Jimmy Hawkins

attore e produttore televisivo statunitense

James F. Hawkins, noto come Jimmy Hawkins (Los Angeles, 13 novembre 1941), è un attore e produttore televisivo statunitense.

Come attore bambino fu il primo ad affermarsi nel cast principale di una sitcom televisiva, The Ruggles (1949-52).[1]

BiografiaModifica

Attore bambino già all'età di due anni, durante l'infanzia Jimmy Hawkins recitò in diversi film accanto a celebrità come Lana Turner in Il matrimonio è un affare privato (1944), Spencer Tracy in La settima croce (1944), James Stewart e Donna Reed in La vita è meravigliosa (1946), nel quale interpretò Tommy, uno dei quattro figli di George e Mary Bailey.[2]

Rispetto alle prime sitcom televisive, dove i "figli" erano o neonati (Christopher William Stearns in Mary Kay and Johnny, 1948) o già adolescenti (il quindicenne Lanny Rees in The Life of Riley, o la tredicenne Arlene McQuade in The Goldbergs, 1949), a 8 anni non ancora compiuti Hawkins fu tra i primissimi attori bambini ad affermarsi, assieme a Judy Nugent (sua costar in The Ruggles, 1949-1952), Robin Morgan (in Mama, 1949-1957) e quindi Sheila James Kuehl (in Mio padre, il signor preside, 1950-1955). Dopo l'esperienza in The Ruggles, a 12 anni Hawkins entrerà ancora nel cast principale di un'altra serie di successo, questa volta di genere western, Annie Oakley (1954-1957).[3]

Ormai giovane attore, Hawkins ricoprì alcuni ruoli di supporto al cinema e fu una presenza ricorrente in serie televisive, come The Donna Reed Show (1958-1965), Ichabod and Me (1961-1962), The Adventures of Ozzie & Harriet (1962-1964) e Petticoat Junction (1963-1967). Con gli anni però la sua presenza si ridusse progressivamente a ruoli non accreditati. Dal 1974 abbandonò la recitazione per dedicarsi alla produzione di film per la televisione, tra cui A Time for Miracles e Una luce nel buio (1984).[4] Si dedicò quindi al lavoro in un'impresa edile. Rimase però sempre legato alle esperienze avute come attore bambino, specie alla sua partecipazione al film La vita è meravigliosa, sul quale scrisse diversi libri di memorie.[5]

RiconoscimentiModifica

Filmografia parzialeModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

NoteModifica

  1. ^ Tim Brooks, Earle F. Marsh, The Complete Directory to Prime Time Network and Cable TV Shows, 1946-Present, Random House Publishing Group, 2009, p.1180.
  2. ^ Holmstrom, The Moving Picture Boy, p. 231.
  3. ^ Dye, Child and Youth Actors, p. 99.
  4. ^ Goldrup, Growing Up on the Set, pp. 113-120.
  5. ^ Kathy Garver e Fred Ascher, "X Child Stars: Where Are They Now?", Taylor Tread Publishing, 2016, p. 19.

BibliografiaModifica

  • (EN) Kathy Garver e Fred Ascher, "X Child Stars: Where Are They Now?", Taylor Tread Publishing, 2016, p. 19.
  • (EN) Tom e Jim Goldrup, Growing Up on the Set: Interviews with 39 Former Child Actors of Classic Film and Television (Jefferson, NC: McFarland & Co., 2002), pp. 113-120.
  • (EN) John Holmstrom, The Moving Picture Boy: An International Encyclopaedia from 1895 to 1995, Norwich, Michael Russell, 1996, p. 231.
  • (EN) David Dye, Child and Youth Actors: Filmography of Their Entire Careers, 1914-1985. Jefferson, NC: McFarland & Co., 1988, p. 99.

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN2076792 · ISNI (EN0000 0000 5205 0430 · LCCN (ENno97068048 · WorldCat Identities (ENlccn-no97068048