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BiografiaModifica

Figlia di un commerciante di vini,[1] iniziò la sua carriera all'età di 15 anni esibendosi come ballerina nelle sale di concerto londinesi. Girò l'Europa insieme al Monte Carlo Ballet.

Nel 1955 firmò un contratto con la compagnia inglese Rank Organization facendo la sua prima apparizione come ballerina nel film Oh... Rosalinda!! (1955) di Michael Powell ed Emeric Pressburger, basato sull'operetta Il pipistrello di Johann Strauss (figlio). Seguirono piccole parti nelle pellicole Simone e Laura (1955) e Tre uomini in barca (1956).

Nel 1957 sposò l'attore scozzese David McCallum[2], con il quale recitò in alcuni episodi della serie TV Organizzazione U.N.C.L.E., prodotta dalla NBC. Con lui ebbe due figli, Paul e Valentine, e adottò Jason, che morirà per overdose nel 1989[3]. I due divorziarono nel 1967.

Nel 1963, durante le riprese di La grande fuga, McCallum le presentò il coprotagonista del film, Charles Bronson, che Jill Ireland sposò nel 1968, l'anno successivo al divorzio da McCallum[2]. Con Bronson fece coppia fissa in moltissimi film di azione, tra i quali Città violenta (1970) di Sergio Sollima e nella serie de Il giustiziere della notte. Insieme ebbero una figlia, Zuleika, e ne adottarono un'altra, Katrina, vivendo insieme fino al decesso di Jill nel 1990[4].

Dopo il 1984, anno in cui le venne diagnosticato un cancro al seno, iniziò a scrivere, diventando portavoce della ACS (American Cancer Society) e "testimoniò" sul costo delle spese mediche davanti al Congresso americano nel 1988. Per la sua lotta contro il cancro venne insignita dall'allora presidente Ronald Reagan con l'onorificenza Medal of Courage[5].

Morì il 18 maggio del 1990 nella sua casa a Malibù[5].

OmaggiModifica

  • Per il suo contributo all'industria cinematografica, le venne dedicata una stella sulla Hollywood Walk of Fame, al numero 6751 di Hollywood Boulevard[6].
  • Gli ultimi anni di vita dell'attrice sono raccontati nel film per la televisione Una ragione per vivere: la storia di Jill Ireland (Reason for Living: The Jill Ireland Story) del 1991, interpretato da Jill Clayburgh.

Filmografia parzialeModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

Opere letterarieModifica

DiscografiaModifica

SingoliModifica

  • 1976 - Hello and Goodbye

Doppiatrici italianeModifica

Nelle versioni in italiano dei suoi film Jill Ireland è stata doppiata da:

NoteModifica

  1. ^ (EN) Fred Bernstein, It's a Pretty Impasse When Jill Ireland Is Taller in the Saddle Than Charles Bronson (People), 17 settembre 1979. URL consultato il 12 ottobre 2008.
  2. ^ a b (EN) Christopher Stevens, Born Brilliant: The Life Of Kenneth Williams, John Murray, 2010, pp. 370/1, ISBN 1-84854-195-3.
  3. ^ (EN) Elizabeth Sporkin, Jill Ireland (People), 20 maggio 1991. URL consultato il 12 ottobre 2008.
  4. ^ Kyle Smith, Tender as Nails (People), 15 settembre 2003. URL consultato il 12 ottobre 2008.
  5. ^ a b (EN) Andrew L. Yarrow, Jill Ireland, Actress, 54, Is Dead; Wrote of Her Fight With Cancer (The New York Times), 19 maggio 1990. URL consultato il 12 ottobre 2008.
  6. ^ (EN) Hollywood Walk of Fame, Walkoffame.com, 20-06- 1989. URL consultato il 9 settembre 2013.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN94511873 · ISNI (EN0000 0000 7358 4423 · LCCN (ENn81131420 · GND (DE118907573 · BNF (FRcb12069889n (data) · NDL (ENJA00468792 · WorldCat Identities (ENn81-131420