Kehlani

Cantante Statunitense

BiografiaModifica

Originaria della città californiana di Oakland, ha avuto un'infanzia difficile: è stata cresciuta dalla zia perché suo padre morì quando lei era molto piccola, mentre la madre entrava spesso in prigione o in comunità.[3] Ha descritto la sua etnia come «bianca, nera, nativoamericana, spagnola e filippina».[4]

All'inizio della sua vita, Kehlani aspirava a formarsi come ballerina presso la prestigiosa Juilliard School, ma ha subito un infortunio al ginocchio durante il periodo delle scuole medie e così rivolse la sua attenzione verso il canto. La zia ascoltava quasi esclusivamente artisti R&B e neo soul: la cantante infatti cita Lauryn Hill, Erykah Badu e Jill Scott come sue primarie influenze.[5] La sua carriera effettiva partì quando venne aggregata al gruppo teen pop Poplyfe, che partecipò nel 2011 alla sesta edizione del programma America's Got Talent.[6]

Nel 2014 ha pubblicato il suo primo mixtape Cloud 19, che vede la partecipazione di Kyle Dion. Prosegue nel suo lavoro in studio e nell'aprile 2015 pubblica un secondo mixtape dal titolo You Should Be Here, che raggiunge la quinta posizione della classifica statunitense degli album R&B/Hip-Hop stilata da Billboard.[7] In questo album collaborano Chance the Rapper e BJ the Chicago Kid. Circa una settimana dopo l'uscita del disco, l'artista firma un contratto con Atlantic Records.[8] Nell'ambito dei Grammy Awards 2016 riceve una candidatura nella categoria miglior album Urban Contemporary.[9]

Collabora con il cantante inglese ex membro degli One Direction Zayn al suo album d'esordio da solista Mind of Mine con il brano Wrong. Sempre nel 2016 partecipa alla colonna sonora del film Suicide Squad incidendo il singolo Gangsta.[10] Questo diviene il suo maggiore successo da solista, tanto da collocarsi al quarantunesimo posto della classifica statunitense dei singoli.[11]

Dopo aver piazzato sul mercato i singoli CRZY e Distraction e i loro relativi videoclip di accompagnamento,[12][13] nel novembre 2016 la cantante rende noto il titolo del suo primo album in studio: cioè, SweetSexySavage.[14] Esso viene ufficialmente pubblicato il 27 gennaio 2017 ed accolto da critiche generalmente positive.[15][16]

Sempre nel 2017, più precisamente nel mese di marzo, viene estratto come singolo dalla colonna sonora di Fast & Furious 8 Good Life, cantato dall'artista in collaborazione del rapper G-Eazy.[17] Nel mese seguente, Kehlani si esibisce in occasione del Coachella Valley Music and Arts Festival.[18]

A ottobre dello stesso anno collabora con Calvin Harris e Lil Yachty al singolo Faking It.

Vita privataModifica

Apertamente bisessuale,[19] nel mese di gennaio 2016 è stato confermato attraverso il social network di Instagram che Kehlani aveva una relazione con il cestista di NBA Kyrie Irving.[20] Nel marzo successivo, però, il rapper canadese PartyNextDoor sostenne che Kehlani lo stava tradendo, vista la foto da lui pubblicata sul profilo Instagram che lo ritraeva presso la camera da letto della cantante. Ciò ha causato una polemica condotta attraverso Twitter, grazie alla quale il nome di Kehlani e Kyrie spuntò fra i trend in centinaia di migliaia di tweet. Questa eccessiva esposizione ha causato il tentativo di suicidio per Kehlani.[21][22] La donna ha poi postato sul suo profilo Instagram una foto di se stessa in ospedale spiegando che il tradimento si era effettivamente concretizzato e la fine del rapporto con Irving è stata la causa che l'ha portata ad avere una relazione con il suo «migliore amico» PartyNextDoor, che lei ha accreditato come «salvatore della sua vita» durante il tentativo di suicidio.[23]

Dopo aver avuto un diverbio con la compagnia aerea United Airlines, a quattordici mesi di distanza, riattiva il suo account Twitter.[24]

DiscografiaModifica

Album in studioModifica

SingoliModifica

MixtapeModifica

CollaborazioniModifica

NoteModifica

  1. ^ (EN) Kevin Ritchie, Kehlani - The fast-rising singer/songwriter reveals (almost) all, Now, 8 luglio 2015.
  2. ^ (EN) Brian Josephs, Happy Birthday, Kehlani!, The Boombox, 24 aprile 2015.
  3. ^ (EN) Kehlani Earned This, thefader.com, 4 agosto 2015.
  4. ^ (EN) Kehlani Talks to Rosenberg about Her Rough Upbringing, The Bay, and her Tattoos!, WQHT, 30 marzo 2015.
  5. ^ (EN) David Drake, Kehlani Talks About the Making of "Cloud 19," the Tutelage of Lauryn Hill, and Getting a Hand From Nick Cannon, su Complex, 3 dicembre 2014.
  6. ^ (EN) Meet Kehlani, A Soft-Hearted R&B Star Who Looks Like A Badass, thefader.com.
  7. ^ (EN) Artists, Billboard.
  8. ^ (EN) Kehlani Signs With Atlantic Records, complex.com, 6 maggio 2015.
  9. ^ (EN) Kehlani: “I Honestly Didn’t Expect A Grammy Nomination This Early”, thefader.com, 8 dicembre 2015.
  10. ^ Kehlani, una gangsta girl per la colonna sonora di Suicide Squad, Sky Cinema, 9 agosto 2016.
  11. ^ (EN) Kehlani Scores First Hot 100 Hit With 'Gangsta' From 'Suicide Squad' Soundtrack, su Billboard, 17 agosto 2016.
  12. ^ Kehlani – “CRZY” Video, su Stereogum, 21 settembre 2016.
  13. ^ (EN) Ashley Pickens, Kehlani Poses A “Distraction” For Anyone Trying To Claim The R&B Throne With Her “Say My Name”-Inspired Video, su Vibe, 23 novembre 2016.
  14. ^ (EN) Kehlani's Debut Album Will Be Called 'SWEETSEXYSAVAGE', uk.complex.com, 27 novembre 2016.
  15. ^ (EN) SweetSexySavage by Kehlani, Metacritic. URL consultato il 27 gennaio 2017.
  16. ^ (EN) Ryan B. Patrick, Kehlani – SweetSexySavage, su Exclaim!, 25 gennaio 2017.
  17. ^ (EN) G-Eazy & Kehlani Toast the 'Good Life' on New 'Fate of the Furious' Soundtrack Cut: Listen, su Billboard, 16 marzo 2017.
  18. ^ (EN) For Kehlani, Coachella is a well-earned celebration, su Los Angeles Times, 15 aprile 2017.
  19. ^ Adriana Pinto, Kehlani "Distraction" Official Lyrics & Meaning | Verified, YouTube, 15 novembre 2016.
  20. ^ (EN) Kehlani And Kyrie Irving Publicize Their Love On Instagram, su Vibe, 11 gennaio 2016.
  21. ^ (EN) Kehlani Shares Photo From Hospital After Apparent Suicide Attempt, The FADER.
  22. ^ (EN) Kehlani Hospitalized After Apparent Suicide Attempt, su MTV.
  23. ^ (EN) R&B Singer Kehlani Hospitalized After Apparent Suicide Attempt, su The Source, 29 marzo 2016.
  24. ^ (EN) Kehlani Is Back On Twitter, su hotnewhiphop.com, 18 settembre 2016.

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