Kaworu Nagisa

personaggio di Neon Genesis Evangelion
Kaworu Nagisa
Kaworu Nagisa.jpg
Kaworu nel ventiquattresimo episodio
UniversoNeon Genesis Evangelion
Nome orig.カヲル 渚 (Kaworu Nagisa)
Lingua orig.Giapponese
SoprannomeFifth Children
AutoreYoshiyuki Sadamoto
StudioGainax
1ª app. inEpisodio 24
Voce orig.Akira Ishida
Voci italiane
SpecieDiciassettesimo angelo (tredicesimo angelo nel manga e in Rebuild of Evangelion)
SessoMaschio
Data di nascita13 settembre 2000

«Gli esseri umani provano continuamente dolore dell'animo. È perché l'animo soffre tanto facilmente che anche il vivere risulta doloroso.»

(Kaworu Nagisa, Neon Genesis Evangelion, episodio 24)

Kaworu Nagisa (渚 カヲル Nagisa Kaworu?) è un personaggio della serie televisiva anime Neon Genesis Evangelion, prodotta dallo studio Gainax e diretta da Hideaki Anno, e dell'omonimo manga scritto e disegnato da Yoshiyuki Sadamoto. Nel doppiaggio originale è interpretato da Akira Ishida, mentre nell'adattamento italiano il suo ruolo è stato affidato a Massimiliano Alto nella serie e nel The Feature Film, a David Chevalier nelle successive apparizioni home video[1][2] e a Gabriele Patriarca nel ridoppiaggio di Netflix. Il personaggio è comparso in numerose opere tratte dalla serie animata, in diversi manga spin-off, videogiochi, visual novel, nell'ONA Petit Eva - Evangelion@School e nella tetralogia cinematografica Rebuild of Evangelion.

Kaworu, noto con il nome di Tabris, nella serie originale è l'ultimo esemplare di una serie di misteriosi nemici chiamati angeli[3]. Viene inviato al quartier generale dell'agenzia speciale Nerv in qualità di pilota di un gigantesco mecha chiamato Eva-02[4][5]. Giunto alla Nerv stringe immediatamente amicizia con Shinji Ikari, pilota dell'Eva-01, dando prova di nutrire grande affetto nei suoi confronti. Tuttavia, dopo aver preso controllo dell'Eva-02, Kaworu tenta di ricongiungersi con il primo angelo Adam, che crede custodito all'interno del quartier generale dell'organizzazione. Dopo aver scoperto che l'entità rinchiusa presso la sede della Nerv è in realtà il secondo angelo Lilith, chiede all'amico Shinji di essere ucciso, onde permettere al genere umano di sopravvivere[6].

Benché sia apparso, per quanto concerne la serie originale, solamente nel ventiquattresimo episodio, il personaggio di Kaworu ha goduto di una vasta popolarità tra il pubblico e gli appassionati di animazione, figurando così in cima a diversi sondaggi di popolarità e ottenendo numerosi riconoscimenti. Alcuni critici hanno biasimato l'ambiguità del suo ruolo, la poca chiarezza del suo operato e i toni omosessuali del suo rapporto con Shinji; altri invece ne hanno elogiato la personalità aperta, affettuosa e socievole.

Creazione e sviluppoModifica

Il nome del personaggio venne scelto da Akio Satsukawa, sceneggiatore che contribuì, assieme al regista Hideaki Anno, alla stesura del ventiquattresimo episodio della serie. Satsukawa optò per il cognome Nagisa (lett. "spiaggia"), in omaggio al regista giapponese Nagisa Ōshima[7]. La scelta di un termine legato al mare gli permise di collegarsi ai nomi di molti altri personaggi della serie, ispirati ad alcune navi della Marina imperiale giapponese, e più in particolare alla parola nami (? lett. "onda"), presente nel cognome di Rei Ayanami[8]. Il nome Kaworu, però, non fu scritto con la grafia contemporanea カオル Kaoru?, che vuole il katakana o?, ma con il più desueto e antiquato carattere wo?. Il kanji Nagisa? invece fu scelto per il suo legame grafico con il katakana shi? e il kanji sha?, particolare che rimanda al titolo giapponese della puntata, "L'ultimo messaggero sacrificale" (最後のシ者 Saigo no shisha?)[9][10]. Lo sceneggiatore creò così un gioco di parole con il fonema shisha. A seconda della variante, il fonema può assumere il significato di "messaggero" (使者?) o "morto", "defunto" (死者?), in riferimento al ruolo narrativo del personaggio, un angelo destinato a morire per mano di Shinji nello stesso episodio in cui compare per la prima volta[11].

 
Yoshiyuki Sadamoto, character designer di Neon Genesis Evangelion

Due anni prima della messa in onda la Gainax pubblicò un documento di presentazione della serie intitolato Kikakusho (企画書? lett. "Proposta"). Nel progetto originale nel ventiduesimo episodio della serie sarebbe dovuto apparire un «bishōnen costantemente accompagnato da un gatto domestico»[12][13]. Al ragazzo sarebbe stato permesso dalla Nerv di penetrare all'interno dei propri laboratori e, dopo uno scontro in cui Shinji si sarebbe ritrovato «nel dilemma di dover combattere contro un angelo apparentemente antropomorfo», sarebbe stato rivelato «il più grande segreto dell'organizzazione»[12][14]. Nella prima versione degli eventi il vero angelo avrebbe dovuto essere in realtà il gatto e il ragazzo una semplice marionetta ai suoi comandi; il progetto iniziale, però, fu abbandonato, e alcuni elementi furono fatti confluire nel personaggio di Kaworu[15]. In alcune proposte preliminari fu dotato di un core (コア koa?, lett. "nucleo"), un organo caratteristico di tutti gli altri angeli, e della capacità di modificare il proprio aspetto con una metamorfosi, altre idee poi accantonate durante la produzione della serie. A differenza di tutti gli altri esemplari della razza, però, Anno decise di conferirgli il dono della parola e farlo conversare in lingua giapponese[15]. Secondo il regista, inoltre, Kaworu avrebbe dovuto essere una «versione idealizzata di Shinji»[16]. Il suo character design, affidato a Yoshiyuki Sadamoto, venne concepito per essere «più elegante e più raffinato» di quello del compagno, rispetto al quale avrebbe dovuto essere «più alto, più magro e con un volto più piccolo». Per i tratti somatici del volto si decise invece di fondere insieme quelli di Rei, Shinji e Asuka Sōryū Langley[17]. In seguito a una personale richiesta del regista i suoi occhi furono tinti di rosso dal colorista Harumi Takaboshi, per tracciare un'analogia con quelli di Rei e conferirgli «un'impressione distinta»[18]. Benché fosse stato concepito per apparire soltanto negli episodi finali, durante la realizzazione della sigla di apertura della serie animata si decise di raffigurarlo con un bozzetto di Sadamoto[19]. Per sottolineare il suo ruolo di angelo in fase di montaggio lo schizzo venne inserito subito prima di un fotogramma ritraente Rei Ayanami e la didascalia Angels[15][20].

In fase di produzione Anno e Satsukawa scrissero alcune bozze per la sceneggiatura del ventiquattresimo episodio, nelle quali il suo rapporto con Shinji Ikari, protagonista maschile della serie, avrebbe presentato meno ambiguità. Kaworu e Shinji, in una delle bozze degli sceneggiatori, avrebbero nuotato nudi in un fiume, avrebbero suonato il violoncello e il violino insieme e si sarebbero baciati sulle labbra[21][22]. Anno, nonostante la forte carica omoerotica del copione di Satsukawa, non provò a dissuadere il collega, mantenendone «intatta» l'atmosfera ambigua di fondo. Lo staff di Evangelion, però, bocciò alcune proposte dei copioni originali, ritenendole inadatte alla fascia oraria della serie, trasmessa il tardo pomeriggio da TV Tokyo. I copioni quindi subirono diverse modifiche, che non cambiarono o alterarono troppo la natura del personaggio di Nagisa. Per focalizzarsi sul suo rapporto con Shinji Anno eliminò la scena del fiume e decise di inserire uno spezzone in cui i due ragazzi si rilassano insieme nei bagni termali della Nerv[15]. Come per molti altri personaggi il regista concepì Kaworu basandosi sulla propria personalità, e più in particolare sulla propria ombra, cioè il lato oscuro e incosciente della psiche postulato da Carl Gustav Jung[23]. Secondo alcuni appassionati, inoltre, egli potrebbe aver preso a modello anche Kunihiko Ikuhara, regista della serie animata Sailor Moon e suo grande amico[24]. Ikuhara, in un'intervista, pur affermando di non essere stato minimamente coinvolto nella creazione del personaggio, confessò la sua stretta corrispondenza con Anno, con cui era in buoni rapporti fin dalle prime fasi progettuali di Neon Genesis Evangelion. Durate la produzione di Sailor Moon infatti l'intero staff andò in gita alle terme, e Ikuhara conversò tutta la notte con il collega, animatore di alcuni episodi della serie[25]. La conversazione di quella notte potrebbe aver effettivamente influenzato la personalità del personaggio e i suoi dialoghi con Shinji; anche Ikuhara, guardando l'episodio, notò come il contesto della conversazione fosse «praticamente identico»[25].

DoppiaggioModifica

 
Kaworu sulla copertina del settimo DVD dell'edizione francese di Evangelion

In tutti i media in cui compare Kaworu Nagisa è interpretato da Akira Ishida[26]. Nel 1997, anno d'uscita del film The End of Evangelion, il doppiatore affermò di aver trovato «molto difficoltoso» il ruolo, e di essersi sentito «parecchio sotto pressione» per il doppiaggio della versione cinematografica. La sua tensione emotiva crebbe in modo esponenziale quando seppe che ci sarebbero stati due film conclusivi[27], ma rimase estremamente soddisfatto della propria interpretazione[28]. Ishida interpretò il personaggio anche in numerosi spin-off tratti dalla serie originale, o in alcuni videogiochi, come in Meitantei Evangelion e Shin seiki Evangelion - Kōtetsu no girlfriend 2nd[29][30]. Al momento di registrare Evangelion: 1.0 You Are (Not) Alone, primo capitolo della tetralogia cinematografica Rebuild of Evangelion, Anno gli spiegò dettagliatamente il ruolo rivestito da Kaworu nella nuova versione cinematografica e il suo rapporto con Shinji, fornendogli svariate indicazioni e alcune informazioni riservate, precluse a tutti gli altri doppiatori. Anche durante le sessioni per il doppiaggio di Evangelion: 3.0 You Can (Not) Redo si sentì teso, ma, affiancato e istruito passo per passo dal regista, riuscì a superare l'ansia da prestazione e a riprendere il ruolo[31].

Nell'adattamento italiano della serie animata originale e del film Neon Genesis Evangelion: The Feature Film il suo ruolo è stato affidato a Massimiliano Alto[32][33]. Nel doppiaggio italiano dei due film conclusivi del 1997[34][35], curato dalla Panini Video, è interpretato da David Chevalier e il suo nome è pronunciato Kowaru [ko'waru]. Chevalier ha successivamente ripreso il ruolo per i film del Rebuild of Evangelion. In lingua inglese è doppiato da diversi attori: nella serie originale è interpretato da Kyle Sturdivant[36], nella versione director's cut da Greg Ayres[37][38], nei due film del 1997 da Aaron Krohn[39] e in Rebuild of Evangelion da Jerry Jewell[40][41]. Nell'adattamento francese è doppiato da Olivier Jankovic[42][43] e in quello catalano da Claudi Domingo[44]. Nel doppiaggio tedesco della serie originale e dei primi film di Rebuild of Evangelion è interpretato da Robin Kahnmeyer[45][46], da Markus Pfeiffer nei due film conclusivi del 1997[47] e da Dirk Petrick in Evangelion 3.0[48]. In lingua spagnola è doppiato da Jordi Pons; nella versione latinoamericana invece è interpretato da Ernesto Lezama e, in una edizione uscita qualche tempo dopo, da Edson Matus[49].

Biografia e descrizioneModifica

 
Copertina del nono volume dei filmbook della serie raffigurante Kaworu e Shinji

Il 13 settembre 2000 si verifica un'enorme calamità nel polo sud, causata dal primo di una serie di nemici chiamati angeli. Lo stesso giorno del disastro, in seguito indicato con il nome di Second Impact, nasce Kaworu Nagisa[50][51] o Tabris, diciassettesimo angelo e "ultimo messaggero sacrificale"[52][53]. In lui viene impiantata l'anima del primo angelo, Adam, apparentemente "recuperata" da una misteriosa organizzazione chiamata Seele, che cattura Tabris quando è ancora in uno stato embrionale[54][55]. Tutti i dati sul suo passato vengono cancellati[56], così da occultare la sua vera identità. A differenza di tutti gli altri angeli riesce a sviluppare sentimenti vicini a quelli degli esseri umani[54] e a comunicare con loro[57]. Tabris, in forma antropomorfa, assume l'aspetto di un ragazzo dai capelli grigi, il colorito pallido e gli occhi rossi[58][59], e perciò solito riferirsi agli esseri umani con il termine Lilim[60].

Nel 2015 la Seele e un misterioso organo chiamato Commissione per il perfezionamento dell'uomo lo inviano al quartier generale dell'agenzia speciale Nerv per compiere una missione[61] in qualità di Fifth Children e sostituto di Asuka Sōryū Langley, diventata incapace di pilotare l'Unità 02 a lei assegnata. Subito dopo essere giunto nella città di Neo Tokyo-3 incontra Shinji Ikari, Third Children e pilota dell'Eva-01, forse premeditatamente[62]. Egli stringe immediatamente amicizia con lui[63], dimostrando un'incondizionata e sincera simpatia nei suoi confronti[55]. La sua posizione di pilota gli consente di introdursi senza nessuna mediazione nella Nerv, destando però le perplessità di Misato Katsuragi, maggiore del reparto operativo dell'organizzazione[64].

Una volta giunto nel quartier generale entra in contatto con Rei Ayanami[65], pilota dell'Eva-00 in cui è impiantata l'anima di un altro angelo, e confessa di condividere la sua natura di ibrido[66][67]. Il ragazzo viene sottoposto a un test di sincronia con l'Unità 02, ottenendo un risultato così alto da sbalordire l'intero staff dell'organizzazione[68][69] e variando arbitrariamente il proprio tasso di sincronia con l'umanoide[N 1]. Kaworu, sfruttando le proprie abilità di angelo, riesce a manipolare e a controllare i movimenti dell'Unità 02[70], nel tentativo di introdursi nel Terminal Dogma del quartier generale della Nerv ed entrare in contatto con l'angelo Adam, che si suppone custodito all'interno della struttura[71][72]. Malgrado le sue sembianze antropomorfe il giovane dimostra di possedere una serie di capacità anomale[73], fra le quali la levitazione e l'AT Field, potente campo di forza caratteristico degli angeli e degli Evangelion[59][64]. Giunto a destinazione scopre che all'interno della base non è custodito Adam, ma il secondo angelo Lilith[55]. Kaworu, alla vista di Lilith, interrompe il suo tentativo di contatto e decide di conservare la stirpe dei Lilim, l'umanità che da lei discende, piuttosto che provocarne l'estinzione[74], lasciandosi uccidere dall'Eva-01[75].

Personalità e relazioni interpersonaliModifica

 
«Volevo che [Kaworu] fosse una persona estremamente buona, il tipo di persona di cui chiunque si innamorerebbe. Quasi come se, dopo averlo visto, Shinji non possa che sviluppare un forte complesso [emotivo]»
—Hideaki Anno[15]
(JA)

«自信たっぷりのカヲルの言葉とは裏腹に解らないことばかりである。ただ「命をつなぐ」という与えられた使命を全うする為に現れてあっさりと死んでゆく、まるで蜻蛉の様な存在だった渚カヲルの意味とは?渚カヲルに関わる事が無ければこんな煩悶もせずに済んだはずだ。»

(IT)

«Nonostante Kaworu parli sicuro di sé, ci sono molte cose che non capisco. Qual è il significato di Kaworu Nagisa, che è apparso per compiere la missione di "sopravvivere", ma è morto così in fretta, quasi come una libellula? Se non lo avessi doppiato non avrei sofferto di questa angoscia.»

(Akira Ishida, interprete di Kaworu Nagisa[28])

Kaworu Nagisa è un ragazzo erudito con una personalità schietta, sincera e distaccata[55]. Nonostante l'apparente naturalezza e apertura cela i propri sentimenti alle altre persone, eccezion fatta per il suo collega, il Third Children Shinji Ikari[N 2]. Fin da subito egli dimostra grande interesse per il Third Children, la prima persona con cui entra in contatto dopo essere giunto a Neo Tokyo-3[76]. Nel ventiquattresimo episodio della serie originale afferma enigmaticamente di essere «nato per incontrarlo»[77]. Kaworu, discutendo con lui nelle terme della Nerv, gli confessa i propri sentimenti con la frase «ti voglio bene» (好きってことさ suki tte koto sa?), in cui la parola suki (好き?) può assumere la connotazione di "piacere", "amare qualcuno"[78]. Malgrado Shinji sia propenso a mantenere una certa distanza emotiva nei confronti delle altre persone, il Fifth Children è capace di aprire il suo cuore e fargli esprimere apertamente i propri sentimenti[79]. Kaworu mostra di provare simpatia disinteressata e spontanea nei confronti del compagno, verso il quale sembra nutrire un sincero e incondizionato affetto, completamente slegato dalla sua natura di diciassettesimo angelo. Dopo essersi conosciuti, Shinji, riconoscendo la sincerità delle sue azioni, lo lascia avvicinare[55]. I due giovani, nonostante la brevità del tempo trascorso insieme, sono attratti l'un l'altro e costruiscono un rapporto basato su una profonda stima reciproca[62].

Kaworu, per Shinji, si rivela il primo amico di cui potersi fidare ciecamente e un interesse romantico omosessuale[80]. Il Fifth Children, da parte sua, seduce il compagno con il suo fascino misterioso, diventando l'unica persona che Shinji abbia mai amato veramente[81][82]. Kotono Mitsuishi e Megumi Hayashibara, interpreti originali di Misato e Rei, hanno paragonato la coppia a Orohime e Hikonoshi, i due leggendari amanti del mito della tanabata[83]. Kaworu è la prima persona a dire a Shinji di amarlo e accettarlo per come è, lasciando così aprire il suo cuore[84]. Dopo la sua improvvisa morte, infatti, il Third Children ricade in uno stato di profonda afflizione per la perdita subita e si chiude nuovamente in se stesso[85][86]. Secondo Kunihiko Ikuhara, regista e amico personale di Hideaki Anno, a differenza di tutti gli altri personaggi della serie, inclusa Asuka, egli accetta e ama il compagno incondizionatamente, senza che questi debba sforzarsi per cercare di essere diverso da come è; stando alle sue parole: «Shinji viene tiranneggiato dal padre, schiaffeggiato da Ayanami, chiamato stupido da Asuka e Misato gli urla di comportarsi da uomo; non riceve molta compassione dagli altri, e credo che in questa situazione l'unico a dirgli che va bene così com'è sia Kaworu»[25]. Poco prima di morire Kaworu mantiene immutato il proprio sentimento di affetto per il compagno, dicendo che incontrarlo lo ha reso felice[87].

Versioni alternativeModifica

Dopo la fine della prima messa in onda di Eva venne pubblicata una traccia audio chiamata After the End, in cui i personaggi della serie, interpretati dai propri doppiatori originali, discutono goliardicamente e preparano alla rinfusa un nuovo finale poco prima della scadenza della tabella di marcia, rompendo la quarta parete. Fra i vari personaggi compare Kaworu; quando Asuka lo chiama con il nomignolo di homoboy, egli le dice: «Gradirei che non facessi affermazioni di questo tipo, in mancanza di prove». Nagisa, assieme agli altri piloti di Eva, entra a far parte suo malgrado in un gruppo di supereroi in stile super sentai, chiamato dalla stessa Asuka Shin sentai Evangelion[88]. In Neon Genesis Evangelion: Death and Rebirth sono presenti alcune sequenze in cui quattro ragazzi della terza scuola media della città di Neo Tokyo-2, con i rispettivi strumenti, si esercitano in un quartetto d'archi nell'auditorium dell'isitituto. È presente, fra i quattro, il violinista, che somiglia a Kaworu; secondo quanto indicato dalle scritte in sovrimpressione, però, l'evento si svolgerebbe diciotto mesi prima della sua comparsa a Neo Tokyo-3. Dal copione si evince che, nonostante la somiglianza con i protagonisti della serie, i quattro ragazzi vadano comunque interpretati come attori di una sequenza immaginaria[89]. Nel film seguente, Neon Genesis Evangelion: The End of Evangelion, le anime dell'intera umanità si uniscono in un'unica coscienza collettiva, e Shinji, durante il cosiddetto Perfezionamento dell'uomo, discute simbolicamente con Kaworu[90] e Rei Ayanami. Il Kaworu del film, dunque, non è reale, né è concretamente presente[27]; nel corso del lungometraggio lui e Rei dicono di rappresentare la speranza, «l'attesa che gli uomini imparino a capirsi»[91][92].

Il personaggio compare in molti videogiochi dedicati a Evangelion. In Shin seiki Evangelion - Kōtetsu no girlfriend 2nd, come nella serie originale, egli ha un rapporto estremamente affiatato con Shinji[93]. Fra gli scenari che coinvolgono i due ragazzi è presente una scena in cui suonano il violoncello e il violino insieme; in un altro scenario invece Kaworu bacia Shinji sulle labbra[94]. Anche nel videogioco Neon Genesis Evangelion 2: Another Cases Kaworu prova un profondo sentimento di amore nei confronti di Shinji, e, nutrendo scarso interesse verso il sesso femminile, preferisce avere una relazione romantica con lui, evitando ogni altro legame[95]. In Neon Genesis Evangelion The Shinji Ikari Raising Project il giocatore ha la possibilità di farlo diventare il migliore amico di Shinji e di far intraprendere loro una relazione sentimentale[96][97]. Egli compare anche nel manga sentimentale Evangelion Iron Maiden; nel corso del manga si scopre che Kaworu ha incontrato, prima ancora di conoscere Shinji, suo padre Gendō, all'epoca un giovane con grandi problemi di autostima e di interazione sociale, senza essere minimamente cambiato d'aspetto[98]. Ulteriori differenze vengono introdotte in Neon Genesis Evangelion The Shinji Ikari Raising Project, in cui viene fatto avvicinare a Shinji per volontà della dottoressa Ritsuko Akagi[99]. In Petit Eva - Evangelion@School egli è uno studente particolarmente popolare fra le studentesse della sua scuola, la terza accademia municipale "Nerv" di Neo Tokyo-3, e dimostra spesso di voler proteggere agguerritamente Shinji, di cui è innamorato[100].

Nel manga Evangelion - Detective Shinji Ikari i personaggi di Ryōji Kaji e di Kaworu vengono raffigurati come due investigatori privati a cui Shinji è costretto a rivolgersi[101]; in questo universo alternativo Nagisa viene presentato come un suo nuovo compagno di classe, ed egli finisce per indagare insieme a lui su un misterioso caso di cronaca[102][103]. In Evangelion: Cronache degli angeli caduti la sua personalità è relativamente simile a quella della serie originale[104]. Kaworu, all'inizio del manga, viene visto da Shinji nei pressi di un distributore automatico fuggire dalla scena di una violenta esplosione assieme a Rei Ayanami, con cui intrattiene un misterioso legame[105]. Ikari, nell'occasione, si imbatte per la prima volta in una gemma non specificata, che porta con sé il giorno seguente. Nagisa, lo stesso giorno, si presenta come suo nuovo compagno di classe all'Accademia della Nerv. Anche in Cronache degli angeli caduti egli mostra subito grande interesse nei suoi confronti, mettendolo a disagio[106]. Shinji, coinvolto in una battaglia di Kaworu e Rei contro Ramiel[107], finisce per combattere come guardiano Shemuhaza al suo fianco contro dei nemici chiamati angeli[108][109], raffigurati come delle creature che prendono possesso dei corpi di persone decedute per cercare di ottenere delle gemme chiamate "nuclei", necessarie alla sopravvivenza di Yggdrasil, l'albero su cui si regge l'equilibrio tra le varie dimensioni della realtà. Ikari, in un capitolo, spia lui e Rei in un momento di intimità, provando una certa gelosia, per poi ricordare di aver già incontrato Kaworu da piccolo[110][111]. Lui e Nagisa, nel corso degli eventi, combattono insieme nel tentativo di salvare Ayanami[112]. Egli è infine uno dei personaggi principali di un pachinko chiamato CR Shinseiki Evangelion: Saigo no shisha (CR新世紀エヴァンゲリオン ~最後のシ者~ lett. "CR Neon Genesis Evangelion: L'ultimo messaggero sacrificale"?), uscito in Giappone nell'aprile del 2009[113]. Nel corso del gioco Nagisa interviene durante l'Operazione Yashima contro Ramiel, assieme al suo Eva-04[114].

MangaModifica

 
Copertina dell'undicesimo volume del manga raffigurante Kaworu e, sullo sfondo, l'angelo Lilith

Nel manga di Yoshiyuki Sadamoto Kaworu viene introdotto in anticipo, in un arco narrativo grossomodo corrispondente al diciannovesimo episodio della serie[115]. Nel 57º capitolo del fumetto incontra Shinji nelle rovine di una chiesa durante un assolo di pianoforte[116]; durante la sua prima comparsa egli uccide un gatto[117] davanti ai suoi occhi. In seguito viene arruolato alla Nerv per rimpiazzare il Fourth Children Tōji Suzuhara, morto in uno scontro, combattendo al fianco di Rei Ayanami contro l'angelo Armisael. Anche il suo ruolo di angelo subisce mutamenti, venendo presentato in veste di dodicesimo anziché diciassettesimo. In questa versione degli eventi Shinji nutre forti sospetti verso il Fifth Children[118][119]. In diverse occasioni il giovane accusa Kaworu di violare il suo spazio personale[115]. In seguito al decesso di Rei, però, Shinji si trasferisce temporaneamente a casa sua, afflitto e affranto dalla perdita appena subita[120][121]. Durante un attacco di iperventilazione notturna Kaworu bacia Shinji sulle labbra, suscitandone l'ira[122]. Con il tempo la loro relazione diventa sempre più fredda e tormentata, fino a quando i due non prendono definitivamente strade diverse[123].

A differenza della serie animata originale, in cui permane una certa ambiguità riguardo alla vera natura del rapporto fra i due ragazzi, lasciando grande libertà interpretativa agli spettatori, per la realizzazione del manga Sadamoto ha deciso di modificare la caratterizzazione di Kaworu e di lasciare minore margine interpretativo. Nel fumetto, secondo le parole del creatore, Kaworu prova per Shinji «un riflesso dei sentimenti di Rei», ma egli stesso non riesce a comprendere questi sentimenti[124]. Shinji, irritato dal suo comportamento, confessa di essersi sentito «attratto da lui», ma alla fine lo rifiuta, «perché lui non è Rei». Il Third Children, in un capitolo, adirato dai suoi atteggiamenti, arriva a strangolarlo; per la scena l'autore si è ispirato al film Betty Blue di Jean-Jacques Beineix, nel quale si narra la tormentata storia di due giovani innamorati, in cui alla fine lui strozza lei per amore[125]. L'autore ha creato Kaworu con l'idea di rappresentare «una situazione in cui Shinji arriva finalmente a innamorarsi di qualcuno»; secondo lui, inoltre, Nagisa è la persona che, più di tutti, comprende il ragazzo. In un'intervista Sadamoto ha paragonato la sua morte a un «contraddittorio yefumi», un antico rituale giapponese consistente nel calpestamento di immagini cristiane, tramite il quale Tabris chiederebbe a Shinji di dimostrare il proprio amore uccidendolo[126]. Secondo il character design, d'altra parte, in tale particolare momento della propria vita Shinji «non vuole l'affetto di una ragazza, ma l'approvazione di un altro ragazzo». A differenza di Hideaki Anno, che ha voluto affibbiare a Kaworu l'immagine di un «uomo ideale», Yoshiyuki Sadamoto, credendo che gli esseri umani siano l'ultima tappa evolutiva degli angeli, ha cercato di rappresentarlo come un personaggio «pre-umano» e ingenuo. Il mangaka, inoltre, si è ispirato al proprio vissuto personale, e più in particolare a un suo compagno di classe di gioventù, un ragazzo affascinante e dall'aspetto molto gradevole per cui provava grande ammirazione; stando a quanto da lui stesso dichiarato: «Per lui non nutrivo interesse in senso romantico. Provavo per lui un sentimento delicato, in una fase della vita di per sé delicata»[127].

Rebuild of EvangelionModifica

 
Shinji e Kaworu sulla copertina del film Evangelion 3.0: You Can (Not) Redo

Nella tetralogia Rebuild of Evangelion il personaggio svolge un ruolo di fondamentale importanza[128][129] e sembra essere inspiegabilmente al corrente di molti dettagli della vita di Shinji, ancora prima di poterlo incontrare fisicamente[130]. Nei primi due film si risveglia sulla superficie lunare per dialogare con un membro della Seele; durante la sua prima comparsa egli si alza da una bara posta su un mare della Luna. Accanto alla sua si notano altre quattro bare già aperte e quattro ancora chiuse, per un totale di nove bare visibili. Alle sue spalle, per un momento, viene inquadrato un gigante bianco simile a Lilith[131]. Egli è completamente nudo, senza necessitare di tuta o altri mezzi per poter respirare sulla Luna. In più, egli si rivolge al comandante Gendō Ikari, in visita alla base lunare di Tabgha, come «padre mio»[132]. Nel secondo lungometraggio scende dalla Luna a bordo di un'unità Evangelion nota con il nome di Mark.06[133]. In tal modo egli blocca il Third Impact, rivolgendo a Shinji l'enigmatica frase: «Almeno questa volta riuscirò a renderti felice». Nel copione originale, in verità, Kaworu avrebbe dovuto pronunciare la battuta con il tipico sorriso spensierato della serie originale; in fase di produzione però si decise di dargli una espressione insolitamente turbata. Kazuya Tsurumaki stesso, assistente alla regia della serie classica e dei relativi film, l'ha descritta come quella di un uomo che riprende sua moglie con la forza. Stando alle sue stesse parole: «Abbiamo pensato che sarebbe stato più interessante far sembrare che pensasse: "Sei stato con una ragazza mentre ero via? Come osi?"»[134].

In Evangelion: 3.0 You Can (Not) Redo, ambientato a distanza di quattordici anni dal precedente lungometraggio, lavora per la Nerv e viene incaricato di pilotare l'Eva-13 assieme a Shinji per conto di Gendō[135], che chiama «re dei Lilim». Egli mostra a Shinji, solo e spaventato dal nuovo mondo, le conseguenze delle sue azioni sul pianeta Terra, cercando di allieviare il suo dolore e stargli vicino. Durante il film, inoltre, i due Children pilotano nello stesso Entry Plug. Per allenarsi i due ragazzi si esercitano a pianoforte sulla stessa base musicale quattro mani, nel tentativo di sintonizzare i propri pensieri. Raggiunta una buona sintonia, i due si dirigono, a bordo dell'Eva-13, nel Terminal Dogma della base della Nerv; verso fine film, tuttavia, Nagisa rivela di essere il primo angelo, declassato però al ruolo di tredicesimo, e muore dicendo a Shinji: «Ci rivedremo». Ad Akira Ishida, interprete di Kaworu, fu chiesto se la sequenza dei due ragazzi uniti nello stesso Evangelion potesse essere interpretata come una «scena d'amore»; Ishida rispose di non avere una risposta certa alla domanda e di voler lasciare l'interpretazione agli appassionati, dicendo: «Ma, alla fin fine, il fatto che siano nella stessa unità è "diverso", perché perseguono lo stesso scopo insieme. Sembra rappresentare la profondità del loro legame»[31].

Riferimenti culturali e interpretazioniModifica

«La morte volontaria è la mia unica libertà assoluta.»

(Kaworu Nagisa, Neon Genesis Evangelion, episodio 24)

Nell'angelologia occidentale Tabris è l'angelo del libero arbitrio e della libertà[136][137]; nel Nuctemeron di Apollonio di Tiana viene menzionato fra i geni della sesta ora[138]. Il Tabris di Neon Genesis Evangelion, collegandosi alla tradizione giudaico-cristiana, sceglie di lasciarsi uccidere da Shinji, trovando nella morte la propria libertà assoluta[139]. Lo stesso Nuctemeron cita un demone della terza ora chiamato Cahor (カホル Kahoru?), indicato come l'angelo della menzogna e della falsità, particolare che potrebbe essere collegato alle sue ingannevoli sembianze antropomorfe[72]. Il suo carattere amorevole e il suo sacrificio sono stati invece accostati da alcuni appassionati alla figura di Gesù Cristo[92]. Il personaggio, oltre che con gli omonimi angeli delle antiche fonti sacre, presenta alcune affinità con Lalah Sune di Mobile Suit Gundam. Secondo Yūichirō Oguro, curatore di alcuni contenuti delle edizioni home video di Neon Genesis Evangelion, il loro rapporto con il protagonista maschile della vicenda traccia una forte analogia fra i personaggi: entrambi compaiono negli ultimi episodi della serie e sembrano riuscire a comprendere i sentimenti e le aspirazioni del compagno, morendo per mano sua[140]. Un altro personaggio con cui ha diversi punti in comune è Ryo Asuka, principale antagonista di Devilman di Gō Nagai[141].

Fin dalla prima messa in onda della serie sono nate numerose controversie sul rapporto fra Kaworu e Shinji e se fra i due ci sia o no una relazione omosessuale[142]. Patrick Drazen, nel suo libro Anime Explosion!, ha espresso una propria interpretazione, che esclude però una possibile relazione affettiva fra i due ragazzi[143]. Lynzee Loveridge di Anime News Network ha interpretato Kaworu come una figura negativa, dicendo che «la sua gentilezza [nei confronti di Shinji] nasconde un lato disgustoso», vedendolo come un semplice angelo che inganna e usa Shinji per i propri scopi personali[144]. Di contro, Evangelion Chronicle, rivista ufficiale sulla serie, afferma la sincerità dell'affettuosità di Kaworu, onestamente interessato al ragazzo[55]. Mike Crandol, recensore di Anime News Network, in un'analisi interpretativa della serie ha inteso il loro rapporto come una metafora «dell'accettazione» e dell'amore incondizionato, «ma, come queste cose, Kaworu dimostra di non essere vero»[145]. Anche il suo collega Zac Bertschy, in una recensione del film Evangelion 3.0, ha fornito un'interpretazione simile. Pur non interpretandolo come un antagonista o una figura negativa, secondo Bertschy la sua presenza dimostra la grande fragilità emotiva di Shinji e la difficoltà del suo lungo percorso di autoaccettazione: «Kaworu è un compagno premuroso e amorevole che si preoccupa per la felicità di Shinji, che si rifiuta di lasciarlo indietro, e che prende il terribile fardello di Shinji sulle proprie spalle»[146]. Secondo Elliot Gay, recensore del sito web Japanator, Kaworu è una figura essenzialmente positiva, e per Shinji rappresenta «la speranza di poter rimediare agli errori passati»[147].

AccoglienzaModifica

 
Un cosplay di Kaworu alla Mostra d'Oltremare di Napoli

Il personaggio di Kaworu, nonostante la brevità della comparsa, diventò estremamente popolare fra gli appassionati della serie, tanto da rivaleggiare con le protagoniste femminili di Neon Genesis Evangelion, Rei Ayanami e Asuka Sōryū Langley[140]. L'apprezzamento del personaggio si rifletté in numerosi sondaggi, anche a distanza di molti anni dalla prima messa in onda della serie. Nel 1997 e nel 1998 Kaworu conquistò il secondo e il sesto posto fra i personaggi maschili più popolari del momento in due sondaggi condotti dalla rivista Animage[148][149]. Ad agosto e settembre 2009, poco dopo l'uscita dei film del Rebuild, emerse al sesto e al terzo posto fra i personaggi più apprezzati dai lettori del periodico Newtype[150][151]; a ottobre si classificò quarto[152]. A marzo dell'anno seguente Newtype lo inserì fra i personaggi maschili più popolari degli anni novanta, dandogli il secondo posto, subito dopo Shinji Ikari[153].

Nel 2014 il sito web Charapedia chiese a circa diecimila appassionati di animazione quale morte avesse avuto il maggiore impatto emotivo su di loro, occasione in cui il decesso di Kaworu si posizionò al 19º posto[154]. Due anni più tardi il sito Anime News Network promosse un sondaggio sui piloti più forti dell'animazione giapponese; nell'elenco dei personaggi più votati Kaworu Nagisa emerse al sedicesimo posto[155], così come risultò diciannovesimo in una lista simile stilata dagli utenti di Charapedia[156]. A gennaio 2017 la testata giornalistica giapponese Livedoor News chiese ai propri lettori quale fosse il migliore angelo di Neon Genesis Evangelion, sondaggio in cui Kaworu Nagisa conquistò la terza posizione[157]. Livedoor News ha citato, fra le possibili ragioni della popolarità di Tabris, il contrasto fra il suo aspetto antropomorfo e l'alone della sua figura, «che non lascia percepire un briciolo di umanità»[158]. Nel 2019 il Kaworu del Rebuild è risultato secondo fra i personaggi più popolari di Eva in un sondaggio condotto da Evangelion Store, negozio ufficiale del franchise, subito dopo Asuka[159]. Nel 2020 anche NHK ha chiesto a un largo numero di fan di Eva quale fosse il loro personaggio preferito della serie e Kaworu ha guadagnato il secondo posto[160].

Nel 2019 si è aperto un acceso dibattito riguardo il doppiaggio inglese di Netflix, accusato da molti appassionati di voler edulcorare o censurare il rapporto omoerotico fra Shinji e Kaworu. Il motivo della polemica è stata la scena dei bagni della Nerv; nel vecchio doppiaggio nordamericano, opera della A.D. Vision, il giapponese suki tte koto sa di Kaworu era stato tradotto come «I love you», cioè "ti voglio bene", "ti amo", sostituito, nella versione Netflix, con un più blando «I like you», ossia "mi piaci"[161]. Dan Kanemitsu, curatore dei sottotitoli di Netflix e traduttore di lunga data dello studio Khara, interpellato in merito ha difeso la nuova traduzione, chiarendo di consultare sempre l'autore dell'opera per le questioni più spinose e controverse; Kanemitsu, inoltre, ha ribadito più volte di aver seguito la traduzione più grammaticalmente corretta possibile del termine suki e di aver comunque cercato di lasciare intatta l'ambiguità di sottofondo, lasciando spazio all'interpretazione degli spettatori[162].

CriticaModifica

[Kaworu dice:] "Non sei costretto a sforzarti così tanto". Forse è proprio per questo che, dopo la sua prima comparsa, le ragazze che guardavano Evangelion e, pur trovandolo interessante, non si sentivano emotivamente coinvolte come i coetanei di sesso maschile, sono state capaci di capire [i sentimenti di] Shinji. Forse è per questo che tutti quanti amano Kaworu.
Kunihiko Ikuhara[25]

Kenneth Lee di Anime News Network ha criticato il personaggio e i toni omosessuali della sua relazione con Shinji, dicendo: «Kaworu è una figura enigmatica che mette ancora più carne al fuoco e confusione, e l'unica cosa che riesce a fare è sollevare ancora più domande senza risposta. [...] L'elemento omosessuale è probabilmente l'aspetto più inquietante, gratuito e inutile del ventiquattresimo episodio». L'apertura che Shinji dimostra nei suoi confronti, secondo Lee, è totalmente ingiustificata e «irrazionale»; secondo lei: «L'omosessualità è soltanto uno specchio per le allodole per attrarre la generazione X»[163]. Opinione diametralmente opposta è stata data dalla sua collega Lyznee Loveridge, che ha elogiato lo sviluppo della coppia, dicendo: «Il destino della loro relazione è tragico, ma il poco tempo che i due trascorrono insieme è un soffio d'aria fresca rispetto all'egoismo che contraddistingue i rapporti tra tutti gli altri personaggi della serie»[164]. Nate Schoonover del sito Non-productive.com ha lodato la personalità di Kaworu e la scelta di inserire delle tematiche gay, definendola una mossa «audace» e ben riuscita[165]. Per Caleb Bailey di Comic Book Resources la scena dei bagni termali ha «segnato il solco» sui rapporti omosessuali nell'animazione giapponese, anticipando i tempi[166]. Anche l'emittente radiofonica cilena Teletrece ha elogiato la serie per la rappresentazione di una relazione gay, «rendendola parte integrante della già complessa psicologia dei personaggi»[167]. Secondo il giornale peruviano La republica gran parte dei commenti negativi sul loro rapporto potrebbero essere dovuti al fatto che gli appassionati d'animazione occidentali «non sono abituati a vedere conversazioni di questo tipo fra persone dello stesso sesso»[168]. Mary Lee Sauders di Manga Tokyo ha però criticato l'immediato decesso del personaggio e la brusca interruzione del suo rapporto con Shinji[78].

Anche il portale Pride.com, dedicato all'omonima parata e ai diritti LGBTQ+, ha più volte elogiato Kaworu e il suo rapporto con Shinji, considerando come ai tempi non ci fossero molte rapprentazioni di rapporti gay nei mass media mainstream[169][170]. Diversi editor di Comic Book Resources hanno espresso apprezzamento per il personaggio. Per Reuben Baron, per esempio, la sua sconfitta è «il più drammatico esempio» della serietà narrativa degli ultimi episodi di Eva[171]. Anthony Gramuglia ha citato Shinji e Kaworu fra le migliori rappresentazioni queer dell'animazione nipponica, criticando però il ruolo di Kaworu in alcuni spin-off, come Neon Genesis Evangelion: The Shinji Ikari Raising Project[172]. Per Jack Cameron di Screen Rant il suo scontro con Shinji è «forse la più toccante battaglia della serie»[173]. La scrittrice Dani Cavallaro ha elogiato l'ultima «memorabile» sequenza del personaggio, intrappolato fra le mani dell'Eva-01 di Shinji, segnata da un lungo fermo-immagine di sessanta secondi[174]. Secondo il sito Asiascape.org la scena rappresenta uno dei momenti più artisticamente e registicamente riusciti della serie[175]. Per Chris Beveridge di Mania.com, l'immagine della tua testa mozzata che cade, visibile per alcuni attimi nel ventiquattresimo episodio, è «un momento estremamente impressionante»[176]. Carlo Santos, altro recensore di Anime News Network, ha dichiarato di aver apprezzato parecchio il personaggio di Kaworu e il ruolo da lui rivestito nel manga di Sadamoto; stando alle sue parole: «La tensione [fra Shinji e Kaworu] diventa una delle sottotrame più intriganti [del manga]»[177]. Zac Bertschy, recensendo il film Evangelion 3.0, ha apprezzato lo sviluppo della loro relazione, descrivendola come il «punto di forza» del lungometraggio[146]. La rivista Anime Reign Magazine ha espresso un parere simile, sino ad arrivare a considerarlo uno dei pochi pregi della caratterizzazione dei personaggi del film[178].

Influenza culturale e merchandisingModifica

 
Due cosplayer indossano i panni di Kaworu e Shinji al trentesimo Anime Festival di Taipei, in Taiwan

Kaworu Nagisa è stato usato per svariate campagne pubblicitarie[179][180] e un'ampia gamma di articoli di merchandising: diversi tipi di action figure[181][182] e nendoroid[183], zaini[184], profumi[185], dolciumi[186][187], cosmetici[188][189], vestiario[190], peluche[191][192], portachiavi[193], orologi[194] e bigiotteria[195][196]. Il personaggio, inoltre, è apparso, oltre che nei vari videogiochi tratti dalla serie animata originale, in alcuni giochi distaccati dal franchise di Neon Genesis Evangelion, come in Kaku-san-sei Million Arthur, pubblicato dall'azienda Square Enix[197], Hortensia Saga di SEGA[198] e i videogiochi Keri hime sweets, Summons Board[199][200], Divine Gate di GunHo Online Entertainment[201], Monster Strike[202], Final Gear[203], Puzzle & Dragons[204] e Puyopuyo!! Quest[205]. Nel 2018 è stato usato per alcuni prodotti e funzionalità del 500 Type Eva, un treno ad alta velocità interamente dedicato a Evangelion[206]. Nel 2019 la Bandai ha annunciato un nuovo gioco di carte dedicato a Eva, intitolato Evangelion Card Game; uno dei due set del gioco, chiamato Ev02, è dedicato ai personaggi di Kaworu e Asuka[207].

Il 22 maggio 1997 la casa editrice giapponese Kadokawa ha pubblicato un libro a lui dedicato, intitolato Kaworu - Evangelion Photograph (KAWORU-カヲル- 新世紀エヴァンゲリオン文庫写真集?)[208]. Nell'agosto dello stesso anno la rivista giapponese June, specializzata in manga e anime omoerotici (shōnen'ai), ha pubblicato un volume intitolato Zankoku na tenshi no yō ni (残酷な天使のように? lett. "Come uno spietato angelo"), interamente dedicato a Kaworu e Shinji. Il libro, il cui titolo è tratto dal primo verso della sigla, contiene una lunga intervista ad Hideaki Anno e delle dōjinshi di alcuni membri dello staff della serie o altri mangaka affermati nel panorama dello yaoi, come Reku Fuyanagi (Gundam Wing: Ground Zero) e Takamure Tamotsu (Umi ni nita sora no iro)[209]. Nel 2005 il mangaka Mine Yoshizaki ha progettato una action figure dell'angelo Tabris in versione femminile per celebrare il decimo anniversario dell'uscita della serie[210].

Nel 2015 la Kadokawa ha pubblicato un altro libro interamente dedicato a lui, intitolato Kaworu 2015: Nagisa Kaworu shashin-shū (KAWORU 2015 -渚カヲル写真集-?), contenente illustrazioni inedite e numerose informazioni e approfondimenti[211][212]. Nello stesso anno la catena 7-Eleven ha messo in commercio delle statue ad altezza naturale di 166 cm del personaggio, messe all'asta e vendute a oltre 1 728 000 yen[213]. Nel 2017 l'Evangelion Store, il negozio ufficiale di Evangelion, ha inaugurato un festival estivo interamente dedicato a lui, mettendo in vendita massicce quantità di merchandising inedito[214]. Tony Takezaki lo ha omaggiato nel suo fumetto Tony Takezaki's Evangelion, in cui viene parodiato da Keroro, protagonista di Keroro Gunso[215]. Citazioni, riferimenti e omaggi visivi e concettuali al personaggio di Kaworu sono presenti nel fumetto Ragnoverso[216], nel dorama Nigeru wa haji da ga yaku ni tatsu[217] e negli anime Sayonara Zetsubō-sensei[218] e Hayate no gotoku![219]. Anche l'attrice giapponese Chiaki Kuriyama ha dichiarato di avere un debito artistico nei suoi confronti e di essersi avvicinata al mondo del doppiaggio grazie al personaggio[220].

NoteModifica

Annotazioni
  1. ^ «Kaworu può variare arbitrariamente il proprio tasso di sincronia con l'Eva-02 perché, come lo 02, proviene da Adam. Avrebbe potuto fondersi con l'Eva stesso, se non avesse già avuto un'anima. Può controllarlo senza ricorrere al pilotaggio interno. Ha la stessa natura dell'Eva, quindi la riconfigurazione del nucleo [dello 02] non è necessaria. Poiché l'anima all'interno dell'Eva era chiusa dentro il suo guscio, può controllare l'Eva secondo il proprio libero arbitrio». (Guide, p. 29)
  2. ^ «Nagisa ha costantemente le mani infilate in tasca. Dal punto di vista psicologico, le persone che agiscono così vogliono celare i propri sentimenti. Quindi si deve fare più attenzione alle mani tenute bene in vista quando conversa con Shinji» (Filmbook, vol. 9, p. 63).
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