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Kelli Christine O'Hara

Kelli Christine O'Hara (Elk City, 16 aprile 1976) è un soprano e attrice statunitense, nota soprattutto come interprete di musical a Broadway. Per le sue acclamate interpretazioni nel teatro musicale statunitense è stata candidata sette volte al Tony Award, vincendone uno nel 2015 per The King and I.[1] Inoltre, O'Hara ha recitato in diverse serie televisive, film e opere liriche alla Metropolitan Opera House.

Indice

BiografiaModifica

Kelli O'Hara nacque in una famiglia irlando-americana ad Elk City, in Oklahoma, ed ha studiato alla Deer Creek High School e canto alla Oklahoma City University sotto la supervisione di Florence Birdwell.[2] Terminati gli studi, si unì al cast del secondo tour statunitense del musical Jecky & Hyde, lo spettacolo musicale con cui debuttò a Broadway nel 2000: interpretava il ruolo minore di Kate, oltre ad essere la sostituta per la protagonista Emma. L'anno successivo recitò nel ruolo di Hattie da giovane nel primo revival di Broadway del musical di Stephen Sondheim Follies, in scena al Belasco Theatre con Blythe Danner; nel corso delle repliche rimpiazzò Erin Dilly nel ruolo di Phyllis da giovane.[3] L'anno successivo recitò nuovamente a Broadway, questa volta nel musical Sweet Smell of Success con John Lithgow, mentre nel 2003 debuttò nell'Off Broadway con la commedia musicale My Life with Albertine. Nel 2004 interpretò Lucy Westenra nello sfortunato musical di Broadway Dracula, the Musical.

A partire dal 2003 si era unità al cast del musical di Craig Lucas ed Adam Guettel The Light in the Piazza, nelle prime messe in scena a Seattle (2003) e Chicago (2004). In queste due prime produzioni, O'Hara recitava nel ruolo minore di Franca Naccarelli, ma quando il musical fu proposto a Broadway nel 2005, il soprano rimpiazzò Celia Keenan-Bolger nel ruolo della co-protagonista Clara Johnson. Il musical fu un successo e Kelli O'Hara fu candidata all'Outer Critics Circle Award e al Tony Award alla miglior attrice non protagonista in un musical, premio che però fu vinto da Sara Ramírez per Monty Python's Spamalot.[4]

La sua performance in Piazza lanciò la carriera di O'Hara, che nel 2006 interpretò Bebe in un revival di Broadway di The Pajama Game per cui fu candidata al Tony Award alla miglior attrice protagonista in un musical.[5] Nel 2007 interpretò Dot e Marie nel musical Sunday in the Park with George a Los Angeles ed Eliza Doolittle in uno speciale concerto di My Fair Lady al David Geffen Hall con la New York Philharmonic e Kelsey Grammer, Charles Kimbrough, Brian Dennehy e Marni Nixon.[6] Nel 2008 inizia una lunga e fruttuosa collaborazione artistica con il regista Bartlett Sher quando viene scelta per interpretare Nellie nel revival del Lincoln Center di South Pacific, in cui recita nuovamente accanto a Matthew Morrison, già suo collega in Piazza.[7] Per la sua performance riceve nuovamente una nomination al Tony Award alla miglior attrice protagonista in un musical; tra il marzo 2009 e l'ottobre 2010, O'Hara si prese una pausa dalla produzione per maternità e venne temporaneamente sostituita da Laura Osnes.[8][9]

Nel 2010 ha recitato nel ruolo di Ella Peterson in un breve revival di Bells Are Ringing al New York City Center Encores!, mentre l'anno successivo debutta al cinema e televisione con Sex and the City 2 e Blue Bloods, mentre nel dicembre dello stesso anno appare in una versione concertistica di She Loves Me allo Studio 54 con Josh Radnor, Jane Krakowski, Gavin Creel, Victor Garber e Rory O'Malley.[10][11] Sempre nel 2011 recita in Re Lear al Pubblic Theater, in cui interprete Regan.[12] Dall'aprile 2012 al marzo 2013 interpreta Billie nel musical Nice Work If You Can Get It con Matthew Broderick e riceve una terza nomination al Tony Award alla miglior attrice protagonista in un musical. Sempre nel 2013 interpreta Julie Jordan in una versione semiscenica di Carousel in scena all'Avery Fisher Hall con Jessie Mueller, Robert Fairchild e Jason Danieley.[13]

Dal gennaio al maggio 2014 è Francesca Johnson nel musical di Jason Robert Brown The Bridges of Madison County, per cui viene nuovamente candidata al Tony Award alla miglior attrice protagonista in un musical, mentre il 31 dicembre 2014 debutta alla Metropolitan Opera House di New York come Valencienne nella Vedova Allegra, con Andrew Davis alla direzione dell'orchestra, Renée Fleming, Nathan Gunn, Alek Shrader, Thomas Allen e Carson Elrod per la regia di Susan Stroman.[14][15] Nel 2015 torna a collaborare con Bartlett Sher, che la dirige in un acclamato revival di The King and I al Lincoln Center, in cui interpreta Anna Leonowens accanto al re del Siam di Ken Watanabe. Per la sua interpretazione vince il Tony Award alla miglior attrice protagonista in un musical; O'Hara rimase nello show fino all'aprile 2016, quando venne rimpiazzata da Marin Mazzie.[16] Nello stesso anno canta il ruolo di Didone in Didone ed Enea di Henry Purcell, accanto alla Maga di Victoria Clark, già sua collega in Piazza; l'opera va in scena al City Center di New York con l'Orchestra of St. Luke's.[17] Nel 2017 entra nel cast della seconda stagione della serie televisiva Netflix Tredici, in un ruolo ricorrente, e recita nella serie The Accidental Wolf, per cui viene candidata all'Emmy Award.[18] Nel 2018 debutta sulle scene londinesi al London Palladium, in cui torna a interpretare Ms Anna accanto a Ken Watanabe nella produzione di Sher di The King and I; per la sua interpretazione è stata candidata al Laurence Olivier Award alla migliore attrice in un musical.[19] Nel 2019 invece torna a Broadway in un revival di Kiss Me, Kate, in cui interpreta la protagonista Lilli Vanessi accanto a Will Chase e Corbin Bleu; per la sua performance viene ancora una volta candidata al Tony Award alla migliore attrice protagonista in un musical.[20] Nell'estate dello stesso anno torna a recitare con Ken Watanabe in The King and I, questa volta al Theatre Orb di Tokyo.[21]

Vita privataModifica

Kelli O'Hara è sposata con Greg Naughton, figlio di James Naughton, e la coppia ha avuto due figli: Owen James (nato nel 2009) e Charlotte (nata nel 2013).[22][23]

Filmografia parzialeModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

TeatroModifica

Musical e prosa

Produzioni concertistiche e allestimenti semiscenici

OperaModifica

DiscografiaModifica

Incisioni discograficheModifica

SolistaModifica

  • Wonder in the World (2008)
  • Always (2011)

Cast RecordingModifica

  • Sweet Smell of Success (2002)
  • My Life with Albertine (2003)
  • The Light in the Piazza (2005)
  • Harry on Broadway, Act I (2006)
  • South Pacific (2008)
  • Nice Work If You Can Get It (2012)
  • The Bridges of Madison County (2014)
  • The King and I (2015)

DVD parzialeModifica

RiconoscimentiModifica

Tony Award
Drama Desk Award
Grammy Award
Premio Emmy
Laurence Olivier Award
Outer Critics Circle Award
Drama League Award
Evening Standard Award

Doppiatrici italianeModifica

In italiano, Kelli O'Hara è stata doppiata da:

NoteModifica

  1. ^ http://www.playbill.com/article/kelli-ohara-on-not-wanting-to-win-losing-her-mind-on-tony-night-and-that-post-awards-show-flu-com-353218
  2. ^ (EN) Kelli O’Hara | The King and I Palladium | Broadway | interview, in The Stage, 6 giugno 2018. URL consultato il 12 luglio 2018.
  3. ^ Michael H. Hutchins, Sondheim Guide / Follies, su www.sondheimguide.com. URL consultato il 12 luglio 2018.
  4. ^ Simonson, Robert."Guettel-Lucas Musical The Light in the Piazza Opens on Broadway April 18" Archiviato il 22 maggio 2014 in Internet Archive. playbill.com, April 18, 2005
  5. ^ (EN) Ben Brantley, Dresses Are Fine, but Pajamas Are Divine. URL consultato il 12 luglio 2018.
  6. ^ (EN) Philharmonic's My Fair Lady Dances Into Avery Fisher Hall March 7 | Playbill, su Playbill. URL consultato il 12 luglio 2018.
  7. ^ (EN) Kelli O'Hara Returns to South Pacific for Musical's Final Weeks Aug. 10 | Playbill, su Playbill. URL consultato il 12 luglio 2018.
  8. ^ (EN) Just the Facts: List of 2008 Tony Award Winners and Nominees | Playbill, su Playbill. URL consultato il 12 luglio 2018.
  9. ^ (EN) Welcome Back, Kelli! Broadway Sweetheart O'Hara Returns to South Pacific, in Broadway.com. URL consultato il 12 luglio 2018.
  10. ^ (EN) Sex and the City 2 | TheaterMania. URL consultato il 12 luglio 2018.
  11. ^ (EN) She Loves Me, a '90s Hit for Roundabout, Gets Benefit Concert Dec. 5; Kelli O'Hara and Josh Radnor Star | Playbill, su Playbill. URL consultato il 12 luglio 2018.
  12. ^ (EN) PHOTO CALL: King Lear, With Sam Waterston, Kelli O'Hara, Bill Irwin, at the Public | Playbill, su Playbill. URL consultato il 12 luglio 2018.
  13. ^ (EN) A Memorable Carousel, Starring Kelli O'Hara and Nathan Gunn | Playbill, su Playbill. URL consultato il 12 luglio 2018.
  14. ^ (EN) In Moving Final-Performance Speech, Kelli O'Hara Assures Bridges Is 'By No Means Going Into The Ground' | Playbill, su Playbill. URL consultato il 12 luglio 2018.
  15. ^ (EN) Kelli O'Hara, Renée Fleming and Nathan Gunn Star in The Merry Widow; Susan Stroman Directs | Playbill, su Playbill. URL consultato il 12 luglio 2018.
  16. ^ (EN) Exclusive: Marin Mazzie Will Succeed Kelli O'Hara in Broadway's King and I | Playbill, su Playbill. URL consultato il 12 luglio 2018.
  17. ^ (EN) Review: Kelli O’Hara’s Operatic Turn in ‘Dido and Aeneas’. URL consultato il 12 luglio 2018.
  18. ^ (EN) 2018 Emmy Award Nominations for Programs Airing June 1, 2017-May 31, 2018 | TVWeek, su www.tvweek.com. URL consultato il 12 luglio 2018.
  19. ^ (EN) Broadway Revival of The King and I, With Kelli O’Hara and Ken Watanabe, Confirms London Run | Playbill, su Playbill. URL consultato il 12 luglio 2018.
  20. ^ (EN) Olivia Clement, Kelli O’Hara to Return to Broadway in Kiss Me, Kate, su Playbill, Mon Nov 06 12:59:00 EST 2017. URL consultato il 15 febbraio 2019.
  21. ^ (EN) Larisa Amaya-Baron, BWW Review: Kelli O'Hara Whistles Her Way into Japan in THE KING & I, su BroadwayWorld.com. URL consultato il 31 luglio 2019.
  22. ^ Tony Nominee O'Hara and Naughton Welcome a Son - Playbill.com, in archive.is, 9 settembre 2012. URL consultato il 12 luglio 2018.
  23. ^ (EN) Kelli O'Hara and Greg Naughton Welcome Baby Girl | Playbill, su Playbill. URL consultato il 12 luglio 2018.

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Controllo di autoritàVIAF (EN21856297 · ISNI (EN0000 0000 5556 0815 · LCCN (ENno2004063002 · GND (DE136356648 · BNF (FRcb16700341m (data) · WorldCat Identities (ENno2004-063002