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Ken il guerriero (gioco di carte)

gioco di carte
Ken il Guerriero
Regole
N° giocatoriDue
Requisiti
Età13 e più
Preparativi< 5 minuti
Durata< 60 minuti (possono essere anche più lunghe, secondo lo stile di gioco)
AleatorietàUn po'

Il gioco di carte di Ken il guerriero è un gioco di carte collezionabili realizzato nel 1994 e distribuito da Alchemia, dal 2014 è pubblicato in una nuova edizione a cura dei creatori Alessio Meda, Andrea Martani e Fabio Palumbo.

I mazzi base erano composti da 50 carte ed erano venduti a £ 18.000, mentre le bustine di espansione contenevano 10 carte e costavano £ 4.000.

Il gioco si atteneva fedelmente alla trama della serie televisiva di Ken il guerriero, più che a quella del manga, a partire dagli scontri con la banda di Zeta e gli uomini Shin fino al duello con Kaiou (Caio nel gioco).

Furono ideati nove tipi di carte categorizzate in due classi principali: la classe dei Protagonisti, comprendente le carte Maestro, Personaggio ed Esercito, e la classe dei Non Protagonisti, comprendente le carte Speciale, Spirito, Equipaggiamento, Luogo, Tecnica, Evento.

Le carte sono illustrate con fotogrammi della serie animata e sono suddivise, a seconda della morale del contesto narrativo a cui si riferiscono, in Buone (sfondo Blu), Neutrali (sfondo Grigio), Cattive (sfondo Rosso). Sono inoltre suddivise in base alle scuole di arti marziali ad esse associate: Divina scuola di Hokuto, Sacra scuola di Nanto, Scuola Imperiale di Gento (Cento nel gioco), Scuola delle Cinque Forze di Nanto o dei I cinque astri in cerchio di Nanto (è considerata una scuola a parte, anche se dovrebbe far parte di Nanto), a cui è dedicata una specifica espansione omonima, e Arcana Arte di Hokuto o Gemma di Hokuto (è considerata anch'essa una scuola a parte, anche se dovrebbe far parte di Hokuto), a cui è dedicata un'altra espansione, "L'isola dei demoni". Esistono anche carte non associate ad alcuna scuola e citazioni di tutte le scuole minori (Montefiorito, Raggio luminoso degli dei, Taizan ("Taishan" nel gioco, Sacro Pugno, ecc.). Ryuga è considerato affiliato a Nanto, anche se esistono carte che rispecchiano il fatto che la sua stella (Sirio) nella trama si è distaccata dalla costellazione di Nanto per divenire indipendente. Non sono presenti i maestri anziani (Kenshiro Kasumi, Koryu, Ryuken, Jukei e Yasha). Oltre alle due espansioni già citate, sono uscite anche "Il re del mondo", "Le tecniche" (espansione dedicata alle scuole minori), "La nuova era" e "Le nuove cinque forze" (quest'ultima è una ristampa de "Le Cinque Forze di Nanto" con alcuni miglioramenti).

Lo scopo del gioco è conquistare 10 punti ordine in più rispetto all'avversario. I punti ordine si conquistano quando i propri protagonisti sconfiggono in combattimento dei protagonisti avversari di un certo livello o quando si riescono a tenere in gioco dei luoghi abitati, nonostante questi ultimi siano oggetto di attacchi da parte degli stessi protagonisti avversari e possano quindi essere conquistati dal gruppo di attacco nemico e persi.

Le abilità speciali e i valori di attacco e difesa di maestri e personaggi possono essere migliorati per mezzo degli spiriti, che rappresentano le motivazioni e i sentimenti, per mezzo delle tecniche, che rispecchiano quelle usate dai protagonisti nel cartone animato (per esempio Toki attiva l'abilità speciale della tecnica Acqua Calma), o per mezzo degli equipaggiamenti. Questi ultimi possono essere utilizzati anche dagli eserciti, i quali vanno sempre giocati in abbinamento a dei luoghi abitati, non essendo possibile giocare un luogo abitato senza esercito. Per poter assegnare una carta ad un Protagonista deve sussistere compatibilità tra le morali e le scuole, per cui non si può, per esempio, assegnare uno spirito malvagio ad un maestro buono o far sì che un personaggio usi una tecnica di una scuola a cui non è affiliato.

I combattimenti avvengono tra gruppi opposti di protagonisti; protagonisti all'interno di un gruppo non devono avere morali contrastanti (buoni e malvagi insieme) o appartenere a scuole diverse: per esempio L'Armata di Dio, i Berretti Rossi e Shin, tutti malvagi e di Nanto, possono essere nello stesso gruppo, mentre Kenshiro, buono e di Hokuto, non può farne parte; gli stessi due criteri si applicano per stabilire se un gruppo può difendere un luogo di una certa morale e scuola: per esempio Souther (Sauzer nel gioco) può difendere la Piramide della Croce, luogo malvagio di Nanto, ma non la Residenza di Toki, luogo buono di Hokuto. I maestri combattono sempre da soli e non prendono direttamente parte nello scontro tra gruppi, ma possono attivare delle eventuali capacità speciali dei protagonisti presenti nei gruppi stessi quando ne sono posti al comando. Come in Magic: l'Adunanza, le carte utilizzate per attaccare non possono essere usate per difendersi durante il successivo turno dell'avversario e i punti di attacco dei protagonisti di un gruppo si sommano tra loro. A differenza di quanto avviene in Magic, però, qui nei combattimenti conta anche la posizione del protagonista nel gruppo: i danni sono assorbiti prima dalla carta più avanzata e poi via via dalle più arretrate. Inoltre, in certe condizioni il gioco può venire sospeso per lasciare spazio a combattimenti (sfide) tra due determinati protagonisti.

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