John Legend

Cantautore, produttore discografico, produttore televisivo, produttore teatrale e personaggio televisivo statunitense
John Legend
John Legend 2019 by Glenn Francis.jpg
John Legend alla cerimonia degli iHeartRadio Music Awards del 2019
NazionalitàStati Uniti Stati Uniti
GenereNeo soul
Contemporary R&B
Pop
Periodo di attività musicale2000 – in attività
StrumentoPianoforte
EtichettaColumbia Records
Album pubblicati11
Studio8
Live3
Sito ufficiale

John Legend, pseudonimo di John Roger Stephens (Springfield, 28 dicembre 1978), è un cantautore, produttore discografico, produttore televisivo, produttore teatrale e personaggio televisivo statunitense.

Riconosciuto dalla Songwriters Hall of Fame per i suoi contributi nell'industria musicale, nel settembre 2018, è divenuto il secondo più giovane artista a riuscire a completare un EGOT[1], ottenendo ai Premi Oscar 2015 il premio per la migliore canzone insieme a Common per Glory, un Tony Award, dieci Grammy Awards e il Premio Emmy per lo speciale tv Jesus Christ Superstar – Live in Concert.

Dagli inizi della sua carriera ha pubblicato sette album in studio da solista, esordendo cinque volte nella Top10 della Billboard 200, accompagnati da numerosi singoli di successo, tra cui All of Me, Love Me Now, Like I'm Gonna Lose You con Meghan Trainor, vendendo in tutto il mondo oltre 10 milioni di album e 20 milioni di singoli. Ha inoltre prodotto album e collaborato con numerosi artisti hip-hop/R&B, tra cui Jay-Z, Kanye West, Alicia Keys, Janet Jackson, Brandy Norwood, Mary J. Blige e Mariah Carey, provenienti dal pop, come Britney Spears, Sara Bareilles, Kelly Clarkson, Barbra Streisand, Ariana Grande, e disc jockey, come David Guetta, Calvin Harris e DJ Khaled.

Contemporaneamente ha intrapreso anche la carriera come produttore televisivo, tra i suoi lavori la serie televisiva Underground e Jesus Christ Superstar – Live in Concer e teatrale, con la rivisitazione del dramma teatrale Jitney. Ha inoltre recitato in film, tra cui La La Land (2016), Ti amo Presidente (2016), Soul Men (2008). Dal 2019 fa parte dei giudici di The Voice US.

BiografiaModifica

Nipote di un pastore, Stephens ha modo di passare molto del suo tempo cantando e suonando in una chiesa battista. Ancora bambino si trasferisce in Pennsylvania con la famiglia e nella chiesa locale canta nel coro. A 16 anni si trasferisce a Filadelfia per studiare alla University of Pennsylvania, dove riceve i primi elogi per il suo talento e arrivano le prime collaborazioni: nel 1998 è chiamato a suonare il pianoforte per il singolo di Lauryn Hill EveryThing Is Everything.

Terminato il college, si sposta a New York, dove inizia a esibirsi soprattutto nei nightclub. Il pubblico lo adora e lui vende i demo durante le performance. Il mondo dello spettacolo lo vede soltanto da dietro le quinte: suona e scrive per artisti come Janet Jackson, Kanye West, Twista e Alicia Keys. Nel 2003 al club S.O.B.'s tiene un concerto, che riscuote un significativo successo dagli spettatori: ne approfitta per far uscire il disco Live At SOB'S New York City. Assume il nome d'arte di John Legend, quando Kanye West prende atto del suo talento. Legend collabora con West per The College Dropout, che vende 2 milioni di copie. I due duettano sul palco in occasioni del calibro dei Grammy Awards.

2004-2007: Get Lifted e Once AgainModifica

Dopo le collaborazioni nel brano Encore di Jay-Z e You Don't Know My Name di Alicia Keys, Legend ha pubblicato il suo album di debutto, Get Lifted, con GOOD Music nel dicembre 2004. È stato prodotto da Kanye West, Dave Tozer, e Will.i.am, e ha debuttato al numero 7 della Billboard 200 degli Stati Uniti, vendendo 116.000 copie nella prima settimana.[2] Nelle settimane successive raggiunge la posizione numero 4 della classifica, oltre che esordire alla seconda posizione della UK R&B Albums e prima della US Top R&B/Hip-Hop Albums, vendendo oltre le duemila copie negli Stati Uniti e 3 tremila in tutto il mondo.[3][4] Acclamato dalla critica, l'album viene ottiene ai Grammy Awards diverse nomine, vincendo nella categoria Best R&B Album.[5] Durante la premiazione Legend vince inoltre come Best New Artist,[6] premio vinto nella medesima categoria anche ai BET Awards.[7] Complessivamente, l'album ha prodotto quattro singoli, tra cui il singolo di debutto Used to Love U, che è entrato nella top 30 della classifica dei singoli della Nuova Zelanda e del Regno Unito, e Ordinary People, che ha raggiunto il picco di 24 della Billboard Hot 100 e seconda della UK Singles Chart, vincendo inoltre il terzo Grammy Award come Best Male R&B Vocal Performance, cinque nomine agli MTV Video Music Awards.[8] Legend vince inoltre due Soul Train Music Award come Best R&B/Soul Single, Male, per Ordinary People e Best R&B/Soul Album, Male, per l'album.[9]

Nel 2005 esordisce come attore, con un piccolo ruolo nel film Loverboy diretto da Kevin Bacon. Nel corso dell'anno Legend è apparso sugli album di Fort Minor, Sérgio Mendes, Jay-Z, Mary J. Blige, Black Eyed Peas, Stephen Colbert, Rich Boy, The Chemistry e Fergie,. Legend ha anche lavorato per un futuro album di Michael Jackson per il quale aveva scritto una canzone.

Nel 2006 pubblica il suo secondo album, Once Again, che mette ancora in risalto la sua forte influenza soul vecchia scuola unita a un mix di R&B e ballad.[10][11] Grazie anche alle numerose collaborazione nella produzione e stesura dei testi, tra cui will.i.am, Kanye West, Raphael Saadiq, Estelle e Stevie Wonder,[12] l'album viene acclamanto dalla critica e scala le classifiche statunitensi, raggiungendo la prima posizione della US Top R&B/Hip-Hop Albums e terza della Billboard 200.[13] Esordisce inoltre nelle top10 di Regno Unito, Germania, Italia e Svezia, vendendo in tutto il mondo oltre 2,5 milioni di copie.[14] Vengono estratti 3 video dei brani Save Room, primo singolo estratto, P.D.A. (We Just Don't Care) e Stereo. Ai Grammy Awards del 2007 viene nominato nella categoria Best Male R&B Vocal Performance con due brani, Save Room e Heaven, ottenendo il premio con quest'ultimo brano. Vince inoltre il Grammy come Best R&B Performance by a Duo or Group with Vocals grazie al remix del brano Family Affair, cantano con la cantautrice Joss Stone e il polistrumentista Van Hunt.[15] Il brano Save Room vince inoltre il premio come Best R&B/Soul Single ai Soul Train Music Award.[16]

2008-2010: Evolver e l'album collaborativo Wake Up!Modifica

 
John Legend in una performance alla Università statale del Michigan nel 2008

Nel 2008 pubblica il suo terzo album in studio intitolato Evolver, che sebbene riscuota un successo inferiore nelle classifiche internazionali rispetto ai precedenti album, diviene il terzo album consecutivo del cantautore a esordire nella Top5 della Billboard 200 e alla prima posizione della US Top R&B/Hip-Hop Albums.[17] Legend si avvale di alcune collaborazioni, tra cui Estelle, Kanye West, Pharrell Williams, Will.i.am e la cantautrice R&B Brandy Norwood.[18] Il progetto viene anticipato al singolo Green Light, che vede la partecipazione di André 3000, riscuotendo successo soprattutto nella madrepatria, dove vende oltre 1,2 milioni di copie.[19] Nel corso dello stesso anno collabora nel singolo Finally della cantante statunitense Fergie ed è tra i produttori esecutivi dell'album Shine della cantautrice Estelle.[20]

L'anno successivo Legend collabora con numerosi artisti, tra cui Jay-Z, Rick Ross, DJ Khaled e Nas, la cantautrice Mary J. Blige e il rapper Busta Rhymes, e rilascia alcuni singoli promozionali dall'album pubblicato, tra cui Everybody Knows. Scrive inoltre il brano American Boy, interpretato da Estelle e Kanye West, ottenendo così la nomina nella categoria Song of the Year ai Grammy Awards del 2009. Durante la cerimonia vince il suo sesto Grammy grazie alla collaborazione Stay with Me (By the Sea) con Al Green.[21]

Il 21 settembre 2010 viene pubblicato l'album collaborativo con il gruppo statunitense The Roots, Wake Up!, che vede la presenza di nuovi brani e rimaneggiamenti di storici brani legati a temi sociali degli anni sessanta e settanta, tra cui I Wish I Knew How It Would Feel to Be Free di Nina Simone e Compared to What di Les McCann e Eddie Harris.[22] L'album esordisce alla terza posizione della US Top R&B/Hip-Hop Albums e ottava della Billboard 200,[23] ottenendo grande successo da parte della critica musicale.[24] Ai Grammy Awards del 2011 ricevono cinque nomine, vincendo in tre categorie, tra cui Best R&B Album e Best R&B Song per la ballata Shine, scritta e composta da Legend.[25] Il brano viene inoltre scelto come colonna sonora del film Waiting for "Superman", ricevendo una nomina come Best Song ai Critics' Choice Awards e venendo riconosciuta come Outstanding Original Song ai Black Reel Awards.[26]

2011-2015: quarto album in studio e il successo internazionaleModifica

 
John Legend (il primo a sinistra), Smokey Robinson, Berry Gordy e Bob Santelli incontrano l'ex first lady Michelle Obama nel 2011

Nel 2011, Legend ha completato un tour di 50 date come ospite della soul band britannica Sade, confermando nel corso degli spettacoli che stava lavorando al suo prossimo album in studio anticipato dal singolo Dreams.[27] Sempre nel 2011 John Legend duetta con Tiziano Ferro nel brano Karma, contenuto nell'album dell'artista italiano L'amore è una cosa semplice,[28] e con Mariah Carey nel singolo natalizio When Christmas Comes, rilasciato in occasione del tredicesimo album in studio della cantautrice, Merry Christmas II You.[29] All'inizio del 2012 pubblica il singolo Tonight (Best You Ever Had), brano principale della colonna sonora del film Think Like a Man, di Tim Story. Nel maggio 2012 viene scelto come giudice del talent show dell'ABC Duets, al fianco, di Robin Thicke, Jennifer Nettles e Kelly Clarkson.[30] Nello stesso anno partecipa con il brano Who Did That To You alla colonna sonora del film Django Unchained.

Nel maggio 2013 pubblica il singolo Who Do We Think We Are, che anticipa il suo quarto progetto musicale del cantautore, Love in the Future, uscito il 3 settembre 2013. L'album esordisce alla quarta posizione della Billboard 200 e seconda della UK Albums Chart,[31][32] riuscendo a entrare nelle principali classifiche internazionali, tra cui quella canadese, italiana e australiana, vendendo oltre 1,5 milioni di copie.[33] Il progetto musicale riceve una nomina ai Grammy Awards del 2014 nella categoria Best R&B Album. L'album contiene la ballata di successo All of Me, esordendo alla prima posizione in numerose classifiche, inclusa la Billboard Hot 100,[34] e divenendo il terzo singolo più venduto del 2014, con oltre 12 milioni di copie in tutto il mondo.[35] Grazie al successo ottenuto Legend vince due Billboard Music Awards,[36] due NAACP Image Award, tra cui Outstanding Male Artist,[37] e il Songwriter's Award ai Soul Train Music Award.[38] Nel corso dell'anno ottiene inoltre il primo MTV Video Music Awards nella categoria Best Song with a Social Message, con la collaborazione One Man Can Change the World, con Kanye West e Big Sean, e collabora nell'album Partners di Barbra Streisand.

Ai Golden Globe 2015 è premiato insieme a Common per la colonna sonora del film Selma - La strada per la libertà (Selma, 2014) per la miglior colonna sonora originale. Per il brano Glory, tratto dalla medesima colonna sonora, Legend e Common ricevono l'Oscar alla migliore canzone ai Premi Oscar 2015,[39] il premio come Best Song ai Critics' Choice Awards e come Best Collaboration ai BET Awards.[40][41] L'8 febbraio 2015 si esibisce insieme a Common con il brano Glory durante i Grammy Awards, premiazione in cui viene nominato in due categorie, tra cui Best Pop Vocal Performance per All of Me.[42]

Nel corso del 2015 il cantautore compare in Like I'm Gonna Lose You di Meghan Trainor, collaborazione di successo che esordisce nelle Top10 di Canada, Stati Uniti e Australia,[43][44] vendendo oltre 5 000 copie in tutto il mondo.[45] Legend collabora nel brano Run Run Run presente in Piece by Piece di Kelly Clarkson e compone e presta voce al brano che da nome all'album di David Guetta, Listen.[46][47]

2016-2017: quinto album in studio, La La Land e progetti teatrali e cinematograficiModifica

 
John Legend al pianoforte

Nel 2016 Legend è impegnato come produttore musicale sia nel film Ti amo Presidente sia in La La Land, dove inoltre recita come attore principale insieme a Emma Stone e Ryan Gosling.[48][49] Durante la stagione teatrale 2016-2017 di Broadway theatre, collabora come produttore alla rivisitazione del dramma teatrale Jitney, ottenendo il Tony Award alla premiazione tenutasi nel luglio 2017 come Best Revival of a Play.[50] Diviene inoltre produttore esecutivo per la serie televisiva Underground.[51]

Nel campo musicale, dopo il riconoscimento con il President Award ai NAACP Image Award,[52] il 2 dicembre 2016 rilascia il suo ultimo album in studio con la GOOD Record di Kanye West, Darkness and Light, composto da quindici brani scritti e prodotti da Legend con Blake Mills, vedendo la partecipazione di Chance the Rapper, Miguel e Brittany Howard.[53] L'album esordisce alla 14ª posizione della Billboard 200 e diviene il quinto Top5 nella US Top R&B/Hip-Hop Albums,[54] oltre a raggiungere la terza posizione della UK R&B Albums e nelle classifiche di Australia, Canada, Italia e Germania.[55][3] Il singolo Love Me Now, rilasciato il 7 ottobre 2016,[56] esordisce nelle principali classifiche europee, alla 23ª della Billboard Hot 100 e nelle Top10 della US Adult R&B Songs e US Hot R&B/Hip-Hop Songs,[57] ricevendo la certificazione d'oro dalla RIAA e BPI,[58] vendendo globalmente oltre 1,6 milioni di copie. Il singolo "Surefire", rilasciato nel marzo 2017 vince nella categoria Best Fight Against the System agli MTV Video Music Awards 2017.[59]

Nel corso del 2017 reinterpreta per il film La bella e la bestia della Walt Disney Pictures il brano Beauty and the Beast insieme ad Ariana Grande, e collabora neigli album di Paloma Faith e Calvin Harris.[60] Viene inoltre scelto per dare voce al film di animazione Crow: The Legend, dove ricopre inoltre il ruolo di produttore esecutivo, ruolo che gli consente di ottenere un Daytime Emmy Awards.[61]

2018-presente: sesto album in studio, The Voice e Jesus Christ SuperstarModifica

 
John Legend ai Premi Emmy 2019

Il 19 dicembre 2017, la NBC ha annunciato che Legend avrebbe avuto il ruolo del protagonista nella produzione Jesus Christ Superstar – Live in Concert.[62] Al progetto collaborano anche Sara Bareilles, Brandon Victor Dixon, Alice Cooper e Jason Tam.[63] Il 10 settembre 2018 grazie al ruolo di produttore ha vinto il Primetime Creative Arts Emmy Awards al miglior speciale di varietà trasmesso in diretta tv, come produttore dello spettacolo.[1]

Nell'ottobre 2018 pubblica l'album natalizio A Legendary Christmas, in cui reinterpreta i brani natalizi accompagnato da due collaborazioni con Kelly Clarkson e Stevie Wonder, esordendo alla prima posizione della US Top Holiday Albums.[64][65] L'album ha ricevuto successivamente una nomina nella categoria Best Traditional Pop Vocal Album ai Grammy Awards.[66]

Dal 2019 entra a far parte del cast di giudici di The Voice US, al fianco di Kelly Clarkson, Blake Shelton, Gwen Stefani e Adam Levine.[67] Il 19 giugno 2020 pubblica con la Columbia Records il sesto album intitolato Bigger Love, preceduto dal singolo Conversation in the Dark .[68] Il progetto musicale vede la partecipazione nella stesura e produzione dei testi di Julia Michaels, Ryan Tedder, Charlie Puth e il rapper Rapsody.[69]

Vita privataModifica

Dopo 6 anni di relazione, John Legend si è sposato il 14 settembre 2013 in una cerimonia privata, tenutasi sul lago di Como, con la modella Christine Teigen.[70] Il 14 aprile 2016 la coppia annuncia la nascita della loro prima figlia, Luna Simone Stephens.[71] Il 16 maggio 2018 nasce il secondo figlio della coppia, Miles Theodore Stephens.[72]

DiscografiaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Discografia di John Legend.

FilmografiaModifica

AttoreModifica

ProduttoreModifica

NoteModifica

  1. ^ a b John Legend ha completato un “EGOT”, in Il Post.it, 10 settembre 2018.
  2. ^ 'Encore' Enjoys Another Week At No. 1 | Billboard, su web.archive.org, 23 maggio 2013. URL consultato il 1º luglio 2020 (archiviato dall'url originale il 23 maggio 2013).
  3. ^ a b John Legend, su Billboard. URL consultato il 29 giugno 2020.
  4. ^ (EN) Gold & Platinum, su RIAA. URL consultato il 1º luglio 2020.
  5. ^ Grammy Awards 2006, su www.webcitation.org. URL consultato il 1º luglio 2020.
  6. ^ (EN) Awards Nominations & Winners, su GRAMMY.com, 30 aprile 2017. URL consultato il 1º luglio 2020.
  7. ^ BET Awards Archives, su BET.com. URL consultato il 1º luglio 2020.
  8. ^ (EN) Official Singles Chart Top 100 | Official Charts Company, su www.officialcharts.com. URL consultato il 1º luglio 2020.
  9. ^ Soul Train - Don Cornelius Productions, Inc., su web.archive.org, 20 agosto 2008. URL consultato il 1º luglio 2020 (archiviato dall'url originale il 20 agosto 2008).
  10. ^ (EN) John Legend - Once Again, su pastemagazine.com, 30 giugno 2008. URL consultato il 10 luglio 2020.
  11. ^ (EN) Once Again by John Legend. URL consultato il 10 luglio 2020.
  12. ^ (EN) Once Again, su EW.com. URL consultato il 10 luglio 2020.
  13. ^ 'Hannah Montana' Trumps My Chem, Legend At No. 1, su Billboard, 1º novembre 2006. URL consultato il 10 luglio 2020.
  14. ^ Legend Tapping Kanye, Pharrell For New Album, su Billboard, 16 novembre 2007. URL consultato il 10 luglio 2020.
  15. ^ (EN) Winners: The 2007 Grammy Awards, su Associated Press, 25 marzo 2015. URL consultato il 10 luglio 2020.
  16. ^ Hudson, Beyonce Star At Soul Train Awards, su Billboard, 12 marzo 2007. URL consultato il 10 luglio 2020.
  17. ^ Hip Hop Album Sales: The Week Ending 11/2/08 | Hip Hop News > HipHopDX.com, su web.archive.org, 8 novembre 2008. URL consultato il 30 giugno 2020 (archiviato dall'url originale l'8 novembre 2008).
  18. ^ JOHN LEGEND: An Evolving Legend, su www.bluesandsoul.com. URL consultato il 30 giugno 2020.
  19. ^ JOHN LEGEND: An Evolving Legend, su www.bluesandsoul.com. URL consultato il 30 giugno 2020.
  20. ^ (EN) Estelle: Shine, su Pitchfork. URL consultato il 30 giugno 2020.
  21. ^ (EN) John Legend, su GRAMMY.com, 19 maggio 2020. URL consultato il 30 giugno 2020.
  22. ^ (EN) Sean Michaels, The Roots and John Legend to release covers album inspired by Arcade Fire, in The Guardian, 12 maggio 2010. URL consultato il 30 giugno 2020.
  23. ^ Zac Brown Band Bows At No. 1 on Billboard 200, su Billboard, 29 settembre 2010. URL consultato il 30 giugno 2020.
  24. ^ (EN) Wake Up! by The Roots. URL consultato il 30 giugno 2020.
  25. ^ (EN) Awards Nominations & Winners, su GRAMMY.com, 30 aprile 2017. URL consultato il 30 giugno 2020.
  26. ^ Black Reel Awards (2011), su IMDb. URL consultato il 30 giugno 2020.
  27. ^ John Legend To Join Sade On Tour, su Billboard, 7 febbraio 2011. URL consultato il 30 giugno 2020.
  28. ^ Rockol com s.r.l, √ Testo | Testi canzoni | Karma - Tiziano Ferro su Rockol.it, su Rockol. URL consultato il 30 giugno 2020.
  29. ^ Mariah Carey & John Legend’s “When Christmas Comes” Video Arrives, su idolator, 13 dicembre 2011. URL consultato il 30 giugno 2020.
  30. ^ (EN) 'Duets' Judge John Legend Says Replacing Lionel Richie 'Was Pretty Crazy', su The Hollywood Reporter. URL consultato il 30 giugno 2020.
  31. ^ Love In The Future by John Legend - Music Charts, su acharts.co. URL consultato il 30 giugno 2020.
  32. ^ John Legend Talks Kanye-Produced 'Love In The Future' LP, New Chevy Impala Campaign, su Billboard, 21 giugno 2013. URL consultato il 30 giugno 2020.
  33. ^ Upcoming Releases | HITS Daily Double, su web.archive.org, 30 novembre 2016. URL consultato il 30 giugno 2020 (archiviato dall'url originale il 30 novembre 2016).
  34. ^ Hot 100: John Legend's "All Of Me" Hits No. 1, Ariana Grande's "Problem" Debuts At No. 3, su Billboard, 7 maggio 2014. URL consultato il 30 giugno 2020.
  35. ^ IFPI publishes Digital Music Report 2015, su www.ifpi.org. URL consultato il 30 giugno 2020.
  36. ^ Billboard Music Awards 2015: See the Full List of Finalists, su Billboard, 7 aprile 2015. URL consultato il 30 giugno 2020.
  37. ^ (EN) NAACP Image Awards: The Winners, su The Hollywood Reporter. URL consultato il 30 giugno 2020.
  38. ^ (EN) Chris Brown, Pharrell, Beyonce Win Big At Soul Train Awards 2014, su Hypebot, 2 dicembre 2014. URL consultato il 30 giugno 2020.
  39. ^ Tommaso RapBurger, John Legend e Common vincono l’Oscar per “Glory”, su rapburger.com, 23 febbraio 2015.
  40. ^ (EN) Variety Staff, Variety Staff, BET Awards Winners: Full List, su Variety, 29 giugno 2015. URL consultato il 30 giugno 2020.
  41. ^ (EN) Erik Pedersen, Erik Pedersen, Critics’ Choice Awards: ‘Boyhood’ Wins Best Picture; ‘Birdman’ Leads With 7 Nods, su Deadline, 16 gennaio 2015. URL consultato il 30 giugno 2020.
  42. ^ (EN) Alex Needham e Lanre Bakare, Grammy Awards 2015: winners and performances – as it happened, in The Guardian, 9 febbraio 2015. URL consultato il 30 giugno 2020.
  43. ^ Billboard Canadian Hot 100 Chart, su Billboard. URL consultato il 30 giugno 2020.
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  46. ^ Q&A;: Kelly Clarkson Talks 'Piece By Piece,' Identity Politics, and Recording While Pregnant | SPIN | Interviews, su web.archive.org, 27 febbraio 2015. URL consultato il 30 giugno 2020 (archiviato dall'url originale il 27 febbraio 2015).
  47. ^ Listen (feat. John Legend) (Testo) - David Guetta feat. John Legend, su MTV Testi e Canzoni. URL consultato il 30 giugno 2020.
  48. ^ (EN) ‘La La Land’ Soundtrack Details | Film Music Reporter, su filmmusicreporter.com. URL consultato il 29 giugno 2020.
  49. ^ (EN) Justin Kroll, Justin Kroll, John Legend in Talks to Join Emma Stone and Ryan Gosling in Musical ‘La La Land’, su Variety, 4 agosto 2015. URL consultato il 29 giugno 2020.
  50. ^ (EN) 2017 Tony awards winners: full list, su the Guardian, 12 giugno 2017. URL consultato il 29 giugno 2020.
  51. ^ (EN) Dominic Patten, Dominic Patten, John Legend Seeks New Home For ‘Underground’, Blasts “Far-Right” Sinclair, su Deadline, 27 settembre 2017. URL consultato il 29 giugno 2020.
  52. ^ (EN) Fisher Jack, The Complete List of Winners from the 47th NAACP Image Awards, su EURweb, 6 febbraio 2016. URL consultato il 29 giugno 2020.
  53. ^ John Legend's 'Darkness and Light' Features Chance The Rapper, Miguel & More, su Billboard, 4 novembre 2016. URL consultato il 29 giugno 2020.
  54. ^ Childish Gambino's 'Awaken, My Love!' Debuts at No. 1 on R&B Albums Chart, su Billboard, 14 dicembre 2016. URL consultato il 29 giugno 2020.
  55. ^ (EN) Official R&B Albums Chart Top 40 | Official Charts Company, su www.officialcharts.com. URL consultato il 29 giugno 2020.
  56. ^ (EN) John Legend - Love Me Now, su HotNewHipHop. URL consultato il 29 giugno 2020.
  57. ^ The Chainsmokers Lead Hot 100, Bruno Mars Debuts at No. 5, Ariana Grande & Nicki Minaj Hit Top 10, su Billboard, 17 ottobre 2016. URL consultato il 29 giugno 2020.
  58. ^ (EN) Gold & Platinum - RIAA, in RIAA. URL consultato il 29 giugno 2020.
  59. ^ 2017 “VMA” WINNERS AND PERFORMANCES | MTV Press, su MTVPress. URL consultato il 29 giugno 2020.
  60. ^ (EN) Dave McNary, Dave McNary, Ariana Grande, John Legend to Perform Title Track for ‘Beauty and the Beast’, su Variety, 11 gennaio 2017. URL consultato il 29 giugno 2020.
  61. ^ (EN) CROW: THE LEGEND, su Baobab Studios. URL consultato il 29 giugno 2020.
  62. ^ (EN) John Legend to star in NBC's 'Jesus Christ Superstar Live in Concert!', su TODAY.com. URL consultato il 29 giugno 2020.
  63. ^ (EN) Olivia Clement, Hamilton's Brandon Victor Dixon to Star as Judas In NBC’s Live Jesus Christ Superstar, su Playbill, Thu Feb 22 11:57:17 EST 2018. URL consultato il 29 giugno 2020.
  64. ^ John Legend & Pentatonix Debut in Top 40 on Billboard 200 Chart With New 'Christmas' Albums, su Billboard, 10 novembre 2018. URL consultato il 29 giugno 2020.
  65. ^ (EN) John Legend to release A Legendary Christmas album this month, su Entertainment Focus, 8 ottobre 2018. URL consultato il 29 giugno 2020.
  66. ^ (EN) 2020 GRAMMY Awards: Complete Winners List, su GRAMMY.com, 20 novembre 2019. URL consultato il 29 giugno 2020.
  67. ^ (EN) Anita Bennett, Anita Bennett, Nick Jonas Joins ‘The Voice’ As Coach For Season 18, su Deadline, 8 ottobre 2019. URL consultato il 29 giugno 2020.
  68. ^ John Legend's 'Bigger Love' Album Gets a Release Date, su Billboard, 13 maggio 2020. URL consultato il 29 giugno 2020.
  69. ^ (EN) Bigger Love by John Legend, su Apple Music. URL consultato il 29 giugno 2020.
  70. ^ (EN) Roberta Correia, Chrissy Teigen and John Legend's Wedding Photos: Inside the Famous Couple's Big Day | Brides, su brides.com, 15 settembre 2016. URL consultato il 6 dicembre 2016.
  71. ^ John Legend e Chrissy Teigen genitori, è nata Luna Simone, su tgcom24.mediaset.it, 18 aprile 2016. URL consultato il 18 aprile 2016.
  72. ^ John Legend papà per la seconda volta - Tgcom24, in Tgcom24. URL consultato il 17 maggio 2018.

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