Joel Embiid

cestista statunitense

Joel Hans Embiid (Yaoundé, 16 marzo 1994) è un cestista camerunese naturalizzato statunitense, centro dei Philadelphia 76ers.

Joel Embiid
Embiid con i Philadelphia 76ers nel 2019
Nazionalità Bandiera del Camerun Camerun
Bandiera degli Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 213 cm
Peso 127 kg
Pallacanestro
Ruolo Centro
Squadra Philadelphia 76ers
Carriera
Giovanili
Montverde Academy
The Rock School
2013-2014Kansas Jayhawks28 (314)
Squadre di club
2014-Philadelphia 76ers412 (11.905)
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 30 aprile 2023

È soprannominato The Process (in italiano Il Processo), in riferimento al motto "Trust the process" usato dall'ex general manager dei 76ers Sam Hinkie durante il suo periodo con la franchigia.[1][2][3] Considerato uno dei migliori giocatori della NBA di oggi, nel 2021-22 è stato il miglior marcatore della stagione sfiorando il titolo di MVP.

Nel 2023 viene nominato come MVP[4][5].

Biografia modifica

Nasce a Yaoundé, nel Camerun, figlio dell'ufficiale militare Thomas Embiid e di sua moglie Christine.[6]

Caratteristiche tecniche modifica

È un centro molto bravo in tutte e due le metà campo: è un realizzatore completo e fisicamente dominante, per cui è un giocatore in post e in area fra i migliori della lega; dispone di una vasta scelta di movimenti offensivi letali come un pull-up jumper raffinato, finte di tiro, virate, fade-away ed un passo europeo sulla linea di fondo notevole. Inoltre, se la cava egregiamente anche al tiro dalla lunga distanza; si fa valere anche in difesa, giungendo in aiuto come ottimo stoppatore.[6][7] Ha anche una buona visione di gioco che gli consente di fornire assist ed hand-off ai compagni, oltre ad avere una grande rapidità di piedi dovuta al suo passato calcistico.[6][7]

Oltre a essersi ispirato a lui, è stato paragonato ad Hakeem Olajuwon.[8][9][10]

Carriera modifica

Inizi, high school e college modifica

Dopo aver pensato inizialmente di dedicarsi alla carriera da pallavolista,[10] oltre ad avere giocato a calcio fino a 16 anni,[11] all'età di 15 anni inizia a giocare a basket ispirato dai movimenti di Hakeem Olajuwon.[10] Durante un camp di pallacanestro estivo tenutosi in Camerun organizzato dal cestista NBA Luc Mbah a Moute Embiid viene scoperto proprio da quest'ultimo,[6] che un anno dopo lo convince a spostarsi negli Stati Uniti e a iscriversi alla Montverde High School,[10] prestigiosa scuola superiore statunitense dalla quale sono usciti molti giocatori poi sbarcati nella NBA come Ben Simmons, futura prima scelta e compagno di squadra di Embiid nel Philadelphia 76ers e D'Angelo Russell, seconda scelta al Draft del 2015. Alla Montverde Academy chiude la stagione con 13 punti, con 9,7 rimbalzi e 1,9 stoppate di media. A causa del poco tempo disponibile per giocare Embiid decise di trasferirsi alla The Rock School, presso Gainesville in Florida.

 
Embiid con i Kansas Jayhawks

Nel 2012 accetta l'offerta di giocare presso la Kansas University. Chiude dopo un anno la sua carriera in NCAA con 11,2 punti, 8,1 rimbalzi e 2,4 stoppate in 23,1 minuti a partita.

NBA modifica

Philadelphia 76ers (2014-) modifica

 
Embiid mentre schiaccia contro gli Washington Wizards.

Embiid si dichiara dunque eleggibile[12] al Draft NBA 2014 e viene selezionato alla terza scelta assoluta dai Philadelphia 76ers, dopo Andrew Wiggins e Jabari Parker.[13] Il giocatore è però costretto a saltare le prime due stagioni NBA, a causa di una frattura da stress del piede destro, operata due volte.

Fa il suo debutto in NBA il 26 ottobre 2016 totalizzando 20 punti 7 rimbalzi e 2 stoppate. Nonostante giochi un numero di minuti limitato per gli infortuni passati, le sue medie rapportate su 36 minuti sono simili a quelle di Wilt Chamberlain nel suo anno da rookie. Si conferma anche un buon tiratore dall'arco, segnando con costanza da tre. Arriva terzo nelle votazioni dei tifosi per l'All Star Game 2017, non riuscendo però ad essere incluso nel quintetto titolare a causa del voto di allenatori e giocatori, ma venendo incluso nel Rising Stars Challenge (non partecipando per un problema al ginocchio). Diventa inoltre il secondo rookie dei 76ers dopo Allen Iverson a realizzare almeno 20 punti in 10 partite consecutive. A febbraio subisce un infortunio al ginocchio sinistro che causerà la fine anticipata della sua stagione, dopo aver collezionato 31 presenze. Finisce la stagione mantenendo, in soli 25 minuti di media a partita, le medie 20,2 punti, 7,8 rimbalzi, 2,1 assist e 2,5 stoppate a partita, venendo incluso nel primo quintetto Rookie.

 
Embiid nel 2019

La stagione seguente gioca 63 partite (fermandosi nel finale di stagione per una frattura dell'osso orbitale sinistro causata dal compagno Markelle Fultz), portando i 76ers al terzo posto nella Conference. Mantiene le medie di 22,9 punti, 11 rimbalzi e 1,8 stoppate a partita[14], venendo anche incluso nel secondo quintetto All-NBA[15] e nel secondo quintetto All-Defense.[15] I Sixers, dopo aver battuto i Miami Heat, devono arrendersi in cinque gare ai Boston Celtics, guidati dal rookie Jayson Tatum.

Il 14 novembre 2022 segna il suo massimo in carriera di 59 punti nella partita vinta 105-98 contro gli Utah Jazz, con 11 rimbalzi, 8 assist e 7 stoppate. Riceve la nomina di MVP della stagione NBA 2022-23 vincendo anche il premio di miglior marcatore. Sono 33 i punti di media per Embiid alla fine della stagione regolare (tre in più rispetto all'anno precedente), seguiti da circa 10 rimbalzi di media. Non riesce tuttavia ad avere un impatto similare nei Playoffs 2023 con i 76ers che, dopo aver eliminato i Brooklyn Nets per 4-0, cadono 4-3 nelle semifinali di Conference contro i Boston Celtics.

Nella stagione 2023-24 Embiid realizza almeno 30 punti in 22 partite di fila, a partire dal 17 novembre 2023. In occasione della vittoria interna del 22 gennaio sui San Antonio Spurs arriva a siglare 70 punti in una singola partita, suo nuovo massimo in carriera, frutto di un 24/41 dal campo e di un 21/23 ai liberi. Il centro 29enne nel corso della stagione viaggia ad una media di 35,3 punti (primo in NBA) e di 11,3 rimbalzi a partita fino a quando, il 30 gennaio 2024 sul campo dei Golden State Warriors, subisce un infortunio al menisco del ginocchio sinistro causata da un atterraggio fortuito di Jonathan Kuminga sulla sua gamba. Embiid, che già aveva saltato alcune partite nelle settimane precedenti per via di problemi fisici, viene di fatto escluso dalla lotta per il riconoscimento di MVP di quell'anno, considerato che l'eleggibilità per tale premio richiedeva almeno 65 presenze da 20 minuti in regular season.[16]

Nazionale modifica

Nato in Camerun e in possesso della cittadinanza francese e statunitense dal 2022, ad ottobre 2023 è stata resa nota la sua scelta di giocare per la nazionale statunitense.[17]

Statistiche modifica

Legenda
  PG Partite giocate   PT  Partite da titolare  MP  Minuti a partita
 TC%  Percentuale tiri dal campo a segno  3P%  Percentuale tiri da tre punti a segno  TL%  Percentuale tiri liberi a segno
 RP  Rimbalzi a partita  AP  Assist a partita  PRP  Palle rubate a partita
 SP  Stoppate a partita  PP  Punti a partita  Grassetto  Career high
* Primo nella lega

NCAA modifica

Anno Squadra PG PT MP TC% 3P% TL% RP AP PRP SP PP
2013-2014 Kansas Jayhawks 28 20 23,1 62,6 20,0 68,5 8,1 1,4 0,9 2,6 11,2
Carriera 28 20 23,1 62,6 20,0 68,5 8,1 1,4 0,9 2,6 11,2

Massimi in carriera modifica

  • Massimo di punti: 18 (2 volte)[18]
  • Massimo di rimbalzi: 13 (3 volte)
  • Massimo di assist: 5 vs Duke (12 novembre 2013)
  • Massimo di palle rubate: 4 vs Oklahoma (24 febbraio 2014)
  • Massimo di stoppate: 8 vs Oklahoma State-Stillwater (18 gennaio 2014)
  • Massimo di minuti giocati: 32 (2 volte)

NBA modifica

Regular Season modifica

Anno Squadra PG PT MP TC% 3P% TL% RP AP PRP SP PP
2016-2017 Philadelphia 76ers 31 31 25,4 46,6 36,7 78,3 7,8 2,1 0,9 2,5 20,2
2017-2018 Philadelphia 76ers 63 63 30,3 48,3 30,8 76,9 11,0 3,2 0,6 1,8 22,9
2018-2019 Philadelphia 76ers 64 64 33,7 48,4 30,0 80,4 13,6 3,7 0,7 1,9 27,5
2019-2020 Philadelphia 76ers 51 51 29,5 47,7 33,1 80,7 11,6 3,0 0,9 1,3 23,9
2020-2021 Philadelphia 76ers 51 51 31,1 51,3 37,7 85,9 10,6 2,8 1,0 1,4 28,5
2021-2022 Philadelphia 76ers 68 68 33,8 49,9 37,1 81,4 11,7 4,2 1,1 1,5 30,6*
2022-2023 Philadelphia 76ers 66 66 34,6 54,8 33,0 85,7 10,2 4,2 1,0 1,7 33,1*
2023-2024 Philadelphia 76ers 34 34 34,0 53,3 36,6 88,3 11,3 5,7 1,1 1,8 35,3
Carriera 428 428 32,0 50,4 33,9 82,5 11,2 3,6 0,9 1,7 27,8
All-Star 4 4 25,8 58,6 41,2 75,0 10,0 1,8 0,5 0,8 21,8

Massimi in carriera modifica

Regular Season

Play-off modifica

Anno Squadra PG PT MP TC% 3P% TL% RP AP PRP SP PP
2018 Philadelphia 76ers 8 8 34,8 43,5 27,6 70,5 12,6 3,0 0,9 1,9 21,4
2019 Philadelphia 76ers 11 11 30,4 42,8 30,8 82,2 10,5 3,4 0,7 2,3 20,2
2020 Philadelphia 76ers 4 4 36,2 45,9 25,0 81,4 12,3 1,3 1,5 1,3 30,0
2021 Philadelphia 76ers 11 11 32,5 51,3 39,0 83,5 10,5 3,4 1,0 1,5 28,1
2022 Philadelphia 76ers 10 10 38,5 48,4 21,2 82,0 10,7 2,1 0,4 0,8 23,6
2023 Philadelphia 76ers 9 9 37,3 43,1 17,9 90,5 9,8 2,7 0,7 2,8 23,7
Carriera 53 53 34,6 46,1 28,0 82,3 10,9 2,8 0,8 1,8 24,0

Massimi in carriera modifica

Play-off

Palmarès modifica

2018, 2019, 2020, 2021, 2022, 2023, 2024
First Team: 2023
Second Team: 2018, 2019, 2021, 2022
Second Team: 2018, 2019, 2021
2022, 2023
2022-2023

Note modifica

  1. ^ (EN) If Joel Embiid Is The Process, His Debut Proved We Should Trust Him, su Complex. URL consultato il 20 dicembre 2022.
  2. ^ (EN) Lee Jenkins, Joel Embiid: 'I Really Feel Like I'm The Process', su Sports Illustrated. URL consultato il 20 dicembre 2022.
  3. ^ Jacopo Gramegna, Joel Embiid: la pietra angolare del processo 76ers, su NBARELIGION.COM, 26 giugno 2017. URL consultato il 20 dicembre 2022.
  4. ^ Sixers, Joel Embiid: la rivincita di The Process, su www.dunkest.com. URL consultato il 20 dicembre 2022.
  5. ^ (EN) 2022: Ranking the top 20 NBA players right now, su RSN. URL consultato il 20 dicembre 2022.
  6. ^ a b c d Fenomenologia di Joel Embiid, su L'Ultimo Uomo, 7 novembre 2016. URL consultato il 13 aprile 2019.
  7. ^ a b Kevin O'Connor, An Ongoing Process, su The Ringer, 14 settembre 2016. URL consultato il 13 aprile 2019.
  8. ^ (EN) Is Joel Embiid The New Hakeem Olajuwon?, su Sport.ONE, 12 dicembre 2017. URL consultato il 13 aprile 2019.
  9. ^ Like idol Olajuwon, Embiid wants to do it all, su NBC Sports Philadelphia, 30 giugno 2014. URL consultato il 13 aprile 2019.
  10. ^ a b c d Joel Embiid's pursuit of hoops greatness not just a Dream, su Sporting News, 22 gennaio 2014. URL consultato il 3 febbraio 2019.
  11. ^ Sky Sport, Joel Embiid, il cuore a metà tra Inter e Juventus, su sport.sky.it. URL consultato il 3 febbraio 2019.
  12. ^ (EN) Jeff Goodman, Joel Embiid entering NBA draft, su ABC7 San Francisco, 9 aprile 2014. URL consultato il 3 febbraio 2019.
  13. ^ (EN) Sixers take Embiid at 3 despite injury issues, su ESPN.com, 27 giugno 2014. URL consultato il 3 febbraio 2019.
  14. ^ (EN) Joel Embiid Stats | Basketball-Reference.com, su Basketball-Reference.com. URL consultato il 12 aprile 2018.
  15. ^ a b (EN) Year-by-year All-NBA Teams, su NBA.com. URL consultato l'8 marzo 2019.
  16. ^ NBA, Embiid si deve operare al menisco: ma i Sixers non escludono il suo ritorno, su sport.sky.it, 5 febbraio 2024. URL consultato il 5 febbraio 2024.
  17. ^ NBA, Joel Embiid sceglie Team Usa: ci sarà alle Olimpiadi di Parigi, su sport.sky.it, 5 ottobre 2023. URL consultato il 5 ottobre 2023.
  18. ^ (EN) Joel Embiid - NCAA Career Bests, su basketball.realgm.com. URL consultato il 19 giugno 2022.
  19. ^ (EN) Joel Embiid - NBA Career Bests, su basketball.realgm.com. URL consultato il 19 giugno 2022.
  20. ^ (EN) Joel Embiid - NBA Career Bests, su basketball.realgm.com. URL consultato il 19 giugno 2022.

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