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Jonathan Webb

rugbista a 15 e chirurgo britannico
Jonathan Webb
Jonathan Webb August 2011.jpg
Dati biografici
Paese Regno Unito Regno Unito
Altezza 188 cm
Peso 93 kg
Rugby a 15 Rugby union pictogram.svg
Union Inghilterra Inghilterra
Ruolo Estremo
Ritirato 1993
Carriera
Attività di club¹
1985-90 Bristol
1990-93 Bath
Attività da giocatore internazionale
1987-93 Inghilterra Inghilterra 33 (296)

1. A partire dalla stagione 1995-96 le statistiche di club si riferiscono ai soli campionati maggiori professionistici di Lega
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito

Statistiche aggiornate al 26 aprile 2012

Jonathan Mark Webb (Londra, 24 agosto 1963) è un ex rugbista a 15 e chirurgo britannico, che partecipò a due Coppe del Mondo di rugby con la Nazionale inglese e militò nel Bedford e nel Bath nel ruolo di estremo. Medico chirurgo di professione, attualmente gestisce una clinica ortopedica.


BiografiaModifica

Estremo dapprima del Bristol poi del Bath, Webb

fece parte del gruppo di giocatori senza presenze per l'Inghilterra chiamati in Nazionale in occasione della Coppa del Mondo di rugby 1987, esordendovi durante la competizione[1] e prendendo parte a tutti i match fino ai quarti di finale.

Fu parte anche della rosa inglese alla Coppa del Mondo di rugby 1991 in Inghilterra, edizione nella quale giunse fino alla finale e segnò l'intero score inglese contro l'Australia, che tuttavia vinse 12-6 l'incontro e, con esso, la Coppa.

Si ritirò a 30 anni nel 1993 per dedicarsi alla professione medica, e si specializzò in chirurgia ortopedica, specialmente quella orientata all'infortunistica di tipo sportivo. Ricevette un riconoscimento accademico nel 1997 per le sue ricerche sulla chirurgia del ginocchio, e durante le Olimpiadi di Sydney del 2000 lavorò in Australia in un centro di ortopedia e di medicina dello sport.

Da marzo 2008 gestisce la clinica da lui fondata, la Jonathan Webb's Clinic, nei sobborghi di Bristol.

NoteModifica

  1. ^ (EN) Chris Hewett, Simpson lucky to get the call – but this speedster is no ordinary Joe, in The Independent, 23 agosto 2011. URL consultato il 20 dicembre 2013.

Collegamenti esterniModifica