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Kim Collins
Kim Collins Berlin 2009-2.jpg
Kim Collins ai Mondiali di Berlino 2009
Nazionalità Saint Kitts e Nevis Saint Kitts e Nevis
Altezza 175 cm
Peso 67 kg
Atletica leggera Athletics pictogram.svg
Specialità Velocità
Record
60 m 6"47 Record nazionale (indoor - 2015)
100 m 9"93 Record nazionale (2016)
200 m 20"20 (2001)
200 m 20"52 Record nazionale (indoor - 2000)
Società Adidas
Carriera
Nazionale
1996- Saint Kitts e Nevis Saint Kitts e Nevis
Palmarès
Mondiali 1 0 4
Mondiali indoor 0 2 0
Giochi del Commonwealth 1 0 0
Giochi panamericani 0 1 0
Campionati CAC 3 2 1
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 3 marzo 2018

Kim Collins (Ogee's, 5 aprile 1976) è un velocista nevisiano, campione mondiale dei 100 metri piani a Saint-Denis 2003 e detentore del record nazionale della specialità.

BiografiaModifica

Ha gareggiato nei 100 e 200 metri piani. Debuttò professionalmente a Göteborg durante i Mondiali del 1995. Nel 2000 a Sydney raggiunge la sua prima finale olimpica, sui 100 metri. L'anno successivo, vince ai Mondiali di Edmonton la sua prima medaglia, piazzandosi 3º nella finale dei 200 metri e registrando la migliore prestazione della sua carriera sulla distanza (20"20).

Nel 2003 partecipa ai Mondiali di Parigi; il favorito e campione in carica dei 100 metri Maurice Greene non si qualifica alla finale e Collins, a sorpresa, vince il titolo fermando il cronometro sul tempo di 10"07. Ai Giochi olimpici di Atene 2004 si piazza sesto. Ai Mondiali di Helsinki 2005 vince la medaglia di bronzo sempre nei 100 metri.

Dopo un 2010 nel quale aveva annunciato il ritiro dall'attività agonistica, rientra nel 2011 e si piazza terzo nella finale dei 100 metri ai Mondiali di Taegu con il tempo di 10"09, alle spalle del giamaicano Yohan Blake e dello statunitense Walter Dix. Successivamente ottiene la medaglia di bronzo nella staffetta 4×100 m con il tempo di 38"49, un risultato unico e storico per la sua nazione di appena 52.000 abitanti.

Ai XVI Giochi panamericani in Messico, nell'ottobre del 2011 vince la medaglia d'argento nei 100 metri, battuto dal giamaicano Lerone Clarke, dopo che in semifinale con 10" netti aveva battuto il record dei Giochi.

Il 27 luglio 2012 viene scelto come portabandiera per Saint Kitts e Nevis alla cerimonia di apertura dei Giochi olimpici di Londra, manifestazione a cui successivamente non prenderà parte, essendo stato espulso dalla sua delegazione per aver scelto di passare una notte in albergo con la propria moglie (ed allenatrice) invece che al villaggio olimpico.[1]

Il 4 luglio 2013, a 37 anni, migliora di un centesimo il suo record personale, nonché primato nazionale sui 100 m, correndo in 9"97 (+2,0 m/s), in occasione del meeting Athletissima di Losanna, appuntamento incluso nella Diamond League. Nel 2014, alla veneranda età di 38 anni, migliora ancora una volta il suo personale di un centesimo, correndo in 9"96.

Il 29 maggio 2016, sulla pista di Bottrop in Germania, Kim Collins entra ufficialmente nella storia: ad ormai 40 anni compiuti stabilisce il suo primato personale con 9”93 sui 100m, primo quarantenne di tutti i tempi a far segnare un tempo sotto i 10 secondi sui 100m.

Nell'agosto dello stesso anno prende parte ai Giochi Olimpici di Rio, a vent'anni di distanza dal suo esordio ad Atlanta '96: si classifica quarto in batteria correndo in 10"18, qualificandosi così col diciannovesimo tempo complessivo. Il giorno successivo giunge sesto nella sua semifinale col tempo di 10"12, venendo eliminato.

Record nazionaliModifica

SenioresModifica

  • 50 metri piani indoor: 5"75 (  Liévin, 10 febbraio 2009)
  • 60 metri piani indoor: 6"47 (  Łódź, 17 febbraio 2015)
  • 100 metri piani: 9"93 (  Bottrop, 29 maggio 2016)
  • 200 metri piani indoor: 20"52 (  Fayetteville, 10 marzo 2000)

PalmarèsModifica

Anno Manifestazione Sede Evento Risultato Prestazione Note
1996 Giochi olimpici   Atlanta 100 m piani Quarti di finale 10"34
4×100 m Batteria 40"12
1997 Mondiali   Atene 200 m piani Batteria 21"73
1999 Campionati CAC   Bridgetown 100 m piani   Argento 10"31
4×100 m   Argento 40"83
Mondiali   Siviglia 100 m piani Batteria 10"50
200 m piani Batteria 20"95
2000 Giochi olimpici   Sydney 100 m piani 10"17
200 m piani Semifinale 20"57
2001 Campionati CAC   Città del
Guatemala
100 m piani   Oro 10"04
200 m piani   Oro 20"55
Mondiali   Edmonton 100 m piani 10"07
200 m piani   Bronzo 20"20  
2002 Giochi del
Commonwealth
  Manchester 100 m piani   Oro 9"98  
2003 Mondiali indoor   Birmingham 60 m piani   Argento 6"53  
Campionati CAC   Saint George's 100 m piani   Oro 10"13
Mondiali   Saint-Denis 100 m piani   Oro 10"07
2004 Giochi olimpici   Atene 100 m piani 10"00
2005 Mondiali   Helsinki 100 m piani   Bronzo 10"05
2007 Mondiali   Osaka 100 m piani Semifinale 10"21
2008 Mondiali indoor   Valencia 60 m piani   Argento 6"54
Giochi olimpici   Pechino 100 m piani Semifinale 10"05
200 m piani 20"59
2009 Mondiali   Berlino 100 m piani Quarti di finale 10"20
200 m piani Quarti di finale 20"84
2011 Campionati CAC   Mayagüez 4×100 m   Bronzo 39"07  
Mondiali   Taegu 100 m piani   Bronzo 10"09
200 m piani Semifinale 20"64
4×100 m   Bronzo 38"49  [2]
Giochi panamericani   Guadalajara 100 m piani   Argento 10"04  [3]
2012 Giochi olimpici   Londra 100 m piani Batteria np
2015 Mondiali   Pechino 100 m piani Batteria 10"16
2016 Mondiali indoor   Portland 60 m piani 6"56
Giochi olimpici   Rio de Janeiro 100 m piani Semifinale 10"12
4×100 m Batteria 39"21
2018 Mondiali indoor   Birmingham 60 m piani Semifinale np

Altre competizioni internazionaliModifica

 
Kim Collins durante i Mondiali indoor del 2008 a Valencia.
2002
2003
2004
2008

CuriositàModifica

  • Dopo aver conquistato l'inaspettato titolo mondiale a Parigi dichiarò: "C'è più gente in questo stadio che nell'isola dove sono nato".[4]
  • In seguito alla conquista di quel titolo mondiale è stato scelto dall'Adidas come testimonial per uno spot televisivo.

NoteModifica

  1. ^ Kim Collins si sfoga su Twitter: "Mollo l'atletica" (Sportitalia.com), 4 agosto 2012. URL consultato il 5 agosto 2012.
  2. ^ Record nazionale fatto segnare in batteria con 38"47.
  3. ^ Record fatto segnare in semifinale col tempo di 10"00.
  4. ^ Enrico Loechner, Atletica: le imprese da leggenda ai mondiali da Edmonton 2001 a Berlino 2009 (teladoiolamerica.net), 25 agosto 2011. URL consultato il 29 gennaio 2012 (archiviato dall'url originale il 9 settembre 2011).

Altri progettiModifica

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