Kelly Reilly

attrice inglese

Jessica Kelly Siobhán Reilly, nota semplicemente come Kelly Reilly[1] (Surrey, 18 luglio 1977[2]), è un'attrice britannica. La sua interpretazione in After Miss Julie al Donmar Warehouse l'ha resa una star dei palcoscenici londinesi e le è valsa una nomination al Laurence Olivier Award come miglior attrice del 2003.

Kelly Reilly a Parigi per la prima di Flight (2013)

È nota al pubblico del grande schermo soprattutto per aver interpretato la parte di Wendy nel film del 2002 L'appartamento spagnolo di Cédric Klapisch e nei sequel del 2005 Bambole russe e del 2013 Rompicapo a New York, sempre dello stesso regista.

BiografiaModifica

Di origini irlandesi,[3] Kelly Reilly è nata e cresciuta a Chessington, Londra, Inghilterra, figlia di una receptionist ospedaliera e di Jack Kelly, un ufficiale di polizia in pensione.[4][5] Ha frequentato la Tolworth Girls 'School di Kingston, dove ha studiato recitazione ottenendo un GCSE (General Certificate of Secondary Education ).[6][7] La Reilly scrisse ai produttori del dramma televisivo Prime Suspect per chiedere un lavoro e sei mesi dopo fece un provino per un ruolo in un episodio di Prime Suspect 4: Inner Circle che è stato trasmesso su ITV il 7 maggio 1995.

Il suo primo ruolo professionale è stato seguito da una serie di parti sul palcoscenico inglese. Ha lavorato con Terry Johnson in quattro produzioni: Elton John’s Glasses (1997), The London Cuckolds (1998), The Graduate (2000) e Piano/Forte (2006).[8] Johnson aveva scritto Piano/Forte per lei dicendo: "Kelly è forse l'attrice più naturale, convinta e profonda con cui abbia mai lavorato".[9] La Reilly ha dichiarato di aver imparato moltissimo come attrice da Karel Reisz, che l'ha diretta in The Yalta Game a Dublino nel 2001. Ha detto: "Era il mio masterclass. Non avrei potuto fare Miss Julie se non avessi fatto quella commedia."[10] Nel 2000 Reilly sentiva di essere scelta solo per ruoli comici e cercò attivamente un ruolo come la giovane Amy di L'ultimo bicchiere, diretto da Fred Schepisi.[11]

A questo fece seguito un ruolo nella replica del 2001 del Royal Court di Blasted di Sarah Kane, che il Times definì "Viagra teatrale".[12] Nel 2001 è apparsa di nuovo al fianco di Helen Mirren nel film L'ultimo bicchiere.[11] Nel 2002 Reilly recitò al fianco di Audrey Tautou e Romain Duris nel ruolo di Wendy, una studentessa Erasmus inglese, nella commedia francese L'Auberge espagnole (L'appartamento spagnolo) di Cédric Klapisch. Riprese il suo ruolo nel sequel del 2005, Les Poupées russes (Bambole russe) e nel seguito del 2013, Casse-tête chinois (Rompicapo a New York), sempre dello stesso regista. Sempre nel 2005, Reilly ha avuto ruoli in film come Lady Henderson presenta e Orgoglio e pregiudizio. Per Bambole russe è stata candidata a un César come miglior attrice non protagonista. Ha ottenuto altri riconoscimenti per la sua interpretazione a fianco di Judi Dench in Lady Henderson presenta.

Il primo ruolo da protagonista di Reilly è arrivato nel 2008 nel film horror Eden Lake e, nel 2009, ha avuto un ruolo di alto profilo nella televisione britannica in prima serata in Above Suspicion. La Reilly è apparsa anche in tre film importanti: Sherlock Holmes, Triage, e Me and Orson Welles. Nel 2011 Reilly ha ripreso il ruolo di Mary Watson in Sherlock Holmes - Gioco di ombre. Nel 2012 è apparsa a fianco di Sam Rockwell in A Single Shot e ha avuto un ruolo da protagonista in Flight di Robert Zemeckis con Denzel Washington. Nel 2014 ha recitato con Greg Kinnear nel film Il paradiso per davvero e nel film di John Michael McDonagh Calvario. Lo stesso anno Reilly ha recitato nella serie ABC di breve durata Black Box, nei panni di Catherine Black, una famosa neuroscienziata che esplora e risolve i misteri del cervello (la scatola nera) mentre nasconde il suo disturbo bipolare al mondo.

Nel 2015 Reilly ha recitato nella seconda stagione di True Detective della HBO nei panni di Jordan Semyon, la moglie del personaggio di Vince Vaughn Frank Semyon. Lo stesso anno ha debuttato a Broadway con Clive Owen ed Eve Best nella commedia di Harold Pinter Old Times all'American Airlines Theatre.[13][14] Nel 2016 ha avuto un ruolo come non protagonista in Tha Take. Nel 2017 Reilly ha interpretato la regina celtica Kerra, che affronta l'invasione romana della Gran Bretagna nella serie di Sky TV, Britannia.[15] Kelly è stata scelta per il ruolo femminile da protagonista nella vasta serie americana in stile western Yellowstone, un dramma della Paramount Network che ha debuttato il 20 giugno 2018. Reilly interpreta Beth Dutton, figlia di John Dutton, interpretato da Kevin Costner. I personaggi di Reilly e Costner sono costantemente in guerra con diversi gruppi esterni che vogliono ottenere il controllo della terra della famiglia dei Duttons.

Vita privataModifica

Reilly è stata fidanzata con l'attore Jonah Lotan dal 2007 al 2009.[16] Ha sposato Kyle Baugher, un finanziere, nel 2012,[17] dopo due anni di fidanzamento.

RiconoscimentiModifica

L'interpretazione della Reilly in After Miss Julie al Donmar Warehouse l'ha resa una star del palcoscenico londinese e le è valsa una nomination per un Laurence Olivier Theatre Award for Best Actress del 2003. A 26 anni era la persona più giovane mai nominata per quel premio.[9] Nel 2005 ha vinto il premio come miglior esordiente al Festival di Cannes per il ruolo di Wendy in Bambole russe.[9] Nel 2006 Reilly ha vinto l'Empire Award come miglior esordiente per il suo ruolo nel film commedia britannico, Lady Henderson presenta. È stata nominata ancora una volta per un Olivier Award per la sua interpretazione di Desdemona nell'acclamata produzione di Othello al Donmar Warehouse nel 2009. Reilly è stata nominata come migliore attrice ai British Independent Film Awards per Eden Lake nel 2010. Ha vinto lo Spotlight Award all'Hollywood Film Festival 2012 per la sua interpretazione di Nicole in Flight.

Anno Premio Categoria Lavoro nominato Risultato
2005 César Awards Best Actress Bambole russe Candidato/a
Empire Awards Empire Award for Best Newcomer Lady Henderson presenta Vincitore/trice
London Film Critics' Circle London Film Critics' Circle for British Newcomer of the Year Vincitore/trice
National Board of Review National Board of Review Award for Best Cast Vincitore/trice

FilmografiaModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

Doppiatrici italianeModifica

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Kelly Reilly è stata doppiata da:

NoteModifica

  1. ^ "Irish Eye on Hollywood" by Tom Deignan, Irish America, December/January 2013
  2. ^ https://www.imdb.com/name/nm0717709/
  3. ^ "The life of Reilly", undated, The Scotsman. Retrieved on 13 July 2013.
  4. ^ Kelly Reilly, su IMDb. URL consultato il 1º novembre 2020.
  5. ^ https://www.youtube.com/watch?v=vcSnW1iKwe4
  6. ^ "Kelly Reilly From The Heart", Interview Daily Telegraph. Retrieved on 13 July 2013.
  7. ^ "Kelly Reilly stars in ITV's Above Suspicion". This is Nottingham (29 December 2008). Retrieved on 2013-07-13.
  8. ^ Review of Piano/Forte 21 September 2006, The Guardian
  9. ^ a b c Chloe Fox (, 20 October 2007). "Kelly Reilly: from the heart", Telegraph (London). Retrieved 3 October 2009.
  10. ^ Kate Kellaway, It's good days and bad days, no rules, in The Guardian, 3 settembre 2006. URL consultato l'11 maggio 2008.
  11. ^ a b Stephen Applebaum (2002). Interview with Kelly Reilly Netribution. Retrieved 3 October 2009.
  12. ^ Kate Whiting (5 January 2009). "Kelly Reilly stars in Above Suspicion", Chester Chronicle. Retrieved 3 October 2009.
  13. ^ Old Times, su roundabouttheatre.org, 13 luglio 2016 (archiviato dall'url originale il 13 luglio 2016).
  14. ^ Tamsen Fadal e Kim Pestalozzi, Backstage on Broadway: Clive Owen, Kelly Reilly make debut in Old Times alongside Eve Best, su pix11.com, 8 ottobre 2015.
  15. ^ Jacqueline, Chi è Kerra la figlia del Re Pellenor della serie televisiva Britannia?, su Serietvdavedere.com, 28 maggio 2018. URL consultato il 1º novembre 2020.
  16. ^ Doron Halutz, A Whale of a Time, su haaretz.com, 13 novembre 2008. URL consultato il 25 gennaio 2020.
  17. ^ Nancy Tracy, Five Things You Should Know About 'Flight’s' Kelly Reilly, in omg!, Yahoo!, 19 novembre 2012. URL consultato il 2 gennaio 2013 (archiviato dall'url originale il 24 novembre 2012).

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Collegamenti esterniModifica

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