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Kappa (azienda)

fornitore italiano di equipaggiamento sportivo
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando l'azienda operante nel settore dell'abbigliamento casual, vedi Robe di Kappa.
Kappa
Logo
StatoItalia Italia
Fondazione1978 a Torino
Sede principaleTorino
GruppoBasicNet
Persone chiave
SettoreAbbigliamento
Prodotti
  • Scarpe/sneakers
  • Vestiti
  • Equipaggiamento sportivo
  • Accessori di moda
  • Sito web

    Kappa è un'azienda italiana operante nel settore dell'abbigliamento sportivo. Nato come sub-brand sportivo in seno a Robe di Kappa, il marchio è parte del gruppo aziendale torinese BasicNet.

    StoriaModifica

    Il marchio nasce nel 1978 quando Marco Boglione, all'epoca direttore commerciale e marketing del Maglificio Calzificio Torinese (MCT), convince Maurizio Vitale, amministratore delegato dell'azienda, a istituire una divisione sportiva della già avviata attività Robe di Kappa:[1] debutta quindi il marchio Robe di Kappa Sport — poi semplificato negli anni seguenti in Kappa —, che ottiene immediata notorietà grazie alla sponsorizzazione della più titolata squadra di calcio italiana, la Juventus.[2]

    Fin dall'esordio, Kappa riprende il logo della casa madre Robe di Kappa, ritraente due giovani seduti con le gambe raccolte, disposti schiena contro schiena;[3] in seguito, come motivo distintivo, a questo viene affiancato il lettering specifico «Kappa».

    Con la sopraggiunta crisi che coinvolge MCT nei primi anni 1990,[4] che sfocia nel fallimento della stessa, nel 1994 i destini di Kappa tornano a incrociarsi con Boglione[5] — il quale dalla metà degli anni 1980 si era messo in proprio nel campo del merchandising sportivo[6] —, venendo da questi rilevato e da allora controllato, insieme agli altri marchi della galassia MCT,[5] attraverso la neocostituita BasicNet.[7]

    SponsorizzazioniModifica

     
    Kappa e Juventus ufficializzano nel dicembre 1978 il loro legame, che proseguirà per i successivi 22 anni.

    Come accennato, nel 1978 l'allora debuttante Robe di Kappa Sport arriva subito a sponsorizzare un importante club di calcio, la Juventus,[2] per un legame che farà la storia di questa disciplina protraendosi ininterrottamente per oltre due decenni, consolidando la fama del marchio a livello internazionale.[8]

    La consacrazione mondiale del brand arriva sei anni dopo, quando ai Giochi Olimpici di Los Angeles 1984 gli atleti della nazionale olimpica statunitense, tra cui Carl Lewis, Edwin Moses e Florence Griffith, indossano capi Kappa;[1] lo stesso avviene quattro anni dopo nell'edizione di Seul 1988. Ancora oggi il marchio è sponsor a livello internazionale di diverse federazioni sportive e di importanti squadre di calcio, rugby, golf, sci, vela, ciclismo, pallacanestro, canottaggio, rally, Formula 1, scherma e arti marziali.

    Quello calcistico rimane l'ambito più importante, che tuttora dà al marchio la maggiore visibilità.[1] Oltre alla succitata Juventus, dagli anni 1980 in poi Kappa ha ciclicamente vestito club prestigiosi come l'Ajax,[9] il Barcellona[1][10] e il Milan,[1] oltreché la nazionale calcistica italiana;[1][11] tra le formazioni più importanti vestite in passato figurano anche l'Athletic Bilbao, il Borussia Dortmund, la Lazio, il Manchester City, la Roma, la Sampdoria, il Torino e il Wolfsburg, mentre oggi vanta nel suo portfolio club di blasone come l'Aston Villa, il Betis, il Genoa, il Leeds Utd, il Monaco, il Napoli e il Racing Club.

    Tra gli sport minori, nel rugby veste il Rovigo, dopo aver già sponsorizzato in passato il Benetton Treviso e la nazionale rugbistica italiana; nella pallacanestro ha vestito la Virtus Roma, e veste oggi l'Auxilium Torino, infine il marchio è stato title sponsor della Pallavolo Torino ai vertici nei primi anni 1980.

    NoteModifica

    1. ^ a b c d e f Tommaso Berra, Il calcio indossato di Kappa, su nssmag.com, 10 gennaio 2019.
    2. ^ a b Rino Cacioppo, Uomo e donna sulla maglietta, in La Stampa, 17 dicembre 1978, p. 20.
    3. ^ Guido Andruetto, Robe di Kappa, ritrovato il ragazzo del logo. Ora manca la modella, su repubblica.it, 1º dicembre 2017.
    4. ^ Salvatore Tropea, Torino, i nodi ora stringono i due big tessili, in la Repubblica, 12 ottobre 1993.
    5. ^ a b Mct ritorna sul mercato, in La Stampa, 21 aprile 1994, p. 29.
    6. ^ Marco Boglione, su basicpress.com.
    7. ^ Salvatore Tropea, BasicNet, il "sogno" vincente di Boglione, su repubblica.it, 14 novembre 2016.
    8. ^ Maurizio Crosetti, Se il calcio cambia colori. Le maglie nel pallone, su repubblica.it, 11 luglio 2009.
    9. ^ (NL) Kappa, su ajaxmuseum.nl.
    10. ^ Francesco Del Vecchio, Il verde acqua del Barcellona nella Coppa delle Coppe 1996-1997, su soccerstyle24.it, 10 ottobre 2014.
    11. ^ Azzurri, sponsor sulla maglia, in la Repubblica, 10 febbraio 1999.

    Voci correlateModifica

    Altri progettiModifica

    Collegamenti esterniModifica