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Jewels (balletto)

balletto
Jewels
Rupert Pennefather Alina Cojocaru Diamonds Jewels Royal Ballet.JPG
Diamonds - Alina Cojocaru e Rupert Pennefather, Royal Ballet
Titolo italianoGioielli
Lingua originaleInglese
StatoUSA
Prima rappr.New York, 1967
Musiche
CoreografiaGeorge Balanchine

Jewels è un balletto messo in scena per la prima volta a New York nel 1967. Il balletto è strutturato in tre parti, ovvero "Smeraldi", "Rubini", "Diamanti", con le composizioni di tre diversi musicisti, quali Gabriel Fauré, Igor Stravinsky e Piotr Ilič Čaikovskij.

Privo di funzioni narrative, costituisce un esempio di danza pura, astratta.

Storia della sua creazioneModifica

Si tratta di uno dei capolavori di George Balanchine, considerato uno dei momenti più significativi del XX secolo.
Balanchine, da quel che dichiarava lui stesso, trovò ispirazione per questo balletto passeggiando per la Quinta Strada, dove si affacciano meravigliose vetrine di gioiellieri. Qualche tempo dopo, il famoso coreografo ebbe l'idea di farne un trittico, dedicato alle grandi scuole di danza che avevano influenzato il suo percorso ballettistico: il Teatro Mariinskij dove aveva fatto il suo apprendistato, l'Opéra di Parigi e il New York City Ballet.

Anche se Jewels non è mai stato rappresentato dalle tre compagnie riunite, come avrebbe auspicato Balanchine, il balletto nella sua interezza fa comunque parte del loro repertorio: dal 1999, è entrato nel repertorio del Mariinskij; nel 2000, in quello dell'Opéra National de Paris. In ogni caso, solisti di ciascuna scuola l'hanno interpretato insieme in occasione di una edizione del Festival del Mariinskij.
Altre compagnie hanno inserito Jewels nel loro repertorio, in particolare il Balletto di Amburgo, il Miami City Ballet, il Cincinnati Ballet, il San Francisco Ballet, il Royal Ballet.

ArgomentoModifica

  • Smeraldi (Emeralds) è stato pensato come un omaggio poetico alla scuola romantica francese ed è tradizionalmente danzato con dei tutù lunghi.
  • Rubini (Rubies) vuole essere l'erede della tradizione americana, improntata al musical di Broadway, con delle intonazioni jazz
  • Diamanti (Diamonds) si ispira allo stile, al gran virtuosismo, ai grandi balletti classici della danza russa: tutti elementi cui si deve la celebrità di questa grande scuola.

MusicaModifica

  • Smeraldi (Emeralds): estratti da Pelléas et Mélisande (1898) e Shylock (1889) di Gabriel Fauré.
  • Rubini (Rubies): Capriccio per piano e orchestra (1929) d'Igor Stravinsky.
  • Diamanti (Diamonds): Sinfonia n°3 in re maggiore "Polonaise", op. 29 (1875) di Pëtr Il'ič Čajkovskij.

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