John Cromwell Mather

astrofisico e cosmologo statunitense

John Cromwell Mather (Roanoke, 7 agosto 1946) è un astrofisico e cosmologo statunitense.

John Cromwell Mather
Medaglia del Premio Nobel Premio Nobel per la fisica 2006

Mather è astrofisico capo al Goddard Space Flight Center della NASA nel Maryland. Inoltre è professore aggiunto all'Università del Maryland, College Park. Gli è stato conferito nel 2006 il premio Nobel per la fisica in condivisione con George F. Smoot per la scoperta delle anisotropie del corpo nero presenti nella radiazione cosmica di fondo tramite il satellite COBE (Cosmic Background Explorer). Le loro scoperte hanno rafforzato la teoria del Big Bang; collabora al progetto per il telescopio orbitante James Webb, lanciato il 25 Dicembre 2021 verso il secondo Punto di Lagrange (L2) a circa 1,5 milioni di km dalla Terra.

BiografiaModifica

Mather conseguì la bachelor's degree in fisica nel 1968 presso il Swarthmore College e nel 1974 ottenne il Ph.D. all'Università della California, Berkeley.

Partecipazione al progetto COBEModifica

 
Mappa delle fluttuazioni nel COBE.

Il successo di COBE si deve al lavoro di più di mille ricercatori, ingegneri e altri partecipanti. John Mather ha coordinato l'intero progetto ed è stato il primo responsabile del progetto, il quale ha mostrato la forma delle radiazioni cosmica di fondo misurata da COBE. George Smoot invece è stato il primo responsabile delle misure nelle minime variazioni di temperatura della radiazione di fondo.[1].

LibroModifica

Il libro, The Very First Light: The True Inside Story of the Scientific Journey Back to the Dawn of the Universe[2], scritto da John Boslough, e pubblicato nel 1996, è stato acclamato sia dagli editori che dal pubblico interessato agli argomenti scientifici.

PremiModifica

NoteModifica

  1. ^ Press release: Pictures of a newborn Universe
  2. ^ The Very First Light: The True Inside Story of the Scientific Journey Back to the Dawn of the Universe, di John C. Mather e John Boslough, Basic Books edition (November 1998) ISBN 0-465-01576-X

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Collegamenti esterniModifica

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