Katherine Manners

nobile inglese
Katherine, duchessa di Buckingham, con il figlio George, 1628.

Katherine Manners, duchessa di Buckingham, XIX Baronessa de Ros (... – 1649), è stata una nobile inglese.

BiografiaModifica

Era la figlia ed erede di Frances Manners, VI conte di Rutland. Era conosciuta come la donna più ricca della Gran Bretagna.

MatrimonioModifica

Katherine venne selezionata dalla contessa di Buckingham per farla sposare a suo figlio, George Villiers. Tuttavia, suo padre era un rigoroso cattolico, e il re si rifiutò di permettere a Villiers di sposarla. Oltre a questo il Conte di Rutland rifiutò di accettare le richieste per la dote dalla contessa di Buckingham.

Successivamente il conte si convertì al protestantesimo, per soddisfare la famiglia Villiers, che quasi causò l'annullare del matrimonio. Invitata a visitare la contessa di Buckingham, Katherine è stata costretta a passare la notte a causa di un attacco di malattia. Credendo l'onore della figlia fosse stato compromesso, il conte di Rutland chiese che George la sposasse subito. A questo Villiers si rifiutò di sposarla, ma lo fece un paio di settimane più tardi, il 16 maggio 1620.

La duchessa di Buckingham era una delle poche donne di rango del tempo, la cui dolcezza e tenerezza femminile, la devozione e la purezza della vita, brillavano nel bel mezzo della corruzione e immoralità quasi universale della Corte. Nessun scandalo fu mai respirato contro il suo nome, e la cosa peggiore che sia mai stata detta di lei è che lei, con la sua influenza convinse il marito a diventare un cattolico, si tornata alla propria fede subito dopo il matrimonio.

La coppia ebbe quattro figli:

 
Ritratto di Katherine Mannners, di Henri Beaubrun, 1628-1632.

Katherine rimase vedova nel 1628.

Nel 1635 sposò Randal McDonnell, conte di Antrim, e andò a vivere a Dunluce Castle, nella contea di Antrim, in Irlanda.

MorteModifica

Dopo la rivolta cattolica in Ulster nel 1641 la famiglia McDonnell si spostò verso sud verso Wexford, poi Waterford, dove Katherine morì nel 1649.

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