Kateřina Siniaková

tennista ceca

Kateřina Siniaková (Hradec Králové, 10 maggio 1996) è una tennista ceca.

Kateřina Siniaková
Kateřina Siniaková nel 2023
Nazionalità Bandiera della Rep. Ceca Rep. Ceca
Altezza 174 cm
Peso 69 kg
Tennis
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 331 - 239 (58.07%)
Titoli vinti 5
Miglior ranking 31ª (22 ottobre 2018)
Ranking attuale ranking
Risultati nei tornei del Grande Slam
Bandiera dell'Australia Australian Open 2T (2015, 2018, 2024)
Bandiera della Francia Roland Garros 4T (2019)
Bandiera del Regno Unito Wimbledon 3T (2016, 2018, 2021)
Bandiera degli Stati Uniti US Open 3T (2018)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 312 - 138 (69.33%)
Titoli vinti 24
Miglior ranking 1ª (22 ottobre 2018)
Ranking attuale 10ª
Risultati nei tornei del Grande Slam
Bandiera dell'Australia Australian Open V (2022, 2023)
Bandiera della Francia Roland Garros V (2018, 2021)
Bandiera del Regno Unito Wimbledon V (2018, 2022)
Bandiera degli Stati Uniti US Open V (2022)
Altri tornei
 Tour Finals V (2021)
 Giochi olimpici Oro (2020)
Doppio misto1
Vittorie/sconfitte 2 - 4 (33.33%)
Titoli vinti 0
Risultati nei tornei del Grande Slam
Bandiera dell'Australia Australian Open 2T (2017)
Bandiera della Francia Roland Garros 1T (2018)
Bandiera del Regno Unito Wimbledon 2T (2016)
Bandiera degli Stati Uniti US Open 1T (2023)
Palmarès
 Fed Cup
Oro Fed Cup 2018
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 27 novembre 2023

Ha vinto due titoli WTA in singolare e 19 in doppio; il 22 ottobre 2018 ha raggiunto il suo massimo ranking in singolare, toccando la posizione numero 31. Nel medesimo giorno ha raggiunto in doppio la vetta della classifica.

Insieme a Barbora Krejčíková ha vinto tutti e quattro i tornei del Grande Slam, l'edizione 2021 delle WTA Finals e l'oro olimpico ai giochi olimpici di Tokyo 2020, diventando la quarta coppia femminile nella storia ad aggiudicarsi il Career Golden Slam.

Biografia modifica

Introdotta al tennis dal padre (di origine russa), è allenata da lui e da Helena Suková. Ha un fratello più giovane, Daniel, anch'egli tennista. Si esprime bene su tutte le superfici, ma quella che preferisce è il cemento.

Carriera modifica

Juniores modifica

Raggiunge ottimi risultati a livello giovanile, nel 2012 vince il Trofeo Bonfiglio superando in finale la tedesca Antonia Lottner, raggiunge la finale dell'Orange Bowl, sconfitta da Ana Konjuh e la finale degli Australian Open 2013 venendo nuovamente eliminata dalla Konjuh. Raggiunge la seconda posizione mondiale dietro alla croata a fine 2012.[1] Nel doppio ragazze conquista tre Slam consecutivi insieme alla connazionale Barbora Krejčíková, vincono infatti all'Open di Francia 2013, a Wimbledon dove hanno la meglio sulla coppia Anhelina Kalinina-Iryna Šymanovič e agli US Open dove superano Belinda Bencic e Sara Sorribes Tormo.

Professionista modifica

2012: Primo titolo ITF in doppio modifica

La ceca gioca il suo primo ITF in carriera a Jablonec nad Nisou: al primo turno, ottiene la sua prima vittoria sulla connazionale Nikola Horaková con un doppio 6-0 mentre al secondo turno racimola 4 games contro Kramperová. Nell'ITF di Praga raggiunge i primi quarti, dove cede alla prima testa di serie Magda Linette.

In doppio, vince il suo primo titolo ITF a Jablonec nad Nisou in coppia con Victoria Kan, senza perdere alcun set nel corso del torneo.

2013: Primi titoli ITF, top-200 e primo main draw WTA in singolare e altri titoli ITF in doppio modifica

A Frauenfeld, Kateřina vince il suo primo ITF in singolare, battendo in finale Katerina Von Deichmann per 6-3 4-6 6-4. In marzo, la ceca tenta le qualificazioni per il suo primo evento WTA, il torneo di Miami: all'esordio centra la sua prima vittoria contro una top-100, Mandy Minella, nº97 del mondo, con lo score di 7-5 5-7 6-3; nel turno decisivo, elimina Alexa Glatch (nº120 del pianeta), accedendo al suo primo tabellone WTA: al primo turno, la ceca si arrende in tre set a Garbiñe Muguruza. Grazie a questo risultato, entra tra le prime 450 del mondo. Grazie ad alcuni buoni risultati a livello ITF, riesce a entrare tra le prime 350. Ad agosto, Siniaková vince il suo secondo trofeo ITF in Belgio, battendo in finale la connazionale Vanková per 6-1 6-3. A Budapest centra il terzo titolo stagionale, trionfando in finale su Alberta Brianti (3-6 6-2 6-1). A Novembre, vince il suo quarto titolo ITF in quel di Zawada, superando la qualificata Nina Zander nell'ultimo atto. Grazie a questi buoni risultati, chiude l'annata al nº211 del mondo; tuttavia, riesce a far segnalare un best-ranking di nº170.

In doppio, vince 2 titoli: uno in Svizzera con Bencic e uno in Germania con la connazionale Barbora Krejčíková. In più, raggiunge anche altre 2 finali e una semifinale.

2014: Prima semifinale WTA e top-100 in singolare; primi titoli WTA e top-100 in doppio modifica

Kateřina prova le qualificazioni per il WTA di Hobart e poi per l'Australian Open: mentre in Tasmania esce subito, a Melbourne la ceca supera al primo colpo i tre turni eliminatori, battendo tre top-200 come Büyükakçay, Dulgheru e Duval; nel suo primo main-draw in un major, Siniaková cede il passo a Zarina Dijas (2-6 4-6). La ceca coglie poi una semifinale ITF e non riesce a passare le qualificazioni nei WTA di Katowice e Stoccarda. In maggio, tenta le qualificazioni per il Roland Garros: batte la testa di serie nº22 Majerič (6-2 6-0) prima di essere fermata da Tamira Paszek in due parziali. Dopo aver fallito l'approdo al suo secondo slam, Siniaková vince il primo ITF della sua stagione a Maribor, sconfiggendo l'austriaca Yvonne Neuwirth in finale. Dopo la semifinale nell'ITF di Brescia, la ceca entra tra le prime 150 del mondo per la prima volta. In seguito, non centra la qualificazione per il main-draw di Wimbledon, eliminata al primo turno da Mathilde Johansson. Sulla terra di Bad Gastein, Kateřina raggiunge il tabellone principale con 2 vittorie su Bondarenko e Kolar; al primo turno, si arrende a Sara Errani in due parziali. A Istanbul passa ancora le qualificazioni mentre al primo turno coglie la sua prima vittoria in un main-draw WTA contro la padrona di casa Julia Glushko (6-2 6-4). Al secondo turno, perde dalla nº6 del seeding Kurumi Nara al termine di un match combattuto, terminato per 6(5)-7 7-6(3) 2-6 in favore della giapponese. In seguito, non si qualifica per i tabelloni principali di Baku e Stanford. Agli US Open, passa i primi due turni qualificatori contro Ulrikke Eikeri e Mariana Duque Mariño; nel turno decisivo, la ceca si arrende ad Aleksandra Krunić, con lo score di 5-7 6-0 0-6. Dopo un primo turno a Tashkent, Kateřina si qualifica per il main-draw di Linz, con tre successi su Zanevs'ka, Larsson e la connazionale Smitková. Al primo turno, cede a Klára Koukalová in tre set. In seguito, gioca le qualificazioni per il WTA Premier di Mosca: riesce a passarle con tre vittorie su Rodionova (6-4 6-1), Gasparjan (2-6 6-3 6-1) e Büyükakçay (6-3 6-1). Nel main-draw, sconfigge la nº55 del mondo Elena Vesnina per 6-2 6-2 mentre al secondo turno infligge un netto 6-1 6-1 a Kiki Mladenovic, accedendo ai suoi primi quarti di finale WTA; la sua corsa non termina qui, in quanto riesce a superare anche la nº39 del mondo Camila Giorgi al termine di una battaglia di oltre tre ore.[2] La ceca avanza così alla sua prima semifinale nel circuito maggiore: ad attenderla, Anastasija Pavljučenkova, che la batte per 6-2 6-2. Grazie a questa cavalcata, Siniaková fa il suo esordio in top-100, piazzandosi alla posizione nº87 del mondo. Chiude la stagione vincendo il suo 6º titolo ITF a Nantes, sconfiggendo Ons Jabeur in finale. Termina l'anno al nº74 del mondo.

In doppio, con Barbora Krejčíková, conquista l'ITF di Maribor, perdendo solo 14 games in 4 partite. Insieme a Paula Kania, raggiunge la sua prima finale WTA in quel di Stanford, dove cedono a Muguruza/Suarez Navarro al super-tiebreak. Con Krunic, invece, riesce a conquistare il primo titolo di specialità a Tashkent, battendo le russe Gasparyan/Panova in finale con lo score di 6-2 6-1. Con Voráčová, conquista un altro titolo WTA a Limoges, vincendo in finale sulle finaliste di Wimbledon in carica Babos/Mladenovic (2-6 6-2 10-5). Grazie a questi risultati, chiude l'anno al nº86 del mondo.

2015: 3º titolo WTA in doppio modifica

Il 2015 di Kateřina inizia a Shenzhen, dove estromette la nº6 del seeding Begu (6(5)-7 6-4 6-1) prima di cedere a Smitková. Non riesce a qualificarsi per il main-draw di Sydney mentre all'Australian Open trova la prima vittoria in carriera in un tabellone Slam ai danni di Elena Vesnina (6-2 7-5); al secondo turno, Begu si prende la rivincita rispetto alla sconfitta di Shenzhen, vincendo per 7-5 6-4. Ad Anversa si ferma all'ultimo turno di qualificazione mentre a Dubai viene ripescata come lucky-loser: al primo turno, cede alla wild-card Casey Dellacqua (3-6 4-6). A Indian Wells vince su Rodina con un doppio 6-3 ma perde da Kuznecova al secondo turno in due set. Dopo un primo turno a Miami, arriva al secondo turno a Katowice battendo Torró Flor ma perdendo da Schmiedlová. Sulla terra, dopo non aver centrato le qualificazioni a Stoccarda, trova la semifinale nel torneo di casa di Praga, vincendo su Begu (6-3 6-3), Hercog (6-1 6-4) e la nº22 del mondo Strycová (6-4 6-2); nel penultimo atto, cede alla qualificata Hradecká per 6-4 al terzo. Grazie a questi piazzamenti, entra tra le prime 70 al mondo. A Roma, passa le qualificazioni con 2 successi su Rogers e Mladenovic mentre al primo turno esce di scena contro Venus Williams (2-6 2-6). Al Roland Garros viene eliminata al primo turno da Witthöft per 3-6 5-7. Sull'erba, si arrende all'esordio al Topshelf Open mentre gioca un ottimo torneo al Premier di Birmingham: batte Kurumi Nara (6-3 7-6(3)) al primo turno; al secondo round, centra la prima vittoria in carriera su una top-20 sconfiggendo Andrea Petković (4-6 6-1 7-6(4)). Agli ottavi, lascia 4 giochi a Christina McHale mentre nei quarti si arrende alla nº10 del mondo Angelique Kerber in due parziali. A Wimbledon si ferma subito contro la connazionale Allertová . In seguito, non ottiene più buoni risultati, centrando solo tre vittorie in otto tornei disputati, non difendendo per altro la semifinale di Mosca dell'anno precedente. A causa di questi piazzamenti, esce dalla top-100. Chiude l'anno conquistando la semifinale di Limoges, dove si arrende solamente a Caroline Garcia, nº35 del mondo.

In doppio, assieme a Belinda Bencic, riesce a vincere il secondo International in carriera in quel di Praga, sconfiggendo Bondarenko/Hrdinová nell'ultimo atto. Al Roland Garros, sempre con Bencic, riesce a raggiungere il suo primo terzo turno, dove cede alle future campionesse Mattek-Sands/Šafářová. Torna in finale a Tashkent con Duševina: questa volta, Kateřina non conferma il titolo, arrendendosi alla stessa coppia battuta l'anno prima (Gasparjan/Panova). Raggiunge infine una semifinale a Mosca. Grazie alla buona stagione, chiude al nº58 del mondo.

2016: le prime finali WTA e l'ingresso in top-50 in singolare; la prima semifinale slam in doppio modifica

La ceca inizia la stagione con un quarto di finale a Shenzhen, dopo aver sconfitto Mitu e Dijas (tds nº7) entrambe in due set; la sua corsa si arresta contro Anna-Lena Friedsam, che si impone per 6-4 2-6 6-1. Dopo un primo turno all'Australian Open, Kateřina passa le qualificazioni per il torneo di San Pietroburgo, sopravvivendo a tre russe (Kalinskaja, Ivakhnenko e Panova). Al primo turno, cede in due set a Babos. In seguito, non supera le quali né a Dubai né a Doha mentre centra il main-draw a Indian Wells, grazie a due successi sulle wild-card Raveena Kingsley e Julia Boserup; al primo turno, viene battuta da Dominika Cibulková. Dopodiché, ottiene tre sconfitte consecutive all'esordio delle qualificazioni tra Miami, Stoccarda e Charleston. A Praga, dove difendeva la semifinale, viene fermata al secondo turno da Karolína Plíšková. A Madrid, passa il tabellone cadetto per poi cedere ad Ana Ivanović in tre parziali. In maggio, conquista il suo 7º titolo ITF in quel di Trnava (da 100K, il più importante del suo palmares), battendo Anastasija Sevastova nell'ultimo atto. Si qualifica per il main-draw del Roland Garros, dove si arrende all'esordio alla spagnola Suarez Navarro per 2-6 6-4 2-6. Sull'erba, la ceca non figura bene a 'S-Hertogenbosch e Birmingham, uscendo al primo turno in entrambi i casi; va meglio a Wimbledon, dove Siniaková riesce a raggiungere un terzo turno slam per la prima volta in carriera: batte le due francesi Parmentier (6-3 7-5) e Garcia (4-6 6-4 6-1) prima di cedere alla nº3 del mondo Agnieszka Radwańska. Dopo un secondo turno a Gstaad, Kateřina fa tappa in Svezia, a Båstad, dove è costretta a partire dalle qualificazioni: la ceca batte Kerkhove (6-3 6-2) e Soler Espinosa (2-6 6-2 6-3), accedendo al main-draw; al primo turno elimina Jana Čepelová per 6-2 6-2 e, al secondo, sconfigge la testa di serie nº5 Anna Karolína Schmiedlová (6-3 4-6 6-4). Ai quarti, ha la meglio sulla nº2 del seeding Sara Errani in due set, tornando in una semifinale WTA dopo un anno dalla prima volta a Praga. Questa volta, la ceca riesce a superare il penultimo atto, imponendosi sulla padrona di casa Johanna Larsson con lo score di 7-5 6-1; accede così alla sua prima finale WTA, dove sfida la nº60 del mondo Laura Siegemund: Siniaková si arrende in due parziali (5-7 1-6). Dopo un secondo turno allo US Open (estromessa da Caroline Garcia) si presenta a Tokyo, dove centra la seconda finale WTA della carriera, la prima sul cemento: Kateřina sconfigge, in sequenza, Lottner (6-1 6-4), Chirico (6-4 5-7 7-6(3), dopo 3 ore di partita), Riske (6-2 6-4) e Zhang per 6-3 6-0; nell'ultimo atto, la ceca si arrende a Christina McHale in tre set (6-3 4-6 4-6), non riuscendo a trovare il primo titolo WTA per la seconda volta in poche settimane. Nell'ultima parte di stagione, Siniaková centra solo un secondo turno a Wuhan, dove viene sconfitta da Wozniacki (4-6 4-6) e un altro secondo turno a Hong Kong, battuta da Gavrilova. Chiude l'anno al nº49 del mondo, facendo registrare il suo nuovo best-ranking ed entrando così nella top-50.

In doppio, non ottiene risultati rilevanti nella prima parte di anno. Al Roland Garros, la ceca si presenta con solo due quarti di finale all'attivo raggiunti nel 2016; gioca il torneo parigino con la connazionale Barbora Krejčíková: le due passano i primi turni battendo le taipeiane Chuang/Hsieh e le cinesi Liang/Wang; al terzo turno, arriva la vittoria più prestigiosa della carriera, in quanto le ceche riescono a eliminare le nº1 del mondo Mirza/Hingis in due set (6-3 6-2), accedendo al primo quarto slam della carriera. Nella circostanza, Siniaková/Krejčíková estromettono le connazionali Hlaváčková/Hradecká per 6-3 7-6(9), aprendosi così le porte per la prima semifinale in un major. Nel penultimo atto, Barbora e Kateřina cedono il passo a Vesnina/Makarova. In seguito, sempre con Krejčíková, giunge ai quarti allo US Open, dove perde da Vandeweghe/Hingis. A ottobre, assieme a Srebotnik, raggiunge la seconda semifinale dell'anno a Mosca, dove viene battuta dalla coppia ceca Hlaváčková/Hradecká al super-tiebreak. Grazie a questa buona stagione, Siniaková termina l'anno al nº35 del mondo.

2017: i primi titoli WTA e top-40 in singolare; la prima finale slam in doppio modifica

Il 2017 di Siniaková inizia a Shenzhen: al primo turno batte Shuai Peng per 6-3 7-5. Al secondo turno affronta Simona Halep, nº4 del mondo: la ceca riesce a vincere in tre set (6-3 4-6 7-5), centrando il successo più importante in carriera e il primo contro una top-10 (e top-5). Ai quarti elimina Nina Stojanović per 6-3 6-4 mentre in semifinale rimonta un set di svantaggio a Johanna Konta (1-6 6-4 6-4), accedendo alla terza finale WTA della sua vita: nella circostanza, supera Alison Riske per 6-3 6-4, conquistando il primo titolo in carriera nel circuito maggiore. Grazie a questo risultato, Siniaková entra in top-40, assestandosi alla posizione nº37 in classifica. Non raggiunge risultati rilevanti fino a Indian Wells, quando si spinge fino al terzo turno battendo Mona Barthel (4-6 6-4 6-4) e Carla Suárez Navarro (6-3 7-5); al terzo round si arrende a Caroline Wozniacki in due set. Ad aprile, viene convocata per la prima volta dalla Repubblica Ceca in Fed Cup: nella sfida di semifinale contro gli USA, Kateřina vince il suo match contro Shelby Rogers (6-3 6-3) ma cede a Coco Vandeweghe per 4-6 0-6; perdendo anche la sfida di doppio assieme a Kristýna Plíšková (2-6 2-6 contro Mattek-Sands/Vandeweghe), la Repubblica Ceca esce di scena dal torneo, dopo tre titoli consecutivi e 10 vittorie di fila nel Gruppo Mondiale. Sulla terra, ottiene come miglior risultato il quarto di finale a Praga, dove si arrende a Barbora Strýcová in tre set. Dopo una mediocre parentesi erbivora (una vittoria in quattro match giocati), si presenta a Båstad, dove nel 2016 aveva colto la sua prima finale WTA; da testa di serie nº7, la ceca batte la wild-card Peterson (6-3 3-6 6-1) e la qualificata Rus (7-6(3) 6-4) per poi sconfiggere la nº17 del mondo Sevastova nei quarti (6-3 5-7 7-5); in semifinale, Siniaková elimina la nº3 del seeding Caroline Garcia in due set, ritornando in finale un anno dopo: a differenza di quanto successo nel 2016, la ceca stavolta trionfa, superando Caroline Wozniacki (nº6 del mondo) per 6-3 6-4; questo è il secondo titolo WTA per Kateřina, dopo la seconda vittoria in carriera su una top-10 in finale. Il resto dell'annata non regala nessun altro acuto alla giocatrice di Hradec Králové, che termina l'anno al nº49 del mondo.

In doppio, decide di giocare stabilmente con la connazionale Lucie Hradecká: le due giocano un'ottima stagione, raggiungendo 5 finali ma non riuscendone a vincere nessuna. Le due più importanti arrivano a Indian Wells e soprattutto agli US Open: in entrambi i casi, le due ceche cedono a Chan/Hingis. Grazie a questi risultati, Siniaková si piazza al 13º posto del ranking a fine anno.

2018: 5° finale WTA e best ranking in singolare; la doppietta Roland Garros/Wimbledon e il nº1 del mondo in doppio modifica

 
Kateřina Siniaková nel 2018

La ceca inizia l'anno a Shenzhen, dove difende il titolo colto nel 2017: arriva in semifinale senza perdere set contro Jabeur (6-1 6-1), Wang (7-5 6-3) e Kristýna Plíšková (6-2 6-2); nel penultimo atto, sconfigge Maria Sharapova in tre parziali (6-2 3-6 6-3), centrando la 5° finale WTA in carriera. Nella circostanza, cede a Simona Halep (nº1 del mondo) per 1-6 6-2 0-6. Dopo un secondo turno all'Australian Open (dove si arrende a Svitolina), centra i quarti nel Premier di San Pietroburgo, dove perde dalla futura finalista Kiki Mladenovic in due set. In seguito, non raggiunge risultati di rilievo fino al torneo di Praga, dove si spinge fino ai quarti sconfiggendo Andrea Petković (6-2 7-6(4)) ed Ekaterina Aleksandrova (6-4 3-6 6-3); la sua avventura termina tra le ultime 8, battuta dalla futura trionfatrice Petra Kvitová per 3-6 3-6. Fa ancora meglio a Norimberga, dove elimina Zaja (2-6 6-4 6-1), Cepede Royg (7-5 6-4) e Fanny Stollár (7-5 6-4), accedendo alla seconda semifinale annuale: nella circostanza, cede a Johanna Larsson. Al Roland Garros, torna al terzo turno di uno slam dopo quasi due anni dalla prima volta (Wimbeldon 2016) grazie ai successi su Viktoryja Azaranka (doppio 7-5) e su Kateryna Kozlova (6(4)-7 6-4 6-4); ai sedicesimi, si arrende a Barbora Strýcová in due set. Grazie a questi buoni risultati, rientra in top-40. A Wimbledon, la tennista di Hradec Králové riesce a raggiungere un altro terzo turno, eliminando la due volte quartofinalista del torneo Coco Vandeweghe con lo score di 6(3)-7 6-3 8-6 dopo ter ore di gioco e recuperando un break di svantaggio nel set conclusivo. Anche al secondo turno la ceca deve affrontare un match deciso al terzo set contro Ons Jabeur: Siniaková ne esce vincitrice dopo 2 ore e mezza col punteggio di 5-7 6-4 9-7 annullando anche un match point all'avversaria. Al terzo turno, trova l'italiana Camila Giorgi: dopo non aver sfruttato un match-point nel secondo parziale, Kateřina si arrende al terzo set (6-3 6(6)-7 2-6). Grazie a questo risultato, Siniaková sale al nº36 del mondo. Dopo alcuni scarsi risultati, la ceca si riprende allo US Open, dove raggiunge il terzo turno per la prima volta in carriera battendo Anett Kontaveit e Ajla Tomljanović entrambe in tre parziali; la sua avventura si arresta ai sedicesimi, sconfitta da Lesja Curenko per 4-6 0-6. In seguito, gioca a Wuhan: passa le qualificazioni senza problemi, sconfiggendo Teichmann (doppio 6-3) e Vondroušová (doppio 6-1); nel tabellone principale, elimina Kiki Mladenovic (7-6(4) 6-2) e, soprattutto, la campionessa in carica e nº4 del mondo Caroline Garcia, con lo score di 3-6 7-6(5) 7-6(4), cancellando un match-point nel secondo parziale. Questa rappresenta la 3° vittoria in carriera su una top-10 per Kateřina, la seconda su una top-5. Al terzo turno, batte Garbiñe Muguruza con un doppio tie-break, approdando al primo quarto di finale in un Premier-5: qui la sua corsa finisce, fermata da Anett Kontaveit (4-6 4-6). La settimana seguente si presenta a Pechino: supera le qualificazioni con due comodi successi su Xun (6-4 6-3) e su Pera (6-2 6-4); nel main-draw, si impone su Van Uytvanck e Krunić, per poi vincere sulla nº11 del mondo Kiki Bertens al terzo turno (6-4 6-3). Accede così al suo secondo quarto di finale consecutivo sul cemento cinese, il primo in un Premier Mandatory: la sua corsa viene arrestata dalla futura campionessa Caroline Wozniacki con un doppio 2-6. Dopo anche un secondo turno a Lussemburgo, la ceca raggiunge il suo best ranking il 22 ottobre, posizionandosi al 31º posto in classifica. Termina la stagione disputando la finale di Fed Cup contro gli Stati Uniti: Siniaková vince entrambi i suoi singolari contro Alison Riske (6-3 7-6(2)) e contro Sofia Kenin (7-5 5-7 7-5), permettendo alla Repubblica Ceca di vincere il suo 11º titolo nella competizione, il primo per Kateřina.

 
Kateřina Siniaková con la compagna di doppio Barbora Krejčíková

Se la stagione di singolare è felice per la ceca, quella di doppio è strepitosa: Siniaková decide di giocare stabilmente con Barbora Krejčíková, con la quale aveva raggiunto una semifinale slam nel 2016: le due raggiungono la prima finale assieme a Shenzhen, dove cedono a Begu/Halep. Dopo un terzo turno agli Australian Open (dove perdono da Makarova/Vesnina, poi finaliste), trovano la semifinale a Doha e soprattutto la finale a Miami, dove si arrendono a Barty/Vandeweghe. Dopodiché, la loro stagione si arena, non raccogliendo nessun risultato di rilievo sulla terra: si presentano al Roland Garros con solo un successo in tre tornei giocati. Nello slam francese, la coppia ceca supera a fatica Lapko/Olaru e Maria/Watson, lasciando per strada due set. Al terzo turno, rimontano Bertens/Larsson, battendole solo per 8-6 al tie-break del terzo set. Ai quarti, superano più agevolmente Klepač/Martínez Sánchez (6-3 6-3), giungendo in semifinale dopo due anni dalla prima volta. Nel penultimo atto, Krejčíková e Siniaková trovano le teste di serie nº2 e connazionali Hlaváčková/Strýcová: le due riescono a vincere il derby con un netto 6-3 6-2, accedendo alla loro prima finale slam in carriera; nella circostanza, si trovano di fronte le giapponesi Hozumi/Ninomiya, che avevano battuto le nº1 del mondo Babos/Mladenovic nei quarti: Barbora e Kateřina si impongono con un doppio 6-3 sulle nipponiche, portandosi a casa il primo major nella loro carriera. A Birmingham, le ceche arrivano sino alla semifinale, dove cedono a Babos/Mladenovic in due set tirati. In seguito, si presentano a Wimbledon in qualità di teste di serie nº3: nelle loro prime due partite, come a Parigi, vincono in tre set. Al terzo round, eliminano Hradecká/Hsieh per 6-4 6-3 mentre ai quarti necessitano di una battaglia di tre set per avere la meglio di Watson/Maria (3-6 7-6(5) 6-4). Arrivano così in semifinale, dove fronteggiano la coppia polacco-americana Rosolska/Spears: con un successo in due set, le ceche avanzano alla seconda finale slam dell'anno, la prima ai Championships; nell'ultimo atto, Krejčíková e Siniaková trovano Melichar/Peschke: le campionesse del Roland Garros battono le avversarie per 6-4 4-6 6-0, aggiudicandosi il secondo titolo slam consecutivo. Grazie a questo successo, le due salgono al 4º posto delle classifiche mondiali. Barbora e Kateřina sono la seconda coppia interamente ceca a trionfare nel torneo londinese dopo Novotná/Suková nel biennio 1989-90. È inoltre la prima coppia a centrare la doppietta Roland Garros/Wimbledon nello stesso anno dal 2003, quando ci riuscirono Sugiyama/Clijsters. Agli US Open, le ceche arrivano fino alla semifinale, dove cedono a Barty/Vandeweghe, poi campionesse. Grazie ai risultati colti in stagione, la coppia si qualifica alle WTA Finals di Singapore: battono nuovamente Melichar/Peschke (6-1 6-4) e poi le connazionali Hlaváčková/Strýcová, sconfitte anch'esse per 6-3 6-2. In finale, si arrendono a Babos/Mladenovic. Nonostante la sconfitta nell'ultimo atto, Barbora e Kateřina chiudono l'anno al nº1 del mondo della specialità.

2019: gli ottavi di finale a Parigi e la vittoria sulla nº1 del mondo in singolare; 3 titoli in doppio modifica

 
Kateřina Siniaková al Roland Garros 2019

La ceca inizia l'anno senza vittorie in un main-draw WTA per 4 eventi; Kateřina viene poi convocata dalla Repubblica Ceca per giocare il primo match nel Gruppo Mondiale contro la Romania. La ceca vince su Buzrnescu (6-4 6-2) ma perde dalla nº3 del mondo Halep (4-6 0-6); con anche la sconfitta in doppio di Siniaková/Krejčíková, le ceche vengono eliminate per 3-2 dalla nazionale romena. A Dubai, Kateřina trova la prima vittoria in un tabellone principale WTA contro Petra Martic (6-4 6-3) per poi cedere a Petra Kvitová dopo un match lottato (7-6(3) 4-6 4-6). Dopo un primo turno a Indian Wells e un secondo turno a Miami, si presenta sulla terra di Istanbul, dove perde all'esordio dalla qualificata Rybakina (6-3 2-6 4-6). A Praga centra il primo quarto di finale stagionale, battendo Dalila Jakupovič (6-0 6-2) e Jana Čepelová (6-1 6-3); la sua avventura si ferma tra le ultime 8, quando viene sconfitta dalla connazionale Strýcová in due set. Dopo un secondo turno a Roma (estromessa da Kasatkina), trova un ottimo risultato a Norimberga, dove replica la semifinale del 2018 imponendosi su Minella (1-6 6-3 6-2), Larsson (4-6 6-0 6-3) e Brengle (1-6 6-4 6-0); nel penultimo atto, si fa sorprendere dalla giovane slovena Zidanšek (6(4)-7 2-6). Nella settimana successiva, gioca al Roland Garros: al primo turno, vendica la sconfitta di Istanbul e batte Elena Rybakina (7-6(5) 6-1) mentre al secondo turno estromette la testa di serie nº29 Maria Sakkarī in tre set (7-6(5) 6(8)-7 6-3). Al terzo turno, Kateřina centra il risultato più prestigioso della sua carriera in singolare, eliminando la nº1 del mondo Naomi Ōsaka con un netto 6-4 6-2 e fermando la sua striscia di 16 vittorie consecutive negli slam. La ceca accede così ai suoi primi ottavi di finale slam, dove viene fermata da Madison Keys (2-6 4-6). Sull'erba non ottiene nessun buon risultato mentre in seguito non ottiene nessun piazzamento significativo fino al Bronx Open, dove centra la semifinale: batte Wang (6-3 6-2), Potapova (6-0 3-0 e ritiro) e Bernarda Pera (4-6 7-6(6) 6-3 annullando 2 match points). Nel penultimo atto, cede alla qualificata Magda Linette in due set. L'ultimo risultato di rilievo arriva a Pechino, dove centra il terzo turno perdendo da Caroline Wozniacki. Chiude l'anno al nº58 del mondo.

In doppio, ottiene una semifinale a Brisbane con la storica partner Krejčíková mentre a Sydney trova il primo titolo stagionale al fianco di Aleksandra Krunic. Agli Australian Open, dove rigioca con Krejčíková, la coppia arriva ai quarti di finale, dove viene sorprendentemente fermata da Stosur/Zhang in due tie-break. Le ceche arrivano in finale a Indian Wells, dove cedono il passo a Mertens/Sabalenka. Sulla terra, ottengono la semifinale a Roma per poi perdere al primo turno a Parigi, dove difendevano il titolo. Neanche a Wimbledon riescono a fare bene quanto avevano fatto nel 2018, in quanto escono di scena in semifinale contro Dabrowski/Xu. Le due riescono poi a vincere i primi titoli di stagione a Toronto e a Linz, grazie ai quali si qualificano per le WTA Finals di Shenzhen. Nel gruppo viola, vendicano la sconfitta di Wimbledon contro Dabrowski/Xu (6-4 6-2) ma perdono le successive due partite contro Hsieh/Strycová e contro Stosur/Zhang. Terminano l'annata al nº7 del mondo.

2020: 2 semifinali slam e 9º titolo WTA in doppio modifica

La ceca non inizia bene l'anno, rimediando tre sconfitte all'esordio senza racimolare set nei tornei di Shenzhen, Melbourne e San Pietroburgo. A Dubai arrivano le prime vittorie annuali: passa le qualificazioni battendo Zheng Saisai (7-6(8) 6-4), Giulia Gatto-Monticone (6-1 6-4) e Alison Van Uytvanck (5-7 6-2 7-5); nel main-draw, elimina la connazionale Muchová per 6-0 al terzo set, approdando al secondo turno. Nella circostanza, cede il passo alla futura finalista Elena Rybakina per 3-6 3-6. Anche a Doha passa le qualificazioni, ma viene fermata al primo turno da Ons Jabeur. Gioca poi nel WTA 125 di Indian Wells, dove è la nº1 del seeding: dopo il bye all'esordio, sconfigge Sachia Vickery in tre set prima di cedere a Vera Zvonarëva per 6-3 3-6 4-6. Da marzo ad agosto, il circuito WTA è costretto a fermarsi a causa della pandemia mondiale di COVID-19, che costringe all'annullamento di tutti i tornei previsti in questi mesi. Kateřina riprende a giocare nel torneo di casa di Praga: viene subito battuta dalla slovena Tamara Zidanšek per 3-6 6-3 0-6. Non va meglio nella trasferta americana: in due tornei disputati (Western & Southern Open e US Open) raccoglie solo 9 giochi in due partite. In autunno, gioca la straordinaria parte di stagione su terra, dove trova la prima vittoria dopo il rientro a Roma (su Kerber, 6-3 6-1) per poi cedere a Kasatkina. A Strasburgo si spinge fino ai quarti di finale con i successi su Bernarda Pera e Ekaterina Aleksandrova; si arrende poi alla bielorussa Sabalenka nei quarti. Al Roland Garros, la ceca elimina Lauren Davis e Anastasija Pavljučenkova entrambe in due set, trovando il terzo turno a Parigi per il terzo anno consecutivo; a differenza di quanto successo nel 2019, questa volta Kateřina si ferma ai sedicesimi, sconfitta da Kiki Bertens per 2-6 2-6. Dopo due eliminazioni all'esordio a Ostrava e Linz, Siniaková gioca l'ultimo torneo annuale a Dubai, dove si disputa un ITF da 100.000 dollari: da 5° testa di serie, la ceca giunge in finale, dove si arrende a Sorana Cîrstea per 6-4 3-6 3-6, perdendo la sua prima finale ITF in carriera. Termina il 2020 al nº64 del mondo, in leggero peggioramento rispetto al 2019.

In doppio, assieme alla partner storica Krejčíková, vince il primo titolo stagionale a Shenzhen. Agli Australian Open, la coppia ceca si spinge fino alla semifinale per la prima volta in carriera in questo major, vincendo tutti i loro match in tre set; nel penultimo atto, cedono il passo a Hsieh/Strýcová, con lo score di 2-6 3-6. Dopo una semifinale a Doha (dove perdono nuovamente da Hsieh/Strycová), le ceche ritornano a giocare dopo la lunga pausa causata dal COVID-19 nel torneo di Praga, dove vengono sorprese in semifinale dalla coppia romena Niculescu/Olaru. Nella trasferta americana, Kateřina decide di giocare con Anna-Lena Friedsam in quanto Barbora decide di rimanere in Europa: Friedsam/Siniaková vengono eliminate subito al Western & Southern Open mentre allo US Open si fermano al secondo turno, battute da Blinkova/Kudermetova. Dopo i quarti a Roma raggiunti con Kudermetova, Siniaková si ricongiunge con Krejčíková per giocare al Roland Garros: le due riscattano la disastrosa performance del 2019, giungendo in semifinale dopo aver sconfitto Kenin/Mattek-Sands ai quarti. Nel penultimo atto, le ceche si arrendono a Babos/Mladenovic per 2-6 6-4 5-7. Negli ultimi due tornei dell'anno, Siniaková ottiene una semifinale a Ostrava (con Krejčíková) e una finale a Linz con Hradecká, persa contro Rus/Zidanšek. Termina l'anno al nº8 del mondo.

2021: trionfo a Parigi e alle WTA Finals, oro olimpico e finale a Melbourne in doppio e n°1 del mondo a fine anno; sesta finale WTA in singolare modifica

Kateřina inizia l'anno disputando il Grampians Trophy di Melbourne, dove si arrende all'esordio ad Angelique Kerber. Anche all'Australian Open esce di scena al primo turno, sconfitta da Fiona Ferro in tre set. Non si qualifica per il main draw di Doha mentre a Dubai viene battuta all'esordio da Ons Jabeur. A San Pietroburgo centra il primo successo annuale contro Kirsten Flipkens (6-1 6-2) prima di cedere a Margarita Gasparjan, poi finalista (4-6 4-6). Dopo una sconfitta immediata a Miami, Siniaková si presenta a Istanbul per dare inizio alla parte di stagione sul rosso: riesce a spingersi sino ai quarti grazie ai successi sulla qualificata Cristina Bucșa (7-6(5) 3-6 6-3) e sulla francese Kiki Mladenovic (6-4 3-6 6-4). Tra le ultime 8, si arrende a Elise Mertens (1° testa di serie) con un doppio 4-6. Dopo un primo turno a Madrid, a Parma gioca un ottimo torneo: elimina Tauson al primo turno per 6-3 6-1 mentre al secondo turno centra una prestigiosa vittoria sulla nº8 del mondo, Serena Williams, con lo score di 7-6(4) 6-2. Questa è la 4° vittoria in carriera su una top-10 per Kateřina, che approda ai quarti, dove sconfigge Caroline Garcia per 7-5 6-1. La sua strada si ferma in semifinale, dove cede alla futura campionessa Coco Gauff in tre set. Anche al Roland Garros gioca un buon torneo, raggiungendo il terzo turno per il 4º anno consecutivo: per arrivarci, estromette Marie Bouzková per 6-0 4-6 6-2 e la tds nº29 Ekaterina Aleksandrova per 7-6(7) 5-7 7-5; ai sedicesimi, viene superata dalla futura semifinalista Tamara Zidanšek, con lo score di 6-0 6(5)-7 2-6. In seguito, si presenta a Bad Homburg, dove dà inizio alla stagione su erba: la ceca riesce ad approdare fino alla semifinale, eliminando Gračëva (6-3 6-2), Pegula (6-3 5-7 6-4) e Siegemund nei quarti (7-5 6-4). Nel penultimo atto, trova la spagnola Sara Sorribes Tormo: Kateřina riesce a imporsi per 6-2 6-4, riuscendo ad approdare alla sua sesta finale WTA, la prima sull'erba. Nella circostanza, Siniaková si arrende alla padrona di casa Angelique Kerber, con lo score di 3-6 2-6. A Wimbledon, la ceca elimina nettamente Wang Yafan (6-1 6-0) per poi battere la due volte quarto-finalista Coco Vandeweghe in tre set (4-6 6-2 6-2), raggiungendo il terzo turno ai Championships per la terza volta in carriera. Nella circostanza, si arrende alla nº1 del mondo Ashleigh Barty, con il punteggio di 3-6 5-7. Successivamente, Kateřina si presenta al torneo di casa di Praga, dove è 5° testa di serie: all'esordio elimina la britannica Jodie Burrage per 6-0 6-4. Al secondo turno, estromette la connazionale Tereza Smitková in tre set, guadagnandosi il 4° quarto di finale della stagione; nella circostanza, trova la sua compagna di doppio Barbora Krejčíková, nº2 del seeding: Siniaková cede di schianto, per 3-6 0-6. In seguito, partecipa al WTA 1000 di Montréal: batte Jeļena Ostapenko (6-1 6-3) e la n°5 del seeding Muguruza, con lo score di 6-2 0-6 6-3. Per Kateřina è il primo ottavo in un torneo di questa categoria dal torneo di Pechino 2019; al terzo turno, la ceca si arrende a Sara Sorribes Tormo, per 7-6(4) 0-6 3-6. A Cleveland, la ceca giunge ai quarti di finale, dove si arrende alla futura campionessa Anett Kontaveit in tre set. Agli US Open, affronta Anastasija Sevastova all'esordio: Siniaková prevale per 7-6(6) 6-3; al secondo turno, trova la testa di serie n°17, Maria Sakkarī: Kateřina perde in due set (4-6 2-6). A Ostrava, viene sconfitta nel derby d'esordio da Martincová al tie-break del terzo mentre a Indian Wells si impone su Kim Clijsters (6-1 2-6 6-2), guadagnandosi il secondo round contro la n°10 del seeding Angelique Kerber.

In doppio, la ceca vince il titolo nº10 in carriera al Gippsalnd Trophy di Melbourne assieme a Barbora Krejčíková, battendo in finale le sorelle Chan. In seguito, le due ceche ottengono la loro prima finale assieme all'Australian Open, dove si arrendono a Mertens/Sabalenka in due set. Barbora e Kateřina centrano a Madrid il secondo titolo stagionale, lasciando 7 giochi a Schuurs/Dabrowski nell'ultimo atto. Dopo i quarti a Roma, si presentano al Roland Garros da teste di serie nº2: Krejčíková e Siniaková trionfano nello slam parigino, superando Mattek-Sands/Świątek per 6-4 6-2. Per le ceche è il terzo successo slam, il secondo a Parigi. Grazie ad esso, Kateřina torna al nº2 del mondo della specialità dopo 2 anni. A Wimbledon, la coppia ceca si ferma ai quarti di finale, battuta dal duo russo Vesnina/Kudermetova in tre set. Le vincitrici del Roland Garros sono poi chiamate dalla Repubblica Ceca per disputare il torneo olimpico di doppio: da teste di serie nº1, Krejčíková/Siniaková raggiungono la finale per l'oro, battendo Hsieh/Hsu (6-2 6-1), Badosa/Sorribes Tormo (6-2 5-7 [10-5]), Sanders/Barty (3-6 6-4 [10-7]) e le russe Kudermetova/Vesnina in semifinale (6-3 3-6 [10-7]). Nell'ultimo atto, le ceche superano Golubic/Bencic per 7-5 6-1, conquistando la medaglia d'oro; per la Repubblica Ceca è il primo oro olimpico nella storia del doppio femminile, dopo due argenti e un bronzo (e un altro argento come Cecoslovacchia nel 1988). Successivamente, dopo una semifinale a Cincinnati, Kateřina e Barbora vengono sorprendentemente eliminate all'esordio agli US Open (da Linette/Pera). A Indian Wells si fermano ai quarti di finale, battute da Ostapenko/Kičenok per [8-10] al super-tiebreak. Grazie all'ottima stagione, le due si qualificano alle WTA Finals di Guadalajara, dove sono la prima testa di serie: all'esordio, si impongono nettamente su Olmos/Fichman (6-4 6-1) mentre nel secondo match lasciano 4 giochi a Hsieh/Mertens (6-3 6-1), assicurandosi un posto in semifinale. Nell'ultimo incontro del girone, sconfiggono in rimonta Guarachi/Krawczyk per 5-7, 7-6(3), [10-7], chiudendo il girone in testa a punteggio pieno. In semifinale, fronteggiano Schuurs/Melichar: Kateřina e Barbora vincono per 3-6 6-3 [10-6], raggiungendo la seconda finale della loro carriera alle Finals. A differenza di quanto successo nel 2018, le ceche trionfano, battendo nuovamente Hsieh/Mertens per 6-3 6-4 e conquistando il 5º titolo stagionale. Grazie al successo di Guadalajara, Siniaková termina l'anno al n°1 del mondo, con poco più di 100 punti di vantaggio sulla compagna Krejčíková.

2022 - 3º titolo WTA in singolare; Vittoria all'Australian Open, a Wimbledon e allo US Open in doppio, completamento del Career Golden Slam modifica

Kateřina inizia l'anno con tre sconfitte consecutive all'esordio tra Melbourne Summer Set I (contro Bondár), Adelaide (contro Gauff) e Australian Open (contro Kontaveit). Si qualifica per il main-draw di Dubai, dove poi cede alla top-10 Muguruza al primo turno (6(5)-7 6-2 2-6). Anche a Doha esce subito, per mano di Jessica Pegula. A Indian Wells, Siniaková centra il primo successo WTA del 2022 estromettendo Begu in tre set; al secondo turno, viene sconfitta dalla n°6 del pianeta Sakkarī. A Miami, batte la qualificata Marino in rimonta (3-6 6-2 6-1) per poi affrontare la fresca vincitrice dello US Open Emma Raducanu; la ceca riesce ad avere la meglio sulla giovane britannica, prevalendo in quasi tre ore per 3-6 6-4 7-5. Al terzo turno, è costretta al ritiro contro Daria Saville. Sulla terra, ottiene come migliori risultati due secondi turni, a Madrid (ritiro contro Rybakina) e al Roland Garros (contro Leylah Fernandez). Sull'erba non raccoglie alcun successo tra Berlino, Bad Homburg (dove difendeva la finale) e Wimbledon. Sulla terra di Amburgo, centra il primo quarto WTA della stagione, grazie alle vittorie su Kasatkina (6-2 2-6 6-4) e Pigossi (6-1 6-1); tra le ultime otto, si arrende alla futura campionessa Bernarda Pera, con lo score di 3-6 1-6. In agosto, la ceca riesce a vincere l'ITF 100K di Grodzisk Mazowiecki, sconfiggendo la polacca Linette nell'ultimo atto (6-4 6-1); per Siniaková è il titolo ITF n°8, il primo dal 2016. Sul cemento americano, raggiunge al massimo il secondo turno allo US Open, eliminata da Cornet. A settembre torna in Europa, per disputare il WTA 250 di Portorose; al primo turno, si impone sulla testa di serie n°4 Martina Trevisan (6-1 6-4). Al secondo turno, estromette la qualificata Burrage in due parziali, approdando ai quarti di finale, dove ha la meglio sulla campionessa in carica Jasmine Paolini al tie-break del terzo set. Nella sua prima semifinale del 2022, Kateřina batte Anna-Lena Friedsam per 6-1 7-5, assicurandosi un posto per la sua settima finale nel circuito maggiore. Nella circostanza, in 3 ore di gioco, la ceca riesce a superare la fresca campionessa di Wimbledon Elena Rybakina con lo score di 6(4)-7 7-6(5) 6-4, conquistando così il 3º titolo WTA, impresa che le mancava dal 2017.[3] Grazie al risultato, risale nel ranking di quasi 30 posti, ritornando ai piedi della top-50. Nel '1000' di Guadalajara, batte la top-20 Beatriz Haddad Maia al primo round (7-5 6-2) prima di cedere a Trevisan in tre parziali. Termina la stagione al n°47 del pianeta.

In doppio, vince il titolo n°16 della carriera con Bernarda Pera in quel di Melbourne, battendo in finale Martincová/Sherif al super-tiebreak. All'Australian Open, si ricongiunge con la connazionale Krejčíková, con la quale forma la coppia n°1 del seeding: le due giungono fino alla semifinale senza cedere alcun set. Nel penultimo atto, le ceche si impongono sulle n°3 del tabellone Kudermetova/Mertens per 6-2 6-3. Nella loro seconda finale nel torneo australiano, Barbora e Kateřina vincono il loro quarto slam assieme, battendo Danilina/Haddad Maia con lo score di 6(3)-7 6-4 6-4. Per le due è il primo titolo major sul cemento. Sull'erba di Berlino, con l'australiana Sanders, conquista il terzo titolo stagionale, sconfiggendo Cornet/Teichmann nell'ultimo atto (6-4 6-3). A Wimbledon, assieme alla storica compagna Krejčíková, riesce a raggiungere la terza semifinale in carriera sui prati londinesi: nel penultimo atto, le ceche eliminano agevolmente Ostapenko/Kičenok per 6-2 6-2, accedendo alla seconda finale major dell'anno, la settima complessiva per Kateřina. In finale, la coppia ceca si impone per 6-2 6-4 su Mertens/Zhang, portando a casa il secondo titolo a Wimbledon e il 5° assieme. Allo US Open, Krejčíková/Siniaková si presentano come prime teste di serie: le due raggiungono i quarti, dove superano in tre set Olmos/Dabrowski (6-3 6(4)-7 6-3); le ceche tornano in semifinale a New York per la prima volta dal 2018: nella circostanza, battono Melichar/Perez in tre parziali, accedendo alla terza finale major del 2022. Con il successo in rimonta su McNally/Townsend (3-6 7-5 6-1), le ceche riescono nell'impresa di completare il Career Golden Slam, cioè la vittoria di tutti e quattro gli slam e della medaglia d'oro olimpica; l'unica altra coppia del doppio femminile ad esserci riuscita era quella composta da Serena e Venus Williams.

Nel finale di anno, coglie un altro titolo WTA a Montasir assieme a Kiki Mladenovic, eliminando in finale Katō/Kulikov. Con Krejčíková, raggiunge una semifinale a Guadalajara per poi partecipare alle WTA Finals di Fort Worth, dove sono le prime teste di serie: passano da imbattute il loro girone, non perdendo set contro Krawczyk/Schuurs (6-4 6-3), Xu/Yang (6-3 6-3) e contro Pegula/Gauff (6-2 6-1); si qualificano così per la semifinale, dove trovano Ostapenko/Kičenok: le ceche si impongono per 7-6(5) 6-2, accedendo alla seconda finale consecutiva alle Finals dopo quella del 2021; nell'ultimo atto, affrontano le n°4 del seeding Kudermetova/Mertens: a sorpresa, Barbora e Kateřina si arrendono alle avversarie, con il punteggio di 2-6 6-4 [9-11]. Grazie all'ottima stagione, Siniaková chiude l'anno al n°1 del mondo per la seconda stagione di fila.[4]

2023: secondo Australian Open in doppio; 2 titoli WTA in singolare modifica

Siniaková inizia l'anno collezionando due secondi turni ad Adelaide (1 e 2) e un'uscita all'esordio all'Australian Open (per mano della top-10 Coco Gauff). A Merida, da 4° forza del seeding, estromette Curenko (7-5 e ritiro), Bonaventure (6-0 7-5) e Cocciaretto (6-1 5-7 6-0), approdando alla prima semifinale stagionale. Nella circostanza, cede il passo a Camila Giorgi in due set. A Miami e Monterrey esce al primo turno, mentre a Indian Wells viene eliminata dalla top-15 Beatriz Haddad Maia. Sulla terra, viene subito estromessa da Peyton Stearns all'Open di Francia. Su erba, dopo un primo round a Berlino, prende parte al torneo di Bad Homburg: dopo due comodi successi su Cocciaretto (6-3 6-4) e Rodina (6-2 6-4), nei quarti batte la prima testa di serie Samsonova in tre set, approdando alla sua seconda semifinale annuale; nella circostanza, la ceca rifila un doppio 6-2 a Emma Navarro, qualificandosi per l'ottava finale WTA della carriera, la seconda nel torneo tedesco dopo quella del 2021. Nell'ultimo atto, Siniaková si impone su Lucia Bronzetti con lo score di 6-2 7-6(5), vincendo il 4º titolo nel circuito maggiore, il primo su erba[5]. Grazie al successo, sale al 32º posto della classifica mondiale, riavvicinandosi al suo best-ranking (n°31) colto nel 2018. A Wimbledon, dopo aver sconfitto la testa di serie n°24 Zheng, soccombe a Lesja Curenko. Il cemento americano non porta alcun successo in dote alla ceca, che in cinque tornei (tra cui lo US Open) non va oltre il primo round. Nella trasferta cinese, riesce a Ningbo a raggiungere i quarti di finale, dove si arrende nettamente a Nadia Podoroska; al China Open, esce subito di scena contro Daria Saville. Va meglio a Hong Kong, dove trova la semifinale grazie alle vittorie su Wang, Rachimova e Pavljučenkova; tra le ultime quattro, supera in due set Martina Trevisan, qualificandosi per la sua seconda finale WTA stagionale: non ne raggiungeva due nello stesso anno dal 2017. Nel match valevole per il titolo, la ceca viene sconfitta da Leylah Fernandez con lo score di 6-3 4-6 4-6. La settimana dopo, prende parte al torneo di Nanchang: Siniaková riesce a cogliere l'atto finale, battendo Wang e Gračëva nei primi due round, approfittando del walkover di Siegemund nei quarti e prendendosi la rivincita su Fernandez in semifinale (7-5 6-4). In finale, Kateřina ha la meglio nel derby ceco contro Marie Bouzková con lo score di 1-6, 7-6(5), 7-6(4), annullando anche 3 championship-points all'avversaria.[6] Per Siniaková è il quinto titolo nel circuito maggiore, il secondo in Cina e il terzo sul cemento. Grazie alle ottime due settimane, la ceca risale fino alla 46ª posizione del ranking, chiudendo poi il 2023 al n°45 del mondo.

In doppio, gioca con Storm Hunter nell'Adelaide International 1: le due colgono la finale, che perdono contro Muhammad/Townsend (2-6 6(2)-7). Per l'Australian Open, si ricongiunge alla storica compagna Barbora Krejčíková: dopo aver perso un set all'esordio contro Eikeri/Harrison, le due fanno percorso netto sino alla finale, senza cedere alcun set alle avversarie incrociate; nella loro 8° finale major assieme, le ceche battono Aoyama/Shibahara con lo score di 6-4 6-3, conquistando il secondo Australian Open consecutivo e il 7° slam della carriera.[7][8] Successivamente, le due riescono a trionfare anche nel '1000' di Indian Wells, sconfiggendo nell'ultimo atto Haddad Maia/Siegemund per 6-1 6(3)-7 [10-7]; per Kateřina è il primo titolo in terra californiana dopo due finali perse. All'Open di Francia, dove le ceche sono le prime teste di serie, vengono eliminate da Eikeri/Hozumi al primo turno. A Berlino, raggiunge con Vondroušová la terza finale in stagione: come successo ad Adelaide, Siniaková non coglie il titolo, arrendendosi a Stefani/Garcia al super-tiebreak. Allo US Open, dove Krejčíková/Siniakovà difendevano il titolo del 2022, il percorso si interrompe già al secondo turno per mano delle connazionali Vondroušová/Strýcová (2-6 3-6); a causa dell'uscita prematura dal torneo newyorkese, Kateřina abbandona la prima posizione del ranking mondiale per la prima volta da agosto 2022. A metà settembre, torna al successo assieme alla connazionale Krejčíková nel WTA '500' di San Diego, senza cedere set nel torneo e battendo in finale Collins/Vandeweghe per 6-4 6-1. Grazie all'ottima stagione, la coppia ceca si qualifica per le WTA Finals di Cancún: Krejčíková e Siniaková non riescono ad accedere alla semifinale, venendo eliminate nel round robin a causa delle sconfitte contro Dabrowski/Routliffe e contro Siegemund/Zvonarëva, le quali vinceranno poi il trofeo. L'ultimo impegno stagionale per il duo è la fase finale della Billie Jean King Cup: vincono entrambi i match di doppio del girone A contro Svizzera e Stati Uniti, aiutando la propria nazionale ad approdare in semifinale. Nella circostanza, sul punteggio di 1-1, sfidano Fernandez/Dabrowski: a sorpresa, Barbora e Kateřina si arrendono alla coppia canadese, decretando l'eliminazione della Repubblica Ceca dalla comeptizione. In seguito a questo sconfitta, per decisione di Siniaková, la coppia ceca decide di non giocare stabilmente nel 2024.[9] Termina l'anno al n°10 del mondo, la posizione più bassa di fine stagione dal 2017.

2024 modifica

La ceca inizia la stagione con una sconfitta all'esordio a Brisbane contro Stephens (5-7 3-6). Ad Adelaide, dopo aver passato le qualificazioni, batte l'ex numero 1 del mondo Plíšková (6-2 6-1) per poi cedere ad Anastasija Pavljučenkova. All'Australian Open, per la prima volta dal 2018, supera il primo turno, eliminando Jaqueline Cristian in due set; al secondo round, tuttavia, viene sconfitta da Golubic. A Linz, elimina all'esordio la n°8 del seeding Martić.

In doppio, dopo un quarto ad Adelaide, partecipa all'Australian Open assieme alla n°1 del mondo Storm Hunter: da teste di serie n°3, raggiungono la semifinale, battendo nei quarti la coppia formata da Laura Siegemund e l'ex partner di Kateřina, Barbora Krejčíková. Nel penultimo atto, si arrendono alle future campionesse Mertens/Hsieh in tre set.

Statistiche WTA modifica

Singolare modifica

Vittorie (5) modifica

Legenda
Grande Slam (0)
Ori Olimpici (0)
WTA Finals (0)
WTA Elite Trophy (0)
Dal 2009 al 2020 Dal 2021
Premier Mandatory (0) WTA 1000 (0)
Premier 5 (0)
Premier (0) WTA 500 (0)
International (2) WTA 250 (3)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 7 gennaio 2017   Shenzhen Open, Shenzhen Cemento   Alison Riske 6-3, 6-4
2. 30 luglio 2017   Ericsson Open, Båstad Terra rossa   Caroline Wozniacki 6-3, 6-4
3. 18 settembre 2022   Zavarovalnica Sava Portorož, Portorose Cemento   Elena Rybakina 6(4)-7, 7-6(5), 6-4
4. 1º luglio 2023   Bad Homburg Open, Bad Homburg Erba   Lucia Bronzetti 6-2, 7-6(5)
5. 22 ottobre 2023   Jiangxi Open, Nanchang Cemento   Marie Bouzková 1-6, 7-6(5), 7-6(4)

Sconfitte (5) modifica

Legenda
Grande Slam (0)
Argenti Olimpici (0)
WTA Finals (0)
WTA Elite Trophy (0)
Dal 2009 al 2020 Dal 2021
Premier Mandatory (0) WTA 1000 (0)
Premier 5 (0)
Premier (0) WTA 500 (0)
International (3) WTA 250 (2)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 24 luglio 2016   Ericsson Open, Båstad Terra rossa   Laura Siegemund 5-7, 1-6
2. 17 settembre 2016   Japan Women's Open Tennis, Tokyo Cemento   Christina McHale 6-3, 4-6, 4-6
3. 6 gennaio 2018   Shenzhen Open, Shenzhen Cemento   Simona Halep 1-6, 6-2, 0-6
4. 26 giugno 2021   Bad Homburg Open, Bad Homburg Erba   Angelique Kerber 3-6, 2-6
5. 15 ottobre 2023   Prudential Hong Kong Tennis Open, Hong Kong Cemento   Leylah Fernandez 6-3, 4-6, 4-6

Doppio modifica

Vittorie (24) modifica

Legenda
Grande Slam (7)
Ori Olimpici (1)
WTA Finals (1)
WTA Elite Trophy (0)
Dal 2009 al 2020 Dal 2021
Premier Mandatory (0) WTA 1000 (3)
Premier 5 (1)
Premier (1) WTA 500 (4)
International (4) WTA 250 (2)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 13 settembre 2014   Tashkent Open, Tashkent Cemento   Aleksandra Krunić   Margarita Gasparjan
  Aleksandra Panova
6-2, 6-1
2. 1º maggio 2015   Sparta Prague WTA, Praga Terra rossa   Belinda Bencic   Kateryna Bondarenko
  Eva Hrdinová
6-2, 6-2
3. 10 giugno 2018   Open di Francia, Parigi Terra rossa   Barbora Krejčíková   Eri Hozumi
  Makoto Ninomiya
6-3, 6-3
4. 14 luglio 2018   Torneo di Wimbledon, Londra Erba   Barbora Krejčíková   Nicole Melichar
  Květa Peschke
6-4, 4-6, 6-0
5. 12 gennaio 2019   Sydney International, Sydney Cemento   Aleksandra Krunić   Eri Hozumi
  Alicja Rosolska
6-1, 7-6(3)
6. 11 agosto 2019   Rogers Cup, Toronto Cemento   Barbora Krejčíková   Anna-Lena Grönefeld
  Demi Schuurs
7-5, 6-0
7. 13 ottobre 2019   Upper Austria Ladies Linz, Linz Cemento (i)   Barbora Krejčíková   Barbara Haas
  Xenia Knoll
6-4, 6-3
8. 12 gennaio 2020   Shenzhen Open, Shenzhen Cemento   Barbora Krejčíková   Zheng Saisai
  Duan Yingying
6-2, 3-6, [10-4]
9. 7 febbraio 2021   Gippsland Trophy, Melbourne Cemento   Barbora Krejčíková   Chan Hao-ching
  Latisha Chan
6-3, 7-6(4)
10. 8 maggio 2021   Mutua Madrid Open, Madrid Terra rossa   Barbora Krejčíková   Gabriela Dabrowski
  Demi Schuurs
6-4, 6-3
11. 13 giugno 2021   Open di Francia, Parigi (2) Terra rossa   Barbora Krejčíková   Bethanie Mattek-Sands
  Iga Świątek
6-4, 6-2
12. 1º agosto 2021   Giochi Olimpici, Tokyo Cemento   Barbora Krejčíková   Belinda Bencic
  Viktorija Golubic
7–5, 6-1
13. 23 ottobre 2021   Kremlin Cup, Mosca Cemento (i)   Jeļena Ostapenko   Nadežda Kičenok
  Ioana Raluca Olaru
6-2, 4-6, [10-8]
14. 17 novembre 2021   WTA Finals, Guadalajara Cemento   Barbora Krejčíková   Hsieh Su-wei
  Elise Mertens
6-3, 6-4
15. 9 gennaio 2022   Melbourne Summer Set, Melbourne Cemento   Bernarda Pera   Tereza Martincová
  Mayar Sherif
6-2, 6(7)-7, [10-5]
16. 30 gennaio 2022   Australian Open, Melbourne Cemento   Barbora Krejčíková   Anna Danilina
  Beatriz Haddad Maia
6(3)-7, 6-4, 6-4
17. 19 giugno 2022   Bett1 Open, Berlino Erba   Storm Sanders   Alizé Cornet
  Jil Teichmann
6-4, 6-3
18. 10 luglio 2022   Torneo di Wimbledon, Londra (2) Erba   Barbora Krejčíková   Elise Mertens
  Zhang Shuai
6-2, 6-4
19. 11 settembre 2022   US Open, New York Cemento   Barbora Krejčíková   Caty McNally
  Taylor Townsend
3-6, 7-5, 6-1
20. 9 ottobre 2022   Jasmin Open, Monastir Cemento   Kristina Mladenovic   Miyu Katō
  Angela Kulikov
6-2, 6-0
21. 29 gennaio 2023   Australian Open, Melbourne (2) Cemento   Barbora Krejčíková   Shūko Aoyama
  Ena Shibahara
6-4, 6-3
22. 18 marzo 2023   BNP Paribas Open, Indian Wells Cemento   Barbora Krejčíková   Beatriz Haddad Maia
  Laura Siegemund
6-1, 6(3)-7, [10-7]
23. 16 settembre 2023   Cymbiotika San Diego Open, San Diego Cemento   Barbora Krejčíková   Danielle Collins
  CoCo Vandeweghe
6-1, 6-4
24. 24 febbraio 2024   Dubai Duty Free Tennis Championships, Dubai Cemento   Storm Hunter   Nicole Melichar-Martinez
  Ellen Perez
6-4, 6-2

Sconfitte (16) modifica

Legenda
Grande Slam (2)
Argenti Olimpici (0)
WTA Finals (2)
WTA Elite Trophy (0)
Dal 2009 al 2020 Dal 2021
Premier Mandatory (3) WTA 1000 (0)
Premier 5 (0)
Premier (2) WTA 500 (2)
International (5) WTA 250 (0)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 3 agosto 2014   Bank of the West Classic, Stanford Cemento   Paula Kania   Garbiñe Muguruza
  Carla Suárez Navarro
2-6, 6-4, [5-10]
2. 3 ottobre 2015   Tashkent Open, Tashkent Cemento   Vera Duševina   Margarita Gasparjan
  Aleksandra Panova
1-6, 6-3, [3-10]
3. 5 febbraio 2017   Taiwan Open, Taipei Cemento (i)   Lucie Hradecká   Chan Hao-ching
  Chan Yung-jan
4-6, 2-6
4. 18 marzo 2017   BNP Paribas Open, Indian Wells Cemento   Lucie Hradecká   Chan Yung-jan
  Martina Hingis
6(4)-7, 2-6
5. 9 aprile 2017   Volvo Car Open, Charleston Terra verde   Lucie Hradecká   Bethanie Mattek-Sands
  Lucie Šafářová
1-6, 6-4, [7-10]
6. 5 maggio 2017   Sparta Prague WTA, Praga Terra rossa   Lucie Hradecká   Anna-Lena Grönefeld
  Květa Peschke
4-6, 6(3)-7
7. 10 settembre 2017   US Open, New York Cemento   Lucie Hradecká   Chan Yung-jan
  Martina Hingis
3-6, 2-6
8. 6 gennaio 2018   Shenzhen Open, Shenzhen Cemento   Barbora Krejčíková   Irina-Camelia Begu
  Simona Halep
6-1, 1-6, [8-10]
9. 1º aprile 2018   Miami Open, Miami Cemento   Barbora Krejčíková   Ashleigh Barty
  Coco Vandeweghe
2-6, 1-6
10. 28 ottobre 2018   WTA Finals, Singapore Cemento (i)   Barbora Krejčíková   Tímea Babos
  Kristina Mladenovic
4-6, 5-7
11. 16 marzo 2019   BNP Paribas Open, Indian Wells (2) Cemento   Barbora Krejčíková   Elise Mertens
  Aryna Sabalenka
3-6, 2-6
12. 15 novembre 2020   Upper Austria Ladies Linz, Linz Cemento (i)   Lucie Hradecká   Arantxa Rus
  Tamara Zidanšek
3-6, 4-6
13. 19 febbraio 2021   Australian Open, Melbourne Cemento   Barbora Krejčíková   Elise Mertens
  Aryna Sabalenka
2-6, 3-6
14. 7 novembre 2022   WTA Finals, Fort Worth (2) Cemento (i)   Barbora Krejčíková   Veronika Kudermetova
  Elise Mertens
2-6, 6-4, [9-11]
15. 7 gennaio 2023   Adelaide International 1, Adelaide Cemento   Storm Hunter   Asia Muhammad
  Taylor Townsend
2-6, 6(2)-7
16. 25 giugno 2023   Bett1 Open, Berlino Erba   Markéta Vondroušová   Caroline Garcia
  Luisa Stefani
6-4, 6(8)-7, [4-10]

Circuito WTA 125 modifica

Doppio modifica

Vittorie (1) modifica

N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 9 novembre 2014   Open GDF Suez de Limoges, Limoges Cemento (i)   Renata Voráčová   Tímea Babos
  Kristina Mladenovic
2-6, 6-2, [10-5]

Statistiche ITF modifica

Singolare modifica

Vittorie (8) modifica

Torneo $100.000 (2)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (1)
Torneo $25.000 (4)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (1)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 10 marzo 2013   Atzmännig Open, Frauenfeld Sintetico (i)   Kathinka Von Deichmann 6-3, 4-6, 6-4
2. 18 agosto 2013   Westend Ladies Tennis Cup, Westend Cemento   Kateřina Vaňková 6-1, 6-3
3. 6 ottobre 2013   Hungarian Womens Open, Budapest Terra rossa   Alberta Brianti 3-6, 6-2, 6-1
4. 17 novembre 2013   Hart Open, Zawada Sintetico (i)   Nina Zander 6-1, 6-3
5. 1º giugno 2014   Infond Open, Maribor Terra rossa   Yvonne Neuwirth 6-1, 7-5
6. 2 novembre 2014   Open GDF SUEZ Nantes Atlantique, Nantes Cemento (i)   Ons Jabeur 7-5, 6-2
7. 15 maggio 2016   Empire Trnava Cup, Trnava Terra rossa   Anastasija Sevastova 7-6(4), 5-7, 6-0
8. 7 agosto 2022   Kozerki Open, Grodzisk Mazowiecki Cemento   Magda Linette 6-4, 6-1

Sconfitte (1) modifica

Torneo $100.000 (1)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (0)
Torneo $25.000 (0)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (0)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 12 dicembre 2020   Al Habtoor Tennis Challenge, Dubai Cemento   Sorana Cîrstea 6-4, 3-6, 3-6

Doppio modifica

Vittorie (4) modifica

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (0)
Torneo $25.000 (3)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (1)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 17 giugno 2012   Jablonec Open, Jablonec nad Nisou Terra rossa   Viktorija Kan   Martina Borecká
  Petra Krejsová
6-3, 6-4
2. 24 giugno 2013   Lenzerheide Open, Lenzerheide Terra rossa   Belinda Bencic   Veronika Kudermetova
  Diāna Marcinkēviča
6-0, 6-2
3. 11 agosto 2013   Hechingen Ladies Open, Hechingen Terra rossa   Barbora Krejčíková   Laura-Ioana Andrei
  Laura Thorpe
6-1, 6-4
4. 31 maggio 2014   Infond Open, Maribor Terra rossa   Barbora Krejčíková   Cindy Burger
  Daniela Seguel
6-0, 6-1

Sconfitte (3) modifica

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (1)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (1)
Torneo $25.000 (1)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (0)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 3 agosto 2013   Knoll Open, Bad Saulgau Terra rossa   Barbora Krejčíková   Laura Ioana Andrei
  Elena Bogdan
7–6(11), 4-6, [8-10]
2. 23 novembre 2013   Soho Square Ladies Tournament, Sharm el-Sheikh Terra rossa   Anna Morgina   Timea Bacsinszky
  Kristina Barrois
7–6(5), 0–6, [4–10]
3. 7 novembre 2015   Open GDF SUEZ Nantes Atlantique, Nantes Cemento (i)   Renata Voráčová   Lenka Kunčíková
  Karolína Stuchlá
4–6, 2–6

Grand Slam Junior modifica

Singolare modifica

Sconfitte (1) modifica

Tornei del Grande Slam
Australian Open (1)
Open di Francia (0)
Torneo di Wimbledon (0)
US Open (0)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 26 gennaio 2013   Australian Open, Melbourne Cemento   Ana Konjuh 3-6, 4-6

Doppio modifica

Vittorie (3) modifica

Tornei del Grande Slam
Australian Open (0)
Open di Francia (1)
Torneo di Wimbledon (1)
US Open (1)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 8 giugno 2013   Open di Francia, Parigi Terra rossa   Barbora Krejčíková   Doménica González
  Beatriz Haddad Maia
7-5, 6-2
2. 6 luglio 2013   Torneo di Wimbledon, Londra Erba   Barbora Krejčíková   Anhelina Kalinina
  Iryna Šymanovič
6-3, 6-1
3. 7 settembre 2013   US Open, New York Cemento   Barbora Krejčíková   Belinda Bencic
  Sara Sorribes Tormo
6-3, 6-4

Risultati in progressione modifica

Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
O Oro olimpico
A Argento olimpico
SF Bronzo olimpico
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
RR Round Robin
LQ Turno di qualificazione
A Assente
ND Non disputato
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile

Singolare nei tornei del Grande Slam modifica

Torneo 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 2021 2022 2023 V--S
  Australian Open 1T 2T 1T 1T 2T 1T 1T 1T 1T 1T 2-10
  Open di Francia A 1T 1T 1T 3T 4T 3T 3T 2T 1T 10-9
  Wimbledon A 1T 3T 1T 3T 2T ND 3T 1T 2T 8-8
  US Open A 1T 2T 1T 3T 1T 1T 2T 2T 1T 5-9
Totale 1-2 2-5 3-4 0-4 7-4 4-4 2-3 5-4 2-4 1-4 25-36

Doppio nei tornei del Grande Slam modifica

Torneo 2015 2016 2017 2018 2019 2020 2021 2022 2023 V--S
  Australian Open 1T 1T 1T 3T QF SF F V V 26-7
  Open di Francia 3T SF SF V 1T SF V A 1T 26-6
  Wimbledon 2T 1T 3T V SF ND QF V A 22-5
  US Open 1T QF F SF 1T 2T 1T V 2T 20-8
Totale 3-4 7-4 11-4 18-2 7-4 9-3 14-3 18-0 7-2 84-25

Doppio misto nei tornei del Grande Slam modifica

Torneo 2016 2017 2018 2019 2020 2021 2022 2023 V--S
  Australian Open A 2T Assente 1-1
  Open di Francia A A 1T Assente 0-1
  Wimbledon 2T Assente 1-1
  US Open Assente 1T 0-1
Totale 1-1 1-1 0-1 0-0 0-0 0-0 0-0 0-1 2-4

Vittorie contro giocatrici Top 10 modifica

Stagione 2017 2018 2019 2020 2021 2022 2023 2024 Totale
Vittorie 3 1 1 0 2 1 0 1 9
# Giocatrice Ranking Evento Superficie Turno Punteggio Rank.
KSR
2017
1.   Simona Halep 4   Shenzhen Open, Shenzhen Cemento 2T 6-3, 4-6, 7-5 52
2.   Johanna Konta 10   Shenzhen Open, Shenzhen Cemento SF 1-6, 6-4, 6-4 52
3.   Caroline Wozniacki 6   Swedish Open, Båstad Terra rossa F 6-3, 6-4 56
2018
4.   Caroline Garcia 4   Dongfeng Motor Wuhan Open, Wuhan Cemento 2T 3-6, 7-6(5), 7-6(4) 47
2019
5.   Naomi Ōsaka 1   Open di Francia, Parigi Terra rossa 3T 6-4, 6-2 42
2021
6.   Serena Williams 8   Emilia Romagna Open, Parma Terra rossa 2T 7-6(4), 6-2 68
7.   Garbiñe Muguruza 9   National Bank Open, Montréal Cemento 2T 6-2, 0-6, 6-3 55
2022
8.   Coco Gauff (1) 7   Billie Jean King Cup, Glasgow Cemento (i) RR 7-6(1), 6-1 47
2024
9.   Coco Gauff (2) 3   Qatar TotalEnergies Open, Doha Cemento 2T 6-2, 6-4 42

Note modifica

  1. ^ itfetennis.com, Kateřina Siniaková - Junior profile, su itftennis.com. URL consultato il 20 marzo 2013 (archiviato dall'url originale il 12 maggio 2016).
  2. ^ WTA MOSCA - Camila Giorgi cede a Katerina Siniakova dopo tre ore di battaglia, su Tennis World Italia. URL consultato il 12 giugno 2021.
  3. ^ Redazione, WTA Portorose: Siniakova vince la maratona finale con Rybakina, su Ubitennis, 19 settembre 2022. URL consultato il 23 marzo 2023.
  4. ^ Redazione, WTA Finals doppio: il titolo di “Maestre” 2022 alla coppia Elise Mertens/Veronika Kudermetova, su Ubitennis, 8 novembre 2022. URL consultato il 10 novembre 2022.
  5. ^ Giovanni Pelazzo, WTA Bad Homburg: Siniakova si complica più volte la vita, ma alla fine gestisce Bronzetti e la pioggia, su Ubitennis, 2023-07-01T. URL consultato il 27 settembre 2023.
  6. ^ Redazione, WTA Nanchang: harakiri clamoroso di Bouzkova, Siniakova annulla tre match point e vince dopo oltre 3h30, su Ubitennis, 22 ottobre 2023. URL consultato il 23 ottobre 2023.
  7. ^ un-dominio-nascosto-krejcikova-e-siniakova-continuano-a-vincere, su ubitennis.com.
  8. ^ Krejcikova e Siniakova, il settimo Slam è storia, su Tiscali Sport. URL consultato il 24 marzo 2023.
  9. ^ Alessandro Aita, Tennis, si separa la coppia Siniakova-Krejcikova, vincitrice di sette Slam in carriera, su OA Sport, 12 novembre 2023. URL consultato il 15 novembre 2023.

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Collegamenti esterni modifica