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Capo Kaliakra
Capo Kaliakra
vista aerea di capo Kaliakra
Stato Bulgaria Bulgaria
Distretto Dobrič
Massa d'acqua Mar Nero
Coordinate 43°22′N 28°28′E / 43.366667°N 28.466667°E43.366667; 28.466667Coordinate: 43°22′N 28°28′E / 43.366667°N 28.466667°E43.366667; 28.466667
Altitudine 70 m s.l.m.
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Bulgaria
Capo Kaliakra
Capo Kaliakra

Capo Kaliakra (bulgaro: Калиакра) è un promontorio della Dobrugia Meridionale, regione del nord della costa bulgara del Mar Nero, situato a 12 km a est di Kavarna e 60 km a nord est di Varna. La costa è ripida, con pareti verticali che si innalzano fino a 70 m dal mare.[1]

Kaliakra è una riserva naturale, dove si possono osservare delfini, cormorani e pinnipedi. Si trova sulla Via Pontica, un'importante rotta migratoria degli uccelli dall'Africa verso l'Europa del Nord e dell'Est. Come gran parte di questa costa, ospita inoltre diverse specie rare di uccelli nidificanti (ad esempio, la monachella dorsonero e una razza locale di marangone). Il resto della riserva ha anche insoliti uccelli nidificanti, il falco sacro, l'averla cenerina e una miriade di altri.

Sono ancora presenti i resti delle fortificazioni medioevali fatte erigere dal despota Dobrotitsa durante il breve Principato di Karvuna.[1] La cala Bolata, con una piccola spiaggia riparata, è sita a nord del capo alla foce di un suggestivo canyon, anch'esso parte della riserva naturale.

Storia ed etimologiaModifica

 
La seconda porta della fortezza medioevale di Kaliakra

Nel corso dei secoli il promontorio è stato identificato con diversi nomi:

  • in tracio: Tirizis (in greco: Τίριζις)
  • in latino: T(i)rissa
  • in greco: Ἂκραι o Καλή Άκρα, (Akrai o Kalē Akra)
  • in bulgaro: Нос Калиакра
  • in italiano: Capo Calacria
  • in turco: Celigra Burun
  • in rumeno: Caliacra

Il nome "Kaliakra" è di origine greco bizantina. Si tratta di una combinazione di "καλός" ("bella") e "άκρα" ("promontorio" o "fortezza") ed è tradizionalmente tradotto come "bel promontorio".[1]

Al largo delle sue coste si svolse, l'11 agosto 1791, la battaglia di Capo Kaliakra, nel corso della Guerra russo-turca (1787-1792).

Il primo faro moderno sul promontorio è stato costruito nel 1866 dalla Compagnie des Phares de l'Empire Ottomane;[2] quello attuale (una torre cilindrica in pietra alta 10 metri, con lanterna) è stato eretto nel 1901; con il piano focale ad un'altezza di 68 m e un flash bianco ogni 5 secondi, è attrezzato con una trasmittente per la radionavigazione ed un nautofono.

Vicino Kaliakra, vi è un enorme impianto per la radiodiffusione in onde medie, costruito a partire dal 1988 da parte dell'Unione Sovietica come ripetitore per il Sud Est Europa. Dopo il crollo del comunismo nel 1989, non vi era più alcuna necessità per l'impianto e il lavoro è stato interrotto.

Sono in fase di sviluppo nelle vicinanze diversi impianti eolici. La zona ha ora tre campi da golf progettati dai golfisti Gary Player e Ian Woosnam.

NoteModifica

  1. ^ a b c (BG) Нос Калиакра (Capo Kaliakra), Visit.bg. URL consultato il 29 aprile 2013.
  2. ^ Jovo Nikolov, Fari sul Mar nero: i perché, un viaggio, confindustriabulgaria.bg, 17 maggio 2008. URL consultato il 1º maggio 2013.

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