Jimena di Pamplona

Jimena Garcés Jimena anche in spagnolo, in galiziano, in aragonese, in asturiano e in portoghese, Ximena in catalano e in basco (metà secolo IX – dopo il 912) fu principessa reale di Navarra e regina consorte delle Asturie vissuta tra il IX e il X secolo.

Jimena
Regina consorte delle Asturie
In carica869 - 910
PredecessoreMunia di Galizia
SuccessoreMunia Jimenez
Nome completoJimena di Pamplona
Nascitametà secolo IX
Mortedopo il 912
SepolturaAstorga, poi traslato nel Cappella delle urne dei re delle Asturie e Leon della cattedrale di Oviedo
Casa realeÍñiguez
PadreGarcía I di Pamplona
MadreUrraca
ConsorteAlfonso III
FigliGarcía
Ordono
Fruela
Gonzalo
Ramiro
Bermudo
ReligioneCristianesimo

Origine

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Jimena, anche se il Codice di Roda non la elenca tra i figli di García I[1], secondo la Historia del Real Monasterio de Sahagúnera figlia del re di Pamplona, García I Íñiguez[2], e della prima moglie, Urraca, che secondo alcune fonti, tra cui lo storico Jaime de Salazar y Acha, era la figlia di Musà ibn Musà ibn Fortún, il capofamiglia dei Banu Qasi. Ma secondo altre fonti era di stirpe reale: Rodrigo Ximénez de Rada, vescovo di Toledo e storico, scrisse che García sposò "Urracam, de Regio semine"[3]. Lo storico genealogista basco, Jean de Jaurgain (1842–1920), nel suo la Vasconie interpretò la frase (Urracam, de Regio semine), nel senso che anche Urraca discendeva dalla stirpe ducale di Guascogna ed era figlia di Sancho II[4].
García I Íñiguez era figlio del re di Pamplona Íñigo I Íñiguez, primo re della dinastia degli Íñiguez, come riporta il Codice di Roda, che non nomina la madre[5], che come riportato nel Libro de Regla del Monastero di Leire (non consultato)[6] era Onneca Velásquez, figlia di Velasco, nobile di Pamplona che il Diccionario de antigüedades del reino de Navarra la cita col nome di Eximina[7].

 
Stemma delle Asturie

Biografia

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Jimena appartenne alla dinastia degli Iñiguez, che governò sui territori corrispondenti alla regione della Navarra dall'824, ossia quando suo nonno Íñigo I Íñiguez Arista ereditò la corona.

Nell'869, secondo la Historia silense[8], Jimena venne data in sposa al re Alfonso III delle Asturie[9], ultimo re delle Asturie, che controllava anche la Galizia e il León, che governò dall'866 al 910. Alfonso III e Jimena erano cugini di primo grado.

Tra l'883 ed l'893 Jimena, assieme al marito, Alfonso III, fece alcune donazioni alla chiesa di Santiago di Compostela, come riportato nelle Apendices della HISTORIA de la IGLESIA DE SANTIAGO DE COMPOSTELA, TOMO II:

  • documento n° XV[10]
  • documento n° XIX[11]
  • documento n° XXI[12].

Poi fece un'altra donazione sempre col marito alla chiesa di Santiago, nell'899, come riportano le Apendices della España Sagrada, Volume 19[13].

Jimena ed il marito, Alfonso III, fu devoto anche al Real Monasterio de Sahagún, a cui fecero donazioni, come riporta la Historia del Real Monasterio de Sahagún[14].

Nell'ultimo anno di regno del marito, il figlio García, che aveva sposato Muniadomna (o Nuña), figlia del conte di Castiglia, Nuño Fernández (l'ispiratore della rivolta), si ribellò al padre.
Secondo l'arcivescovo di Toledo, Rodrigo Jiménez de Rada, nel suo Historia De Los Hechos De España, Alfonso III catturò Garcia e lo incarcerò a Gozón[15]. Nuño fomentò una rivolta con l'appoggio della regina Jimena, e di altri due figli di Alfonso, Ordono e Fruela, come riporta la Historia Silense[16].
Per evitare la guerra civile, Alfonso III si ritirò, con Jimena, a Zamora, dove morì il 20 dicembre 910, dopo aver liberato García, e diviso il regno tra i suoi tre figli maggiori:

  • a Garcia il figlio maggiore andò il León;
  • a Ordoño, il secondogenito andò la Galizia;
  • a Fruela, terzogenito andarono le Asturie.

Alfonso fu tumulato ad Astorga ed in un secondo tempo, fu traslato ad Oviedo, come riportano sia la Crónica Najerense[17], che la Historia Silense[16].

Jimena morì circa due anni dopo, nel 912, tumulata ad Astorga ed in un secondo tempo, fu traslato ad Oviedo.

Regno di Navarra
Íñiguez
 

Iñigo I
Figli
Jimeno I
Figli
Garcia I
Figli
Garcia II
Fortunato
Figli
  • Íñigo
  • Aznar
  • Blasco
  • Lupo
  • Oneca
Íñigo II
Figli
  • Toda
  • García
  • Jimeno
  • Fortunato
  • Sancho
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Jimena diede al marito nove (sei maschi e tre femmine[18]) figli[19]:

  1. ^ (LA) #ES Textos navarros del Códice de Roda, pag. 38
  2. ^ a b (ES) #ES Historia del Real Monasterio de Sahagún, Lib. I, cap. II pag. 13
  3. ^ (LA) #ES Textos navarros del Códice de Roda, pag. 38, nota 2
  4. ^ (FR) #ES La Vasconie, pag. 146, nota 4
  5. ^ (LA) #ES Textos navarros del Códice de Roda, pag. 37
  6. ^ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy: KINGS of PAMPLONA 822-[905] (IÑIGA DYNASTY) - ÍÑIGO [II] (Iñíguez/Jiménez)
  7. ^ (LA) #ES Diccionario de antigüedades del reino de Navarra, pag. 259
  8. ^ La Historia silense è una cronaca scritta in Latino medievale, inerente alla penisola iberica, dal secolo V sino al regno di Alfonso VI di León.
  9. ^ (LA) #ES Historia Silense, pag. 44
  10. ^ (LA) #ES Apendices della HISTORIA de la IGLESIA DE SANTIAGO DE COMPOSTELA, TOMO II, doc. XV, pagg. 29 e 30
  11. ^ (LA) #ES Apendices della HISTORIA de la IGLESIA DE SANTIAGO DE COMPOSTELA, TOMO II, doc. XIX, pagg. 34 e 35
  12. ^ (LA) #ES Apendices della HISTORIA de la IGLESIA DE SANTIAGO DE COMPOSTELA, TOMO II, doc. XXI, pagg. 38 e 39
  13. ^ (LA) #ES apendices de España sagrada, Volume 19, pagg. 340 - 344
  14. ^ (ES) #ES Historia del Real Monasterio de Sahagún, Lib. I, cap. I e II pagg. 9 - 13
  15. ^ (ES) #ES Historia De Los Hechos De España, cap. XX, pag. 186
  16. ^ a b (LA) #ES Historia Silense, pag. 45
  17. ^ (LA) #ES Crónica Najerense, pag. 61
  18. ^ a b (LA) #ES Crónica Najerense, pag. 60
  19. ^ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy: KINGS of ASTURIAS 718-914 - ALFONSO de Asturias
  20. ^ a b c d (LA) #ES apendices de España sagrada, Volume 14, Chronicon de Sampiri, pag. 439
  21. ^ (EN) Genealogy: #ES Iberia 2 - King Alfonso III "el Magno"

Bibliografia

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Fonti primarie

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Letteratura storiografica

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Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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