K2 + 1
Titolo originaleK2 + 1
PaeseItalia, Germania
Anno1971
Formatoserie TV
Generegiallo, commedia
Stagioni1
Episodi7
Durata47 min. (episodio)
Lingua originaleitaliano
Rapporto1.33:1
Crediti
RegiaLuciano Emmer
SoggettoFrancesco Milizia, Alan Hackney, Biagio Proietti e Carey Wilber (per un episodio)
SceneggiaturaFrancesco Milizia, Alan Hackney, Biagio Proietti e Carey Wilber (per un episodio)
Interpreti e personaggi

Gli occhi di Siva


Lo sceicco


Il piccolo Lord

  • Dina Perbellini: la nobildonna
  • Richard Dunne: Emilio, il conte
  • Alice Rossi: Anita, la governante della nobildonna
  • Guy Hackney: Valentino
  • Patrizia Giammei: la cameriera di Emilio

Il furto del Raffaello


Il bivio


Il decimo marito

Doppiatori e personaggi
FotografiaGiuseppe Caracciolo
MontaggioNello Boni
MusicheBruno Guarnera, arrangiata e diretta da Angel Pocho Gatti
ScenografiaInigo Lezzi (non accreditato)
CostumiEnrico Sabbatini
TruccoAdonella De Rossi
ProduttorePaolo Tassara
Casa di produzioneExpo Film, Radiotelevisione Italiana, ZDF
Prima visione
Dal27 luglio 1971
Al15 settembre 1971
Rete televisivaProgramma Nazionale (primi sei episodi), Secondo Programma (settimo episodio)

K2 + 1 è stata una serie televisiva in sette episodi di genere commedia gialla, diretta da Luciano Emmer, co-prodotta dalla RAI e dalla tedesca ZDF e trasmessa tra il 27 luglio e il 15 settembre del 1971 sul Programma Nazionale per i primi sei episodi e sul Secondo Programma per il settimo e ultimo episodio.

ProduzioneModifica

Interpretata da Johnny Dorelli e da Alice ed Ellen Kessler, andava in onda ogni martedì sera alle 21:15 (tranne l'ultimo, andato in onda il mercoledì della settimana successiva poiché il settimo martedì precedente andò in onda la prima puntata dello sceneggiato E le stelle stanno a guardare) e venne girata a colori su pellicola cinematografica poiché la televisione tedesca trasmetteva già col sistema PAL da quattro anni; in Italia lo si vide in bianco e nero per la prima visione e a colori nelle repliche successive al 1977.

La particolarità della serie è che ciascun episodio è ambientato in una città diversa. Alla ZDF la prima visione avvenne cinque mesi prima, a partire da febbraio del 1971, con il titolo Die diebischen Zwilinge (in italiano Le gemelle ladre).

Nel 2004 i sette episodi furono ripresentati in sala cinematografica come evento speciale fuori concorso alla 22ª edizione del Torino Film Festival[1].

CastingModifica

Nei sette episodi del telefilm recitano diversi altri attori, tra i quali Fulvio Mingozzi nel primo episodio, Steffen Zacharias e Abul Kalam Shamsuddin nel secondo, Enzo Garinei, Antonio La Raina, Bianca Maria Roccatani e Valeria Sabel nel terzo, Dina Perbellini e Richard Dunne nel quarto, Goffredo Alessandrini e Daniela Caroli nel quinto, Riccardo Paladini nel sesto, Paolo Giusti e un ventiquattrenne Michele Placido (al suo esordio assoluto come attore televisivo) nel settimo e ultimo episodio.

TramaModifica

Tra parentesi sono indicate le date di messa in onda.

La gardenia misteriosa (27 luglio 1971)Modifica

Alberto è un manager di due cantanti, Judy e Kathy, sorelle gemelle (della prima è inoltre fidanzato) che, facendo leva sulla loro somiglianza, fascino e astuzia, hanno però l'attitudine a finire spesso e volentieri nei guai. Ricevuto dal suo impresario nel Principato di Monaco, al termine di una serie di concerti, per essere pagato alla vigilia di un'altra tournée a Barcellona, trattiene per sé anche i compensi delle donne ma, durante la notte, le due trafugano le buste con i soldi per andare a giocare al casinò. Rimasto senza soldi e ridotto a vagabondare per strada, Alberto deve accettare la proposta di esibirsi come voce solista di un complesso (i "Kangaroos") di genere diverso rispetto a quello prediletto, trovandosi presto a mal partito. Il cantante titolare si è dileguato misteriosamente e Kathy, travestita da giapponese, grazie all'omaggio di una gardenia bianca fatto da un suo ammiratore, riesce a vincere una somma consistente. Judy però, dentro il pulmino del complesso musicale riesce a scoprire la verità sul loro conto, mentre Alberto, rientrato con uno stratagemma nella sua stanza d'albergo, scopre un cadavere dentro l'armadio.

Gli occhi di Siva (3 agosto 1971)Modifica

In un museo di Monaco di Baviera è conservata una statua della divinità indiana Siva, che possiede una particolarità: entrambi gli occhi, di colore verde, sono smeraldi preziosi e incastonati alla perfezione da rendere molto difficile toglierli dalla loro sede senza sminuirne il grande valore. Judy e Kathy, arrivate nella città tedesca con Alberto da una tournée a Madrid, scoprono che un criminale, denominato "Faccia sfregiata", ha tentato diverse volte di impossessarsi dei preziosi, senza successo. Judy, aiutata dalla sorella, riesce a introdursi come copista nel salone del museo e lì fa la conoscenza di un guru che offre spiegazioni ai turisti e del proprietario del museo, non insensibile nei suoi confronti tanto da invitarla spesso a cena. Alberto, geloso del comportamento della sua fidanzata, installa nella loro camera un microfono per ascoltare le loro conversazioni e le fa partecipare a corsi di yoga. Dopo diversi tentativi, Judy riesce a trafugare gli smeraldi ma sia lei che Alberto vengono ipnotizzati da una voce strana che parla per conto della divinità, mentre tutti i guardiani vengono narcotizzati col gas. Soltanto Kathy può salvarli, col grande rischio di compromettersi troppo.

Titolo dell'episodio in Germania: Die Augen des Schiwa.

Lo sceicco (10 agosto 1971)Modifica

Nell'ambasciata di un paese straniero uno sceicco giovane ed esule, accompagnato dal suo segretario, si fa ricoverare in una clinica del riposo; costui presto affascina tutte le infermiere anche perché possiede una collezione di perle dal valore inestimabile. La notizia arriva anche a Judy e Kathy, una volta giunte a Roma per proseguire la tournée; però Alberto si fa sorprendere da Judy in uno sgabuzzino mentre sta baciando la sorella. Rompe quindi il fidanzamento e, fingendo di avere i nervi scossi, si fa ricoverare in clinica mentre l'impresario dello spettacolo minaccia Alberto di disdire il contratto se entro ventiquattr'ore Judy non viene ritrovata. Le due sorelle, scambiandosi ogni volta i ruoli, riescono a fare breccia nel cuore dello sceicco al posto di un infermiera bruna che viene allontanata malamente dal segretario e Judy riesce a farsi aprire lo scrigno in cui sono custodite alcune perle preziose, accanto a enormi bauli nei quali è posto il resto delle sue ricchezze. Nel frattempo Alberto, sempre più ubriaco per la doppia delusione sentimentale e lavorativa, decide anche lui di farsi ricoverare in preda all'esaurimento nervoso quando scopre che le due gemelle nella loro camera avevano piazzato un registratore a bobine e, per addormentarlo, gli iniettano un potente sonnifero. Quando sembra che il colpo debba riuscire, Judy entrata da sola nell'ambasciata viene narcotizzata e lo sceicco viene ucciso in clinica con un pugnale.

Titolo dell'episodio in Germania: Der Scheich.

Il piccolo Lord (17 agosto 1971)Modifica

A Venezia, in una casa signorile di proprietà di una nobildonna inglese è conservata una collezione di statuine di animali in oro finemente lavorato e di grande valore artistico in una bacheca sorvegliata da un sistema d'allarme, che lei ha disposto di lasciare in eredità suddividendola in parti uguali a un conte e alla sua cameriera che soggiornano in un lussuoso yatch. Kathy si fa assumere dalla nobildonna sotto il falso nome di Helga come nuova governante del nipote Valentino, mentre Judy intrattiene Alberto, che inizia ad avere dei sospetti, tenendogli compagnia con una romantica passeggiata in gondola. Il piano è quello di sostituire gli originali con delle copie realizzate in vetro di Murano e in un primo momento il trucco funziona, fino al momento in cui Valentino si accorge dello scambio delle statuette e della reale identità di Helga. Mentre Alberto, travestito da ispettore dell'Interpol, insegue le due gemelle per tutta Venezia, il bambino viene rapito da un misterioso malfattore che chiede come riscatto l'intera collezione.

Titolo dell'episodio in Germania: Der kleine Lord.

Il furto del Raffaello (24 agosto 1971)Modifica

A Firenze, il proprietario di un'antica villa muore e l'erede dispone la vendita all'asta di tutte le opere presenti, tra cui un quadro di donna attribuito a Raffaello del valore di svariati milioni di dollari. Judy e Kathy, al loro arrivo con Alberto in tournée, mettono gli occhi addosso al dipinto ma Judy, nel tentativo di impadronirsene, si procura una lussazione alla caviglia, rischiando di compromettere le loro esibizioni. Kathy, entrata nella villa durante una visita turistica, cerca di farsi fare un ritratto da un pittore per sottrargli la copia che ne ha fatto per sé, ma costui non si accorge che le sorelle, scambiatesi i ruoli durante le pose, hanno un naso leggermente diverso, e grazie a questo accorgimento riescono a rubarla. Alberto cerca di prevenire le loro mosse rubando a sua volta il quadro autentico nella villa; per sfuggire al cane da guardia, si introduce in un'armatura, ma una volta uscito fuori, viene sorpreso dal giovane erede, che vive dentro un furgoncino come un figlio dei fiori con la sua ragazza. Invitato a rimettere a posto il dipinto, Alberto si libera con grande difficoltà dell'armatura e, una volta rientrato nel dietro le quinte del teatro, viene scoperto da Judy e Kathy che lo imprigionano imbavagliato su una tavola di legno con dei coltelli conficcati nei vestiti. Le gemelle, dopo essere sfuggite a un tentativo di rapimento, si intrufolano all'asta, scambiano la copia con l'originale e fuggono in direzione del parco antistante la villa, dove le attende un elicottero; ma si trovano in pericolo poiché non sanno che il vero ladro, il quale aveva spiato tutte le loro mosse, le sta attendendo nei pressi del velivolo con un suo complice.

Titolo dell'episodio in Germania: Der diebstahl des Raffael. È stato l'unico episodio il cui soggetto e sceneggiatura venne scritto, non accreditato, da Carey Wilber.

Il bivio (31 agosto 1971)Modifica

Judy e Kathy, ispirandosi a un film visto al cinema e approfittando del fatto che Alberto soffre di febbre da fieno, nei pressi del Lago di Starnberg tentano un'impresa clamorosa: rubare un furgone blindato con scorta armata che trasporta i valori di una banca, simulando un incidente stradale con un rottame di automobile prelevato da uno sfasciacarrozze. Riescono a impadronirsi del furgone, ma sono costrette a nasconderlo, dapprima in aperta campagna e in seguito, dopo averlo riverniciato, accanto al tendone di un circo itinerante. Grazie a un antistaminico, Alberto cerca di ostacolarle in tutti i modi, ma rischia di essere arrestato dall'ispettore di polizia, prima per oltraggio al pudore e poi per false dichiarazioni. Quando le gemelle, raggiunto un bivio, sono sul punto di aprire il furgone per impossessarsi del denaro, si fanno vivi i veri banditi, due persone insospettabili, i quali travestiti da poliziotti si impossessano del blindato e fuggono. L'ispettore, però, dando stavolta retta al racconto di Alberto, decide di mettersi al loro inseguimento poiché sono dei pericolosi criminali lungamente ricercati.

Titolo dell'episodio in Germania: Schwarz und rot (in italiano: Nero o rosso). Nella scena iniziale della sala cinematografica compare Horst Tappert, non ancora diventato celebre, nell'inquadratura di un film.

Il decimo marito (15 settembre 1971)Modifica

Rimasta sola a causa di un disguido su un aereo diretto a Nizza, Kathy fa la conoscenza di Lucy Sutton, una stravagante miliardaria rimasta vedova per la nona volta: il suo ultimo marito, infatti, era saltato in aria con il suo aereo privato mentre si accingeva a fuggire con l'amante. Diventate amiche, la miliardaria rivela di un'eredità lasciatale dal suo primo marito, una miniera d'oro destinata a colui che fosse riuscito a resistere per più di un anno alla convivenza con la donna. Nessuno degli otto successori del primo consorte è riuscito nell'impresa e perciò, Kathy e Judy riescono a convincere Alberto a sedurre la vedova, sposandola per la decima volta e resistendo il tempo stabilito. Assunto come cantante nelle feste organizzate nella villa, l'impresa sembra riuscire quando si mette in mezzo Rudy, un aitante e giovane pretendente della miliardaria. Le due gemelle allora, per facilitare il compito ad Alberto, cercano di intrattenere Rudy quando, durante una festa, quest'ultimo viene trovato morto fulminato da una scarica elettrica mentre nuota in piscina. La polizia brancola nel buio e Lucy, nel frattempo, facilita l'acquisizione dei documenti per Alberto alla vigilia delle sue decime nozze quando, il giorno della cerimonia, le due gemelle vengono rapite e imprigionate dentro uno scantinato.

Titolo dell'episodio in Germania: Aller guten dinge sind zehn (in italiano: Le cose migliori si fanno in dieci).

SiglaModifica

La sigla di apertura e di chiusura del telefilm è Somebody loves me, portata al successo dieci anni prima da Ray Conniff and The Singers, cantata da Johnny Dorelli e dalle gemelle Kessler.

NoteModifica

  1. ^ 22° Torino Film Festival – Fuori concorso, evento speciale – K2 +1, su torinofilmfest.org. URL consultato il 22 dicembre 2020.

Collegamenti esterniModifica

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