Amenemhat IV

faraone egizio
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Amenemhat (IV)
AmmenemesIV(Front)-BritishMuseum-August19-08.jpg
Sfinge titolata a Amenemhat (cartiglio con il prenomen Maakherura.) Il viso risulta modificato in epoca romana. British Museum (EA58892), Londra
Re dell'Alto e Basso Egitto
In carica Medio Regno
Incoronazione 1797 a.C.[1]
Predecessore (Amenemhat (III)
Successore Nefrusobek
Morte 1790 a.C.[1]
Sepoltura piramide
Luogo di sepoltura Mazghuna
Dinastia XII dinastia egizia
Padre Amenemhat (III)
Madre Hetepti

Amenemhat (IV) ( Hor Kheperkheperu) (... – 1790 a.C.) è stato un faraone appartenente XII dinastia egizia.

BiografiaModifica

Figlio di Amenemhat (III), gli successe dopo, forse un breve periodo di coreggenza. Dovrebbe aver regnato una decina di anni (la data attestata più alta è il 10º anno). Di lui e del suo regno conosciamo ben poco a causa della scarsità di documenti.

Le iscrizioni rinvenute nelle cave dello Uadi Maghara confermano il permanere di una intensa attività di edificazione ed il ritrovamento di oggetti di fabbricazione egizia all'interno di tombe di principi palestinesi e siriaci confermano i buoni rapporti con tali regioni.

A questo sovrano è attribuita una piramide i cui resti si trovano nel sito archeologico di Mazghuna, nei pressi di Dahshur.

Non è ricordata alcuna sposa reale e probabilmente non ebbe figli che gli sopravvissero in quanto, alla sua morte, salì al trono la sorella.

Liste RealiModifica

Lista di Abido Lista di Saqqara Canone Reale Anni di regno
(Canone reale)
Sesto Africano Anni di regno
(Sesto Africano)
Eusebio di Cesarea Anni di regno
(Eusebio di Cesarea)
Altre fonti:
Sala degli antenati di Karnak
65
 
N5U5
D36
P8w
 

m3ˁ ḫ r w rˁ - Maakherura

38
 
N5U5
D36
P8w
 

m3ˁ ḫ r w rˁ - Maakherura

6.1
 
N5U5
D36
P8V1A2
 

m3 ˁ ḫrw rˁ - Maakherura

9 anni, 3 mesi, 27 giorni Ammenemes 8 Ammenemes 8 21
 
N5U5
D36
P8w
 

m3ˁ ḫ r w rˁ

TitolaturaModifica

Titolo Traslitterazione Significato Nome Traslitterazione Lettura (italiano) Significato
G5
ḥr Horo
L1L1Z3w
 
ḫpr ḫpr w Kheperkheperu Horo,trasformazione delle trasformazioni
G16
nbty (nebti) Le due Signore
V28bW4N16
N16
(s) ḥ3 b ta wy Shabtawy Colui che ha adornato
a festa le Due Terre
G8
ḥr nbw Horo d'oro
G5
S12
S42R8A
bik nbw sḫm ntrw Bik nebu sekhem neteru Il falco d'oro, che è colmo del potere degli dei
M23
X1
L2
X1
nsw bjty Colui che regna
sul giunco
e sull'ape
 
N5U5
D36
P8w
 
m3 ˁ ḫrw rˁ Maakherura La voce di Ra è vera
G39N5
s3 Rˁ Figlio di Ra
 
M17Y5
N35
G17F4
t
 
i mn m ha t Amenemhat Amon è il primo

Altre datazioniModifica

Autore Anni di regno
Malek 1814 a.C. - 1805 a.C.[2]
von Beckerath 1807 a.C. - 1798 a.C.[3]

NoteModifica

  1. ^ a b Grimal, Storia dell'Antico Egitto, pag 209
  2. ^ (con John Baines), Atlante dell'antico Egitto, ed. italiana a cura di Alessandro Roccati, Istituto geografico De Agostini, 1980 (ed. orig.: Atlas of Ancient Egypt, Facts on File, 1980)
  3. ^ Chronologie des Pharaonischen Ägypten (Chronology of the Egyptian Pharaohs), Mainz am Rhein: Verlag Philipp von Zabern. (1997)

BibliografiaModifica

  • Cimmino, Franco - Dizionario delle dinastie faraoniche - Bompiani, Milano 2003 - ISBN 88-452-5531-X
  • Gardiner, Martin - La civiltà egizia - Oxford University Press 1961 (Einaudi, Torino 1997) - ISBN 88-06-13913-4
  • Hayes, W.C. - Il Medio Regno in Egitto: dall'ascesa dei sovrani di Herakleopolis alla morte di Ammenemes III - Storia antica del Medio Oriente 1,4 parte seconda - Cambridge University 1971 (Il Saggiatore, Milano 1972)
  • Wilson, John A. - Egitto - I Propilei volume I - Monaco di Baviera 1961 (Arnoldo Mondadori, Milano 1967)
  • Tosi, Mario - Dizionario enciclopedico delle divinità dell'antico Egitto - Vol. II - Ananke, Torino 2006 - ISBN 88-7325-115-3
  • Nicolas Grimal, Storia dell'antico Egitto, 9ª ed., Roma-Bari, Biblioteca Storica Laterza, 2011, p. 192, ISBN 978-88-420-5651-5.

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