Ken il guerriero: Le origini del mito

Manga del 2001 sceneggiato da Buronson e disegnato da Tetsuo Hara
Ken il guerriero: Le origini del mito
蒼天の拳
(Sōten no Ken)
Sotenoken1.jpg
Copertina del primo volume italiano, raffigurante il protagonista Kenshiro
Genereazione
Manga
TestiNobuhiko Horie
DisegniTetsuo Hara
EditoreShinchosha
RivistaWeekly Comic Bunch
Targetseinen
1ª edizionemaggio 2001 – 27 agosto 2010
Tankōbon22 (completa)
Editore it.Panini Comics - Planet Manga
1ª edizione it.11 marzo 2004 – 15 ottobre 2011
Periodicità it.mensile (vol. 1-32)
bimestrale (vol. 33-44)
Volumi it.44 (completa)
Serie TV anime
Dir. artisticaYoshihiro Yamaguchi
MusicheMarco D'Ambrosio, Terri D'Ambrosio (supervisione musiche)
StudioNorth Stars Pictures
ReteTV Asahi
1ª TV4 ottobre 2006 – 14 marzo 2007
Episodi26 (completa)
Rapporto16:9
Durata ep.24 min
Rete it.Man-ga
1ª TV it.19 ottobre – 23 novembre 2010
Episodi it.26 (completa)
Durata ep. it.24 min
Dialoghi it.Ludovica Donati
Studio dopp. it.CD Cine Dubbing
Dir. dopp. it.Vittorio Stagni
Manga
Ken il guerriero: Le origini del mito Re:Genesis
TestiHiroyuki Yatsu
DisegniHideki Tsuji
EditoreComic Zenon
RivistaMonthly Comic Zenon
Targetseinen
1ª edizione25 ottobre 2017 – in corso
Periodicitàsettimanale
Tankōbon4 (in corso)
Editore it.Panini Comics - Planet Manga
1ª edizione it.18 marzo 2021 – in corso
Volumi it.3 (in corso)
Serie TV anime
Ken il guerriero: le origini del mito Re:Genesis
StudioPolygon Pictures
ReteTokyo MX, Sun TV, KBS Kyoto, BS Fuji
1ª TV2 aprile – 17 dicembre 2018
Episodi24 (completa)
Rapporto16:9
Durata ep.24 min
1ª TV it.23 settembre 2019
1º streaming it.Amazon Prime Video
Durata ep. it.24 min
Dialoghi it.Giorgio Bassanelli Bisbal, Paolo Siervo
Studio dopp. it.CDR
Dir. dopp. it.Giorgio Bassanelli Bisbal

Ken il guerriero: Le origini del mito (蒼天の拳 Sōten no Ken?, lett. "Pugno del cielo azzurro") è un manga scritto da Nobuhiko Horie con la supervisione di Buronson e disegnato da Tetsuo Hara. La serie è un prequel di Ken il guerriero e narra le avventure dello zio di Kenshiro, Kenshiro Kasumi nella Shanghai degli anni trenta.

Il 25 ottobre 2017, incominciò la serializzazione manga di una seconda parte chiamata Ken il guerriero: Le origini del mito Re:Genesis, che continua le vicende. Il 2 aprile 2018 viene mandato in onda il primo episodio dell'adattamento anime.

In Italia la Yamato Video ha acquistato i diritti della prima serie TV, uscita in DVD e trasmessa sul canale Man-ga, mentre la seconda parte è stata doppiata agli inizi del 2019[1].

TramaModifica

Kenshiro Kasumi insegna a Tokyo, nell'università femminile Yotsuya, la tranquillità della sua vita viene interrotta dall'arrivo di Li Yongjian, un suo vecchio amico della Qing Ban, sindacato del crimine a cui Kenshiro si era affiliato nel periodo in cui viveva a Shanghai, antecedente alla sua nomina come 62º successore della Sacra Scuola di Hokuto, infatti era un grande amico del boss dell'organizzazione, Pan Guanglin, ed era innamorato della sorella di quest'ultimo, Yuling Han, la sua fidanzata. Li Yougjian purtroppo è giunto in Giappone insieme con l'imperatore della Cina facendosi assumere come suo assaggiatore proprio per incontrare Kenshiro rivelandogli che quasi tutta la Qing Ban è stata annientata dal "Fiore Rosso", altra gang criminale che ora domina su Shanghai, Kenshiro infatti, prima di lasciare la Cina (dopo aver ucciso il padre adottivo di Yuling e Pan dato che voleva uccidere quest'ultimo) credeva di aver eliminato il Fiore Rosso.

Li Yougjian viene rapito da Jin, la guardia del corpo dell'imperatore, che desidera usarlo per arrivare a Kenshiro e sfidarlo, già in passato, quando il 62º successore della scuola di Hokuto viveva a Shanghai, aveva combattuto contro Jin in un duello che si concluse in parità, ma Jin avendo saputo che Kenshiro aveva volutamente evitato di usare le tecniche della scuola di Hokuto, in quanto seguendo le regole della sua scuola non aveva il permesso di usarle contro un altro guerriero dato che non aveva ancora ottenuto il titolo di successore, Jin desidera affrontarlo nuovamente per poter vedere con i suoi occhi la tecnica della Divina Scuola di Hokuto. Kenshiro pur di salvare il suo amico, accetta di combattere seriamente contro Jin, il quale avverte subito la vera natura del potere del suo rivale, infine Kenshiro, pur mostrando la sua assoluta superiorità sull'avversario, decide di non ucciderlo, avendo capito che Jin non è un uomo malvagio. Li Yougjian muore dato che era gravemente malato, Kenshiro si dirige al porto e prende una nave per Shanghai, i membri del Fiore Rosso giunti in Giappone cercano di ostacolarlo ma Ramon, il fratello minore di Kenshiro, li sconfigge facilmente.

Il ritorno a Shanghai e la battaglia contro il Fiore RossoModifica

 
Tai-Yan Zhang, successore della scuola Cao di Hokuto

Arrivato a Shanghai, Kenshiro deve constatare che la città è pervasa dalla corruzione e della violenza, adesso che il Fiore Rosso ne ha preso il controllo, Yuling e Pan sono scomparsi, inoltre la strada di Kenshiro incrocia più volte quella del monaco taoista, misteriosa figura che conosce le tecniche di Hokuto e che guida i membri della scuola, Kenshiro lo aveva conosciuto in passato, il vecchio gli aveva fatto dono del "Medaglione del Destino". Kenshiro si ricongiungerà al suo vecchio amico Yō, gangster della Qing Ban, per merito di suo figlio Shiei, e incomincia così la sua battaglia per annientare il Fiore Rosso uccidendo i suoi membri di spicco, ovvero Chen Juanmin, Huang Xifei, Tian Xuefang e Wu Donglai, quest'ultimo in particolare aveva tenuto prigioniero Pan, il quale poi è stato liberato da Kenshiro, Yō e Shiei. La strada di Kenshiro incrocerà quella di Charles de Guise e Máng Kuángyún guerrieri della Scuola Sun di Hokuto, che insieme alla Scuola Cao di Hokuto e alla Scuola Liu di Hokuto è una delle tre sette minori di Hokuto.

La suddivisione della Divina Arte in tre sette viene motivata con la storia della Cina: durante il periodo dei Tre Regni (220-280 d.C.), l'impero cinese si divise in tre regni distinti, Shu, Wei e Wu; la scuola di Hokuto, non sapendo chi avrebbe riunificato il paese alla fine, generò una scuola minore per ciascun territorio; queste presero i loro nomi (Sun, Cao e Liu) dai cognomi dei 3 condottieri più importanti, Sun Quan, Cáo Cāo e Liu Bei. Charles, colonnello dei servizi segreti francesi, è intenzionato ad aiutare Kenshiro e Pan e sconfiggere il Fiore Rosso e restituire alla Qing Ban il controllo di Shanghai, ma Máng Kuángyún al contrario ha solo come obbiettivo quello di uccidere Kenshiro in quanto lo privò dell'amore di Yuling, la quale sarebbe dovuta diventare la sua futura sposa. Se i gangster del Fiore Rosso rappresentavano ben poca cosa per Kenshito, Máng Kuángyún si rivelerà un avversario ostico, è stato lui ad allontanare Yuling da Shanghai privandola della memoria con la sua tecnica. Kenshiro combatterà contro Máng Kuángyún, riuscendo a sopraffarlo, infine verrà ucciso dai membri del Fiore Rosso. Yuling torna a Shanghai con il nome di Lǐ Xiùbǎo, guerriera rivoluzionaria che combatte contro l'impero nella Cina settentrionale. Per merito di Kenshiro riacquisterà la memoria.

Kenshiro dovrà combattere contro i capi del Fiore Rosso, ovvero Lieshan Zhang e Tai-Yan Zhang, i figli di Dayan Zhang, il maestro della Scuola Cao di Hokuto, il quale insegnò le sue tecniche solo a Tai-Yan. Quest'ultimo, ucciderà Sophie, la sorella di Charles, con una bomba. Essendo Tai-Yan una persona lasciva che ama rapire le donne strumentalizzandole facendole diventare sue amanti, è intenzionato a prendere Yuling con la forza essendosi invaghito di lei, ma Kenshiro lo affronterà riuscendo ad avere la meglio su di lui. In realtà Tai-Yan non è realmente malvagio, lui ha sempre creduto che sua madre fosse morta per mano di Dayan, ma poi i monaci guerrieri del Wǔchāmén-Dǎng gli riveleranno che lei si tolse la vita da sola per proteggere Tai-Yan dalla rabbia di suo marito, il quale aveva scoperto che Tai-Yan non era suo figlio dato che la moglie rimase incinta prima che lo sposasse. Appresa la verità Tai-Yan si pentirà della sue colpe, Kenshiro e Charles decidono di risparmiargli la vita, anche se Charles, con la sua spada, gli infligge sul volto due tagli a forma di croce come punizione per ciò che ha fatto a Sophie. Kenshiro combatterà contro Lieshan riuscendo a batterlo, venendo poi raggiunto da Tai-Yan, il quale è riuscito a uccidere Dayan, per poi uccidere anche Lieshan, il quale accetta il suo destino. La Qing Ban recupera quindi il pieno potere della città.

Lo scontro con i guerrieri della Scuola della Croce del SudModifica

 
Yuling Han, la fidanzata di Kenshiro

Kenshiro dovrà combattere contro Biao Baifeng e Liu Feiyan, discepoli di Wei Rui-Ying, fondatore e maestro della Scuola della Croce del Sud (non legata a Nanto Seiken della prima serie) variante non autorizzata della Scuola di Liu di Hokuto. In passato Wei Rui-Ying è stato un guerriero della Scuola Liu di Hokuto, ma gli venne negato il diritto di sfidare il successore della Divina Scuola di Hokuto. Liu Feiyan è giunto a Shanghai per mettere al sicuro la piccola Erika Arendt dai nazisti che vogliono mettere le mani su di lei per via della sua memoria fotografica. Liu Feiyan combatterà contro Charles uccidendolo, intanto i nazisti sono giunti a Shanghai per rintracciare Erika. Biao Baifeng desidera combattere contro Kenshiro per realizzare l'ambizione mai raggiunta da Wei Rui-Ying, ovvero sfidare il successore della Divina Scuola di Hokuto, ma ciò non sarà possibile in quanto verrà ucciso dai nazisti. Kenshiro deciderà di aiutare Liu Feiyan a mettere al sicuro Erika, poi lo affronta riuscendo a batterlo, e nonostante Liu Feiyan fosse dell'intenzione di commettere suicidio, Erika e Ken lo convinceranno a continuare a vivere.

La minaccia di Yasaka e il duello con Zong-Wu Liu per il titolo di successoreModifica

Kenshiro e Yuling ormai si sono sposati, e Liu Feiyan resta a vivere a Shanghai come sacerdote. Kenshiro convince un bambino, che si rivelerà essere Jukei (colui che in futuro affiderà il Kenshiro del manga originale alle cure di Ryuken), il quale ha appena perso la sorella, a non togliersi la vita e gli regalerà il Medaglione del Destino. Intanto Zong-Wu Liu, guerriero della Scuola Liu di Hokuto e ufficiale dell'esercito nazista, è pronto a sfidare Kenshiro per il titolo di successione, tra l'altro la Scuola di Liu di Hokuto (in originale Hokuto Ryukaken, ovvero Colpo dello Stile Liu di Hokuto, in futuro cambierà nome in Hokuto Ryuken:[2] infatti è la scuola di Kaiou, Hyou e Khan, addestrati dal maestro Jukei.

Sebbene in un primo momento Kenshiro e Zong-Wu Liu siano nemici, i due diventeranno alleati, inoltre il maestro della Divina Scuola di Hokuto dovrà affrontare un altro nemico, Yasaka, un enigmatico praticante della Scuola Lunare di Seito, da cui Shuken, fondatore della Divina Scuola di Hokuto, rubò i colpi mortali basati sui punti di pressione; Yasaka nutre un feroce odio verso i discendenti di Hokuto di tutte le scuole. In passato Kenshiro, durante uno dei suoi viaggi, scoprì i segreti della Scuola Lunare di Seito affrontando lo "spirito del lupo" sconfiggendolo, che altri non era che il corpo di Yahma, praticante della Scuola di Seito e amante di Shuken, dalla quale discende proprio Yasaka. Quest'ultimo lavora come guardia del corpo di Du Tianfeng, capo dell'organizzazione Tàihú Bāng, per il quale Zong-Wu Liu nutre odio dato che si rese colpevole della morte di suo padre.

Zong-Wu Liu uccide Du Tianfeng, mentre Yasaka incomincia la sua vendetta contro Hokuto affrontando Liu Feiyan in un duello all'ultimo sangue uccidendolo. Kenshiro e Zong-Wu Liu si affrontano nel duello che sancirà il legittimo successore della Divina Scuola di Hokuto, il loro duello è in realtà determinato non solo dal loro destino, ma dalle regole di Hokuto: quando la Divina Scuola di Hokuto non ha successore il maestro della Scuola Liu ottiene il titolo; inoltre, il successore della scuola madre deve battersi con il maestro della scuola derivata per ricevere la piena approvazione del Cielo; questo duello è chiamato il Rito del Dono Celeste, e viene controllato dal Drago dai Cinque Artigli, nume tutelare dell'imperatore cinese e di Hokuto; il vincitore deve ricevere in eredità la storia e le tragedie dei suoi predecessori da una statua di divinità femminile (ovvero la statua creata in memoria di Ouka, la madre di Ryū il fondatore della Hokuto Ryuken, la stessa che il Kenshiro del mondo post-atomico cercherà nella terra degli Shura nella seconda parte della storia originale, a cui questa parte si ricollega). Anche Yasaka decide di assistere al duello, insieme con Tai-Yan, e lo scontro tra i due contendenti è senza esclusione di colpi, ma alla fine Kenshiro riesce a vincere, la statua della divinità femminile tuttavia gli impedisce di sferrare l'ultimo colpo che gli avrebbe permesso di uccidere Zong- Wu Liu.

Ormai riconosciuto come vero successore della Divina Scuola di Hokuto, Kenshiro avrà accesso alla conoscenza della statua, Yasaka è ancora intenzionato a portare a termine la sua vendetta contro Hokuto, ma Kenshiro lo metterà a parte del segreto che lo lega a Shuken, appreso per merito delle conoscenze che gli sono state trasmesse dalla statua. Shuken, con suo dispiacere uccise i membri della tribù degli Yuezhi che praticavano la tecnica della Scuola Lunare di Seito che gli avevano insegnato i loro segreti solo perché la riteneva pericolosa, in quanto era necessario che la tecnica della Divina Scuola di Hokuto non avesse rivali (fu proprio per via del massacro da parte di Shuken che ebbe origine la tradizione della Divina Scuola per cui la tecnica venisse tramandata a un solo successore per generazione) tra l'altro Shuken risparmiò Yahma perché aspettava un bambino proprio da lui, infatti in Yasaka scorre il sangue di Hokuto visto che discende da Shuken. Dopo la nascita del suo bambino Yahma si tolse la vita e l'amore che provava per Shuken, che si tramutò violentemente in odio nei confronti di Hokuto, la trasformò nello spirito del lupo. Yasaka, comprendendo dunque che la sua vendetta contro Hokuto ormai non ha più senso, mette da parte il suo odio, Kenshiro lo porterà da Erika, e Yasaka le darà il permesso di ucciderlo così che possa vendicare Liu Feiyan, ma lei deciderà di perdonarlo.

PersonaggiModifica

Kenshiro Kasumi (霞拳志郎 Kasumi Kenshirō?)
è il 62º maestro della Sacra Scuola di Hokuto e protagonista della serie. È Lo zio di Kenshiro di Ken il guerriero e il suo aspetto ricorda molto quello di Ken stesso. Vive in Giappone, a Tokyo, è professore all'università femminile Yotsuya mentre a Shanghai è conosciuto come il Re dell'Inferno (閻王 Yan Wang?). Ama fumare sigarette, leggere libri e possiede un olfatto prodigioso. È doppiato da Kōichi Yamadera.

MediaModifica

MangaModifica

Il progetto di Ken il guerriero: Le origini del mito è stato ideato da Tetsuo Hara e dal redattore Nobuhiko Horie come prequel di Ken il guerriero per lanciare la loro avventura nel mondo dell'editoria con la fondazione della casa editrice Coamix e della rivista Weekly Comic Bunch[3][4]. Il manga è stato concepito e scritto interamente da Horie, sebbene il suo nome non compaia nei crediti per ragioni legali; Buronson che si era occupato della sceneggiatura di Ken il guerriero, non è stato richiamato, ma viene accreditato come consulente e supervisore all'interno dei volumi che compongono l'opera, e come coautore nelle copertine e nella maggior parte delle pubblicazioni[3]. I disegni sono realizzati sempre da Hara.

Il manga è stato pubblicato per la prima volta in Giappone nel maggio 2001 ed è terminato il 27 agosto 2010, a causa della chiusura della testata Weekly Comic Bunch, sulla quale era serializzato. I vari capitoli sono stati raccolti in 22 tankōbon, pubblicati dalla Shinchosha dal 9 ottobre 2001[5] al 9 novembre 2010[6].

In Italia è stato pubblicato per la prima volta da Planet Manga dall'11 marzo 2004[7] al 15 ottobre 2011[8], con 44 volumi che completano l'opera. Ogni volume italiano corrisponde alla metà di uno di quelli giapponesi.

VolumiModifica


Ja

It
Data di prima pubblicazione
Giapponese[5]Italiano
11-29 ottobre 2001ISBN 4-10-771000-9 11 marzo 2004[7]
15 aprile 2004[9]
23-49 novembre 2001ISBN 4-10-771016-5 13 maggio 2004[10]
10 giugno 2004[11]
35-69 maggio 2002ISBN 4-10-771036-X 8 luglio 2004[12]
5 agosto 2004[13]
47-89 agosto 2002ISBN 4-10-771051-3 9 settembre 2004[14]
14 ottobre 2004[15]
59-109 gennaio 2003ISBN 4-10-771073-4 11 novembre 2004[16]
10 dicembre 2004[17]
611-129 maggio 2003ISBN 4-10-771089-0 13 gennaio 2005[18]
10 febbraio 2005[19]
713-149 settembre 2003ISBN 4-10-771112-9 17 marzo 2005[20]
14 aprile 2005[21]
815-169 gennaio 2004ISBN 4-10-771129-3 12 maggio 2005[22]
11 giugno 2005[23]
917-189 maggio 2004ISBN 4-10-771151-X 14 luglio 2005[24]
11 agosto 2005[25]
1019-209 agosto 2004ISBN 4-10-771167-6 15 settembre 2005[26]
13 ottobre 2005[27]
1121-229 dicembre 2004ISBN 4-10-771189-7 9 dicembre 2005[28]
12 gennaio 2006[29]
1223-249 marzo 2005ISBN 4-10-771206-0 9 febbraio 2006[30]
16 marzo 2006[31]
1325-269 luglio 2005ISBN 4-10-771225-7 13 aprile 2006[32]
11 maggio 2006[33]
1427-289 gennaio 2006ISBN 4-10-771258-3 15 giugno 2006[34]
13 luglio 2006[35]
1529-309 luglio 2006ISBN 4-10-771281-8 15 marzo 2007[36]
14 aprile 2007[37]
1631-329 febbraio 2007ISBN 978-4-10-771318-6 11 ottobre 2007[38]
15 novembre 2007[39]
1733-348 settembre 2007ISBN 978-4-10-771356-8 13 marzo 2008[40]
15 maggio 2008[41]
1835-368 marzo 2008[42]ISBN 978-4-10-771387-2 10 luglio 2008[43]
11 settembre 2008[44]
1937-389 ottobre 2008[45]ISBN 4-10-771421-7 15 febbraio 2009[46]
19 aprile 2009[47]
2039-409 marzo 2009[48]ISBN 978-4-10-771467-1 20 settembre 2009[49]
15 novembre 2009[50]
2141-429 dicembre 2009[51]ISBN 978-4-10-771535-7 16 maggio 2010[52]
18 luglio 2010[53]
2243-449 novembre 2010[6]ISBN 978-4-10-771601-9 13 agosto 2011[54]
15 ottobre 2011[8]

SequelModifica

Un sequel intitolato Ken il guerriero: Le origini del mito RE:GENESIS (蒼天の拳リジェネシス?), viene commissionato per i testi a Hiroyuki Yatsu, e per i disegni all'esordiente Hideki Tsuji (già suo assistente) serializzato dal 25 ottobre 2017 sulla rivista Monthly Comic Zenon. I vari capitoli vengono pubblicati in volumi tankōbon da aprile 2018[55].

In Italia la serie è stata annunciata in occasione del Lucca Comics & Games 2020 e viene pubblicata da Panini Comics sotto l'etichetta Planet Manga[56] dal 18 marzo 2021[57][58].

VolumiModifica

Data di prima pubblicazione
GiapponeseItaliano
120 marzo 2018[55]ISBN 978-4-19-980480-9 18 marzo 2021[57]ISBN 978-88-912-9869-0
2dicembre 2018[59]ISBN 978-4-19-980515-8 20 maggio 2021[60]ISBN 978-88-912-9949-9
320 luglio 2019[61]ISBN 978-4-19-980580-6 23 settembre 2021[62]ISBN 978-88-287-6177-8
420 febbraio 2020[63]ISBN 978-4-19-980616-2

AnimeModifica

 
Kenshiro Kasumi nella sigla di chiusura dell'anime

Un adattamento anime della prima parte venne prodotto dallo studio d'animazione North Stars Pictures, è stato trasmesso in Giappone su TV Asahi dal 4 ottobre 2006 al 14 marzo 2007 per un totale di 26 episodi. La seconda invece venne creata da Polygon Pictures, e andò in onda su Tokyo e sulle relative reti affiliate dal 2 aprile al 17 dicembre 2018 per un totale di 24 episodi.

In Italia i diritti della prima serie TV furono acquisti da Yamato Video, che pubblicò la serie in DVD e la trasmise su Man-ga dal 19 ottobre al 23 novembre 2010, mentre la seconda è stata pubblicata su Amazon Prime Video il 23 settembre 2019[1].

EpisodiModifica

Le origini del mitoModifica
Titolo italiano
GiapponeseKanji」 - Rōmaji
In onda
GiapponeseItaliano
1Una taglia sulla testa - Il re degli inferi
「賞金首·閻王」 - Shōkinkubi En'ō
4 ottobre 2006
19 ottobre 2010
2Un personale senso di giustizia
「江胡の義気」 - Kōko no giki
11 ottobre 2006
20 ottobre 2010
3L'erede di Hokuto
「北斗を継ぐ者」 - Hokuto o tsugumono
18 ottobre 2006
21 ottobre 2010
4Esprimi il tuo desiderio al cielo!
「蒼天に願え」 - Sōten ni negae
25 ottobre 2006
22 ottobre 2010
5L'arrivo a Shanghai
「上海に立つ」 - Shanhai ni tatsu
1º novembre 2006
25 ottobre 2010
6Il gioco dell'esecuzione mortale
「虐殺の処刑遊戯」 - Gyakusatsu no shokei yūgi
8 novembre 2006
26 ottobre 2010
7Scontro violento
「激突」 - Gekitotsu
15 novembre 2006
27 ottobre 2010
8Prega il Dio dell'inferno!
「地獄の神に祈れ」 - Jigoku no kami ni inore
22 novembre 2006
28 ottobre 2010
9Per un destino intriso di sangue
「血塗られた宿命ゆえに」 - Chi nurareta shukumei yue ni
29 novembre 2006
29 ottobre 2010
10Hokuto contro Hokuto
「北斗同士の戦い」 - Hokuto dōshi no tatakai
6 dicembre 2006
1º novembre 2010
11Chiedilo al drago
「龍に問え」 - Ryū ni toe
13 dicembre 2006
2 novembre 2010
12Aria di rinascita!
「復活の狼煙」 - Fukkatsu no noroshi
20 dicembre 2006
3 novembre 2010
13Oltre la follia!
「狂気の果てに...」 - Kyōki no tate ni...
10 gennaio 2007
4 novembre 2010
14Un viaggio scritto nel destino
「運命の旅」 - Unmei no tabi
17 gennaio 2007
5 novembre 2010
15L'incantevole predona
「美しき馬賊」 - Utsukishi bazoku
24 gennaio 2007
8 novembre 2010
16Alla ricerca della Terra Promessa
「安息の地を求めて」 - Ansoku no chi o motomete
DVD
9 novembre 2010
17Condanna a morte!
「死の宣告!堕天掌」 - Shi no senkoku! Datenshō
DVD
10 novembre 2010
18Lo spirito combattivo della scuola Cao
「北斗曹家拳の闘気」 - Hokuto sōkaken no tōki
DVD
11 novembre 2010
19L'offerta floreale
「毅然たる献花」 - Kizentaru kenka
DVD
12 novembre 2010
20Un crudele scherzo del destino
「運命の悪戯」 - Unmei no itazura
DVD
15 novembre 2010
21Uno scontro infuocato
「燃えたぎる対峙」 - Moetagiru taiji
DVD
16 novembre 2010
22Le tecniche segrete di Zhang Tai-Yan
「張太炎の奥義」 - Chō taien no ōgi
DVD
17 novembre 2010
23Un dolore indimenticabile
「忘れ得ぬ痛み」 - Wasureinu itami
DVD
18 novembre 2010
24Un forte ricordo
「深く強き想い」 - Fukaku tsuyoki omoi
DVD
19 novembre 2010
25Festeggiamenti e colpi di pistola
「祝宴と銃声」 - Shukuen to jūsei
DVD
22 novembre 2010
26Verso un domani migliore
「より良い明日へ」 - Yori yoi ashita e
DVD
23 novembre 2010
RE:GENESIS - Fase 1Modifica
Titolo italiano
GiapponeseKanji」 - Rōmaji
In onda
GiapponeseItaliano
1L'erede della Divina scuola di Hokuto: Kenshiro Kasumi
「北斗神拳伝承者 霞拳志郎」 - Hokuto shinken denshō-sha Kasumi Kenshirō
2 aprile 2018
23 settembre 2019
2Sogni impervi
「届かぬ願い」 - Todokanu negai
9 aprile 2018
23 settembre 2019
3Il demone alato della morte intriso di sangue
「血を纏う死鳥鬼」 - Chi o matou shichōki
16 aprile 2018
23 settembre 2019
4L'origine del pugno dell'Orsa Maggiore
「北斗神拳の源流」 - Hokuto shinken no genryū
23 aprile 2018
23 settembre 2019
5Il lupo affamato di rancore
「餓狼の怨念」 - Garō no onnen
30 aprile 2018
23 settembre 2019
6Il volo della rondine
「旅立つ燕」 - Tabidatsu tsubame
7 maggio 2018
23 settembre 2019
7Duemila anni di amore
「二千年の愛」 - Nisennen no ai
14 maggio 2018
23 settembre 2019
8Lo scontro voluto dal destino
「宿命の死合い」 - Shukumei no shiai
21 maggio 2018
23 settembre 2019
9Colei che perdona
「赦す者」 - Yurusu mono
28 maggio 2018
23 settembre 2019
10Il giovane successore
「若き伝承者」 - Wakaki denshō-sha
4 giugno 2018
23 settembre 2019
11La sacra scuola Yin della costellazione celeste
「天斗聖陰拳」 - Tento seiin ken
11 giugno 2018
23 settembre 2019
12Pugni sferrati per i ponyo
「朋友を想う拳」 - Ponyō o omou kobushi
18 giugno 2018
23 settembre 2019
RE:GENESIS - Fase 2Modifica
Titolo italiano
GiapponeseKanji」 - Rōmaji
In onda
GiapponeseItaliano
13Gli uomini eletti da Dio
「神に選ばれし民」 - Kami ni erabareshi tami
1º ottobre 2018
23 settembre 2019
14Ammirazione per un fratello
「義兄への憧れ」 - Anii e no akogare
8 ottobre 2018
23 settembre 2019
15La profezia avverata
「現実になった予言」 - Genjitsu ni natta yogen
15 ottobre 2018
23 settembre 2019
16I tuoni di Migadol
「ミガドルの雷」 - Migadol no ikazuchi
22 ottobre 2018
23 settembre 2019
17Pensieri che non si incontrano
「交わらぬ想い」 - Majiwaranu omoi
29 ottobre 2018
23 settembre 2019
18Il tramonto del popolo Nahash
「ナハシュの落日」 - Nahash no rakujitsu
5 novembre 2018
23 settembre 2019
19Uomini che si dividono e muoiono
「散り逝く漢」 - Chiri iku otoko
12 novembre 2018
23 settembre 2019
20Il cammino di Kenshin Kasumi
「霞拳心の道」 - Kasumi Kenshin no michi
19 novembre 2018
23 settembre 2019
21Destinati a morire insieme
「死合う運命」 - Shiau sadame
26 novembre 2018
23 settembre 2019
22La vita del successore
「受け継ぐ生き様」 - Uketsugu ikizama
3 dicembre 2018
23 settembre 2019
23Erika Arendt, la ragazza solitaria
「ひとりの少女 エリカ・アレント」 - Hitori no shōjo Erika Arendt
10 dicembre 2018
23 settembre 2019
24L'uomo chiamato Kenshiro Kasumi
「霞拳志郎と云う漢」 - Kasumi Kenshirō to iu otoko
17 dicembre 2018
23 settembre 2019

Home videoModifica

In Giappone l'intera serie di RE:GENESIS[64] di 24 episodi è stata distribuita in un'edizione Blu-ray dal 27 giugno 2018 in 4 dischi.

Episodi Data
1 1-6 27 giugno 2018[64]
2 7-12 27 luglio 2018[64]
3 13-18 21 dicembre 2018[64]
4 19-24 30 gennaio 2019[64]

NoteModifica

  1. ^ a b Michele Canton, Una nuova serie anime per Ken il guerriero: sarà un prequel di quella storica!, in Popcorn TV, 17 novembre 2019. URL consultato il 16 gennaio 2020.
  2. ^ Manga di Ken il guerriero: Le origini del mito, capitolo 135
  3. ^ a b Hokuto no Ken 30th, intervista (integrale) a Tetsuo Hara e Nobuhiko Horie, su komixjam.it, 11 agosto 2013. URL consultato il 27 marzo 2021.
  4. ^ (EN) Interview with Hara Tetsuo, su raijincomics.com, 19 novembre 2003. URL consultato il 27 marzo 2021 (archiviato dall'url originale il 29 giugno 2004).
  5. ^ a b (JA) 週刊コミックバンチ★コアミックス:コミックス情報, su comicbunch.com. URL consultato il 7 luglio 2021 (archiviato dall'url originale il 24 febbraio 2008).
  6. ^ a b (JA) 蒼天の拳 22巻, su amazon.co.jp, Amazon. URL consultato il 17 gennaio 2020.
  7. ^ a b Ken il guerriero: Le origini del mito 1, su animeclick.it, AnimeClick.it. URL consultato il 17 gennaio 2020.
  8. ^ a b Ken il guerriero: Le origini del mito 44, su animeclick.it. URL consultato il 17 gennaio 2020.
  9. ^ Ken il guerriero: Le origini del mito 2, su animeclick.it. URL consultato il 17 gennaio 2020.
  10. ^ Ken il guerriero: Le origini del mito 3, su animeclick.it. URL consultato il 17 gennaio 2020.
  11. ^ Ken il guerriero: Le origini del mito 4, su animeclick.it. URL consultato il 17 gennaio 2020.
  12. ^ Ken il guerriero: Le origini del mito 5, su animeclick.it. URL consultato il 17 gennaio 2020.
  13. ^ Ken il guerriero: Le origini del mito 6, su animeclick.it. URL consultato il 17 gennaio 2020.
  14. ^ Ken il guerriero: Le origini del mito 7, su animeclick.it. URL consultato il 17 gennaio 2020.
  15. ^ Ken il guerriero: Le origini del mito 8, su animeclick.it. URL consultato il 17 gennaio 2020.
  16. ^ Ken il guerriero: Le origini del mito 9, su animeclick.it. URL consultato il 17 gennaio 2020.
  17. ^ Ken il guerriero: Le origini del mito 10, su animeclick.it. URL consultato il 17 gennaio 2020.
  18. ^ Ken il guerriero: Le origini del mito 11, su animeclick.it. URL consultato il 17 gennaio 2020.
  19. ^ Ken il guerriero: Le origini del mito 12, su animeclick.it. URL consultato il 17 gennaio 2020.
  20. ^ Ken il guerriero: Le origini del mito 13, su animeclick.it. URL consultato il 17 gennaio 2020.
  21. ^ Ken il guerriero: Le origini del mito 14, su animeclick.it. URL consultato il 17 gennaio 2020.
  22. ^ Ken il guerriero: Le origini del mito 15, su animeclick.it. URL consultato il 17 gennaio 2020.
  23. ^ Ken il guerriero: Le origini del mito 16, su animeclick.it. URL consultato il 17 gennaio 2020.
  24. ^ Ken il guerriero: Le origini del mito 17, su animeclick.it. URL consultato il 17 gennaio 2020.
  25. ^ Ken il guerriero: Le origini del mito 18, su animeclick.it. URL consultato il 17 gennaio 2020.
  26. ^ Ken il guerriero: Le origini del mito 19, su animeclick.it. URL consultato il 17 gennaio 2020.
  27. ^ Ken il guerriero: Le origini del mito 20, su animeclick.it. URL consultato il 17 gennaio 2020.
  28. ^ Ken il guerriero: Le origini del mito 21, su animeclick.it. URL consultato il 17 gennaio 2020.
  29. ^ Ken il guerriero: Le origini del mito 22, su animeclick.it. URL consultato il 17 gennaio 2020.
  30. ^ Ken il guerriero: Le origini del mito 23, su animeclick.it. URL consultato il 17 gennaio 2020.
  31. ^ Ken il guerriero: Le origini del mito 24, su animeclick.it. URL consultato il 17 gennaio 2020.
  32. ^ Ken il guerriero: Le origini del mito 25, su animeclick.it. URL consultato il 17 gennaio 2020.
  33. ^ Ken il guerriero: Le origini del mito 26, su animeclick.it. URL consultato il 17 gennaio 2020.
  34. ^ Ken il guerriero: Le origini del mito 27, su animeclick.it. URL consultato il 17 gennaio 2020.
  35. ^ Ken il guerriero: Le origini del mito 28, su animeclick.it. URL consultato il 17 gennaio 2020.
  36. ^ Ken il guerriero: Le origini del mito 29, su animeclick.it. URL consultato il 17 gennaio 2020.
  37. ^ Ken il guerriero: Le origini del mito 30, su animeclick.it. URL consultato il 17 gennaio 2020.
  38. ^ Ken il guerriero: Le origini del mito 31, su animeclick.it. URL consultato il 17 gennaio 2020.
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  40. ^ Ken il guerriero: Le origini del mito 33, su animeclick.it. URL consultato il 17 gennaio 2020.
  41. ^ Ken il guerriero: Le origini del mito 34, su animeclick.it. URL consultato il 17 gennaio 2020.
  42. ^ (JA) 蒼天の拳 18 (BUNCH COMICS), su amazon.co.jp, Amazon. URL consultato il 17 gennaio 2020.
  43. ^ Ken il guerriero: Le origini del mito 35, su animeclick.it. URL consultato il 17 gennaio 2020.
  44. ^ Ken il guerriero: Le origini del mito 36, su animeclick.it. URL consultato il 17 gennaio 2020.
  45. ^ (JA) 蒼天の拳 19 (BUNCH COMICS), su amazon.co.jp, Amazon. URL consultato il 17 gennaio 2020.
  46. ^ Ken il guerriero: Le origini del mito 37, su animeclick.it. URL consultato il 17 gennaio 2020.
  47. ^ Ken il guerriero: Le origini del mito 38, su animeclick.it. URL consultato il 17 gennaio 2020.
  48. ^ (JA) 蒼天の拳 20 (BUNCH COMICS), su amazon.co.jp, Amazon. URL consultato il 17 gennaio 2020.
  49. ^ Ken il guerriero: Le origini del mito 39, su animeclick.it. URL consultato il 17 gennaio 2020.
  50. ^ Ken il guerriero: Le origini del mito 40, su animeclick.it. URL consultato il 17 gennaio 2020.
  51. ^ (JA) 蒼天の拳 21 (BUNCH COMICS), su amazon.co.jp, Amazon. URL consultato il 17 gennaio 2020.
  52. ^ Ken il guerriero: Le origini del mito 41, su animeclick.it. URL consultato il 17 gennaio 2020.
  53. ^ Ken il guerriero: Le origini del mito 42, su animeclick.it. URL consultato il 17 gennaio 2020.
  54. ^ Ken il guerriero: Le origini del mito 43, su animeclick.it. URL consultato il 17 gennaio 2020.
  55. ^ a b (JA) 蒼天の拳リジェネシス 1, su mediaarts-db.bunka.go.jp. URL consultato il 7 luglio 2021.
  56. ^ Lucca Changes 2020: Gli annunci Planet Manga, in AnimeClick.it, 1º novembre 2020. URL consultato il 1º novembre 2020.
  57. ^ a b Ken il guerriero: Le origini del mito - Regenesis 1, su panini.it, Panini Comics. URL consultato il 21 marzo 2021 (archiviato il 27 marzo 2021).
  58. ^ Roberto Addari, Le uscite Planet Manga di Marzo 2021 – Ken il Guerriero Regenesis e non solo, in MangaForever, 15 gennaio 2021. URL consultato il 15 gennaio 2021.
  59. ^ (JA) 蒼天の拳リジェネシス 2, su mediaarts-db.bunka.go.jp. URL consultato il 7 luglio 2021.
  60. ^ Ken il guerriero: Le origini del mito - Regenesis 2, su panini.it, Panini Comics. URL consultato il 20 maggio 2021 (archiviato il 20 maggio 2021).
  61. ^ (JA) 蒼天の拳 リジェネシス (3) (ゼノンコミックス), su amazon.co.jp, Amazon. URL consultato il 1º novembre 2020.
  62. ^ Ken il guerriero: Le origini del mito - Regenesis 3, su panini.it, Panini Comics. URL consultato il 20 settembre 2021 (archiviato il 1º settembre 2021).
  63. ^ (JA) 蒼天の拳 リジェネシス 4 (ゼノンコミックス), su amazon.co.jp, Amazon. URL consultato il 1º novembre 2020.
  64. ^ a b c d e (JA) Blu-Ray di RE:GENESIS, su souten-regenesis.com. URL consultato il 16 gennaio 2020.

Collegamenti esterniModifica

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