terra, gioca bene al Volvo Car Open, dove elimina Irina Cromacheva (1-6 7-6(4) 6-1) e soprattutto Anastasija Sevastova, n°12 del ranking mondiale, con lo score di 6-4 6-2. Si arrende alla futura semifinalista Petra Martic in tre parziali. Il resto della stagione su terra non regala sussulti a Jessica, che raggiunge al massimo un secondo turno a Praga. Anche sull'erba non raccoglie grandi risultati, perdendo al primo turno a Eastbourne e Wimbledon e non passando le qualificazioni a Birmingham.

Pegula decide di andare poi a Washington per inaugurare lo swing sul cemento americano: dopo aver disposto di Katerina Siniaková (tds n°4) in due set, rimonta un parziale di svantaggio alla giovane Iga Świątek (5-7 6-4 6-1) per poi avere la meglio nei quarti di Lauren Davis, finalista qui nel 2016 (6-2 7-6(2)). In semifinale, si impone sulla qualificata Anna Kalinskaja per 6-3 3-6 6-1, approdando alla sua 2° finale in carriera in un International. A differenza di quanto successo in Quebeq, questa volta l'americana riesce a portare a casa il titolo, battendo nettamente Camila Giorgi (6-2 6-2). Jessica vince il primo titolo WTA della carriera, entrando anche tra le prime 60 del mondo (al n°56). Dopo questo successo, la stagione di Pegula non ha più risultati significativi, in quanto esce sempre al primo round di tutti i tornei che gioca.

Termina l'annata al n°76 del mondo.

2020: 3° finale WTAModifica

Pegula inizia l'anno a Auckland: per la terza volta in carriera, arriva in una finale WTA in un International, battendo Bellis (6-0 6-4), Zidansek (6-2 6-3), Cornet (6-0 3-2 e ritiro) e la ex-numero 1 del mondo Caroline Wozniacki (3-6 6-4 6-0). Nell'ultimo atto, cede il passo alla connazionale Serena Williams, con lo score di 3-6 4-6. Delude le aspettative a Melbourne, dove si arrende all'esordio a Taylor Townsend in due set. In seguito, raggiunge i quarti nei due WTA 125K di Newport Beach e Indian Wells.

Tra marzo e agosto, il circuito WTA è costretto a fermarsi per via della pandemia mondiale di COVID-19, che porta all'annullamento di tutti i tornei previsti in quei mesi (tra cui i due slam di Parigi e Wimbledon) e al rinvio dei Giochi Olimpici di Tokyo al 2021.

Jessica riprende a giocare al Top Seed Open di Lexington, dove esce di scena al secondo turno contro Bellis (3-6 2-6). Gioca un gran torneo al Western & Southern Open, torneo di categoria Premier 5: passa le qualificazioni battendo le due russe Gracheva e Samsonova; nel main-draw, si impone sulle connazionali Brady (7-6(5) 6-4) e Anisimova (7-5 6-2). Agli ottavi, estromette la 5° testa di serie Aryna Sabalenka, con il punteggio di 6-2 2-6 6-3, approdando ai primi quarti di finale in un torneo di questa caratura. Nella circostanza, cede nettamente a Elise Mertens (1-6 3-6). In seguito, agli US Open raggiunge il terzo turno, con le vittorie in tre set su Bouzková e Flipkens; ai sedicesimi, viene eliminata da Petra Kvitová per 4-6 3-6. Chiude la stagione giocando il Roland Garros, straordinariamente recuperato in autunno: perde all'esordio contro Sabalenka (3-6 1-6).

Termina l'anno al n°60 del ranking mondiale.

2021: primi quarti di finale in uno Slam, prima semifinale in un '1000' e top 30Modifica

Jessica inizia l'anno ad Abu Dhabi, dove è costretta alla resa contro la seconda testa di serie Elina Svitolina (4-6 3-6). Nello Yarra Valley Classic, centra la prima vittoria dell'anno su Mladenovic (6-4 6-1) e poi batte Mona Barthel (6-4 7-5); la sua avventura si ferma agli ottavi, eliminata da Sofia Kenin, n°4 del mondo, in tre set.

Agli Australian Open 2021, Pegula raggiunge i suoi primi quarti di finale in uno Slam, sconfiggendo Viktoryja Azaranka (7-5 6-4), Samantha Stosur (6-0 6-1), Kristina Mladenovic (6-2 6-1) e vendicandosi sulla n°5 del mondo Elina Svitolina (6-4 3-6 6-3). Nei quarti, viene sconfitta dalla connazionale Jennifer Brady, che arriverà in finale. Grazie all'ottimo risultato, Pegula irrompe nelle prime 50 del mondo, posizionandosi al 44º posto nel ranking. A marzo, si presenta al WTA 500 di Doha: passa le qualificazioni con le tre vittorie su Gabriela Dabrowski, Anastasija Potapova e Misaki Doi. Nel main-draw, Jessica batte Wang Qiang per 6-3 6-1 e poi Jelena Ostapenko (6-2 7-5), approdando ai quarti, dove trova la n°6 del mondo Karolína Plíšková: con una prestazione impeccabile, Pegula si impone per 6-3 6-1, centrando la prima semifinale in un WTA 500. Nella circostanza, viene fermata da un'altra ceca, Petra Kvitová, con lo score di 4-6 4-6. A Dubai, l'americana vince nettamente le prime tre partite giocate contro Jaroslava Shvedova (6-2 6-1), Mladenovic (6-1 6-2) e ancora contro Plíšková (6-0 6-2). La sua avventura termina ai quarti, sconfitta da Elise Mertens in rimonta (7-5 5-7 0-6) e non sfruttando tre match-point nel secondo parziale. Segue quindi il Miami Open, dove elimina Storm Sanders per 6-3 6-4 e poi per la terza volta consecutiva Karolína Plíšková per 6-1 4-6 6-4. Negli ottavi viene eliminata da Maria Sakkari per 4-6 6-2 66-7.

In seguito disputa il Mutua Madrid Open, eliminando Sorana Cîrstea ed usufruendo del ritiro di Viktoryja Azaranka. La sua corsa viene però interrotta dalla futura campionessa Aryna Sabalenka, che la sconfigge con un netto 6-1 6-2. Seguono gli Internazionali d'Italia, dove estromette Dar'ja Kasatkina (7-5 6-3), la numero 2 del mondo Naomi Ōsaka (7-62 6-2) ed Ekaterina Aleksandrova (6-2 6-4), salvo poi perdere contro Petra Martić (5-7 4-6).

Seguono poi gli Open di Francia, dove al primo turno estromette la cinese Zhu Lin per 6-4 4-6 6-4 e poi Tereza Martincová con un doppio 6-3. Viene sconfitta al terzo turno dalla connazionale Sofia Kenin per 6-4 1-6 4-6. Partecipa quindi al Grass Court Championships Berlin, dove usufruisce del ritiro di Hailey Baptiste sul 6-6 nel primo set ed elimina per la quarta volta di fila Karolína Plíšková. Nei quarti, cede ad Azarenka in tre set (2-6 7-5 4-6); a Bad Homburg, esce di scena contro la ceca Siniaková. A Wimbledon, per la prima volta in carriera, vince un match nel main draw contro Caroline Garcia (6-3 6-1), ma al secondo turno viene estromessa dalla wild-card russa Ljudmila Samsonova in tre set. Nel torneo olimpico di Tokyo, l'americana viene eliminata al primo turno dalla futura vincitrice Belinda Bencic con un doppio 3-6.

Successivamente, prende parte alla Rogers Cup di Montréal, dove centra la prima semifinale in carriera in un WTA '1000', sconfiggendo Kontaveit (5-7 6-3 6-3), la n°10 del seeding Pavljučenkova (1-6 6-3 6-2), la connazionale Collins (6-4 3-6 7-5) e la tunisina Jabeur (1-6 7-6(4) 6-0). Nel penultimo atto, cede alla futura trionfatrice Camila Giorgi, riuscendo però a essere l'unica nel corso del torneo a strapparle un set (3-6 6-3 1-6).

La settimana dopo, a Cincinnati, si vendica al primo turno di Giorgi, battuta per 6-2 6-2 e poi approfitta del walk-over di Simona Halep; negli ottavi di finale, si arrende a Karolína Plíšková per la prima volta in stagione (dopo quattro successi su di lei nel corso dell'anno). Agli US Open, dopo due comodi successi su Potapova (6-2 6-2) e Doi (6-3 6-2) viene nuovamente eliminata da Belinda Bencic, raccogliendo gli stessi game ottenuti alle olimpiadi (2-6 4-6). Figura però molto bene in doppio misto, dove, assieme al connazionale Austin Krajicek, raggiunge la sua prima semifinale di specialità in uno slam, sconfiggendo nei quarti i numeri 3 del seeding Guarachi/Skupski; nel penultimo atto, gli americani cedono a Krawczyk/Salisbury in due set.

A Chicago, Pegula viene estromessa agli ottavi da Ons Jabeur per 6-1 2-6 3-6. A Indian Wells, dopo il bye al primo turno in quanto testa di serie n°19, Jessica lascia le briciole alle avversarie, eliminando Sloane Stephens (6-2 6-3), Jasmine Paolini (6-4 6-1) e la n°6 del mondo Elina Svitolina, con un netto 6-1 6-1. L'americana si qualifica così per il suo secondo quarto di finale '1000' in stagione: nella circostanza, la sua corsa si ferma contro l'ex numero 1 del mondo Viktoryja Azaranka, per 4-6 2-6.

Statistiche WTAModifica

SingolareModifica

Vittorie (1)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
Ori Olimpici (0)
WTA Finals (0)
WTA Elite Trophy (0)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (0)
Premier (0)
International (1)
WTA 125s (0)
N. Data Torneo Superficie Avversaria Risultato
1. 4 agosto 2019   Citi Open, Washington Cemento   Camila Giorgi 6-2, 6-2

Sconfitte (3)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
Argenti Olimpici (0)
WTA Finals (0)
WTA Elite Trophy (0)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (0)
Premier (0)
International (2)
WTA 125s (1)
N. Data Torneo Superficie Avversaria Risultato
1. 16 settembre 2018   Coupe Banque Nationale, Québec Sintetico (i)   Pauline Parmentier 5-7, 2-6
2. 27 gennaio 2019   Oracle Challenger Series - Newport Beach, Newport Beach Cemento   Bianca Andreescu 6-0, 4-6, 2-6
3. 12 gennaio 2020   ASB Classic, Auckland Cemento   Serena Williams 3-6, 4-6

DoppioModifica

Vittorie (1)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
Ori Olimpici (0)
WTA Finals (0)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (0)
Premier (0)
International (0)
WTA 125s (1)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 17 novembre 2018   Oracle Challenger Series - Houston, Houston Cemento   Maegan Manasse   Desirae Krawczyk
  Giuliana Olmos
1-6, 6-4, [10-8]

Sconfitte (1)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
Argenti Olimpici (0)
WTA Finals (0)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (0)
Premier (0)
International (0)
WTA 125s (1)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 7 marzo 2020   Oracle Challenger Series - Indian Wells, Indian Wells Cemento   Caty McNally   Asia Muhammad
  Taylor Townsend
4-6, 4-6

Statistiche ITFModifica

SingolareModifica

Sconfitte (6)Modifica

Torneo $100.000 (2)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (1)
Torneo $50.000 (1)
Torneo $25.000 (1)
Torneo $15.000 (1)
Torneo $10.000 (0)
N. Data Torneo Superficie Avversaria Punteggio
1. 23 gennaio 2011   Ace Sports Group Tennis Classic, Lutz Terra verde   Laura Siegemund 7-6(4), 1-6, 2-6
2. 3 giugno 2012   FSP Gold River Women's Challenger, Sacramento Cemento   Maria Sanchez 6-4, 3-6, 1-6
3. 5 agosto 2012   Odlum Brown Vancouver Open, Vancouver Cemento   Mallory Burdette 3-6, 0-6
4. 18 marzo 2018   SGI Women's Event, Tampa Terra verde   Katerina Stewart 2-6, 3-6
5. 16 luglio 2018   Tennis Championships of Honolulu, Honolulu Cemento   Nao Hibino 0-6, 2-6
6. 3 febbraio 2019   Dow Corning Tennis Classic, Midland Cemento (i)   Caty McNally 2-6, 4-6

DoppioModifica

Vittorie (7)Modifica

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (2)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (1)
Torneo $50.000 (3)
Torneo $25.000 (1)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (0)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 30 ottobre 2011   National Bank Challenger Saguenay, Saguenay Cemento   Tímea Babos   Gabriela Dabrowski
  Marie-Ève Pelletier
6-4, 6-3
2. 22 aprile 2012   Dothan Pro Tennis Classic, Dothan Terra verde   Eugenie Bouchard   Sharon Fichman
  Marie-Ève Pelletier
6-4, 4-6, [10-5]
3. 6 maggio 2012   Kangaroo Cup, Gifu Cemento   Zheng Saisai   Chan Chin-wei
  Hsu Wen-hsin
6-4, 3-6, [10-4]
4. 15 ottobre 2017   Palmetto PRO Open, Sumter Sintetico   Taylor Townsend   Alexandra Mueller
  Caitlin Whoriskey
4-6, 7-5, [10-5]
5. 4 novembre 2017   RBC Pro Challenge, Tyler Cemento   Taylor Townsend   Jamie Loeb
  Rebecca Peterson
6-4, 6-1
6. 15 luglio 2018   Tennis Championships of Honolulu, Honolulu Cemento   Misaki Doi   Tayler Johnson
  Ashley Lahey
7-6(4), 6-3
7. 28 ottobre 2018   Tennis Classic of Macon, Macon Cemento   Caty McNally   Anna Danilina
  Ingrid Neel
6-1, 5-7, [11-9]

Sconfitte (10)Modifica

Torneo $100.000 (1)
Torneo $80.000 (1)
Torneo $75.000 (1)
Torneo $60.000 (1)
Torneo $50.000 (4)
Torneo $25.000 (2)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (0)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 6 novembre 2011   Tevlin Women's Challenger, Toronto Cemento   Tímea Babos   Gabriela Dabrowski
  Marie-Ève Pelletier
5-7, 7-6(5), [4-10]
2. 21 gennaio 2012   Plantation Open, Plantation Terra verde   Ahsha Rolle   Catalina Castaño
  Laura Thorpe
4–6, 2–6
3. 5 novembre 2012   Tevlin Women's Challenger, Toronto Cemento (i)   Eugenie Bouchard   Gabriela Dabrowski
  Alla Kudrjavceva
2-6, 6(2)-7
4. 1º novembre 2013   Tevlin Women's Challenger, Toronto Cemento (i)   Melanie Oudin   Françoise Abanda
  Victoria Duval
6(5)-7, 6-2, [9-11]
5. 31 gennaio 2016   Honolulu Challenger, Lahaina Cemento   Taylor Townsend   Asia Muhammad
  Maria Sanchez
2–6, 6–3, [6–10]
6. 28 febbraio 2016   Del Mar Financial Partners Inc. Open, Rancho Santa Fe Cemento   Carol Zhao   Asia Muhammad
  Taylor Townsend
3-6, 4-6
7. 8 maggio 2016   Audi Melbourne Pro Tennis Classic, Indian Harbour Beach Terra verde   Maria Sanchez   Julia Glushko
  Aleksandra Panova
5-7, 4-6
8. 11 novembre 2017   Waco Showdown, Waco Cemento   Taylor Townsend   Sofia Kenin
  Anastasija Komardina
5–7, 7–5, [9–11]
9. 3 febbraio 2018   Dow Corning Tennis Classic, Midland Cemento (i)   Maria Sanchez   Kaitlyn Christian
  Sabrina Santamaria
5–7, 6–4, [8–10]
10. 14 aprile 2018   Audi Melbourne Pro Tennis Classic, Indian Harbour Beach Terra verde   Maria Sanchez   Irina Maria Bara
  Sílvia Soler Espinosa
4-6, 2-6

Altri progettiModifica

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