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Joest Racing
SedeGermania Germania, Wald-Michelbach
Categorie
WeatherTech SportsCar Championship
Dati generali
Anni di attivitàdal 1978
FondatoreGermania Reinhold Joest
WeatherTech SportsCar Championship
Anni partecipazionedal 2018
Piloti nel 2018
Regno Unito Oliver Jarvis
Germania René Rast
Germania Tristan Nunez
Stati Uniti Jonathan Bomarito
Stati Uniti Spencer Pigot
Regno Unito Harry Tincknell
Vettura nel 2018Mazda RT24-P

La Joest Racing, attualmente nota come Mazda Team Joest, è una scuderia automobilistica tedesca con sede a Wald-Michelbach, fondata da Reinhold Joest nel 1978. È nota soprattutto per essere la scuderia più vincente di sempre nella 24 Ore di Le Mans, con ben 15 vittorie prima con Porsche e poi con Audi, per la quale ha svolto il ruolo di scuderia ufficiale per quasi 20 anni, dal 1999 al 2016. È stata inoltre scuderia ufficiale Opel nel DTM nei primi anni novanta e attualmente è la scuderia ufficiale Mazda nel WeatherTech SportsCar Championship.

Le prime stagioni agonisticheModifica

 
Reinhold Joest (2003)

Joest, ex pilota endurance amante della 24 Ore di Le Mans, gara che non vincerà mai come guidatore, decide di fare il salto della barricata e divenire team manager. Inizia come team privato schierando una Porsche 908/3 turbo e vincendo il Campionato europeo prototipi, poi passa alla Porsche 935, con la quale nel 1980 vince la 24 Ore di Daytona.

Nel Campionato mondiale Endurance 1982 debutta il regolamento FIA Gruppo C, la Porsche progetta appositamente la 956 disponibile però solo per la squadra interna ufficiale, il Joest Racing per partecipare al campionato converte una Porsche 936 da "barchetta" (abitacolo aperto) a coupé e con altre modifiche la rende conforme alle nuove regole ribattezzandola 936C.

I primi successi a Le MansModifica

 
La Porsche 956 del Joest Racing vincitrice della 24 Ore di Le Mans 1984 e 1985

Nel 1983 la Porsche inizia a vendere ai team privati le sue valenti 956, Joest ne acquista due. Alla prima del campionato, si aggiudica subito la 1000 km di Monza.

Alla 24 Ore di Le Mans del 1984, la squadra ufficiale Porsche boicotta la corsa, la Lancia si presenta molto agguerrita ma emergono problemi di affidabilità durante la corsa, il team Joest vince la gara con i piloti Klaus Ludwig e Henri Pescarolo.

L'anno seguente, nel 1985, nonostante la presenza della squadra ufficiale Porsche con le nuovissime 962, il Joest Racing rivince la classica maratona francese con la stessa vettura dell'anno precedente, vince infatti con il medesimo telaio e lo stesso numero di corsa (il #7) grazie ai piloti Klaus Ludwig, Paolo Barilla e al gentleman-driver e uomo d'affari in incognito "John Winter".

Il team continua a schierare per tutti gli anni ottanta i prototipi Porsche nel Campionato mondiale, ottenendo buoni piazzamenti.

Le corse in AmericaModifica

 
Joest-Porsche 962 per il Campionato IMSA GTP

Con il disimpegno della Porsche nel mondiale prototipi a partire dal 1989, le 962 prive di aggiornamenti ed evoluzioni tecniche, subiscono un netto calo di competitività. Inoltre nel 1990 la FIA vara la nuova classe Sport 3,5 litri, equipaggiati con motori di F1, peso ridotto e prive del vincolo sul consumo di carburante, prototipi contro i quali la 962 Joest non sarebbe stata competitiva.

Joest decide allora di emigrare in Nord America col la squadra per gareggiare nel Campionato IMSA GTP, nel quale può ancora ben figurare. Nel 1991 vince nuovamente la 24 Ore di Daytona con l'equipaggio: Bob Wollek, Henri Pescarolo, John Winter, Hurley Haywood e Frank Jelinski. Nonostante nuovi componenti e modifiche alla Porsche 962, anche in questa serie la vettura segna ben presto il passo in favore di prototipi Jaguar, Toyota e Nissan di nuova progettazione, Joest gareggia in questa serie fino al 1993.

L'esperienza nel DTM-ITC con OpelModifica

Ritornato in Europa, Joest inizia un sodalizio con Opel, schierando una Calibra nel Deutsche Tourenwagen Masters (DTM), divenuto poi nel 1996 ITC, serie a livello mondiale, proprio in quest'ultima stagione il team Joest vince il titolo con il pilota Manuel Reuter.

Il ritorno a Le MansModifica

 
La Joest-Porsche WSC95 vincitrice della 24 Ore di Le Mans 1996-1997

Nel 1995 la Porsche richiese alla Tom Walkinshaw Racing - TWR la realizzazione di 2 barchette con l'intenzione di schierarle nel Campionato IMSA prototipi, vennero così realizzate delle sport basate su alcune scocche inutilizzate della Jaguar XJR-14, per spingerle fu scelto il collaudato motore 6 cilindri boxer della Porsche 956, tuttavia una serie di cambiamenti apportati al regolamento tecnico che stava per essere varato indussero la Porsche a non partecipare alla serie accantonando le 2 vetture sport, che Reinhold Joest ottenne di poter utilizzare nel 1996. Con queste sport il team rivince a Le Mans nel 1996 e nel 1997 sempre con il medesimo telaio e numero di vettura (ancora il #7 come nel 1984-1985, poi ribattezzato "lucky seven" - sette fortunato), battendo le veloci Porsche 911 GT1 ufficiali e la McLaren F1 GTR.

La Porsche beffata per due anni consecutivi dai prototipi di Joest, per la 24 Ore del 1998 ricca di case automobilistiche partecipanti, decide di dare un contributo ufficiale a questa squadra (tanto che le sport vengono ribattezzate Porsche LMP1-98), in questo modo può contrastare più efficacemente le altre marche rivali. In gara le vetture del team Joest sono costrette al ritiro per problemi tecnici, mentre la vittoria va alla Porsche 911 GT1 '98.

Il sodalizio con AudiModifica

L'Audi dopo aver dominato negli anni novanta i campionati turismo a livello internazionale, nel 1999 lancia un nuovo programma endurance con l'obiettivo di vincere la 24 Ore di Le Mans, a questo fine viene realizzata l'Audi R8 Sport. La gestione in pista dei prototipi Audi viene affidata al team Joest, scelto per l'indubbia professionalità ed esperienza dimostrata nel corso degli anni, la nuova intesa prende il nome di Audi Sport Team Joest.

Dal 1999 diventa team ufficiale Audi e inizia lo sviluppo dell'Audi R8. Con questa vettura inizierà l'era dei grandi successi: vince dal 2000 al 2003 ininterrottamente l'ALMS e la 12 Ore di Sebring, dal 2000 al 2002 a Le Mans. Nel 2003 aiuta la Bentley a vincere a Le Mans prestandole piloti e meccanici. Nel 2005 inizia lo sviluppo dell'Audi R10 la prima vettura diesel a vincere a Le Mans. Al debutto vince a Sebring riconfermandosi nel 2007, vince a Le Mans dal 2006 al 2008, vince l'ALMS dal 2006 al 2008, sempre nel 2008 vince anche i campionato Le Mans Series battendo la rivale Peugeot.

Nel 2009 il team continua a partecipare al DTM con 2 vetture 2008, nell'endurance partecipa solo alla 12 Ore di Sebring e alla 24 Ore di Le Mans con la nuova Audi R15. Nel 2010 vince la 8 ore di Le Castellet prima prova della LMS e mette a segno una tripletta alla 24 ore di Le Mans. Nel 2011 conquista nuovamente la 24 ore di Le Mans con l'unica vettura superstite dopo che le altre si sono ritirate per incidente. Nel 2012 bissa il successo dell'anno precedente con lo stesso equipaggio del 2011, ripetendosi anche nell'edizione 2013 con altro equipaggio.

RisultatiModifica

24 Ore di Le MansModifica

Anno Vettura Equipaggio Classe Giri Pos. Pos.
Classe
1980 Porsche 908/80   Jacky Ickx
  Reinhold Joest
S
+2.0
336
Porsche 935   Harald Grohs
  Dieter Schornstein
Gr.5 313
1981 Porsche 908/80   Reinhold Joest
  Dale Whittington
  Klaus Niedzwiedz
S
+2.0
80 Rit Rit
Porsche 935J   Harald Grohs
  Dieter Schornstein
  Götz von Tschirnhaus
Gr.5 320 10°
  Mauricio de Narváez
  Kenper Miller
  Günther Steckkönig
Gr.5 152 Rit Rit
1982 Porsche 936C   Bob Wollek
  Jean-Michel Martin
  Philippe Martin
C 320 Rit Rit
1983 Porsche 956   Mauricio de Narváez
  Volkert Merl
  Clemens Schickentanz
C 361
Porsche 936C   Jean-Michel Martin
  Philippe Martin
  Marc Duez
C 9 Rit Rit
1984 Porsche 956B   Henri Pescarolo
  Klaus Ludwig
C1 360
Porsche 956   Volkert Merl
  Dieter Schornstein
  "John Winter"
C1 340
  Mauricio de Narváez
  Stefan Johansson
  Jean-Louis Schlesser
C1 170 Rit Rit
1985 Porsche 956B   Klaus Ludwig
  Paolo Barilla
  "John Winter"
C1 374
Porsche 956   Mauricio de Narváez
  Paul Belmondo
  Kenper Miller
C1 277 Rit Rit
1986 Porsche 956B   Klaus Ludwig
  Paolo Barilla
  "John Winter"
C1 196 Rit Rit
Porsche 956   Kenper Miller
  George Follmer
  John Morton
C1 355
1987 Porsche 962C   Frank Jelinski
  Stanley Dickens
  Hurley Haywood
C1 7 Rit Rit
  Sarel van der Merwe
  David Hobbs
  Chip Robinson
C1 4 Rit Rit
1988 Porsche 962C   Stanley Dickens
  Frank Jelinski
  Louis Krages
C1 385
  David Hobbs
  Didier Theys
  Franz Konrad
C1 380
1989 Porsche 962C   Hans-Joachim Stuck
  Bob Wollek
C1 382
  Henri Pescarolo
  Claude Ballot-Léna
  Jean-Louis Ricci
C1 371
  Frank Jelinski
  Louis Krages
  Pierre-Henri Raphanel
C1 124 Rit Rit
1990 Porsche 962C   Hans-Joachim Stuck
  Frank Jelinski
  Derek Bell
C1 350
  Bob Wollek
  Louis Krages
  Stanley Dickens
C1 346
  Henri Pescarolo
  Jean-Louis Ricci
  Jacques Laffite
C1 328 14° 14°
1991 Porsche 962C   Hans-Joachim Stuck
  Frank Jelinski
  Derek Bell
C2 347
  Henri Pescarolo
  Louis Krages
  Bernd Schneider
C2 197 Rit Rit
  Franz Konrad
  Jürgen Barth
C2 0 NP NP
1993 Porsche 962C   Henri Pescarolo
  Bob Wollek
  Ronny Meixner
C2 351
  Frank Jelinski
  Manuel Reuter
  "John Winter"
C2 282 Rit Rit
1994 Dauer 962 Le Mans   Yannick Dalmas
  Hurley Haywood
  Mauro Baldi
GT1 344
  Hans-Joachim Stuck
  Danny Sullivan
  Thierry Boutsen
GT1 343
1996 TWR-Porsche WSC-95   Manuel Reuter
  Davy Jones
  Alexander Wurz
LMP1 354
  Michele Alboreto
  Pierluigi Martini
  Didier Theys
LMP1 300 Rit Rit
1997 TWR-Porsche WSC-95   Michele Alboreto
  Stefan Johansson
  Tom Kristensen
LMP 361
1998 Porsche LMP1-98   Michele Alboreto
  Stefan Johansson
  Yannick Dalmas
LMP1 107 Rit Rit
  Pierre-Henri Raphanel
  David Murry
  James Weaver
LMP1 218 Rit Rit
1999 Audi R8R   Didier Theys
  Frank Biela
  Emanuele Pirro
LMP 360
  Michele Alboreto
  Rinaldo Capello
  Laurent Aïello
LMP 346
2000 Audi R8   Frank Biela
  Emanuele Pirro
  Tom Kristensen
LMP900 368
  Michele Alboreto
  Rinaldo Capello
  Christian Abt
LMP900 365
  Laurent Aïello
  Allan McNish
  Stéphane Ortelli
LMP900 367
2001 Audi R8   Frank Biela
  Emanuele Pirro
  Tom Kristensen
LMP900 321
  Laurent Aïello
  Rinaldo Capello
  Christian Pescatori
LMP900 320
2002 Audi R8   Frank Biela
  Emanuele Pirro
  Tom Kristensen
LMP900 375
  Rinaldo Capello
  Christian Pescatori
  Johnny Herbert
LMP900 374
  Marco Werner
  Michael Krumm
  Philipp Peter
LMP900 372
2006 Audi R10 TDI   Frank Biela
  Emanuele Pirro
  Marco Werner
LMP1 380
  Rinaldo Capello
  Tom Kristensen
  Allan McNish
LMP1 367
2007 Audi R10 TDI   Frank Biela
  Emanuele Pirro
  Marco Werner
LMP1 369
  Rinaldo Capello
  Tom Kristensen
  Allan McNish
LMP1 262 Rit Rit
  Lucas Luhr
  Mike Rockenfeller
  Alexandre Prémat
LMP1 23 Rit Rit
2008 Audi R10 TDI   Frank Biela
  Emanuele Pirro
  Marco Werner
LMP1 367
  Rinaldo Capello
  Tom Kristensen
  Allan McNish
LMP1 381
  Lucas Luhr
  Mike Rockenfeller
  Alexandre Prémat
LMP1 374
2009 Audi R15 TDI   Rinaldo Capello
  Tom Kristensen
  Allan McNish
LMP1 376
  Alexandre Prémat
  Romain Dumas
  Timo Bernhard
LMP1 333 17° 13°
  Marco Werner
  Lucas Luhr
  Mike Rockenfeller
LMP1 104 48° 20°
2010 Audi R15 TDI plus   Rinaldo Capello
  Tom Kristensen
  Allan McNish
LMP1 394
  André Lotterer
  Marcel Fässler
  Benoît Tréluyer
LMP1 396
  Romain Dumas
  Timo Bernhard
  Mike Rockenfeller
LMP1 397
2011 Audi R18 TDI   Rinaldo Capello
  Tom Kristensen
  Allan McNish
LMP1 14 Rit Rit
  André Lotterer
  Marcel Fässler
  Benoît Tréluyer
LMP1 355
  Romain Dumas
  Timo Bernhard
  Mike Rockenfeller
LMP1 116 Rit Rit
2012 Audi R18 TDI   Rinaldo Capello
  Tom Kristensen
  Allan McNish
LMP1 14 Rit Rit
  André Lotterer
  Marcel Fässler
  Benoît Tréluyer
LMP1 355
  Romain Dumas
  Timo Bernhard
  Mike Rockenfeller
LMP1 116 Rit Rit
2012 Audi R18 e-tron quattro   Rinaldo Capello
  Tom Kristensen
  Allan McNish
LMP1 377
  André Lotterer
  Marcel Fässler
  Benoît Tréluyer
LMP1 378
Audi R18 ultra   Romain Dumas
  Marc Gené
  Loïc Duval
LMP1 366
  Mike Rockenfeller
  Oliver Jarvis
  Marco Bonanomi
LMP1 375
2013 Audi R18 e-tron quattro   Tom Kristensen
  Allan McNish
  Loïc Duval
LMP1 348
  André Lotterer
  Marcel Fässler
  Benoît Tréluyer
LMP1 338
  Marc Gené
  Oliver Jarvis
  Lucas Di Grassi
LMP1 347
2014 Audi R18 e-tron quattro   Tom Kristensen
  Marc Gené
  Lucas Di Grassi
LMP1 376
  André Lotterer
  Marcel Fässler
  Benoît Tréluyer
LMP1 379
  Marco Bonanomi
  Filipe Albuquerque
  Oliver Jarvis
LMP1 25 Rit Rit
2015 Audi R18 e-tron quattro   André Lotterer
  Marcel Fässler
  Benoît Tréluyer
LMP1 393
  Lucas Di Grassi
  Loïc Duval
  Oliver Jarvis
LMP1 392
  Marco Bonanomi
  Filipe Albuquerque
  René Rast
LMP1 387
2016 Audi R18 e-tron quattro   André Lotterer
  Marcel Fässler
  Benoît Tréluyer
LMP1 367
  Lucas Di Grassi
  Loïc Duval
  Oliver Jarvis
LMP1 372

Deutsche Tourenwagen MeisterschaftModifica

Anno Vettura Pilota 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 PP Punti PC Punti
1993 Opel Calibra V6 4x4   Manuel Reuter ZOL
1

ZOL
2

HOC
1

HOC
2

NÜR
1

NÜR
2

WUN
1

WUN
2

NÜR
3

NÜR
4

NOR
1

NOR
2

DON
1

DON
2

DIE
1

DIE
2

ALE
1

ALE
2

AVU
1

AVU
2

HOC
3

NP
HOC
4

NP
NC 0
  Keke Rosberg ZOL
1

ZOL
2

HOC
1

HOC
2

NÜR
1

NÜR
2

WUN
1

WUN
2

NÜR
3

NÜR
4

NOR
1

NOR
2

DON
1

DON
2

DIE
1

DIE
2

ALE
1

ALE
2

AVU
1

AVU
2

HOC
3

7
HOC
4

Rit
18° 4
1994 Opel Calibra V6 4x4   Manuel Reuter ZOL
1

Rit
ZOL
2

7
HOC
1

8
HOC
2

4
NÜR
1

6
NÜR
2

Rit
MUG
1

Rit
MUG
2

Rit
NÜR
3

8
NÜR
4

5
NOR
1

5
NOR
2

Rit
DON
1

Rit
DON
2

1
DIE
1

Rit
DIE
2

Rit
NÜR
5

6
NÜR
6

4
AVU
1

Rit
AVU
2

Rit
ALE
1

6
ALE
2

3
HOC
3

4
HOC
4

8
89
  Keke Rosberg ZOL
1

12
ZOL
2

10
HOC
1

Rit
HOC
2

3
NÜR
1

Rit
NÜR
2

Rit
MUG
1

13
MUG
2

Rit
NÜR
3

9
NÜR
4

Rit
NOR
1

17
NOR
2

NP
DON
1

Rit
DON
2

NP
DIE
1

Rit
DIE
2

SQ
NÜR
5

5
NÜR
6

Rit
AVU
1

8
AVU
2

Rit
ALE
1

10
ALE
2

Rit
HOC
3

12
HOC
4

Rit
14° 27
  "John Winter" ZOL
1

16
ZOL
2

Rit
HOC
1

Rit
HOC
2

NP
NÜR
1

14
NÜR
2

18
MUG
1

Rit
MUG
2

7
NÜR
3

15
NÜR
4

10
NOR
1

9
NOR
2

10
DON
1

11
DON
2

7
DIE
1

14
DIE
2

NP
NÜR
5

15
NÜR
6

Rit
AVU
1

NP
AVU
2

NP
ALE
1

13
ALE
2

6
HOC
3

17
HOC
4

10
16° 11
1995 Opel Calibra V6 4x4   Manuel Reuter HOC
1

22
HOC
2

Rit
AVU
1

Rit
AVU
2

13
NOR
1

Rit
NOR
2

Rit
DIE
1

16†
DIE
2

7
NÜR
1

Rit
NÜR
2

9
ALE
1

5
ALE
2

Rit
HOC
3

2
HOC
4

4
12° 39 107
  JJ Lehto HOC
1

8
HOC
2

4
AVU
1

10
AVU
2

20
NOR
1

7
NOR
2

Rit
DIE
1

15
DIE
2

8
NÜR
1

NC
NÜR
2

Rit
ALE
1

Rit
ALE
2

8
HOC
3

6
HOC
4

6
13° 36
  Yannick Dalmas HOC
1

9
HOC
2

Rit
AVU
1

11
AVU
2

10
NOR
1

18†
NOR
2

Rit
DIE
1

DIE
2

NÜR
1

Rit
NÜR
2

16†
ALE
1

9
ALE
2

6
HOC
3

8
HOC
4

7
19° 17
  Ni Amorim HOC
1

18
HOC
2

8
AVU
1

15
AVU
2

NP
NOR
1

9
NOR
2

Rit
DIE
1

Rit
DIE
2

12
NÜR
1

14
NÜR
2

12
ALE
1

NC
ALE
2

11
HOC
3

HOC
4

21° 5
1996 Opel Calibra V6 4x4   Manuel Reuter HOC
1

1
HOC
2

3
NÜR
1

3
NÜR
2

1
EST
1

4
EST
2

3
HEL
1

2
HEL
2

2
NOR
1

6
NOR
2

5
DIE
1

10
DIE
2

6
SIL
1

6
SIL
2

6
NÜR
3

4
NÜR
4

16
MAG
1

Rit
MAG
2

NP
MUG
1

18
MUG
2

7
HOC
3

2
HOC
4

1
INT
1

4
INT
2

4
SUZ
1

13
SUZ
2

14
218 249
  Yannick Dalmas HOC
1

Rit
HOC
2

11
NÜR
1

Rit
NÜR
2

NP
EST
1

8
EST
2

Rit
HEL
1

6
HEL
2

Rit
NOR
1

Rit
NOR
2

NP
DIE
1

12
DIE
2

7
SIL
1

9
SIL
2

7
NÜR
3

8
NÜR
4

7
MAG
1

Rit
MAG
2

NP
MUG
1

10
MUG
2

10
HOC
3

18
HOC
4

Rit
INT
1

8
INT
2

11
SUZ
1

12
SUZ
2

9
17° 33
  Oliver Gavin HOC
1

Rit
HOC
2

NP
NÜR
1

14
NÜR
2

Rit
EST
1

6
EST
2

6
HEL
1

10
HEL
2

Rit
NOR
1

10
NOR
2

12
DIE
1

17
DIE
2

9
SIL
1

11
SIL
2

Rit
NÜR
3

16
NÜR
4

Rit
MAG
1

12
MAG
2

15
MUG
1

17
MUG
2

Rit
HOC
3

HOC
4

INT
1

11
INT
2

15
SUZ
1

16
SUZ
2

11
23° 16
  Alexander Wurz HOC
1

Rit
HOC
2

Rit
NÜR
1

12
NÜR
2

SQ
EST
1

10
EST
2

8
HEL
1

Rit
HEL
2

9
NOR
1

12
NOR
2

8
DIE
1

9
DIE
2

8
SIL
1

7
SIL
2

4
NÜR
3

Rit
NÜR
4

NP
MAG
1

10
MAG
2

6
MUG
1

6
MUG
2

9
HOC
3

Rit
HOC
4

NP
INT
1

INT
2

SUZ
1

SUZ
2

16° 43
  Masanori Sekiya HOC
1

HOC
2

NÜR
1

NÜR
2

EST
1

EST
2

HEL
1

HEL
2

NOR
1

NOR
2

DIE
1

DIE
2

SIL
1

SIL
2

NÜR
3

NÜR
4

MAG
1

MAG
2

MUG
1

MUG
2

HOC
3

15
HOC
4

13
INT
1

INT
2

SUZ
1

20
SUZ
2

NP
28° 0
  Tony Kanaan HOC
1

HOC
2

NÜR
1

NÜR
2

EST
1

EST
2

HEL
1

HEL
2

NOR
1

NOR
2

DIE
1

DIE
2

SIL
1

SIL
2

NÜR
3

NÜR
4

MAG
1

MAG
2

MUG
1

MUG
2

HOC
3

HOC
4

INT
1

Rit
INT
2

Rit
SUZ
1

SUZ
2

NC 0
  Volker Strycek HOC
1

HOC
2

NÜR
1

NÜR
2

EST
1

EST
2

HEL
1

HEL
2

NOR
1

NOR
2

DIE
1

DIE
2

SIL
1

SIL
2

NÜR
3

19
NÜR
4

19
MAG
1

MAG
2

MUG
1

19
MUG
2

Rit
HOC
3

HOC
4

INT
1

INT
2

SUZ
1

SUZ
2

32° 0

Deutsche Tourenwagen MastersModifica

Anno Vettura Pilota 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 PP Punti PS Punti
2004 Audi A4 DTM 2004   Emanuele Pirro HOC
1

7
EST
11
ADR
9
LAU
6
NOR
11
SHA
1

C
SHA
2

Rit
NÜR
11
OSC
5
ZAN
7
BRN
5
HOC
2

Rit
11° 11 11
  Frank Biela HOC
1

16
EST
15
ADR
Rit
LAU
12
NOR
11
SHA
1

C
SHA
2

13
NÜR
Rit
OSC
13
ZAN
9
BRN
14
HOC
2

11
17° 0
  Rinaldo Capello HOC
1

EST
ADR
LAU
NOR
SHA
1

C
SHA
2

5
NÜR
OSC
ZAN
BRN
HOC
2

NC 0
2005 Audi A4 DTM 2004   Christian Abt HOC
1

4
LAU
1

9
SPA
10
BRN
6
OSC
12
NOR
2
NÜR
10
ZAN
10
LAU
2

Rit
IST
Rit
HOC
2

14
16 21
  Frank Stippler HOC
1

10
LAU
1

6
SPA
11
BRN
8
OSC
9
NOR
Rit
NÜR
14
ZAN
Rit
LAU
2

13
IST
13
HOC
2

5
14° 8
  Pierre Kaffer HOC
1

13†
LAU
1

5
SPA
14
BRN
12
OSC
17
NOR
8
NÜR
18
ZAN
11
LAU
2

Rit
IST
Rit
HOC
2

10
15° 5
  Rinaldo Capello HOC
1

Rit
LAU
1

11
SPA
13
BRN
10
OSC
10
NOR
Rit
NÜR
19
ZAN
Rit
LAU
2

11
IST
Rit
HOC
2

16
20° 0

PalmarèsModifica

  • 24 Ore di Le Mans (15): 1984, 1985, 1996, 1997, 2000, 2001, 2002, 2006, 2007, 2008, 2010, 2011, 2012, 2013, 2014
  • 24 Ore di Daytona (2): 1980, 1991.
  • 12 Ore di Sebring (7): 2000, 2001, 2002, 2003, 2006, 2007, 2009.
  • Campionato AMLS (7): 2000, 2001, 2002, 2003, 2006, 2007, 2008.
  • Campionato LMS (1): 2008.
  • Campionato ITC (1): 1996.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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