Justice League Unlimited

serie televisiva a cartoni animati statunitense
Justice League Unlimited
serie TV cartone
Lingua orig. inglese
Paese Stati Uniti
Autore Bruce Timm, James Tucker, Dwayne McDuffie
Regia Joaquim dos Santos, Dan Riba
Produttore Dwayne McDuffie, Bruce Timm, James Tucker, Shaun McLaughlin, Sander Schwartz (produttore esecutivo), Sam Register (produttore esecutivo)
Soggetto Gardner Fox, Julius Schwartz
Musiche Kristopher Carter, Lolita Ritmanis (sigla di apertura), Michael McCuistion (commento musicale)
Studio Warner Bros. Animation
Rete Cartoon Network
1ª TV 31 luglio 2004 – 13 maggio 2006
Episodi 39 (completa)
Durata ep. 22 min
Rete it. DeA Kids, DeA Super, Italia 1
1ª TV it. 1º ottobre 2008 – 2010
Episodi it. 39 (completa)
Durata ep. it. 22 min
Genere azione, supereroi
Preceduto da Justice League
Seguito da Justice League Action

Justice League Unlimited, spesso abbreviata JLU, è una serie televisiva a cartoni animati creata da Bruce Timm, James Tucker e Dwayne McDuffie e prodotta dalla Warner Bros Animation. Composta da due stagioni per un totale di 39 episodi, la serie ha debuttato il 31 luglio 2004 sul canale Cartoon Network del contenitore Toonami e si è conclusa il 13 maggio 2006. In Italia è stata trasmessa per la prima volta il 1º ottobre 2008 da DeA Kids. Per motivi sconosciuti, la seconda stagione non è mai stata doppiata e perciò è inedita.

Si tratta dell'ultima serie del DC Animated Universe, iniziato nel 1992 con la serie Batman.[1][2] Anche se molto spesso viene identificata come terza, quarta e quinta stagione della serie Justice League, non è altro che il suo seguito rispetto alla quale sono stati aumentati di numero i personaggi dell'universo DC, nonché modificato il tipo di narrazione, più orientato verso storie autoconclusive che alle saghe da due o tre episodi.[3][4]

Visto il successo della serie è stata realizzata una serie a fumetti, che è canonica con il DCAU. Come il suo predecessore, anche Justice League Unlimited è stata accolta positivamente dalla critica. Nel gennaio 2009, il sito IGN ha inserito questa serie e Justice League (considerate come una serie unica) al 20º posto nella classica delle migliori serie televisive animate di tutti i tempi.[3] Inoltre si è classificata, insieme al suo predecessore, al 3º posto nella lista dei 10 migliori adattamenti televisivi tratti dal fumetto.[5]

Indice

TramaModifica

  Lo stesso argomento in dettaglio: Episodi di Justice League Unlimited (prima stagione), Episodi di Justice League Unlimited (seconda stagione) ed Episodi di Justice League Unlimited (terza stagione).

Dopo gli eventi della guerra Thanaghariana, la Justice League, senza più l'Alata (Hawkgirl) e la Watchtower (sacrificata nella guerra) deve riorganizzarsi e ricominciare. Qui parte Justice League Unlimited, la seconda parte della storia, che oltre ad essere strutturata su episodi autoconclusivi propone sullo schermo praticamente tutti i personaggi maggiori dell'universo DC, mostrando un ingigantimento della Lega. La storia, riprende dunque parecchi anni dopo l'invasione dei Thanaghariani, dato il cambiamento di alcuni personaggi (esemplare in tale proposito è John Stewart), con una nuova Torre di controllo adibita a gigantesca stazione orbitante e dozzine di nuovi membri che hanno fatto si di rendere il gruppo un'organizzazione planetaria di grande spessore sociale e politico.

L'introduzione di personaggi come Freccia Verde e The Question, oltre che la candidatura di Lex Luthor a Presidente degli Stati Uniti d'America; pone anche parecchie riflessioni morali, spargendo di un tono profondo l'intera storia, che di episodio in episodio riesce a dare un quadro di molti importanti supereroi DC (tra cui anche quelli poco considerati o conosciuti) ed il ritorno dell'Alata tra i membri fondatori, nonché la sua successiva riconciliazione con gli altri membri; la Lega inoltre (o meglio alcuni membri) farà un viaggio nel futuro, incontrando la versione futuristica dello stesso gruppo, tra cui milita anche Terry McGinnis (protagonista del precedente show Batman of the Future).

Più avanti sono esemplari la comparsa di personaggi come Capitan Marvel e Amanda Waller; nonché la fusione cerebrale tra Luthor e Brainiac, dopo che questi viene estromesso dalle elezioni in seguito alla pubblica scoperta delle sue attività criminali.

Ultimi nemici affrontati nel proseguimento della stagione finale, sono invece la Legione del Destino e il perfido tiranno Darkseid, che fusosi con Brainiac assalterà la terra con tutte le sue truppe rendendo necessario per il suo abbattimento la cooperazione tra la Justice League ed i più grandi criminali da loro affrontati.

EpisodiModifica

La serie si compone di tre stagioni di 13 episodi ciascuna, per un totale di 39 episodi. La prima è iniziata il 31 luglio 2004, per poi concludersi il 29 gennaio 2005; la seconda stagione, ha avuto inizio il 5 febbraio 2005 ed è terminata il 23 luglio 2005 mentre la terza ed ultima, è iniziata il 17 settembre 2005. Il finale di serie in due parti (Il sopravvissuto e Il distruttore) è stato trasmesso in Gran Bretagna l'8 e il 18 febbraio 2006 e negli Stati Uniti il 6 e il 13 maggio 2006.[6]

Stagione Episodi Prima TV USA Prima TV Italia
Prima stagione 13 2004-2005 2008
Seconda stagione 13 2005 2008
Terza stagione 13 2005-2006 2010

PersonaggiModifica

ProduzioneModifica

ConcezioneModifica

Secondo l'animatore e produttore della serie Bruce Timm, il finale della seconda stagione di Justice League (Starcrossed), è stato pensato per essere originariamente l'ultimo episodio della serie; nonostante ciò, Cartoon Network ordinò la produzione di un seguito, intitolato appunto Justice League Unlimited. Iniziato poco dopo la fine del suo predecessore, presenta una Justice League notevolmente ampliata al quale, oltre ai personaggi della serie originale - adesso denominati "membri fondatori" - si sono uniti molti altri supereroi del DC Universe.

Nel primo episodio, appaiono ben più di 50 personaggi; molti di questi erano eroi che avevano fatto brevi apparizioni in Justice League (come Supergirl, Steel e Metamorpho), ma la maggior parte di loro fanno la prima apparizione in assoluto in questa serie e nel DC Animated Universe come ad esempio Stargirl, Wildcat, Hunter, Freccia Verde, Black Canary, Vixen e molti altri.

SviluppoModifica

Per la realizzazione degli episodi sono coinvolti scrittori di primo piano quali J.M. DeMatteis, Warren Ellis (anche se solo per un episodio), Gail Simone, Geoff Johns e Dwayne McDuffie.[7] Stan Berkowitz, membro del team di produzione, ha lasciato lo show per la serie Friends and Heroes ed è stato sostituito dallo scrittore Matt Wayne.

Il format generale di ogni episodio è quello di disporre di una piccola squadra per affrontare una situazione particolare, concentrandosi in particolare sull'interazione tra l'azione e i personaggi. Quest'espansione della Justice League è stata originariamente progettata per essere spiegata in un lungometraggio animato, ma il progetto non si è mai materializzato.

A differenza della serie Justice League, la maggior parte degli episodi hanno una storia autoconclusiva, ma sono presenti anche alcuni archi narrativi di 2-3 episodi. Il primo arco narrativo vede lo scontro tra la Justice League e un'agenzia governativa nota come Progetto Cadmus.

Messa in ondaModifica

La serie è stata trasmessa dal 2004 al 2006 su Cartoon Network. In Italia la serie è stata trasmessa da DeA Kids dal 1º ottobre 2008, da DeA Super dal 1º settembre 2010 e per la prima volta in chiaro da Italia 1 a partire dal 24 agosto 2013.

L'edizione italiana è curata da Guido Rutta, già autore del doppiaggio della serie di Batman, per la Merak Film di Milano.

Nell'agosto 2012, il blocco Vortexx della The CW ha iniziato a ritrasmettere il sabato mattina le repliche di questi episodi fino all'agosto 2014.[8][9]

AccoglienzaModifica

CriticaModifica

La serie, come nel caso della serie precedente, ha avuto recensioni generalmente positive.

Il 21 giugno 2007 IGN ha inserito la serie e il suo predecessore (Justice League) al 3º posto nella lista dei 10 migliori adattamenti televisivi tratti dal fumetto.[5] Nel gennaio 2009, il sito IGN ha inserito questa serie e Justice League (considerate come una serie unica) al 20º posto nella classica delle migliori serie televisive animate di tutti i tempi.[3] Nel 2011 Justice League Unlimited è stata inserita al 5º posto della lista dei 25 migliori adattamenti televisivi tratti da un fumetto, preceduta dalla serie L'incredibile Hulk del 1977 e seguita da Smallville del 2001.[10]

Nell'agosto 2015 IGN ha stilato una speciale classifica delle 12 migliori storie d'amore dei supereroi in TV, nel quale viene è presente quella che nasce in questa serie tra Batman e Wonder Woman e quella tra Lanterna Verde e Alata (già iniziata in Justice League).[11]

Edizioni home videoModifica

Per ragioni sconosciute, la serie è disponibile per il download digitale e in DVD/Blu-ray Disc solo in due stagioni (la prima contenente gli episodi delle prime due stagioni[12] mentre la seconda contenente gli episodi della terza stagione[13]).

Altri mediaModifica

FumettiModifica

Come per le precedenti serie del DC Animated Universe, sono state prodotta due serie a fumetti per le due serie animate sulla Justice League: la prima è nota con il nome di Justice League Adventures basata sulla serie Justice League del 2001, e la seconda Justice League Unlimited basata sulla serie omonima. In entrambe le serie, che non fanno parte della continuity del cartone animato, compaiono personaggi mai visti sul piccolo schermo come Blue Beetle, Mary Marvel, Power Girl, Fulmine Nero e Firestorm e che contraddicono alcune vicende che si vedono nella serie.

Matt Wayne (che ha scritto Chaos At Earth's Core, Flash & Substance e Patriot Act) ha scritto i numeri 37 e 38 del fumetto. Le sue storie si basano su idee mai utilizzate per episodi di Justice League Unlimited.[14]

Film cancellatoModifica

Nel 2004 Bruce Timm ha annunciato che stavano lavorando ad un film direct-to-video, che avrebbe dovuto fare da ponte tra la seconda stagione di Justice League e la prima di Justice League Unlimited.[15][16] Dwayne McDuffie scrisse la sceneggiatura e Andrea Romano ha formato il cast, ma la Warner Bros. ha scartato il progetto.[17] Tuttavia, nel 2010, la trama del film è stata utilizzata per il film Justice League: La crisi dei due mondi, in cui però sono stati rimossi tutti i riferimenti al DC Animated Universe e John Stewart è stato sostituito da Hal Jordan come Lanterna Verde della Justice League.

Voci correlateModifica

NoteModifica

  1. ^ (EN) A History of Batman on TV, in IGN. URL consultato il 15 agosto 2010.
  2. ^ (EN) "The Greatest Comic Book Cartoons of All Time", su IGN, 31 maggio 2011.
  3. ^ a b c (EN) IGN - 20. Justice League Unlimited, su Tv.ign.com. URL consultato il 7 settembre 2015.
  4. ^ Justice League Unlimited (Fumetti in Tv), su Comicverse 101, 11 agosto 2013. URL consultato il 18 giugno 2017.
  5. ^ a b (EN) Top 10 Comic to TV Adaptations, in IGN, 21 giugno 2007. URL consultato il 15 agosto 2010.
  6. ^ (EN) Justice League Unlimited, su IGN, 3 maggio 2006. URL consultato il 27 luglio 2017.
  7. ^ (EN) Justice League Unlimited, dcau.wikia.com. URL consultato il 1 luglio 2017.
  8. ^ (EN) Jim Harvey, Classic “Justice League Unlimited” Returns As Part Of New Vortexx Programming Block, su The World's Finest, 10 agosto 2012. URL consultato il 27 luglio 2017.
  9. ^ (EN) CW's Vortexx Kids Block To Feature 'Justice League Unlimited' and 'Iron Man: Armored Adventures', theouthousers.com, 21 agosto 2012. URL consultato il 27 luglio 2017.
  10. ^ (EN) IGN's Top 25 Comic Book TV Shows, su IGN, 14 dicembre 2011. URL consultato il 27 luglio 2017.
  11. ^ (EN) 12 Greatest Superhero Romances on TV, su IGN, 27 agosto 2015. URL consultato il 27 luglio 2017.
  12. ^ (EN) Justice League Unlimited, Season 1, su iTunes. URL consultato il 23 febbraio 2015.
  13. ^ (EN) Justice League Unlimited, Season 2, su iTunes. URL consultato il 23 febbraio 2015.
  14. ^ (EN) JLU: Backstage – Interviews, Worldsfinestonline.com, 17 marzo 2007. URL consultato il 15 gennaio 2011.
  15. ^ (EN) Justice League: Crisis on Two Earths Preview, su IGN, 22 febbraio 2010. URL consultato il 27 luglio 2017.
  16. ^ (EN) World's Collide, jl.toonzone.net. URL consultato il 5 luglio 2017.
  17. ^ (EN) A Better World, jl.toonzone.net. URL consultato il 5 luglio 2017.

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