Apri il menu principale
José Sarney
José Sarney Presidente.jpg

31º Presidente del Brasile
Durata mandato 15 marzo 1985 –
15 marzo 1990
Predecessore Tancredo Neves
Successore Fernando Collor de Mello

20º Vicepresidente del Brasile
Durata mandato 15 marzo 1985 –
21 aprile 1985
Presidente Tancredo Neves
Predecessore Aureliano Chaves
Successore Itamar Franco

Presidente del Senato federale del Brasile
Durata mandato 2 febbraio 1995 –
2 febbraio 1997
Presidente Fernando Henrique Cardoso
Predecessore Humberto Lucena
Successore Antônio Carlos Magalhães

Durata mandato 2 febbraio 2003 –
2 febbraio 2005
Presidente Luiz Inácio Lula da Silva
Predecessore Ramez Tebet
Successore Renan Calheiros

Durata mandato 2 febbraio 2009 –
2 febbraio 2011
Presidente Luiz Inácio Lula da Silva
Dilma Rousseff
Predecessore Garibaldi Alves Filho
Successore José Sarney

Durata mandato 2 febbraio 2011 –
2 febbraio 2013
Presidente Dilma Rousseff
Predecessore José Sarney
Successore Renan Calheiros

Governatore dello Stato di Maranhão
Durata mandato 31 gennaio 1966 –
14 maggio 1970
Predecessore Newton de Barros Belo
Successore Antônio Jorge Dino

Membro del Senato federale, Stato di Amapá, Stato di Maranhão
Durata mandato 1º febbraio 1991 –
in carica

Durata mandato 1º febbraio 1971 –
14 maggio 1985

Membro della Camera dei deputati, Stato di Maranhão
Durata mandato 15 marzo 1955 –
30 gennaio 1977

Dati generali
Partito politico Partito del Movimento Democratico Brasiliano
Firma Firma di José Sarney

José Sarney (vero nome José Ribamar Ferreira de Araújo Costa) (Pinheiro, 24 aprile 1930) è un politico brasiliano.

Indice

BiografiaModifica

Fu presidente del Brasile dal 15 marzo 1985 al 15 marzo 1990.

Professore, giornalista, avvocato e uomo politico, leader dal 1980 del partito di stampo conservatore Partito Democratico Sociale. Fondato nel 1984 il Partito del Fronte Liberale, Sarney fu eletto vicepresidente con Tancredo Neves (1984), ma gli succedette quando questi morì prima dell'insediamento (21 aprile 1985).

Cercò di rafforzare la democrazia, nonostante la crisi economica e le agitazioni sociali: eliminò completamente la censura e permise l'organizzazione di partiti comunisti (PCB e PCdoB), mentre nascevano altri due nuovi partiti: il Partito della Social Democrazia Brasiliana (PSDB) e il Partito Liberale (PL).

Nel 1988 promulgò una nuova Costituzione (che avrebbe dovuto essere approvata con un referendum) che dava allo Stato una forma presidenziale (presidente eletto direttamente con mandato quadriennale), stabilendo allo stesso tempo la democrazia, il decentramento amministrativo, l'assistenza sociale e l'interventismo statale, portava a 44 ore la settimana lavorativa e abbassava l'età elettorale a 16 anni.

Durante il suo mandato presidenziale, il governo ha subito accuse di corruzione. Nel governo dal 1950 è visto come un oligarca.[non chiaro][1]

Nel 1989 varò il piano "Verão" per risollevare l'economia.

OpereModifica

OnorificenzeModifica

NoteModifica

  1. ^ Estado e governado pela oligarquia sarney, su estadao.com.br. URL consultato l'8 maggio 2014.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN79056541 · ISNI (EN0000 0001 2140 9735 · LCCN (ENn83073438 · GND (DE111570255 · BNF (FRcb12076172g (data) · WorldCat Identities (ENn83-073438