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John Grey di Pirgo

BiografiaModifica

Era figlio di Thomas Grey, II marchese di Dorset e di Margaret Wotton, figlia di Sir Robert Wotton di Boughton Malherbe.

Grey sposò Mary Browne, figlia di Sir Anthony Browne[1], dalla quale ebbe cinque figli:

  • Henry, Lord Grey di Groby che, vissuto a Pirgo, ristabilì la presenza della famiglia Grey a corte e nel Leicestershire;
  • Margaret, moglie di Sir Arthur Capel, Sceriffo di Hertfordshire nel 1592;
  • Frances, moglie di William Cooke di Highnam;
  • Elizabeth, moglie di Henry Denny di Cheshunt;
  • Jane, moglie di Sir Edward Greville, di Harold Court, nell'Essex.

Incarichi pubbliciModifica

Ricoprì il ruolo di vie rappresentante a Newhaven (ora Le Havre) in Francia presso la fortificazione inglese che fu rafforzata e dotata di strutture di immagazzinamento supplementari.

Grey ricevette da Edoardo VI d'Inghilterra l'assegnazione della canonica di Kirby Bellars, con le annesse terre nel Leicestershire, nel Derbyshire e nel Nottinghamshire che furono confermate da Maria I d'Inghilterra insieme a quelle a Bardon Park.

Coinvolgimento nella rivolta di WyattModifica

John Grey e i fratelli vennero coinvolti nella rivolta di Wyatt che si proponeva di porre sul trono la protestante Elisabetta Tudor al posto della sorellastra cattolica Maria I. I suoi fratelli Henry Grey, I duca di Suffolk e Lord Thomas Grey vennero giustiziati mentre John, grazie all'assistenza del suo padrino cattolico Anthony Browne, I visconte Montagu, venne rilasciato. Perse i titoli e visse nell'ombra fino alla morte della regina Maria I. Grey si ritrovò ad essere l'unico figlio maschio sopravvissuto del marchese Thomas ma non gli fu permesso di acquisire il marchesato alla morte del padre.

Regno di Elisabetta IModifica

Grey apparve a corte alla testa della famiglia Grey per partecipare a Londra alla cerimonia di insediamento della nuova regina e offrirle un costoso dono per festeggiare l'inizio di un nuovo regno. Pochi mesi dopo Grey si lamentò delle condizioni di povertà in cui versava. La regina allora gli garantì il maniero di Pirgo con le annesse terre nel Somerset. Gli vennero così ridati i propri diritti dinastici e divenne uno dei quattro gentiluomini protestanti col compito di visionare il Libro delle preghiere comuni, libro base della religione anglicana.

Catherine GreyModifica

 
Un cancello è tutto ciò che rimani del palazzo di John Grey a Pirgo

A Pirgo Grey dovette ospitare e tenere sotto custodia sua nipote Catherine Grey, sorella di Lady Jane Grey. La giovane, erede presuntiva di Elisabetta I, aveva contratto un matrimonio segreto senza il consenso della regina. Il matrimonio venne scoperto e Catherine mandata alla Torre. Da lì venne rilasciata nel 1563 per motivi di sicurezza durante un'epidemia di peste. Mentre la giovane si trovava agli arresti domiciliari dallo zio John Grey, iniziò a circolare un libro che dichiarava Catherine legittima erede di Elisabetta al posto di Maria Stuarda, regina di Scozia. Elisabetta rimosse Catherine dagli arresti domiciliari a Pirgo e John Grey fu brevemente messo sotto custodia.

Lord John Grey morì a Pirgo poco tempo dopo il 19 novembre 1564 e fu sepolto nella sua cappella.

NoteModifica

  1. ^ Douglas Richardson. Magna Carta Ancestry: A Study in Colonial and Medieval Families, Genealogical Publishing Com, Jul 30, 2005. pg 392. Google eBook

BibliografiaModifica

  • Douglas Richardson & Kimball G. Everingham, Plantagenet Ancestry: A Study in Colonial and Medieval Families
  • Lehmberg, Stanford. "Grey, Lord John (d. 1564)". Oxford Dictionary of National Biography (online ed.). Oxford University Press. doi:10.1093/ref:odnb/11548. Retrieved Jan 2008.

Voci correlateModifica