John Podesta

giurista e politico statunitense

John Podesta (Chicago, 8 gennaio 1949) è un giurista e politico statunitense, dal 1998 al 2001 Capo di gabinetto della Casa Bianca del Presidente degli Stati Uniti d'America Bill Clinton, dal 2014 al 2015 consigliere del presidente Barack Obama, nel 2016 presidente della campagna elettorale alle presidenziali di quell'anno di Hillary Clinton.

John Podesta
John Podesta.jpg

Consigliere anziano del Presidente degli Stati Uniti d'America
Durata mandato 1º gennaio 2014 –
13 febbraio 2015
Presidente Barack Obama
Predecessore Peter Rouse
Successore Steve Bannon

20° Capo di gabinetto della Casa Bianca
Durata mandato 20 ottobre 1998 –
20 gennaio 2001
Presidente Bill Clinton
Predecessore Erskine Bowles
Successore Andy Card

Dati generali
Partito politico Democratico
Università Knox College, Georgetown University Law Center, Università di Georgetown e Lane Technical College Prep High School

Fondatore ed ex presidente del Center for American Progress, un think tank liberal con sede a Washington, è visiting professor al Georgetown University Law Center.

BiografiaModifica

Podesta ha passato molti anni della sua giovinezza a Chicago, dove è cresciuto nella zona di Jefferson Park, nel Northwest Side della città[1] con suo padre, di origini italiane, John David Podesta Sr, con sua madre di origine greca, Mary Kokoris, e con suo fratello Tony.[2] Nel 1967 si è diplomato alla Lane Technical High School di Chicago. Un anno più tardi, nel 1970, ha incontrato Bill Clinton, entrambi impegnati nel Connecticut a favore di Joseph Duffey, un candidato per il Senato degli Stati Uniti. Nel 1971, Podesta si è laureato al Knox College di Galesburg, Illinois dove è stato anche un volontario per la candidatura presidenziale di Eugene McCarthy Ha frequentato poi il Georgetown University Law Center dove si è laureato nel 1976.

 
Podesta con Bill Clinton e il presidente della Georgetown University John J. DeGioia nel 2006

Podesta ha lavorato dal 1976 al 1977 come avvocato per l'Honors Program in the Land and Natural Resources Division del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, e dal 1978 al 1979 come Special Assistant del direttore della ACTION, l'agenzia governativa di volontariato.

Il 6 giugno 1998, durante il discorso pronunciato alla cerimonia di consegna dei diplomi del Knox College, la sua alma mater, John Podesta ha parlato dei primi anni della sua famiglia:

«Concedetemi di concludere con un paio di riflessioni. Permettetemi quello che i miei figli definirebbero un momento etnico. Un mese fa mi trovavo sul prato della Casa Bianca, mentre il Presidente Clinton, l'uomo per il quale ho l'orgoglio di lavorare, accoglieva il Primo ministro italiano Romano Prodi. Questo mi ha fatto ripensare ai miei nonni, che vennero dall'Italia in America al volgere del secolo, e lottarono con tutte le loro forze, senza poter mai frequentare la scuola, vivendo in un palazzo senza ascensore del centro di Chicago, mio nonno lavorando come scaricatore di porto. E ho ripensato a mio padre, che dovette lasciare la scuola superiore dopo un anno per aiutare il sostentamento della famiglia, lavorando in fabbrica per tutta la vita, ma che insisté a spingere me e mio fratello a raggiungere una buona educazione scolastica. Ho capito che non avrei potuto essere su quel prato senza il sostegno - non solo supporto scientifico e finanziario, ma, ancor più importante, educativo ed emotivo - che il Knox College mi ha dato»

[3]

Attività politicaModifica

 
Il presidente Obama con John Podesta e Susan Rice a bordo dell'Air Force One diretto a Nuova Delhi nel 2015

Podesta ha ricoperto incarichi a Capitol Hill, tra cui consigliere del senatore democratico Thomas Daschle (1995-96); consigliere capo della commissione agricoltura del Senato (1987-88); Chief Minority Counsel per la sottocommissione giudiziaria del Senato degli Stati Uniti su brevetti, diritti d'autore e marchi; sicurezza e terrorismo; riforma normativa; consigliere dello staff di maggioranza della commissione giudiziaria del Senato (1979-81). Nel 1988, lui e suo fratello Tony co-fondarono la Podesta Associates, Inc., una società di lobbying di Washington, D.C., "government relations and public affairs". Noto come Gruppo Podesta, l'azienda "ha stretti legami con il Partito Democratico e l'amministrazione Obama [ed] è stata mantenuta da alcune delle più grandi società del paese, tra cui Wal-Mart, BP e Lockheed Martin". Podesta incoraggiò l'Ordine esecutivo 12958, che permise la declassificazione di milioni di pagine sulla storia della sicurezza diplomatica degli Stati Uniti.[4]

Anni di ClintonModifica

Podesta prestò servizio sia come assistente del presidente che come vice capo di stato maggiore. In precedenza, dal gennaio 1993 al 1995, è stato assistente del presidente, del segretario del personale e di un consulente politico di alto livello in materia di informazione governativa, privacy, sicurezza delle telecomunicazioni e politica normativa. Podesta fu il primo membro dello staff della Casa Bianca ad avere la notizia dello scandalo Lewinsky e fu incaricato di gestire la crisi. Nel 1998, è diventato capo di stato maggiore del presidente Clinton nella seconda amministrazione Clinton e ha ricoperto l'incarico fino alla fine del mandato di Clinton nel gennaio 2001.

È noto alle cronache anche per essere un appassionato di UFO e per aver parlato pubblicamente più volte degli archivi ufficiali segreti americani sugli UFO[5]

Vita privataModifica

Lui e sua moglie Mary Podesta, un avvocato di Washington, D.C., si sono sposati nel 1978 e hanno tre figli.

CriticheModifica

Email pubblicate da WikileaksModifica

Il nome di Podesta è collegato alla pubblicazione integrale nel 2016 da parte di Wikileaks di sue mail, rivolte allo staff elettorale democratico ma pure risalenti al periodo in cui era capo di gabinetto alla Casa Bianca[6].

La veridicità di tali email non è stata negata né confermata dai democratici e dalla candidata democratica alla Casa Bianca, Hillary Clinton, che si sono limitati ad accusare Wikileaks di complicità con la Russia.

OpereModifica

NoteModifica

  1. ^ (EN) Lynn Sweet, All-business Obama begins transition to White House, in Chicago Sun-Times, 6 novembre 2008 (archiviato dall'url originale il 10 dicembre 2008).
  2. ^ Podesta: Progressive Politics Will Cure U.S. Ills : NPR
  3. ^ (EN) Discorso pronunciato alla consegna dei diplomi di laurea del Knox College, su deptorg.knox.edu, 6 giugno 1998. URL consultato il 24 luglio 2008 (archiviato dall'url originale il 24 luglio 2008).
  4. ^ (EN) Leslie Kean, John Podesta: Pulling Back the Curtain on UFOs, in Huffington Post, 20 febbraio 2015. URL consultato il 10 dicembre 2015.
  5. ^ Former Obama aide Podesta regrets not disclosing UFO files, su foxnews.com.
  6. ^ https://wikileaks.org/podesta-emails/

BibliografiaModifica

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Collegamenti esterniModifica

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