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KV56
Tomba d’Oro (Gold Tomb)
KV56.jpg
Isometria, planimetria e alzato di KV56
CiviltàAntico Egitto
Utilizzotitolare sconosciuto
EpocaNuovo Regno (XIX dinastia)
Localizzazione
StatoEgitto Egitto
LocalitàLuxor
Dimensioni
Superficie39 25 
Altezzamax 3,13 m
Larghezzamax 7,59 m
Lunghezzamax 7,34 m
Volume109,67 m³
Scavi
Data scoperta1908
Date scavi1908
OrganizzazioneTheodore Davis
ArcheologoEdward Russell Ayrton
Amministrazione
PatrimonioTebe (Valle dei Re)
EnteSupreme Council of Antiquities
Sito webwww.thebanmappingproject.com
Mappa di localizzazione

Coordinate: 25°44′27″N 32°36′08″E / 25.740833°N 32.602222°E25.740833; 32.602222

KV56 (King's Valley 56)[1] è la sigla che identifica una delle tombe della Valle dei Re in Egitto; sconosciuto il titolare.

Indice

Storia e descrizioneModifica

 
Coppia di orecchini d’oro rinvenuta in KV56

Scoperta nel 1908 da Edward Russell Ayrton, per conto di Theodore Davis, è costituita da un pozzo verticale che dà accesso ad una sola camera funeraria non terminata e non decorata che, se fosse stata ultimata, sarebbe stata la più grande della Valle dei Re (circa 5 m x 8 m). La struttura architettonica consente di assegnarla, come realizzazione, alla tarda XVIII dinastia.

Nel 1999-2000 la tomba è stata nuovamente oggetto di scavo e restauro a cura dell'Amarna Royal Tombs Project.

Al suo interno vennero rinvenuti reperti relativi ai re Seti II e Ramses II, nonché alla regina Tausert, Grande sposa reale del primo. Particolarmente cospicuo il numero di gioielli in oro, da cui il nome di "Tomba d’Oro" con cui KV56 è anche nota, tra cui bracciali, anelli, orecchini, una serie di lacci da collo, amuleti, un paio di guanti ed un sandalo in argento[2]. I guanti in argento, verosimilmente predisposti per coprire le mani del defunto, contenevano otto anelli in oro.

Non è certo che la KV56 sia stata usata effettivamente come tomba; considerando l’intestazione di molti oggetti al re Sethy II ed alla regina Tausert, Gaston Maspero ritenne si trattasse di un deposito in cui erano stati trasferite suppellettili provenienti dalla KV14, originariamente prevista per la regina Tausert, e quindi usurpata da Sethnakht[3]. Cyril Aldred, al contrario, ritenne che KV56 fosse stata effettivamente la sepoltura di un figlio della coppia reale basando la sua teoria su resti di stucco, foglia d’oro e intarsi rinvenuti nella camera funeraria e probabilmente provenienti da un sarcofago[4].

Entrambe le ipotesi non trovano ulteriore riscontro.

NoteModifica

  1. ^ Le tombe vennero classificate nel 1827, dalla numero 1 alla 22, da John Gardner Wilkinson in ordine geografico. Dalla n.ro 23 la numerazione segue l’ordine di scoperta.
  2. ^ Nicholas Reeves e Richard Wilkinson (2000), The complete valley of the Kings, New York, Thames & Hudson, p. 153.
  3. ^ Theban Mapping Project.
  4. ^ Reeves e Wilkinson (2000), p. 153.

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  • (EN) Theban Mapping Project, su thebanmappingproject.com. URL consultato il 24 febbraio 2006 (archiviato dall'url originale il 5 dicembre 2006).