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Johannes Blaskowitz

generale tedesco
Johannes Albrecht Blaskowitz
Johannes Blaskowitz (-1939).jpg
Johannes Blaskowitz nel 1939
NascitaPaterswalde, 10 luglio 1883
MorteNorimberga, 5 febbraio 1948
(64 anni)
Dati militari
Paese servitoGermania Impero tedesco
(fino al 1918)
Germania Repubblica di Weimar
(fino al 1933)
Germania Germania nazista
(1933-1945)
Forza armataKaiserstandarte.svg Deutsches Heer
(fino al 1918)
War Ensign of Germany (1922–1933).svg Reichswehr
(fino al 1933)
War Ensign of Germany (1938–1945).svg Wehrmacht
(1933-1945)
ArmaHeer
Anni di servizio1901-1945
GradoGeneraloberst
GuerrePrima guerra mondiale
Seconda guerra mondiale
CampagneCampagna di Polonia
Campagna di Francia
Sbarco in Normandia
Operazione Dragoon
Offensiva delle Ardenne
Comandante di8. Armee
9. Armee
1.Armee
Heeresgruppe G
Heeresgruppe H
DecorazioniDEU EK Ritter oak-sword BAR.svg Cavaliere della Croce di Ferro con fronde di quercia e spade
"fonti nel corpo del testo"
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Johannes Blaskowitz (Paterswalde, 10 luglio 1883Norimberga, 5 febbraio 1948) è stato un generale dell'esercito tedesco (Wehrmacht) durante la seconda guerra mondiale.

Blaskowitz è ricordato soprattutto per i rapporti da lui inviati all'Alto Comando della Wehrmacht in cui denunciava le atrocità commesse dagli Einsatzgruppen e dalle SS a danni di civili ed ebrei in Polonia.

BiografiaModifica

Johannes Albrecht Blaskowitz nacque a Paterswalde (Prussia Orientale) il 10 luglio 1883. Partecipò alla prima guerra mondiale come capitano e nella Repubblica di Weimar divenne ufficiale della Reichswehr. Nel 1936 venne nominato Generale di Fanteria della Wehrmacht. Ebbe ruoli di comando durante la seconda guerra mondiale. Morì a Norimberga il 5 febbraio 1948.[1]

I comandi in Polonia ed i rapporti inviati all'OKW (1939-1940)Modifica

Al comando della 8ª Armata durante l'invasione della Polonia, Blaskowitz si distingue nella battaglia della Bzura e viene decorato con la Croce di Cavaliere (lui e Von Kluge sono stati i primi militari a riceverla). Al termine della campagna di Polonia, Blaskowitz viene promosso Generaloberst (Colonnello Generale)[2] e nominato Oberbefehlshaber Ost (Comandante Militare del fronte Est).

In questa veste, tra la fine di settembre 1939 e inizio maggio 1940, Blaskowitz invia all'Alto Comando della Wehrmacht una serie di rapporti sulle atrocità commesse dalle SS e dai gruppi di sterminio Einsatzgruppen. I rapporti sono molto espliciti: Blaskowitz condanna il comportamento delle SS e lo definisce indegno della dignità del soldato e dichiara che i soldati sono inorriditi dai crimini delle SS. Inoltre Blaskowitz proibisce alle unità sottoposte al suo comando la partecipazione a queste azioni, pena il deferimento alla corte marziale.[3][4][5].

L'ultimo rapporto di Blaskowitz viene inoltrato ad Hitler, che nel maggio 1940 lo destituisce dal comando e lo trasferisce sul fronte occidentale.

Sul fronte occidentale (1940-1945)Modifica

Blaskowitz riceve una serie di incarichi in Francia: inizialmente nominato comandante della 9ª Armata in Francia, a Blaskowitz viene dato l'incarico (meno prestigioso) di Comandante Militare della Francia del nord.

Successivamente diviene comandante della 1ª Armata (Francia del sud) e nel maggio 1944 dell'Heeresgruppe G (Gruppo d'armate G, composto alla 1ª e dalla 19ª Armata). Dopo lo sbarco degli Alleati anglo-americani nella Francia meridionale (Operazione Dragoon del 15 agosto 1944), le armate di Blaskowitz ripiegano combattendo fino al nuovo dispiegamento. Blaskotwitz riceve le Fronde di Quercia per la Croce di Cavaliere ottenuta in Polonia (ottobre 1944).

L'esito disastroso di un contrattacco delle armate di Blaskowitz (imposto da Hitler), le nuove denunce sulle atrocità ed i dissidi con l'OKW causano la messa a riposo del generale nella Riserva (settembre 1944 - dicembre 1944). Blaskowitz viene richiamato al comando del Gruppo armate G nel dicembre 1944 ma nell'offensiva delle Ardenne le sue armate non avranno un ruolo diretto, quanto una funzione di appoggio.

Successivamente a Blaskowitz viene dato il comando dell'Heeresgruppe H nel gennaio 1945 e della 25ª Armata: per tre mesi le sue armate nei Paesi Bassi sono costrette a ripiegare combattendo contro gli anglo-americani e Blaskowitz riceve le Spade da aggiungere alla Croce di Cavaliere con Fronde di Quercia.

Il 7 aprile 1945 la 25ª Armata diventa Comando militare d'Olanda e di conseguenza Blaskowitz viene nominato Oberbefehlshaber Niederlande: in quest'ultimo ruolo si arrende agli Alleati il 5 maggio.

Fu inquisito per crimini di guerra al processo agli alti comandi, ma si suicidò prima della conclusione del procedimento.

Nei mediaModifica

Il suo nome è stato legato a quello del personaggio agente segreto americano William "B.J." Blazkowicz, protagonista della fortunata serie di videogiochi Wolfenstein.

OnorificenzeModifica

NoteModifica

  1. ^ Morto ufficialmente per suicidio, alcune fonti come l'Enciclopedia Britannica accennano ad un possibile omicidio da parte dei veterani SS. (http://www.britannica.com/EBchecked/topic/69011/Johannes-Blaskowitz)
  2. ^ Indipendentemente dalle sue capacità militari, non riceverà mai più altre promozioni a causa dei suoi rapporti inviati all'OKW.
  3. ^ Joachim Fest: Obiettivo Hitler, Garzanti
  4. ^ Blaskowitz
  5. ^ La Wehrmacht vista dai giovani (tedeschi) Archiviato il 23 maggio 2009 in Internet Archive.

BibliografiaModifica

  • Richard Giziowski, The Enigma of General Blaskowitz, Hippocrene Books, 1996.
  • Blaskowitz, Johannes - German reaction to the invasion of southern France - (ASIN B0007K469O) - Historical Division, Headquarters, United States Army, Europe, Foreign Military Studies Branch, 1945.
  • Blaskowitz, Johannes - Answers to questions directed to General Blaskowitz - (ASIN B0007K46JY) - Historical Division, Headquarters, United States Army, Europe, Foreign Military Studies Branch, 1945.
  • Joachim Fest: Obiettivo Hitler, Milano, Garzanti.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN3273087 · ISNI (EN0000 0000 5536 3694 · LCCN (ENn87836422 · GND (DE119093480 · BNF (FRcb133209438 (data) · WorldCat Identities (ENn87-836422