Apri il menu principale

Kamehameha (Dragon Ball)

Goku Super Saiyan mentre scaglia una potente Kamehameha
Schema dell'esecuzione di una Kamehameha

Nella serie manga e anime di Dragon Ball di Akira Toriyama, la Kamehameha (かめはめ波? lett. "onda distruttiva della tartaruga"), chiamata Onda Energetica nell'edizione Mediaset dell'anime e Onda Kamehame nell'edizione Junior TV della prima serie e nell'Evergreen Edition del manga, è un'emissione di energia di colore bianco-azzurro utilizzata molto spesso in combattimento.

CreazioneModifica

L'idea della Kamehameha prese forma nella mente di Toriyama quando volle "esprimere il ki, che non può essere visto ad occhio nudo", in un modo che fosse accessibile ad un pubblico giovanile di manga. Dopo aver sperimentato una varietà di pose, si decise per quella che poi divenne la mossa definitiva.[1] "Kamehameha" è il nome di cinque re hawaiani dell'omonima dinastia regnante sull'arcipelago dal 1810 al 1872; la scelta del nome fu un'idea della moglie di Toriyama che notò come il termine acquistasse curiosamente significato anche in lingua giapponese a causa della particolare divisione in sillabe. Tali parole sono "tartaruga" (kame), "distruzione" (hame), "onda" (ha).[2]

DescrizioneModifica

La tecnica viene eseguita concentrando il ki, l'energia che viene utilizzata per qualsiasi colpo speciale nella serie Dragon Ball, nelle mani. Una volta apprestata, la sfera energetica è già pronta per essere lanciata. Per farlo, la tecnica della Kamehameha prevede che le mani vadano protese in velocità in direzione del bersaglio. La potenza del colpo varia dalla forza del soggetto che la applica, quindi dalla quantità di ki posseduta.

La mossa è stata creata dal Maestro Muten in cinquanta anni di allenamento; ciò nonostante i suoi allievi, per primo Goku, imparano la tecnica molto rapidamente: proprio Goku riesce a ripeterla dopo averla osservata una sola volta,[3] mentre veniva eseguita per spegnere l'incendio sul Monte Padella.[4] Yamcha[5] e Crilin[6][7] la imparano durante il 22º Torneo Tenkaichi. Anche Tenshinhan, nel corso del medesimo torneo, dimostra di saperla eseguire.[8] In seguito la tecnica verrà imparata anche da Gohan, Goten, Trunks, Ub e Pan.

Tra gli antagonisti dell'opera, solamente tre hanno imparato tale tecnica in maniera diversa. Il primo è Cell che grazie alle cellule di Goku ha acquisito tutte le sue tecniche. Il secondo è Majin Bu che riesce ad eseguirla tramite la sua incredibile capacità di apprendimento mentre il terzo è Black Goku, alias Zamasu, che dopo aver scambiato il suo corpo con quello del Saiyan ha imparato alcune delle sue mosse.

Nel corso della storia questa tecnica subisce diverse variazioni: Goku riesce infatti a curvare il tragitto per prendere alle spalle il Grande Mago Piccolo;[9] sempre Goku la emette dai piedi per usarla come propulsione energetica, durante il combattimento tra lui e Piccolo nel Torneo Tenkaichi.[10]

VariantiModifica

Kamehameha Originale

Questa Kamehameha può essere considerata come la "vera" Kamehameha poiché è la vera posizione che bisognerebbe assumere quando se ne fa una. I protagonisti del manga eseguono la Kamehameha portando le mani unite direttamente a lato del corpo mentre invece quando viene eseguita da Muten (creatore della tecnica) le braccia vengono aperte in orizzontale dopodiché vengono portate in verticale (una in giù e una in su), subito dopo le mani vengono ravvicinate e unite davanti al petto e portate al lato del corpo e poi viene sparata l'onda riportando le braccia davanti al petto.

Kamehameha Massima Potenza

Per eseguire quest'onda bisogna saper usare una "trasformazione" inventata dallo stesso Muten (la trasformazione in "massima potenza"). Il procedimento è identico a quello della Kamehameha originale solo che bisogna saper usare la trasformazione in "massima potenza" che si contraddistingue da un aumento muscolare, di ki e di altezza. Pare che Muten sfrutti tutta la potenza e il ki di questa trasformazione in un'unica Kamehameha rendendola, appunto, alla massima potenza.

Super Kamehameha

Questa Kamehameha viene utilizzata da Goku durante il 23º Torneo Tenkaichi contro Piccolo, e il maestro Muten afferma che sia così potente da distruggere Piccolo stesso, ed è per questo che Son Goku esita ad utilizzarla: perché uccidendo Piccolo avrebbe ucciso anche Dio. Nonostante questo, proprio Dio mente affermando che sarebbe comunque potuto tornare in vita grazie alle sfere del drago, e perciò Goku la lancia, non riuscendo comunque ad uccidere Piccolo. Quest'onda non va confusa con la Kamehameha Massima Potenza poiché è molto più potente.

Kamehameha Furiosa

La Kamehameha Furiosa è una variante della Kamehameha utilizzata da Goku Super Saiyan contro Freezer. Per eseguirla bisogna caricarla con una mano sola incentrandovi tutto il ki possibile e la rabbia che si ha in quel momento, Quando Goku la esegue, è di colore arancione, mentre in molti videogiochi della saga appare di colore azzurro, come una Kamehameha normale.

Kamehameha Istantanea

La Kamehameha Istantanea è una normale Kamehameha combinata con la trasmissione istantanea (o teletrasporto) di Goku, il che permette di teletrasportarsi davanti al nemico prima di lanciare l'onda.

Kamehameha Solare

Questa variante della Kamehameha è usata solo da Cell per sconfiggere Gohan. Il nome di questa tecnica deriva dal fatto che Cell afferma che è talmente potente da distruggere l'intero sistema solare.

Kamehameha x10

La Kamehameha x10 (10倍かめはめ波 Jūbai Kamehameha?), meglio conosciuta come Onda Energetica Forza 10 nel doppiaggio italiano, è la Kamehameha eseguita da Goku nello stato di Super Saiyan 4, dunque dieci volte più potente del normale e richiede un forte dispendio di energia.[11] Viene usata solo da Goku nella serie Dragon Ball GT: la prima volta durante lo scontro con Baby Vegeta trasformato in Scimmione nell'intento di ucciderlo, mentre le successive durante le lotte contro Super C-17 e i draghi malvagi. Quando Goku la utilizza per la prima volta contro Baby appare di colore azzurro.[11] Nelle successive, però, presumibilmente a causa di una svista dei produttori dell'anime, è di colore rosso-viola.

Kamehameha Pugno del Drago

La Kamehameha x10 con Pugno del Drago (十倍・龍・亀破波?) è una combinazione tra la Kamehameha e il Pugno del Drago.[12] Viene utilizzata una sola volta da Goku Super Saiyan 4 durante lo scontro con Li Shenron.[12] La tecnica viene eseguita lanciando prima la Kamehameha che, invece di esplodere, genera un drago che avvolge interamente il corpo dell'avversario per poi trafiggerlo.[12] Quando Goku la utilizza appare di colore azzurro, come una Kamehameha normale.[12]

Cioko Kamehameha

La Cioko Kamehameha (チョコレートカメハメハ Chokoretto Kamehameha?) è una variante della Kamehameha eseguita solamente da Ub dopo essersi fuso con Fat Bu.[13] Questa tecnica consiste in un raggio energetico come la Kamehameha che però non esplode a contatto con gli avversari ma li trasforma in cioccolatini.[13] Viene utilizzata da Ub contro Baby Vegeta, che però inverte la tecnica ritorcendola all'avversario. Quando la utilizza, è di colore marrone.[13]

Big Bang Kamehameha

La Big Bang Kamehameha (Big Bang Energetico nel doppiaggio italiano) è una mossa utilizzata per la prima volta da Gogeta, il guerriero nato dalla fusione tra Goku e Vegeta. In effetti la Big Bang Kamehameha è la fusione di due tecniche distinte: la Kamehameha di Goku e il Big Bang Attack di Vegeta. Si tratta di un'onda energetica molto potente di colore blu, preparata ponendo entrambe le mani davanti al petto e poi scagliandola contro l'avversario. Come per la Kamehameha normale, esistono anche le versioni Big Bang Kamehameha x10 e x100 che vengono utilizzate da Gogeta Super Saiyan 4.[14]

Final Kamehameha

La Final Kamehameha, Onda Energetica Finale nell'adattamento italiano dell'anime, è una potentissima tecnica, identica a quella normale tranne per le dimensioni e la forza maggiore, e per il fatto che mentre viene caricata è di colore bianco-azzurro, mentre se viene lanciata è dorata circondata da fulmini. Vegeth la esegue portando le due braccia alla massima apertura facendo apparire due sfere nelle mani, per poi riunirle, portarle nella normale posizione della Kamehameha e lanciarla con potenza elevata.[15]. Risulta essere la fusione tra la Kamehameha di Goku e il Final Flash di Vegeta (Lampo Finale nel doppiaggio Mediaset)[15]. Viene utilizzata da Vegeth Super Saiyan (solo nei videogiochi), la fusione Potara tra Vegeta e Goku, e Vegeth Super Saiyan blu in Dragon Ball Super. Verrà poi riutilizzata senza Potara da Goku e Vegeta insieme contro il trio dei Dangers.

Kamehameha Divina

Questa tecnica è una Kamehameha usata da Goku in modalità Super Saiyan God o Super Saiyan blu. Con questa tecnica Goku è riuscito a eliminare Freezer durante il loro scontro sulla Terra.

Kamehameha Majin

È la variante utilizzata da Majin Bu. Essa di differenzia dalla classica Kamehameha per il colore (rosa in Dragon Ball Z, arancione in Dragon Ball Super).

Black Kamehameha

Tale Kamehameha viene utilizza solamente da Black Goku. Essa si attiva come una semplice Kamehameha, con la differenza che possiede un colore misto tra nero, viola e bianco. Il nome non è un riferimento al colore ma all'utilizzatore visto che possiede la parola "black" nel nome.

Super Black Kamehameha

Versione migliorata della Black Kamehameha, con la differenza che Black Goku è trasformato in Super Saiyan Rosé e la Kamehameha acquisisce un colore viola con sempre un poco di nero.

Kamehameha Ultra Istinto

Utilizzabile solo in modalità Ultra Istinto. Prima Goku evita i colpi del nemico per poi scagliargliela direttamente addosso come una Kamehameha Istantanea.

Eredità culturaleModifica

La Kamehameha è diventato uno dei simboli più identificativi della serie Dragon Ball. In un sondaggio del 2011, condotto dal sito giapponese Cobs Online sulle armi e tecniche di combattimento di manga più amate dal pubblico nipponico, la Kamehameha ottenne il 65,5% di preferenze dal pubblico maschile e il 63,5% da quello femminile, piazzandosi al primo posto con più del triplo dei voti rispetto alle seconde.[16]

Molte serie hanno in seguito parodiato o omaggiato la famosa tecnica. Ad esempio negli ultimi episodi dell'anime Excel Saga, Pedro ed altri personaggi utilizzano un colpo energetico chiamato NabeNabeHa. Altro riferimento a Dragon Ball è che i personaggi si potenziano, ottenendo dei voluminosi capelli "alla afro", parodia dei Super Saiyan. Nel quarto episodio dell'anime Abenobashi, il protagonista Sasshi deve affrontare un combattimento di arti marziali, vestito con la famosa tuta gialla indossata da Bruce Lee in L'ultimo combattimento di Chen. Arriva così ad eseguire una serie di calci rovesciati in puro stile Tekken, per poi trasformarsi in Super Saiyan ed eseguire una Kamehameha, con cui vince il duello. Altre serie che presentano tecniche chiaramente ispirate a questa sono: Keroro, dove il protagonista omonimo esegue la KinKeroKeroHan (nell'adattamento italiano dell'anime Onda Kin Kin Kero); Nekomajin, opera dello stesso Akira Toriyama e parodia di Dragon Ball, in cui i protagonisti utilizzano la NekoHameHa; e Ranma ½, dove esiste un colpo simile chiamato Shishi Hoko Dan, (nell'adattamento italiano Colpo del Leone).

NoteModifica

  1. ^ (JA) Dragon Ball Super Exciting Guide: Story Volume (DRAGON BALL 超エキサイティングガイド?), Shūeisha, 4 marzo 2009, pp. 87-93, ISBN 978-4-08-874803-0.
  2. ^ (JA) Akira Toriyama, Dragon Ball Daizenshū 4 - World Guide (Dragon Ball 大全集 4 - World Guide?), Shūeisha, 9 ottobre 1995, pp. 164-169, ISBN 4-08-782754-2.
  3. ^ Dragon Ball Deluxe, vol. 2, pag. 44
  4. ^ Dragon Ball Deluxe, vol. 2, pagg. 36-39
  5. ^ Dragon Ball Deluxe, vol. 10, pagg. 131-132
  6. ^ Dragon Ball Deluxe, vol. 10, pag. 175
  7. ^ Dragon Ball Deluxe, vol. 11, pagg. 3-8
  8. ^ Dragon Ball Deluxe, vol. 11, pagg. 55-57
  9. ^ Dragon Ball Deluxe, vol. 14, pagg. 9-13
  10. ^ Dragon Ball Deluxe, vol. 16, pag. 109
  11. ^ a b Anime di Dragon Ball GT, episodio 36
  12. ^ a b c d Anime di Dragon Ball GT, episodio 58
  13. ^ a b c Anime di Dragon Ball GT, episodio 33
  14. ^ Anime di Dragon Ball GT, episodio 60
  15. ^ a b Anime di Dragon Ball Z, episodio 269
  16. ^ Quali sono le armi/tecniche dei manga preferite dai giapponesi?, AnimeClick.it, 6 aprile 2011. URL consultato il 15 giugno 2014.
  Portale Anime e manga: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di anime e manga