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Jun Kazama
Jun.jpg
Jun Kazama in Tekken - The Animation
UniversoTekken (serie)
Nome orig.隼 風間 (Jun Kazama)
Lingua orig.Giapponese
StudioNamco
1ª app.9 dicembre 1994estate 1999
1ª app. inTekken Tekken 2
app. it.novembre 1995 – novembre 2000
app. it. inTekken Tekken 2
Interpretata daTamlyn Tomita Tekken (film)
Voci orig.
Voci italiane
SpecieTerrestre
SessoFemmina
EtniaGiappone Asiatica
Luogo di nascitaGiappone Giappone
Data di nascita13 settembre 1964
Abilità

Jun Kazama (風間 準 Kazama Jun?) è un personaggio immaginario della serie di videogiochi picchiaduro Tekken. In Tekken 2 è stata l'amante di Kazuya Mishima, con il quale ha avuto un figlio, Jin Kazama. È apparsa anche in Tekken Tag Tournament, Tekken Tag Tournament 2 e Tekken Revolution.

Scheda del personaggioModifica

IntroduzioneModifica

Jun Kazama è un personaggio della serie Tekken. Nonostante sia apparsa solo nel secondo capitolo del gioco, Tekken 2, in Tekken Tag Tournament, Tekken Tag Tournament 2 e Tekken Revolution, è un personaggio chiave dell'intera saga, perché è la madre di uno dei protagonisti del gioco, Jin Kazama, erede di Kazuya Mishima. Si suppone sia stata uccisa da Ogre tra la fine del 2º torneo e l'inizio del 3°, ma non si hanno prove certe della sua scomparsa. Nel finale di Jin in Tekken 4 appare il suo spirito, che lo induce a risparmiare la vita agli odiati familiari, Kazuya ed Heihachi Mishima. Un'altra fugace apparizione di Jun Kazama è il cameo in Tekken 3, nell'Arcade Opening, nei pensieri di suo figlio, dove è affiancata da Kazuya Mishima: è presente anche Ogre (nella sequenza finale).

AspettoModifica

Jun Kazama è una ragazza dai capelli neri (su cui porta una fascia bianca) e il fisico atletico. È alta 170 cm e pesa 50 kg. I suoi occhi sono di colore nero.

Il suo aspetto è per certi versi simile a quello di Asuka Kazama, come anche lo stile di combattimento.

Jun combatte con indosso una camicia bianca e dei pantaloni neri; il suo costume alternativo comprende un gilet, un pantaloncino e delle calze lunghe, tutto di colore celeste. In Tekken Tag Tournament, ha un costume speciale, un kimono blu notte e una fascia del medesimo colore tra i capelli. In Tekken Tag Tournament 2 combatte con un abito totalmente diverso dai precedenti usati in Tekken 2 e in Tekken Tag Tournament, indossa un abito lungo di colore bianco e nero.

CaratteristicheModifica

Jun combatte secondo il Kobudo mischiato con le arti marziali, è agile e in grado di eseguire alcune mosse potenti, anche se lente[1]. Può eseguire combinazioni di colpi lunghe e spettacolari, con un buon equilibrio fra calci e pugni[1].

Lo stile di combattimento di Jun è stato ripreso da Asuka Kazama, che possiede molte delle sue mosse vecchie o rinnovate.

Il Kobudo sile Kazama di Jun verrà ripreso, in Tekken 4, da suo figlio Jin Kazama che, secondo la trama, rinnegherà ogni cosa dei Mishima: sangue, cognome e, appunto, stile di combattimento.

PersonalitàModifica

Jun Kazama è una ragazza gentile e generosa, nata in campagna con un forte senso di protezione per l'ambiente, ma cresciuta a Tokyo, dove apprende le arti marziali da suo padre. È stata lei, prima della sua scomparsa, l'unico punto di riferimento di Jin Kazama, cresciuto senza una figura paterna accanto, Kazuya descrive Jun in Tekken 6 come "pura e misteriosa".

La sua relazione con Kazuya Mishima resta comunque inspiegata: nonostante avessero due nature totalmente differenti, anzi, opposte, i due, nel secondo capitolo del gioco, concepirono un figlio, il futuro protagonista in Tekken 3, Jin Kazama.

Jun cercò di salvare Kazuya in Tekken 2 dal male che lo affliggeva vedendo il buono dentro di lui, la sua presenza bastava a far indebolire Devil e far emergere la parte ancora pura di Kazuya, portando il giovane Mishima a crisi di moralità e a fargli considerare cacciare Devil dal suo corpo (ciò è osservabile nel suo finale in Tekken 2)

Jun dissuase Kazuya dall'uccidere Heihachi, e cercò di convincerlo a lasciare la Mishima Zaibatsu per vivere con lei a crescere suo figlio, ma non riuscì in quanto Heihachi buttò Kazuya in un vulcano prima che poterlo redimire completamente.

Ma, appunto, la Namco è rimasta piuttosto vaga sul rapporto creatosi tra Jun e Kazuya: Nell'OVA "Tekken: The Animation" o nel manga di Tekken 2 (uscito solo in giappone), i due avranno una relazione che porterà alla nascita del figlio Jin Kazama.

Analisi su Jun KazamaModifica

Jun Kazama appare per la prima volta in Tekken 2, presentata come una new-entry insieme a Lei Wulong, Baek Doo San, Roger & Alex ed altri. Contrariamente a questi, però, Jun è destinata ad avere un ruolo molto rilevante nel videogioco, anche se indirettamente: lei è infatti la madre di uno dei personaggi protagonisti, Jin Kazama, e anche dopo la sua (presunta) scomparsa è presente in alcuni filmati del gioco: in Tekken 3 nell'Arcade Opening, nel finale di Jin in Tekken 4 e viene anche citata nell'introduzione del minigioco presente in Tekken 5, Devil Within. Jun Kazama è il primo personaggio selezionabile nella tabella di Tekken 2, a sinistra, su uno sfondo rosa. Il carattere di Jun non ha subito mutazioni durante la trama del gioco, a differenza di Kazuya e Jin. Il personaggio di Jun Kazama resta tuttora avvolto nel mistero: nonostante siano passati anni dal rilascio di Tekken 2, la sua relazione con Kazuya Mishima rimane inspiegata dalla Namco; non si riesce a capire, dalla trama, se i due si amassero sul serio o meno. Il concepimento di Jin, dunque, resta un mistero irrisolto. Inoltre, in Tekken Tag Tournament appare uno strano boss finale, Unknown, molto somigliante a Jun e con lo stesso stile di combattimento (almeno all'inizio di ogni incontro: poi può mutarlo a suo piacimento). A primo acchito potrebbe sembrare la forma demoniaca di Kazama, ma anche qui la Namco non ha dato spiegazioni al riguardo, anche perché questo strano personaggio non è più apparso né stato citato nel corso del videogioco. Anche sulla presunta morte di Jun non si hanno prove certe: infatti, dopo lo scontro con Ogre, il corpo non fu più ritrovato, né dal figlio né da altri. Non è da escludere, quindi, un suo possibile ritorno in Tekken, anche se pare molto improbabile, visto che nella saga pare essere stata sostituita da Asuka Kazama. La sua storia comincia con la partecipazione al secondo torneo, per onorare il suo cognome, ma prosegue in maniera del tutto inaspettata: Jun diventa infatti l'amante dell'organizzatore della competizione e capo di un impero finanziario, Kazuya Mishima. Jun scopre, poco più tardi, di aspettare un figlio da lui, ma Kazuya perde la finale del torneo con Heihachi Mishima, suo padre, e viene scaraventato dentro un vulcano in eruzione: non ebbe modo, quindi, di veder nascere Jin, e forse non era nemmeno a conoscenza della gravidanza della compagna. Jun Kazama fugge quindi a Yakushima, dopo aver sconfitto Devil, che aveva momentaneamente abbandonato il corpo di Kazuya che bruciava nel cratere per impossessarsi dell'anima del nascituro. Sull'isola di Yakushima, Jun cresce Jin da sola, senza l'aiuto di nessuno, e diviene un vero e proprio punto di riferimento per suo figlio, fin quando, 15 anni dopo, degli uomini di Hehachi non risvegliano Ogre, il "Dio dei Combattimenti". Questi inizia ad assorbire le anime dei più forti lottatori del mondo, che iniziano a sparire uno dopo l'altro. Jun, una notte, intuisce qualcosa, quindi avverte Jin di fuggire da suo nonno Heihachi Mishima se le fosse accaduto qualcosa. Infatti, poco dopo Ogre si presenta a Jun e, dopo aver stordito Jin, che cercava di aiutare la madre, inizia a combattere con lei. Questa è l'ultima apparizione vera e propria del personaggio che, dopo l'incontro con Ogre, scompare misteriosamente senza lasciar tracce di sé.

StoriaModifica

Tekken 2Modifica

Jun era un'agente della Protezione Ambientale, la migliore nel suo settore in quanto cresciuta con un forte legame per l'ambiente. È nata in un piccolo villaggio immerso nella natura, e fin da piccola ha imparato ad amarla. Quando però si trasferì a Tokio perse in parte questo amore. Partecipa al torneo per via del suo cognome, infatti suo padre era un grande combattente. Durante il secondo torneo di Tekken, Jun conobbe un uomo, Kazuya Mishima, dentro il quale riuscì a percepire un misterioso potere. Sotto ordine della Protezione Ambientale, Jun dovette arrestare Kazuya per via di un'esportazione illegale di animali.

Ciononostante, decise di salvare Kazuya e di liberarlo dal gene maligno.

Alla fine del secondo torneo, Jun si rese conto che la misteriosa forza interiore dentro Kazuya Mishima proveniva dal gene del Diavolo che esso possedeva.

Tekken 3Modifica

Durante il secondo torneo, Jun e Kazuya ebbero una relazione, in seguito alla quale Jun restò incinta. Kazuya però non ebbe modo di veder nascere suo figlio, in quanto perse la finale del torneo con Heihachi, che poi lo gettò nella bocca di un vulcano in eruzione. Dunque, mentre il corpo apparentemente senza vita di Kazuya bruciava nel cratere, Devil apparve a Jun, desideroso di impossessarsi dell'anima del nascituro. Jun lottò con tutte le sue forze e, grazie anche all'aiuto di Angel, riuscì a sconfiggere il demonio. Si ritirò dunque sull'isola di Yakushima. Si puoi lottare con il suo demone Devil Kazuya.

Dopo circa quindici anni dalla scomparsa di Kazuya, Jun percepì una presenza malefica liberata: il Dio della Lotta, Ogre. Jun percepì la presenza di Ogre nelle vicinanze e, intuendo qualcosa, avvertì Jin di dirigersi dal nonno se le fosse successo qualcosa. Quella sera, infatti, il Dio della Lotta si presentò di fronte ai due Kazama, ma Jin non ascoltò la madre e sfidò Ogre che, per nulla intimorito, con la sola forza del braccio scaraventò via il quindicenne, che perse i sensi. Rinvenuto, non trovò più sua madre, nemmeno il suo corpo, e notò che la sua casa era stata rasa al suolo dalle fiamme. Quindi, si avviò da suo nonno Heihachi, come gli aveva consigliato il genitore.

Jun è stata presumibilmente uccisa da Ogre, ma verrà poi vendicata dal figlio.

Tekken 4Modifica

Qualche anno dopo, nell'Honmaru, si sta consumando lo scontro tra Heihachi Mishima e Jin Kazama, il quale dopo una dura lotta, riesce ad avere la meglio, trasformandosi in Devil, grazie al Gene ereditato da suo padre. Il giovane lottatore sta per sferrare il colpo di grazia al parente, quando una luce abbagliante lo costringe a girarsi. Jin vede lo spirito di Jun, che scompare dopo qualche istante. Il ventunenne Kazama rinsavisce e, sbattendo suo nonno sul pavimento, gli dice "Ringrazia mia madre... Jun Kazama". Dopodiché, spicca il volo.

Tekken 5Modifica

Nel minigioco Devil Whitin, Jin scopre un indizio che gli fa sperare che sua madre non sia morta, ma prigioniera di Ogre insieme a Kunimitsu, ricollegandosi all'inizio del Tekken 3, quando il corpo di Jun non fu mai ritrovato.

UnknownModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Unknown (Tekken).

In Tekken Tag Tournament appare la forma demoniaca di Jun, al tempo nota come Unknown (Sconosciuta): è affiancata da una sorta di demone lupo (probabilmente uno spirito della foresta, dove Jun era solita passare molto del suo tempo) e durante i combattimenti imita lo stile di altri personaggi (in modo simile a Mokujin). In Tekken Tag Tournament 2 invece utilizza lo stile di Jun con alcune mosse aggiunte, sfruttando il liquido viola di cui è ricoperta. Come sia sfuggita ad Ogre e come abbia acquisito questa forma è tuttora un mistero. Data la natura non canonica di entrambi i Tekken Tag Tournament, la storia di Unknown non si inserisce nella trama principale. Nell'art work dedicato a Tekken 6 viene rivelato come nei primi concept di sviluppo del personaggio, la sua identità fosse della sorella scomparsa di Jun. Al team poi non piacque l'idea lasciando la sua storia volutamente vaga.

Parallelismo con Asuka KazamaModifica

Jun Kazama pare essere stata sostituita nella serie Tekken da sua nipote Asuka Kazama, cugina di Jin Kazama. Le due presentano alcune somiglianze, sia nello stile di combattimento (praticamente identico) che in alcuni poteri paranormali. In Tekken 2, Jun ha avuto poteri angelici ancora sconosciuti che le hanno permesso, temporaneamente, di acquietare l'entità diabolica insediata nell'anima di Kazuya Mishima, che poco tempo dopo diventerà il suo amante. Similmente, Asuka Kazama, nel suo finale in Tekken 5, riesce ad esorcizzare Jin Kazama semplicemente toccandolo, proprio come accade nel finale di Jun in Tekken Tag Tournament. Comunque, Asuka Kazama sembra non possedere la capacità di percepire l'essenza demoniaca dentro altri combattenti, come invece poteva fare Jun.

Tekken: The AnimationModifica

In Tekken - The Animation, Jun è un personaggio di grande rilevanza, insieme a Kazuya la protagonista dell'anime. Quando era una bambina, incontra un giovanissimo Kazuya Mishima che si propone di aiutarla. Jun infatti piangeva perché un leone di montagna aveva ucciso un coniglietto. Ma il padre di Kazuya, Heihachi Mishima, prende suo figlio e lo getta da una rupe. Questo episodio resterà talmente impresso nella mente della bambina che lo ricorderà anche in età adulta. Tempo dopo, Jun Kazama scopre che Kazuya è ancora vivo e, complice un invito per il torneo di Tekken, inizia a investigare su di lui. Una notte, in un albergo, lo incontra di nuovo, dopo tanti anni. Apprende che l'unico desiderio di Mishima è vendicarsi di suo padre e ignora i buoni propositi di Jun, che l'aveva indotto a lasciar perdere tutto. Il giorno dopo, Kazuya Mishima ed Heihachi Mishima si battono nella finale del torneo (precedentemente Jun aveva cercato di convincerlo ancora, senza risultati), in seguito alla quale l'erede Mishima risparmia la vita del padre e salva Jun dall'esplosione dell'isola. Passano alcuni anni, e la scena finale vede Jun in una foresta con suo figlio Jin (molto somigliante a Kazuya). Questo anime presenta parecchie incongruenze con il videogioco. Gran parte dei fan lo considera una sorta di spiegazione dell'amore nato tra Kazuya e Jun, visto che la Namco è sempre rimasta molto vaga sull'argomento.

Tekken (film)Modifica

Prima degli eventi del film Jun aveva una relazione con Steve Fox. Fu violentata da Kazuya e rimase incinta di Jin (Kazuya non ne seppe nulla finché Jin non diventò adulto). Jun crebbe e allenò Jin nel Karate stile Kazama. Era molto protettiva nei suoi confronti e si arrabbiò moltissimo quando seppe che voleva partecipare al torneo. Provò a nascondergli la verità sul suo sangue Mishima dicendogli che suo padre era morto. Si scopre che Jun fu salvata da Heihachi. Viene uccisa da un bombardamento da Kazuya e dalla Jackhammers. Per questo motivo Jin entra nel torneo.

Finali di JunModifica

Finale Tekken 2: "Purezza"Modifica

Prologo

Jun Kazama è una ragazza cresciuta con lo spirito per la natura, il suo lavoro è arrestare esportatori illegali di animali. Partecipa al 2º torneo di Tekken per onorare il proprio cognome. Durante il Tekken 2 incontra un uomo, Kazuya Mishima, che in seguito sarebbe diventato il suo amante. Dentro di lui percepisce una presenza maligna, per cui cerca di liberarlo dal Gene del Diavolo.

Epilogo

Jun vince il 2º torneo ma, invece di usufruire dei beni della Mishima Zaibatsu, preferisce andare in campagna, luogo dove è cresciuta. Tanti animali tra cui scoiattoli, uccelli e un cavallo la circondano, creando un'atmosfera di beatitudine intorno a lei. La fine del filmato ci mostra Jun che guarda il tramonto.

Finale reale:

Il vero finale di Tekken 2 è quello di Heihachi Mishima, che vince la finale contro suo figlio Kazuya e lo scaraventa in un vulcano in eruzione.

Finale Tekken Tag TournamentModifica

Jun trova in un tempio suo figlio Jin Kazama privo di sensi e con i tatuaggi demoniaci sul viso. Si china su di lui e, mettendogli una mano sulla fronte, sorridendo. Quando, pochi istanti dopo, Jin rinviene, sua madre è sparita.

NoteModifica

  1. ^ a b Tekken 2 Guide, p. 9-14.

BibliografiaModifica

  • (EN) Ben Cureton e Dan Mueller, Tekken 2: Official Strategy Guide, Dimension Publishing, 1º gennaio 1996.

Voci correlateModifica

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