Apri il menu principale

Katia Svizzero

annunciatrice televisiva, conduttrice televisiva e cantante italiana

BiografiaModifica

Figlia di una modella, Katia Svizzero esordisce giovanissima, all'età di sei anni, quando fu chiamata ad interpretare il Carosello di un budino ispirato ad Alice nel paese delle meraviglie.[2].

A 13 anni inizia a lavorare nel programma di cabaret Foto di gruppo con un signore della RAI[2]. Di seguito ottiene una parte negli sceneggiati Il Paganini, Manon Lescaut[2], il Superspia[2] e nelle commedie musicali Una bella domenica di settembre e Macario blu dirette da Vito Molinari[2].

A 17 il regista Vito Molinari dopo un provino la sceglie di nuovo per cantare in alcuni programmi televisivi tra i quali Bella d’Estate e Chi tiriamo in ballo?[2].

La Fonit Cetra, casa discografica dell'emittente nazionale, era in cerca di una voce femminile a cui affidare la sigla dell'anime L'ape Maia, la prima a narrare le vicende dell'insetto. Viene contattata nel 1980 per cantare la sigla di apertura, scritta da Danilo Ciotti e composta da Marcello Marrocchi[2], sotto la guida del maestro Gianni Mazza. Il 45 giri L'Apemaia diventa un enorme successo discografico, raggiungendo il primo posto in classifica.[3], tanto da spingere l'etichetta a farle incidere anche la sigla della seconda stagione dell'anime.

Nel 1988, entra in Rai in veste di annunciatrice televisiva (in sostituzione di Fiammetta D'Angelo), aggiungendosi al gruppo storico delle signorine buonasera della Rai attive dalla sede romana, allora composto da Nicoletta Orsomando, Rosanna Vaudetti, Anna Maria Gambineri, Maria Giovanna Elmi, Paola Perissi, Marina Morgan, Beatrice Cori, Peppi Franzelin, Maria Rita Viaggi, Ilaria Moscato, Valeria Perilli, Tiziana Amico, Paola Mari, Ermanna Mandelli ed Alessandra Canale, (a cui si aggiungevano anche Maria Grazia Picchetti, Mariolina Cannuli e Maria Brivio, che invece erano attive dagli studi Rai di Milano) ruolo che la Svizzero ha svolto fino al 2003, anno in cui lei, Alessandra Canale e Maria Rita Viaggi, uniche annunciatrici rimaste ancora in attività (le altre avevano raggiunto il pensionamento od avevano abbandonato il ruolo per altre mansioni), sono state sostituite con sei nuove ragazze, due per ogni rete, quest'ultime rimaste in attività fino al 28 maggio del 2016, quando la figura dell'annunciatrice viene cancellata definitivamente dalla Rai, in quanto ritenuta ormai anacronistica[2].

DiscografiaModifica

NoteModifica

  1. ^ (EN) Katia Svizzero, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 23 aprile 2019.  
  2. ^ a b c d e f g h Valerio, Hit Parade Italia Cartoni - Speciale Katia Svizzero, su Hit Parade Italia Katia Svizzero.
  3. ^ Valerio, L'Ape Maia: alla scoperta della natura, su Hit Parade Italia, 29 dicembre 2009.

Collegamenti esterniModifica